NOTIZIE AS ROMA – L’ex terzino della Roma, Vincent Candela, è stato raggiunto dai microfoni di Radio Radio per una battuta sul possibile approdo di Antonio Conte sulla panchina della sua ex squadra. Queste le sue parole:
“Conte alla Roma? Dico la mia: io non lo vedo sulla panchina della Roma. Io ho indossato tanti anni quella maglia e tifo Roma, e dico che non ce lo vedo. E’ un allenatore che ha grinta e intelligenza, è bravo a fare spogliatoio…ma da romanista non ce lo vedo, è più forte di me. Come bravura non si discute, conosciamo tutti il suo valore…ma il suo passato è quello. E’ troppo juventino? Secondo me sì…”.
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Merci Vincent, finalmente uno che dice le cose come stanno al posto di seguire le mode. Conte alla Roma non ci azzecca nulla. E aggiungo io che è pure scarso. Mai alla Roma uno così, piuttosto mi riprendo Ranieri che è scarso uguale ma è Romano e Romanista ed è quello che ci vuole.
Si continuiamo cosi… quello è troppo juventino… quella ha giocato nella lazio… quello una volta disse che la roma non era il top ecc.
mentalità altro che provinciale ma paesana…
per vincere serve gente con le palle… gente che sa vincere e spreme tutto dai giocatori…
conte juventino? ecchisene… conte processato? ok ma allora se si vuole restare casti e puri non ci si iscrive nel campionato italiano… nessuno e pulito fino in fondo perfino dentro trigoria stessa
Caro X ti condivido in pieno. Conte a Roma ? MAGARA !!! Diceva il grande Mazzone. E’ stato juventino, ma è una persona e professionista serio, e lo sta dimostrando anche con la Nazionale. Con Capello non avevamo storto il naso. Sia Capello che Conte non mi sono simpatici….però ben venga chiunque ci faccia vincere…
Cari X e Flobian. Vincere ad ogni costo è di uno squallore indefinibile. Piuttosto che ambire ad uno MOLTO E MALE chiacchierato come Conte preferisco seguire altri sport. La Roma deve essere vincente prima di tutto moralmente. Il resto viene dopo…MOLTO DOPO.
Conte troppo juventino? ma ve lo ricordate come si è lasciato? Lui non guarda in faccia nessuno e la sua cultura del lavoro per me ha pochi eguali. In una città come la nostra, dove anche tra i giocatori sono da sempre esistiti potentati in grado di condizionare la società (vi ricordare la gita a villa pacelli di Totti e De Rossi per scongiurare- con successo purtroppo – il ritiro disposto da Spalletti?) direi che sarebbe la panacea di mali oggettivamente cronici e risaputi. Io odio la Juve, non chi vi ha giocato e neanche segnalandosi come antiromanista, perciò il mio metro di valutazione in merito ad un suo eventuale arrivo a Roma è unicamente collegato ad una unica domanda: sarebbe utile e funzionale alla causa giallorossa?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.