Florenzi ribalta la Norvegia

8
611

florenzi-italia

AS ROMA NEWS (Il Tempo, T. Carmellini) – E cinquanta! L’Italia chiude imbattuta questa prima fase a gironi, conferma tutto il merito di una qualificazione già acquisita dopo il successo in Azerbaigian, chiude in testa il gruppo e si candida per un ruolo di protagonista all’Europeo che si disputerà in Francia la prossima estate. Contro la Norvegia pecca di superficialità, va sotto, ma poi reagisce e fa esultare l’Olimpico con i gol del padrone di casa e migliore in campo Florenzi e Pellè.

L’ITALIA RISCHIA LA BEFFA  – Nel calcio la differenza non sempre la fanno qualità e tecnica. Serve voglia, determinazione e quel fuoco sacro che gli azzurri, con la qualificazione già in tasca e gli impegni di campionato che incombono, non hanno dimostrato di avere ieri sera all’Olimpico. Non basta il possesso del pallone, trotterellare con le redini del gioco in mano, e dimostrare di essere più forti per portar via una vittoria. Così, dopo 23 minuti di gioco solo azzurro, la Norvegia ha infilato un’Italia distratta in difesa e forse tornata con la testa al campionato. Era già successo contro l’Azerbaigian, primo errore e «zac» azzurrri castigati. Gli ospiti, è evidente, hanno più voglia e la speranza di potersi ancora infilare nell’imbuto, affollatissimo, che porta all’Europeo francese.

L’IRA DI CONTE  – Il tecnico non l’ha presa benissimo, proprio lui che fa della forza di volontà, della «cattiveria» una delle sue armi vincenti da sempre. E poi, a fare la figuraccia all’Olimpico, davanti a un parterre d’eccezione, non ci sta davvero. Così, dopo quindici minuti di urla negli spogliatoi, rientra in campo un’altra Italia: ma anche un’altra Norvegia alla quale il vantaggio va benissimo e che si piazza li dietro a far barricate cercando di colpire in contropiede. In questo modo diventa tutto più difficile, gli spazi scompaiono e serve un guizzo «speciale» per entrare nelle maglie della fittissima difesa norvegese. Ci pensa alla mezz’ora Florenzi (il migliore) a togliere le castagne dal fuoco a Conte e ad evitare la prima sconfitta in questo torneo all’Italia. Peccato che poi l’arbitro Brych neghi al romanista la gioia della doppietta, regolarissima, nel suo stadio con la maglia azzurra. Pellè nel finale mette il sigillo che chiude la gara.

QUALIFICAZIONE  – Ma alla fine quello che contava in questa fase a girone che si è conclusa ieri, era qualificarsi alla fase finale: l’Italia l’ha fatto e questo non era per niente scontato anche se uscire da un girone così sarebbe stato davvero un disastro. Troppo superiore il tasso tecnico degli azzurri rispetto agli altri, troppa l’attesa per questa nazionale che parte per l’Europeo con grandi ambizioni. Conte dribbla la domanda sull’obiettivo francese, ma non essere tra le prime quattro d’Europa sarebbe letto come un fallimento.

TANTE CERTEZZE  – Il ct azzurro esce comunque da questa fase a gironi a testa alta e con molte certezze in più. Ha finalmente trovato un gruppo sul quale poter lavorare, fatto di almeno quindici giocatori che non potranno manc are all’avventura europea della prossima estate. Mancano i dettagli, piccole cose, ma la coesione con la quale l’Italia ha affrontato queste partite fa ben sperare: c’è un ampio margine di crescita e tanta voglia di stare assieme. E se il futuro di Conte sarà legato all’Italia si vedrà solo strada facendo. È chiaro che il tecnico non ha gradito qualcosa sulla gestione di alcune vicende (anche extracalcistiche) da parte della federazione, ma i segnali mandati negli ultimi giorni sono tutt’altro che di chiusura. «Nulla è scontato» le parole del ct che lascia tutto appeso.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedente«Stadio Roma, ci saranno grandi passi indietro»
Articolo successivoStrootman, è il grande giorno. Roma prudente

8 Commenti

  1. schieriamo Nura a terzino destro e avanziamo Florenzi a centrocampo…
    Schezny
    Nura Manolas Castan Digne
    Florenzi Pjanic Nainngolaan
    Salah Dzeko Iago

  2. Io Florenzi lo vedo benissimo nel tridente offensivo, con Dzeko e Salah (o Gervinho). Secondo me è il partner ideale per il bosniaco, gli farebbe fare un sacco di gol.

  3. Florenzi è un campione. Ieri ha prodotto un numero incredibile di percussioni e di finalizzazioni, teniamo conto anche nella Roma come una delle pedine di base.

  4. per me puo` giocare in ogni ruolo. tenendo conto che mica puo` giocare tutte le partite ad alti livelli ci sono pure gli avversari in campo, la condizione atletica quindi se sbaglia qualche situazione e` fisiologico, comunque e` fortissimo giocatore universale

  5. anche io sono d’accordo che florenzi puo giocare da per tutto perchè è diventato un giocatore completissimo ha tecnica velocità grinta intelligenza tattica intelligenza umana è un leader ,pero adesso che non abbiamo un terzino destro su cui potere contare seriamente per me florenzi è perfetto èerchè sa farlo e anche bene!!!

    io florenzi lo toglierei da terzino e lo metterei a centrocampo solo per un giocatore che adesso abbiamo in rosa ed è NURA solo per lui lo tolgierei da terzino ,ma per torosidis e maicon no perchè sono forti solo in fase offensiva ,poi torosidis per fare bene anche in fase difensiva deve stare sempre in ottima forma pero di solito si infortuna spesso ,poi torosidsi in fase offenisva fa sempre bene ma in fase difensiva ci sono partite dove fa bene altre no !!!

  6. ragazzi florenzi terzino contro il barcellona non ha fatto vedere la palla a neymar per tutta la partita di cosa stiamo parlando ,contro il borisov ha fatto meno bene per due motivi il 1 importantissimo e che rientrava da un infortunio e il 2 che salah e nainggolan non l’avevano mai aiutato salah addirittura ha camminato in campo per tutta la partita ,tanto che io gli avrei dato due schiffoni in faccia da farlo girare 100 volte su se stessso e anche contro il palermo ha fatto la stessa cosa salah di cui io sono sempre stato pazzo di sto giocaotore e anche con l’egitto contro lo zambia ha fatto la stessa cosa camminava in campo ,io spero che si sveglio perchè altrimenti con un gervinho straripante la panchina sara il suo posto fisso non esiste che un giocatore di calcio cammini in campo !!!

  7. cmq non esiste che un giocatore che un giocatore forte come florenzi non giochi titolare ma prorpio non E S I S T E è una bestemmia per il calcio !!!!!!

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome