Roma, quanto mancano i leader

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AS ROMA NEWS – Ha la brutta abitudine di prendere gol nella prima mezzora delle partite. Quando invece va in vantaggio, anche di tre reti, rischia di farsi rimontare. Sono due brutti vizi di questa terza Roma di Garcia, visti e rivisti nelle undici partite ufficiali giocate in cui la squadra ha raccolto ben diciotto volte la palla nella propria porta.

A dire il vero il primo campanello d’allarme è scattato nelle prove generali d’agosto in amichevoli contro il Siviglia: avanti 6-0, i giallorossi ne hanno beccati quattro nel giro di pochi minuti e se la partita fosse durata ancora un po’ chissà come finiva. Poi il capolavoro di prestazione con la Juve che poteva essere cancellato nei minuti finali se Szczesny non fosse arrivato su quel colpo di testa di Bonucci, la fatica di Frosinone, dove non è stato assegnato un rigore netto ai ciociari sull’1-0, i patemi di Palermo in una gara teoricamente chiusa dopo il 3-0 del primo tempo e il serio rischio di rimettere in partita anche l’Empoli. Contro Barcellona, Sassuolo, Bate Borisov e Bayer Leverkusen è successo il contrario: 7 gol totali subiti nella prima mezzora, a dimostrazione di un approccio evidentemente sbagliato.

Che ci siano problemi difensivi è abbastanza chiaro, quale sia la causa no. Possibile cheGarcia, lo stesso allenatore che ha chiuso il suo primo campionato sulla panchina giallorossa con 25 reti incassate, appena 2 in più di una Juve da 102 punti, e che l’anno scorso ha peggiorato la media di pochissimo (31 gol su 38 gare e seconda miglior difesa confermata) ora abbia improvvisamente dimenticato come si organizzano i movimenti lì dietro? No, e allora è inevitabile che ci sia un problema di uomini oltre a qualche esercitazione in più da organizzare a Trigoria.

Due stagioni fa il muro davanti a De Sanctis era formato da Benatia e Castan, conMaicon e Balzaretti a presidiare le fasce. Quattro uomini di personalità, quattro leader, ora Garcia può contare solo due di loro, i brasiliani. Ma Castan ha giocato tre partite in due anni per i noti problemi e solo adesso inizia ad avere una condizione «accettabile», mentre Maicon ha due anni in più e sembra aver perso la fiducia da parte dell’allenatore, che lo accusa di non essere all’altezza degli altri in fase difensiva. Il terzino continua ad allenarsi, non capisce e aspetta il suo momento, visto che si sente molto meglio ora rispetto ad altri momenti della carriera, anche recenti. Mettendo da parte le perplessità tattiche, averlo in campo in certi momenti delle partite aiuterebbe ad aumentare il tasso di leadership della Roma: su questo non c’è dubbio.

Al netto di qualche errore dei portieri (Szczesny non ha ancora recuperato del tutto dall’infortunio alla mano e si vede), chi ha giocato a calcio sa bene che il numero di gol incassati non dipenda solo dai tre o quattro uomini dell’ultima linea ma dal lavoro di tutta la squadra. E allora Garcia ha messo giustamente sul banco degli imputati tutti i presenti a Leverkusen, che hanno rovinato una splendida rimonta e rimesso in seria discussione la qualificazione in Champions.

Quei quattro gol concessi ai tedeschi non si spiegano solo con gli errori del «goffo»Torosidis, dello spavaldo Digne o di un Rudiger a corto di condizione e ancora un po’ acerbo. Basta rivedere le azioni incriminate per scoprire come anche Florenzi, De Rossie Nainggolan siano coinvolti nella serie incredibile di movimenti sbagliati.

Ma quello che è mancato di più in quei minuti finali di sbandamento è qualcuno che «congelasse» il pallone e tranquillizzasse i compagni. Totti è in infermeria, Dzeko è entrato troppo tardi e finora la Roma lo ha potuto usare poco per via dell’infortunio,Strootman tornerà non prima di febbraio. A Trigoria non hanno dubbi: con tutti i leader in campo, sarà (o sarebbe) un’altra storia.

(Il Tempo, A. Austini)

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30 Commenti

  1. Meno male che qualcuno, almeno a mente fredda, ci arriva… al concetto che non è “sempre tutta colpa di Garcia” e che le ragioni di questi squilibri vanno cercate in un insieme di cose.
    Mi ripeto: io a Garcia per la gara col Bayern potrei eccepire di non aver sostituito Nainggolan che dopo l’ammonizione e il fallo del primo tempo non era più in condizione di entrare deciso e magari non aver messo dentro Dzeko, appena dopo il 4-2, che è uno che tiene palla e fa salire la squadra, sicuramente più di Gervinho.

    Ma senza sparare “l’allenatore se ne deve andare…” giusto un pensiero: chissà forse sarebbe stato meglio…

    Gli ultimi 5 minuti non li gestisce l’allenatore (a parte i cambi per perdere tempo) ma i giocatori.

  2. E siccome i giocatori sono anche quelli che sono secondi in campionato e domenica si giocano il primo posto, sono anche quelli che sanno rimontare e ci mettono l’anima, allora non vanno criticati come se fossero pippe assolute, insultati e massacrati.

    La delusione è tanta, ma la squadra ancora deve farsi.
    Possiamo solo migliorare.

  3. siamo senza leader,li’ ddr doveva far salire la squadra ,no rinchiudersi davanti al portiere.mancano dei mediani di rottura .poi rudiger e torosidis bocciati!!!!!!!

    • Ruediger viene da un anno di stop. Ha fatto degli errori, ma non è il solo.

      O vogliamo fare come per Doumbià, bruciato fin dalla prima partita?

  4. io aspetterei gennaio darei a Garcia due difenzori di carattere(il tetzino dx e un centrale) poi vediamo se va ok seno si cambia tanto la CL non la becchi piu’ (anche se spero de sbagliarmi)

  5. …il buonismo vince sempre bravi!..”non è colpa di Garcia”..ci siamo arrivati che è colpa nostra che la Roma col Bate prende in pochi minuti 2 pappine..che con il Bayer ne prende altre due sempre all’ inizio..poi ne prende altre due alla fine..grande carattere impresso da Garcia alla squadra..complimenti!..Stiamo collezionando figure di merxx a ripetizione ma noi sappiamo che la colpa è nostra anzi opterei per la clausola “espulsione al tifoso che si accorge della banale realtà dei fatti”…forza è meglio dire sempre forza Roma.. siamo i più forti… grande Garcia aspettiamo i rinforzi ( ..noi siamo quelli che aspettano..la Juve vince gli scudi e va in finale Champions e noi siamo 5 anni che aspettiamo..)..aspettiamo l’ ennesimo giocatore…aspettiamo il messia dopo 100ml. spesi!

  6. roB è vero che gli ultimi 5 minuti non li gestisce l’allenatore ma non puoi fermarti ai minuti di una partita: il lavoro nello spogliatoio e durante gli allenamenti, anche a livello psicologico (infondere carattere, concentrazione, sicurezza nei propri mezzi ecc.) oltre che tattico è un compito importantissimo e delicatissimo di un allenatore e anche su questo non ci siamo proprio. Una sola parola, anzi, due: allenatore mediocre.

    • Secondo te mi cambio Nick x parlare di Garcia? Ci ho messo la faccia con il mio Nick anche quando nn ho avuto ragione figurati ora.cmq benché dato dalle allucinazioni ricambio il saluto.ciao

  7. Pienamente d’accordo con Mattia: un Antonio Conte fa ringhiare i giocatori in campo oltre a saperli organizzare a livello di gioco. E poi per mettere sotto controllo la piazza romana sarebbe adattissimo: o lui o un altro con analoghe caratteristiche.

  8. Inutile dire che sono d accordo con Pier e con tutti gli anti Garcia. Il problema, purtroppo è adesso. La società non sa come risolverlo, credo. Il fatto di rilasciare dichiarazioni distensive facendo credere che lo spogliatoio è con lui, sono strumentali per non destabilizzare L ambiente. Io penso che Garcia sia tecnicamente un incapace, uno che non fa paura, nel senso psicologico, alla squadra. Ho L impressione che sia giudicato un mezzo imbecille e se così fosse non ne veniamo fuori. Con Antonio conte, avrei già vinto lo scudetto, di questo ne sono certo.

  9. ..Grazie Pier…con questo voglio dire che abbiamo avuto annate schifose con giocatori che erano grandi pippe e vabbè ci sta in quanto se mancano i soldi poco puoi fare..ma con una squadra così se non vinci ….almeno una Coppa Italia o uno scudetto da qui a breve..Pjanic lo perdi..e non solo lui…Forza Roma!

  10. Io sostengo che in ogni caso questa sia l’ultima stagione di Garcia, sia che vinca qualcosa, sia che fallisca tutti gli obbiettivi, ma comunque è un allenatore che ha preso una Roma allo sfascio e in tre stagioni l’ha portata ad essere sistematicamente tra le prime tre del campionato, portando punti e denaro nelle tasche della società. Era partito alla grande e comunque vada andrà ringraziato. Il prossimo anno ripartiamo da Antonio Conte (ho il sospetto che ci sia già un accordo da maggio/giugno scorso) e da Sabatini. Però adesso bisogna sostenere la squadra e il tecnico fino alla fine.

  11. Edoardo nessuno nega i meriti di Garcia e di Sabatini dei giocatori e della dirigenza tutta (e dico tutta per far risalire la squadra) nel primo anno. Da un anno e mezzo però molte variabili sono cambiate (costante è solo lo schifo in Europa e il non aver vinto nulla e neanche una finale di coppa Italia…) es. ci hanno preso le misure, alcuni calciatori cambiati, preparatori cambiati, squadre rinforzate ed altre mille aspetti differenti, ma una cosa è certa e costante: da un anno e mezzo non abbiamo una identità di gioco, una compattezza tra i reparti una sicurezza mentale nell’affrontare gli avversari. E anche quando stiamo stravincendo siamo ormai abituati ad aver paura di esser raggiunti se non superati. Questo è un dato di fatto purtroppo. Questo si chiama non avere un equilibrio nè una mentalità e, mi dispiace, ma, almeno per questo, il principale responsabile è il mediocre allenatore con il quale, a mio avviso, e spero di sbagliarmi, non continueremo a vincere nulla.

    • Pier i difetti nella mentalità ci sono dal 1927(perdona l’iperbole), perché al netto di furti, complotti e quanto altro, in bacheca ci sono 3 scudi e qualche coppa. Cosa voglio insinuare? Che probabilmente é un insieme di cose a far si che a Roma (ma come a Napoli o Firenze) non si riesca a vincere o a fare il salto di qualità. Dal 2001 ad oggi abbiamo avuto Ranieri, Capello, Spalletti, Garcia,Luis Enrique e così via: possibile che siano tutti scemi? Io penso che la Roma squadra é troppo figlia degli umori di Roma (intesa come tutto l’ambiente) in cui si parte da un eccesso all’altro (da fenomeni a co***oni in 90 minuti), dove la carta stampata e le radio attaccano costantemente quando il tecnico, quando la società, quando i singoli giocatori. Io non conosco la realtà torinese (continua)

    • Ma sono sicuro che non ci sono 10 radio che per tutto il giorno spalano me**a sulla Juve (a Milano la Gazzetta é sempre abbastanza benevola verso l’Inter). Questa cosa, insieme ad una Curva inesistente e “egoista”, rendono la squadra esposta alle intemperie. Ti cito come esempio (cercala su YouTube) una conferenza che fece Conte ai tempi del Siena: penso che riassuma benissimo quanto accade con la Roma.

  12. …Ringraziarlo perchè?..Perchè in tre anni ha guadagnato una barca di soldi e con benatia (il primo) castan strootman nainggolan totti pjanic florenzi Gervigno de rossi e via cantando manco na coppa Italia ?????…Ringrazialo tu facce er favore

    • Ringraziarlo perché con Zeman e Andreazzoli hai fatto ridere anche i ciechi, perché con Luis Enrique non hai concluso un piffero, perché con Garcia:

      – sei entrato per due anni di fila il CL evitando cessioni clamorose;
      – hai fatto quasi 170 punti in due stagioni;
      – Pjanic é sbocciato, Benatia sembrava Baresi, Maicon sembrava quello del Triplete, Gervinho te l’ha portato lui (altri portavano Tachsidis e Goicoichea, Bojan, José Angel e così via);
      – record di punti e media punti più alta della storia della Roma.

      P.s. Mi raccomando a Giugno non salire sul carro.

  13. Io sono d’accordo con tutti solo che Conte sino a fine europeo non lo vedi e quest’anno la società e’ voluta partire con lui . Facciamolo continuare ora tanto So pochi che prenderebbero la squadra in corsa e poi a daglie un calcio in c… se fa a tempo

  14. Ancora co sto Conte ? Ma l’avete vista la Champions due anni fa ? Eliminato da turchi e portoghesi, la sua juve in europa non superava la metà campo e si affidava solo a Tevez.
    Non è Conte la soluzione, piantatela di farvi abbindolare dalle tv e dai giornali : Conte non ha vinto nulla di rilevante, la sua carriera è appena iniziata e a noi serve un allenatore esperto. Capello, Ancelotti, Mourinho… quelli che non verranno mai. QUELLI ci vorrebbero, altro che Conte il mediocre che butta al cesso la finale di europa league perché deve mettere i titolari a sassuolo per battere un record ridicolo che non conta nulla. QUESTO è Conte. Chi mette l Italia prima dell Europa è mediocre nell’anima.MAI a Roma uno così:meritiamo di meglio.

    • Uno che vince due scudetti di fila con Matri e Vucinic in attacco tanto scarso non è. Mourinho, Ancelotti e Capello senza squadre infarcite di campioni non hanno mai vinto nulla, senza dimenticare che, in ordine, prendono 14, 8 e 12 milioni (netti) di stipendio. In più tutte le squadre di Conte giocano un bel calcio, intenso, tignoso e collettivo. Capello non ha mai avuto un gioco, Mourinho idem e Ancelotti boh, nel senso che una squadra con Maldini Nesta Cafu Oddo Seedorf Pirlo Gattuso Kaka Sheva Inzaghi/Pato gioca da sola, puoi metterci una sagoma di cartone in panchina e vince lo stesso.

  15. Edoardo penso che il tuo discorso sull’umoralità della piazza romana sia ineccepubile ma le conclusioni non mi trovano d’accordo. Tutto cambia e ci sono giocatori, presidenti, allenatori che in certi monenti storici hanno fatto bene e con certe condizioni, poi non è andata più così per miliardi di ragioni e bisogna adeguarsi alle circostanze e se necessario cambiare. Per questo “necessario” intendo essere quanto più aderente ai fatti e ai numeri ma non interpretarli, permettimi, come erroneamente fai te. 170 punti e medie più slte non hanno alcun senso se non vinci nulla. Come si possono paragonare punti fatti in tempi storici diversi e con diverse avversarie e attori diversi. Lo sai benissimo anche tu che in questi ultimi anni c’è stata una desertificazione a livello di squadre, non dico forti, ma presentabili per il campionato italiano. E malgrado ciò siamo riusciti ad arrivate mediamente a più di 15 punti dalla Juve! la storia non ricorda i secondi. Non una finale, neanche di coppa Italia, cocenti umiliazioni e mai la speranza di arrivare almeno ad una finale!

    • D’accordo, ma mica ti sto dicendo che prima di Garcia c’è stato il nulla, però direi che alla sua terza stagione, pur senza trofei (ad oggi), comunque ha già fatto qualcosa per la storia del Club. Se poi a Maggio dovesse portare qualche trofeo meglio, viceversa arrivederci e grazie.

  16. Una squadra come la Roma dello scudetto, che al livello di giocatori siamo poco sotto al barcellona attuale (perche’ Conti e Falcao erano due fuoriclasse assoluti, per non citare gli altri) vinse un solo campionato e tutti sappiamo come ando’ in coppa campioni, la Roma e’ tutta nella partita di Leverkusen, va sotto recupera e quando ce l’ha quasi fatta riesce sempre a complicarsi la vita, una vita fatta di occasioni perse, sara’ per questo che da bambino mi sono innamorato di questa squadra.

    • “Ne abbiamo avute di occasioni
      perdendole
      non rimpiangerle
      non rimpiangerle
      mai
      Ancora un altro entusiasmo
      ti farà
      pulsare il cuore…”

      😉

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