AS ROMA NEWS – Gli impegni con le nazionali hanno colpito ancora. A pagare dazio è Gervinho uscito al 72’ di Costa d’Avorio-Liberia (finita 3-0) per un problema muscolare al flessore della coscia destra che fa tenere col fiato sospeso Garcia già alle prese con l’assenza di Salah (in progresso le sue condizioni, possibile ritorno il 13 dicembre col Napoli). «Ho sentito tirare il muscolo», ha detto l’attaccante telefonicamente ai medici giallorossi senza sbilanciarsi. Il che può voler dire tutto: semplice contrattura o lesione. Nel primo caso Gervinho salterebbe solo la gara col Bologna di sabato altrimenti il rischio è di rivederlo in campo a dicembre. Per scongiurare la seconda ipotesi bisognerà aspettare gli esami strumentali di oggi pomeriggio. L’ivoriano, infatti, tornerà solo in tarda mattinata a Roma. In attacco col Bologna (e forse anche col Barça martedì prossimo) Garcia potrà quindi contare solo su Dzeko, Iago Falque e Iturbe.
Totti, infatti, avrà bisogno di 10 giorni per tornare a disposizione e anche ieri ha svolto differenziato a quasi 2 mesi dall’infortunio muscolare al gluteo. Iturbe avrà quindi la possibilità di riscattare un periodo negativo e magari cambiare idea su una cessione che a gennaio appare comunque molto probabile. Finora, infatti, sono solamente 229 i minuti giocati dall’argentino che scalpita per trovare una maglia da titolare (a Roma o altrove) dopo tanta panchina. L’alternativa prevede lo spostamento di Florenzi davanti (con Maicon o Torosidis in difesa) anche se l’intenzione del tecnico era quella di dare un turno di riposo all’azzurro che tornerà solo oggi a Trigoria (ieri con Rüdiger era ospite a un evento Nike in Germania) e ha giocato 90’ contro la Romania martedì scorso. La buona notizia arriva da De Rossi che è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo così come l’ex, col dente avvelenato, Destro nelle fila del Bologna. L’attaccante ieri ha segnato 2 gol nell’amichevole in famiglia ed è quindi a disposizione di Donadoni.
(Leggo, F. Balzani)


Ripensando a Iturbe del Verona, quel giocatore che sembrava una forza della natura, pensavo che forse nella Roma fino ad ora non è riuscito ad esprimersi perché il tipo di gioco che gli riesce meglio è un po’ quello in cui eccellono anche gervinho e salah. Ovvero le ripartenze veloci.
L’anno scorso quando giocava di più, la Roma faceva possesso palla nella metà campo avversaria sullo stretto e lui secondo me soffre molto questa situazione.
Ha bisogno di spazi in cui lanciarsi. E’ forte nel dribbling in corsa, nello stop & go. Molto meno nel controllo sullo stretto.
L’ideale sarebbe che la Roma segni subito col bologna, si aprano spazi e Iturbe segni. Ritrovi fiducia. E magari si ritrovi quello che era a barcellona.
FORZA MANUEL!
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