AS ROMA NEWS – Niente alibi, s’era detto. Garcia non si aspettava, però, di dover aggiungere alla paura per il «terrorismo cieco» e ai titolari infortunati anche un campo annacquato. Più una piscina che un terreno di gioco. Al Dall’Ara far rotolare il pallone è stata un’impresa e, se Donadoni si è concentrato sui successivi errori arbitrali, l’allenatore francese rimprovera a Rocchi il peccato originale: l’aver fatto giocare la gara in quelle condizioni. «È stata una parodia del calcio, non una partita. Si faceva a chi spingeva meglio la palla in avanti. Era come una lotteria: poteva uscire una vittoria, una sconfitta o un pareggio e alla fine è uscito un 2-2. Scusatemi, non posso parlare di calcio perché non c’è stato calcio stasera. È stata pallanuoto con i piedi e l’unica cosa positiva è che non ci sono stati infortunati. Arrivederci», la rabbia di Garcia è tutta racchiusa in queste poche frasi rilasciate a fine match, poi ha spento il microfono e se ne è andato.
Un gesto «estremo» per non dare voce ad una polemica che così è apparsa ancor più lampante. Il direttore generale Baldissoni aveva fatto capire che la Roma avrebbe preferito non giocare i 90 minuti contro il Bologna già nel pre-gara: «Speriamo di fare una partita vera e non di tamburello. Non dobbiamo mettere in pericolo i giocatori, tra poco farò un altro test». Nel sopralluogo effettuato dall’arbitro il pallone ancora rimbalzava su alcune parti di campo, ma col passare dei minuti sotto una pioggia incessante la situazione è ovviamente peggiorata. Rocchi ha scelto di continuare e non ha nemmeno chiesto una pausa per testare il rimbalzo a match iniziato. Nel secondo tempo le condizioni sono diventate impraticabili, le fasce sembravano un percorso a ostacoli dove gli ostacoli erano le pozze d’acqua e il fango e solo la parte centrale del terreno era percorribile. «Anche sull’1-2 poteva fermare la gara», ha sentenziato Garcia, che ha scaricato tutte le responsabilità sull’arbitro: «Come me lo spiego che si sia giocato? Non chiedetelo a me, vi ho detto la mia posizione». In poche e dure parole. Un momento di dolcezza lo ha riservato al ricordo delle vittime di Parigi: «Cantare la Marsigliese è stata un’emozione forte, forse l’unica cosa che mi è piaciuta di questa sera. Ringrazio il calcio italiano per l’idea che ha avuto di far suonare l’inno francese prima di ogni partita. È un messaggio da mandare sul fatto che siamo tutti uniti. Ora dobbiamo vivere normalmente ed è l’unica risposta da dare».
Scendere in campo per dire ai terroristi che hanno attaccato (anche) il calcio, ma non hanno privato l’uomo delle sue fonti di piacere, di cui lo sport fa parte. Certo Garcia non s’immaginava di dover mandare un segnale così forte a chi sta provando a destabilizzare la normalità giocando su un campo ridotto in acquitrino. L’allenatore ha boicottato le consuete interviste dopo aver spiegato il perché della rabbia, nascosta sotto il cappuccio a bordo campo e tanto evidente a volto scoperto, ed è stata una linea decisa dalla società, che ha anche scelto di mandare solamente Maicon davanti alle telecamere. Il senso di ingiustizia è reso ancora più grande dall’imminente sfida del Camp Nou: lì sì che ci sarà da evitare la vera e propria imbarcata.
(Il Tempo, E. Menghi)


hai ragione!!!!!!,ma non si puo’ prendere gol a 8 minuti dalla fine. la roma non sa gestire e tamponare . questa e’ una lacuna grave. la vittoria andava portata a casa con un difensore in più’ in campo gyomber e castan al posto di florenzi. e iturbe vedo spesso torosidis in difficoltà’ sulla fascia dx. davanti bastavano dzeco e pjanic . ERRORE GRAVE IL TUO. forza roma
la difesa della roma è ridicola non c’è dubbio ma ieri non si doveva giocare, cmq tranquilli lo scudetto non si vince nemmeno quest’anno deve vincere una squadra del nord…fuori juve e milan tocca all’inter per noi non ce nnt da fare. saluti
Marco veramente Gyomber era pronto ad entrare al posto di Iturbe stavano solo aspettando che la palla uscisse. l errore grave lo commette Torosidis a lasciare entrare Giaccherini in area e a lasciargli 2 mt prima di intervenire in maniera dilettantesca, non capisco perchè si devono attribuire sempre le colpe al allenatore.
Vogliamo trovare proprio un errore Vainqueur al posto di Keita ma poi la coppa chi l avrebbe giocata?
È colpa forse di Garcia se Maicon non regge più di un ora, se Torosidis è quello che è se non abbiamo un centrale mancino se Keità non ce la fa più?
Basta alibi…mister spiegaci il perché del diverso approccio alla gara fra la Roma e il bologna…siete penosi
A Bologna su quel campo juventus milan e inter avrebbero rinviato sicuramente il match………..daje Roma sempre!!!!!!
È vero, questo non è calcio ma tu non sei un allenatore.
Adesso non ricordo bene ma mi sembra che il gol del 2 2 sia nato dal rinvio della difesa dopo che il tonto schizzato di iturbe (infortunato) invece di buttare palla in fallo laterale per poi uscire la lanciata nel nulla da li in pareggio del Bologna se farcia ha giocatori non all’altezza di giocare in una grande squadra chi c’entra iturbe e toro possono essere solo riserve e niente piu unico errore di farcia e stato far giocare keita ciao e forza Roma
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.