Conferenza GARCIA: “Salah è pronto, per domani la nostra voglia è immensa”, DZEKO: “Se non segno è colpa mia, ma i gol arriveranno”

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ROME, ITALY - SEPTEMBER 15: Coach of AS Roma Rudi Garcia attends a press confererence on September 15, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)

ROME, ITALY - SEPTEMBER 15: Coach of AS Roma Rudi Garcia attends a press confererence on September 15, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)AS ROMA NEWS – E’ alle porte il match più importante della stagione giallorossa: domani sera contro il Bate Borisov la Roma ha l’occasione di raggiungere il primo grande obiettivo stagionale, centrando la qualificazione agli ottavi di finale di Champions. Rudi Garcia interviene in conferenza stampa alla vigilia del match. Insieme a lui Edin Dzeko.

Domanda per Dzeko: ti aspettavi qualcosa di più dal punto di vista realizzativo?
Dzeko: “Se non segno è colpa mia, avrei voluto fare meglio. Nonostante ciò sono positivo rispetto al mio apporto alla squadra futuro. I gol arriveranno”.

Salah?
Garcia: “Sta bene, non ha 95′ nelle gambe ma è pronto”.

Squadra che ha subito più gol nelle coppe europee. Castan o Rudiger?
Garcia: “Delle possibilità ci sono, non solo per il reparto difensivo, ma sono poche. In Champions anche abbiamo infortunati che ci limitano le soluzioni. Domani avremo 18 ragazzi, 11 sul campo 7 in panchina che daranno tutto per la vittoria. Non c’è altro risultato. La partita si vincerà con la voglia e la nostra è immensa”

Qual è il tuo bilancio della tua esperienza a Roma?
Dzeko: “Abbiamo cominciato bene, poi le ultime 4 partite sono andate male e ci siamo meritati delle critiche. La stagione è ancora lunga, dobbiamo dimostrare di avere carattere, ma staremo in alto durante la stagione”.

Pallotta a Roma un quid in più?
Garca: “Siamo più forti con il presidente, saremo più forti con i tifosi domani. Mi aspetto di spingere tutti nella stessa direzioni. Dobbiamo dimostrare la nostra fame domani, ci sono altre componenti, ma questa partita è come un derby, non si gioca si vince”.

Si è lavorato più sulla testa o sulla tattica?
Garcia: “Come ho detto dopo alcune partite, almeno non ci annoiamo quando gioca la Roma. Domani non c’è nulla da pensare, dobbiamo fare la partita giusta. Dimostrare sul campo che gli 11 lupi che inizieranno, i 3 che entreranno, i 18 in panchina e tutto lo staff, faranno in modo di centrare il primo obiettivo stagionale che è qualificarci agli ottavi”.

L’ex Rizzitelli ha dichiarato di vederti triste sul campo?
Dzeko: “Non mi piace perdere, questo mi rende triste. Al momento non sono felice per me, per il mio team, perché meritiamo di più. Cercheremo di iniziare un nuovo capitolo domani, ottenendo la qualificazione e fare del nostro meglio nei prossimi incontri prima di Natale”.

Sabatini ha dichiarato: “Se affonda Garcia affondiamo tutti”. La settimana più difficile da quando è a Roma?
Garcia: “Queste dichiarazioni dimostrano quello che abbiamo già detto, che siamo uniti e che siamo da soli a lottare per i nostri obiettivi. La squadra c’è, in un momento dove la ruota non gira la sociertà ha manifestato unità. La qualità di un gruppo e degli uomini si vede nell’uscire da questa situazione dove anche la sfortuna ci si mette. Dobbiamo vincere, a parlare è sempre il rettangolo verde”.

Si aspettava una situazio ambientale del genere con lo stadio vuoto?
Dzeko: “Se vuoi vincere qualcosa devi avere i fan al tuo fianco. Basta vedere le gare con la Juventus e al Camp Nou contro il Barcellona  Lo stadio triste è vuoto, spero che torneranno il prima possibile perché abbiamo bisogno di loro per raggiungere i nostri obiettivi”.

Se la Roma non dovesse passare il turno avrebbe fallito?
Garcia: “Penso solo a vincere e domani vinceremo, non c’è altro da dire o da fare, non possiamo contare un pareggio tra Barcellona e Bayer. Non è l’atteggiamento giusto. Dobbiamo avere una voglia feroce. Non capitano spesso queste partite importanti di qualificazione per questo club e le vogliamo anche in futuro”.

Il gioco non ti permette di segnare?
Dzeko: “No, penso che ho giocato in maniere differenti in molti club. Se uno è forte è forte comunque. Sono il primo che si critica, accetta le critiche e cerca di migliorare per il futuro, iniziando dal match di domani”.

Ormai sei in Italia da diversi mesi, secondo te questa squadra può vincere lo scudetto?
Dzeko: “Se giochiamo come le ultime due partite no, ma siamo meglio di questo. Io sono convinto che possiamo fare meglio. Lo scudetto non si vince a dicembre, bisognerà vedere alla fine della stagione com’è andata.”

Secondo lei questa squadra ha valorizzato le qualità di Edin?
Garcia: “Penso che la squadra possa dare più colpi da sparare a Edin, soprattutto in questo momento. Ho totale fiducia in tutta la squadra, abbiamo fatto tanti gol, siamo il primo attacco della Serie A. Dobbiamo continuare a produrre gioco e a dare occasioni di gol a questa squadra. Sono convinto che Edin farà tanti gol e noi saremo tutti contenti. La cosa preoccupante è quando una squadra non ha occasioni, questo non è il caso della Roma.”

Non sei abituato a vivere momenti così, perché stai avendo tutte queste difficoltà?
Dzeko: “Di periodi così li ho avuti anche in passato. Non voglio neanche essere troppo concentrato su questa situazione, voglio essenzialmente fare meglio e tornare a segnare.”

Cosa è successo dopo la sosta? Vede una squadra che ha paura?
Garcia: “Una squadra impaurita non va a Torino facendo pressing alto per tutta la partita o quasi.Una squadra che non ha fiducia in se stessa non fa questa cosa. Prima dell’ultima sosta, che non mi sembra essere un’altra epoca, la Roma stava benissimo ed era fortissima. Dopo alcune partite, più 3 che 4, siamo tutti nulli e scarsi. Il mio lavoro è tenere l’equilibrio e non essere euforici un giorno e depressi l’alto. La stagione è lunga, non siamo neanche alla fine del girone d’andata.”

 

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16 Commenti

  1. a me più’ ke lupi feroci me sembrate pecore impaurite…il lupo quando azzanna la preda nn se la fa scappa’ mai…voi ogni volta ke annate in vantaggio ve la fate sotto e puntualmente la vittoria(vostra preda) ve scappa….tifosi si coxoni no…basta piacce per cuxo pervafore

  2. Ma quale gioco avrebbe mai costruito la roma? Sempre inchiodati quando siamo in possesso palla e guai a tentare un filtrante a centrocampo o una triangolazione sulle fasce .. meglio passarla di lato e dietro.. se non si inventano qualcosa Salah e Gervinho (e ogni tanto Florenzi) non facciamo un tiro in porta.. Dzeko spesso lo vedi fare l’ala o il mediano perché se dovesse aspettare i cross che gli arrivano potrebbe anche non scendere in campo e le poche palle che può buttare dentro le sbaglia pure anche perché c’ha spesso 2-3 uomini addosso .. tanto gli altri nostri stanno fermi.. che li marcano a fare? Stando immobili se marcano da soli.. con sto sistema potremmo avere pure Messi Neymar e C.Ronaldo la davanti.. se stessero fermi come i nostri non concluderebbero niente nemmeno loro.. non se ne può più. Quante volte ancora dovremo vedere le stesse cose prima che la società capisca che ormai serve una diversa guida tecnica?

  3. Io la Roma la voglio vedere impostata con una difesa impenetrabile centrocampo duttile guerriero reattivo attacco spietato. Per costruire una squadra forte e vincente nel tempo bisogna pero attrezzarsi sopratutto ad avere una società che abbia nel proprio DNA e dimostri con i fatti la voglia
    di volere investire denaro ma anche una certa intelligenza una certa filosofia sportiva un certo gioco attraente di squadra che miri ad avere nella prima squadra necessariamente esclusivamente calciatori di elevato talento tecnico ma soprattutto mentale! Campioni consci e orgogliosi del proprio talento che amano giocare bene a calcio, e non di fare figure barbine, che hanno sempre voglia di dimostrarlo ogni volta che scendono in campo, che sono consapevoli che per fare ciò bisogna lavorare meticolosamente sul proprio fisico sul mentale sulla tecnica ogni giorno, niente vizi! Quelli che, se saltano un allenamento si sentono male perché sanno che se scendono in campo non allenati al massimo non possono dimostrare che sono forti e il posto lo possono perdere perché nella rosa ce un compagno forte come o più di lui che gli può soffiare il posto, quelli che se perdono una partita si sentono male soffrono ma non cercano alibi non vedono l’ora di riscendere in campo di allenamento per riscattarsi e poter dimostrare che sono forti. Se in squadra hai giocatori di questa mentalità e talento basta avere un allenatore intelligente che venga supportato a portare avanti il proprio lavoro da una società forte che stabilisce le regole comportamentali di base assieme al suo allenatore di turno. Le regole devono essere accettate e sottoscritte dai vecchi e nuovi giocatori con multe interne anche salate se necessarie stabilite in precedenza per tutti i suoi componenti sia in campo in allenamenti ma anche fuori dal campo. Chi segue le regole ripetutamente con scarso impegno, concentrazione o stravizi che ne compromettono il rendimento proprio e della squadra viene inizialmente escluso e più tardi se necessario venduto anche a costo di rimetterci soldi. Vedrete che nel tempo quella società che riuscirà ad avere uomini di questo tipo nella propria squadra lotterà sempre di più per vittorie coppe e titoli. Certo é anche vero che la società si deve far rispettare anche da arbitri media e palazzo, ma con una squadra forte é più facile che ti rispettino! La Roma attuale non mi sembra che abbia molti calciatori di questo livello in squadra ma molte viziati che pensano di assaporare solo la cuccagna e dopo una vittoria o una sconfitta si rilassano troppo perché pensano di essere arrivati e che tanto gli verranno concesse altre rivincite senza che ne abbiano la mentalità per farlo e trovando una società che non realizza quello che ho descritto sopra se ne approfitteranno sempre e noi tifosi saremo quelli che continueremo ad essere vessati annualmente in tutti i modi, questo prima o poi deve finire!

  4. “Domani dobbiamo vincere, la stagione è lunga.” No amico!!! Domani se riesci a farci uscire dalla Champion con tutti i risultati a favore nostro che ci sono sei fuori, solo questo

  5. La squadra gioca male dall anno scorso quest anno ha fatto bene con la juve e nel derby ma complessivamente è inguardabile, lenta prevedibile che si affida agli strappi di salah e gervais poi il buio profondo, ma Garcia crede che siamo stupidi???

  6. …aldo hai l arte della sintesi…cmq caro Garcia ..non è il rettangolo verde che parlerà ma un prisma de legno se non te ne vai

  7. Mah non è possibile che Garcia sia l’unico a non vedere che siamo penosi…quindi le sue conferenze sono una vera pagliacciata…prende x il culo tutti…

  8. Lui dovrebbe fare cosi…domani mi qualifico per gli
    ottavi di coppa, poi giovedì mi dimetto perchè meglio
    di cosi non posso fare, la mia squadra improvvisa sempre
    e non gioca da squadra…sarebbe quasi meglio di un giubileo
    dalla gioia.
    forza roma

  9. Garcia oltre alla cultura calcistica Ti manca sopratutto la cultura del rispetto fai ancora in tempo a riprenderti un po Di dignita se riesci a qualificarti fai una Bella conferenza stamps in pompa magna per Le tue dimissioni e allora si Che rivedrsi I tifosi e pure molti

  10. CHIELLINI acquisto 2005.
    BARZAGLI acquistato 2011.
    BONUCCI acquistato 2010.
    LICHESTAINER acquistato 2011.
    BUFFON acquistato 2001.
    Giocano ancora tutti lì.
    Ci vuole tanto a capire quale è il problema della nostra amatissima Roma?
    Non ho altro da dire.
    Un saluto a tutti i tifosi dentro e fuori lo stadio.

  11. Per favore lo cacciate sto pupazzo..!!!! Questo a Roma si è rin…..to. Sulla panca della Roma Carletto nostro..!!!! Solo Lui ora come ora può venire in questa città e vincere qualcosa e con il suo carisma far star buone tutte ste prime donne tra società e giocatori..!!!! Qui a Roma negli ultimi trentatré ( ohhhh, 33…..) anni abbiamo vinto due scudi ed i nomi dei condottieri ( dico condottieri e non sergenti…) erano quelli di Nils Liedholm e Fabio Capello. Basta mezze figure sulla panca…!!!!!

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