SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Maurizio Catalani (Rete Sport): “La grande apertura di credito che avevo dato a questa nuova proprietà americana se la sono giocata con la superbia, con le parole dette e non mantenute, le speranze infrante, le certezze che ti davano con quell’aria del “lascia perdere, non hai mai vinto niente, mo ci pensiamo noi…“. Tutto questo ha creato questa distanza culturale, tra noi che viviamo la Roma in un certo modo e il loro atteggiamento che non ci appartiene. Queste persone non riesco a farmele stare simpatiche, ma io continuo ad andare lo stesso allo stadio e continuo ad amare la Roma. La Roma è una figlia o un figlio, un padre o una madre, a cui si vuole comunque bene. Può essere che tua figlia sposi l’uomo sbagliato: è sempre tua figlia, ma tu quell’uomo lo detesti…”
Massimo Cecchini (Rete Sport): “Mi aspetto un ambiente tiepido e qualora la situazione non si mettesse subito nel migliore dei modi, mi aspetto uno stadio pronto a criticare la squadra. Mi aspetto una Roma propositiva, ma comunque d’attesa. Il tifoso della Roma si deve mettere in testa che Pallotta non ha la squadra giallorossa al primo posto dei suoi pensieri, vivendo dall’altra parte del mondo. Da qui a fine settimana ci sarà un contatto tra Pallotta e il Prefetto, anche per ricucire il mini strappo dei giorni scorsi.”
Luca Valdiserri (Rete Sport): “Salah non lo metterei dal primo minuto stasera, lo terrei in panchina e lo utilizzerei solo l’ultima mezz’ora se il risultato è fermo sullo 0 a 0. Gervinho non lo porterei neanche in panchina, l’ivoriano deve recuperare per Napoli. Se la Roma gioca da Roma stasera non può che passare il turno. Spero che dopo la qualificazione agli ottavi la squadra non si senta arrivata”.
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Roma – Bate Borisov la partita della vita? Ma se avessimo incontrato, che ne so, lo Zenit non saprei come finirebbe…ma il Bate Borisov, regà … Certo, se non ce la metti tutti rischi di perdere, ma secondo me gli attaccanti dell’Atalanta sono più tecnici di quelli del Bate… Stanno montando questa partita come fosse chissà che perchè quello lì deve prendere venti milioni… Per me invece è importante è che nessuno si faccia male per Napoli: se c’è una chance scudetto, se la deve giocare e io spero che Salah e Gervinho non giochino stasera… Il Bate Borisov è una squadra di undici pippe…”
Roberto Renga (Radio Radio): “La Roma si è complicata la partita da sola, perchè in teoria contro il Bate Borisov non c’è match…è una squadra che non ha nemmeno più il ritmo campionato… C’è però la difficoltà di Garcia non ha mai superato il turno ed è stato eliminato ai tempi del Lille proprio dal Bate… Però le sue parole ieri mi sono piaciute moltissimo. La Roma però deve pensare al campionato, è quello che conta davvero…anche se i soldi della Champions sono molto importanti e servono”.
Furio Focolari (Radio Radio): “Garcia? Io metterei solo la canzone “Parole parole parole…“…questa è una partita che dovrebbe finire cinque a zero per la Roma! La differenze col Bate è di cinque gol, e non servirebbe questa chiamata alle armi… Il problema non è il Bate che sta a Pomezia a farsi una vacanza…il problema è la Roma che si è complicata la vita e ora ha paura di giocare una partita che dovrebbe vincere cinque a zero!”.
Franco Melli (Radio Radio): “Sono veramente perplesso…questa chiamata alle armi di Garcia da una parte è patetica…sottintende la mancata grandezza della Roma americana nonostante òe promesse fatte in questi cinque anni. Non è più il tempo dei proclami e delle chiacchiere, devi superare un ostacolo non ragguardevole ma dove la Roma può inciampare. E’ inutile che Dzeko dice che è colpa sua….lo sapevamo che fosse colpa sua…Il problema di Dzeko è gravissimo, e inchioda tutto il programma della Roma che su di lui ha investito tantissimo…”
Massimiliano Magni (Rete Sport): “Se la Roma passerà il turno non vorrà dire che non ha fatto niente di che, ma nemmeno un miracolo: sarebbe una normale crescita del club. Per quanto mi riguarda non si può slegare il discorso economico da quello sportivo del passaggio del turno: se si prendono 15 milioni per il passaggio del turno, quei soldi non è che Pallotta ci va a cena fuori, ma sono soldi che vanno investiti nella squadra e nella società . Chi rinforza la squadra con questi soldi, deve rinforzarla davvero. Però non è bello far vedere che questa partita è fondamentale per il futuro del club, sembra che senza quei soldi si fallisce…anche se fosse vero è un’immagine che non bisogna dare. E legare il futuro della società quasi esclusivamente a delle entrate non sicure, non è un’impostazione manageriale molto avveduta… Dzeko? Mi sembra ancora un marziano in questo ambiente, non lo vedo contaminato dal vittimismo che molte volte traspare da parte dei giocatori della Roma”.
David Rossi (Roma Radio): “Qualificarsi agli ottavi di finale di Champions per questa squadra è un traguardo minimo da raggiungere, se stasera riuscisse a passare il turno, la Roma avrebbe fatto il suo. E’ una partita più insidiosa di quello che sembra, il Bate non è una squadra tecnica, ma molto ben messa in campo. I bielorussi verrano qui per chiudersi e ripartire. Sarà una partita molto difficile sul piano nervoso. La Roma dovrà essere calma e aspettare il momento propizio senza innervosirsi. Che errore sarebbe pensare al Napoli, la partita importante è quella di stasera. La Roma deve superare questo scoglio e lanciare la volata di queste ultime partite dell’anno: bisogna risollevarsi”.
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Mai come stasera servirà una prova di carattere e personalità , cosa che è mancata del tutto in queste ultime partite. Il Bate è una squadra assolutamente da rispettare. La squadra ha assoluto bisogno dei suoi tifosi, e spero che la cosa si risolva. L’aspetto psicologico è fondamentale, e sarà importante partire bene. Dopo la prestazione di Torino c’è poco da essere sicuri, ma gli uomini di maggiore esperienza in campo devono portarsi dietro quelli che ne hanno meno. Garcia dovrà essere bravo soprattutto a trasmettere alla squadra una serenità e una tranquillità che è anche una forza.”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Ho visto un Garcia molto teso, secondo me ha capito che intorno a lui comincia ad esserci terra bruciata…c’è il tentativo di dare tutte le colpe addosso a lui, e Garcia lo sta percependo. Per la Roma stasera è inferno o paradiso…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Il divario tra Roma e Bate è tanto, ma la situazione contingente azzera questa differenza, la Roma dovrà partire forte e convinta. Bisognerà essere concentrati fino alla fine, l’errore è sempre dietro l’angolo. Il Bate è una squadra che non va presa sotto gamba, non farà giocare la Roma, e proverà a sfruttare le ripartenze. La Roma delle difficoltà dietro le ha, quindi dovrà stare molto attenta-. Io credo che la Roma ce la farà , ma ho qualche dubbio visto il momento che sta vivendo…”
CONTINUA…

Ma queste pixxe di melli e focolari quando ci faranno il piacere di pensare alla lazie e di togliere il disturbo???!!!? Ormai risultano solo patetici e ridicoli……
Sembra che dobbiamo affrontare il Real in finale. Ma vi rendete conto di giocare contro il Bate? Sono ragazzi semi sconosciuti che guadagnano poche migliaia di euro. E Garcia parla di partita della vita…..dimettiti e lascia il posto a chi sa fare il proprio lavoro. Ma la colpa è soprattutto di chi ti ha confermato adeguandoti anche l’ingaggio. Serve gente come Conte altro che francesino….
Guarda che se esci dal raccordo anche i nostri sono giocatorini…dopo tutte le umiliazioni che abbiamo subito abbiamo ancora il coraggio di giudicare altre squadre? Umiltà …gli ottavi sono un grande traguardo x una società modesta qual è la Roma
…Se poco poco vinciamo Garcia dirà che saremo ottimi candidati per alzare la coppa dalle grandi orecchie!!..ahahah..mortaccitxa!..
Ste pippe però in Bielorussia, ci hanno fatti neri,io non li
sottovaluterei per niente.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.