PALLOTTA: “Ieri potevamo vincere 3 a 0. Questa è una grande squadra, non va fischiata. Curva Sud? Noi dalla loro parte”

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NOTIZIE AS ROMA – Torna a parlare James Pallotta, stavolta ai microfoni di Sport Mediaset. Queste le parole del presidente giallorosso, all’indomani della qualificazione della Roma agli ottavi di Champions League:

Ieri abbiamo giocato bene ma la palla proprio non voleva entrare, abbiamo avuto 24-25 occasioni, 10 tiri in porta e poteva tranquillamente finire 3-0. Entrare negli ottavi è un grande risultato, ci sono due italiane Juve e Roma ed è un’ottima cosa. Tifosi? Sono sulla stessa linea d’onda della maggior parte dei tifosi, penso che abbiamo dei grandi tifosi che sono molto coinvolti e ci fanno sentire il loro calore. So dei problemi con la Curva Sud e abbiamo cercato di risolverli. A differenza di quello che dicono molti giornali e tv siamo dalla parte dei tifosi. E’ frustrante avere lo stadio mezzo vuoto quando per due anni di fila siamo arrivati secondi in Italia e siamo agli ottavi di Champions League. Sono davvero dispiaciuto che ci siano tifosi che fischiano i calciatori quando abbiamo un’ottima squadra. Ci sono stati alti e bassi ma vedremo cosa otterremo alla fine dell’anno. Forza Roma

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56 Commenti

    • per la precisione 24, di cui 9 nello specchio della porta, contro i 2 del bate.

      in numero veritas, c’è poco da contestarli.

      9 è sempre maggiore di 2, lo è per giunta di gran lunga.

    • Ci sono tiri e tiri.
      Non è che se fai un paio di telefonate al portiere avversario prende valore la tua prestazione.
      Gioco scialbo, poche occasioni reali e pericoli enormi che, considerando posta in gioco e qualità degli avversari, rendono il quadro ancora più preoccupante.
      Negare questo vuol dire fare come le scimmiette.
      Mi sento già abbastanza girare le scatole per lo spettacolo offerto ieri. Se poi devo anche essere preso per i fondelli da ricostruzioni farlocche mi sembra davvero esagerato.
      I fischi erano meritati e lo sono ancora di più perchè il frutto, non di una partita, ma di un anno intero di mediocrità.

  1. Secondo me, in certi momenti sarebbe meglio tacere…
    Se proprio dobbiamo parlare cerchiamo di essere onesti e diciamo che, crollasse il mondo, la squadra e l’allenatore restano questi fino a fine anno. Ce ne faremo una ragione. Ma non manipoliamo e travisiamo la realtà perchè non si fa che peggiorare le cose.

  2. La Roma deve essere bene attrezzata e per avere una squadra competitiva che se la deve poter giocare alla pari con le grandi deve avere giocatori eccellenti nella sua rosa, da questo non si scappa! Sono contento che la Roma sia passata, ci mancherebbe! Non pero della prestazione mediocre dimostrata dai nostri calciatori e dal tecnico! Per poter vincere alcune partite, anche con avversarie superiori questa rosa può andare bene ma se si vuole puntare a vincere un campionato o solo avere la possibilità di lottare per vincere una coppa ci vogliono giocatori eccellenti sotto tutti i punti di vista. Purtroppo i nostri ieri hanno dato tutto quello che hanno potuto mostrando la loro mediocrità. Secondo Garcia dovevano essere lupi a me non sembravano manco conigli che almeno corrono quando si spaventano. Più della metà dei nostri calciatori sono proprio mediocri, che non vuol dire scarsi, sia dal punto di vista atletico e di conseguenza mentale, non adeguati a lottare con continuità per la vittoria ad alti livelli. La società a forza di fare plusvalenze ha continuato a comprare giocatori aspiranti campioni, e tanti di loro non lo saranno mai, e a vendere l’eccellenza, ha in rosa un miscuglio di atleti che per loro mediocrità recepisce e funziona male, fa confusione enorme, insomma ce poca eccellenza. Sono evidentemente stati valutati male certi giocatori, sbagliati alcuni acquisti ma anche qualche cessione. Quello che si evince dalla prestazione dei nostri atleti negli ultimi tempi è che approcciano sempre male le partite e ce poca organizzazione!, forse é stata errata anche la preparazione, vedi tenuta atletica e continui infortuni. Si vede chiaramente in quei giocatori che si impegnano di più, che una volta dato un po di prestazione si innervosiscono e calano vistosamente e alla distanza mancano poi di lucidità. I nostri il massimo lo hanno dato in alcune partite della stagione poi sono lentamente calati ora sono letteralmente quasi alla frutta con pericolo di scoppiare, reggono una mezz’oretta se in quella mezz’oretta riescono a segnare la partita riescono talvolta, non sempre a gestirla ma se passa la mezzora si innervosiscono e calano a distanza subentra la paura e si mettono solo a difendere e come abbiamo visto in troppe partite manca la continuità e si perdono troppi punti preziosi. Ieri abbiamo avuto un po di fortuna ma era il Bate, una buona squadra ma non un eccellenza. Spero di sbagliarmi ma per il campionato lotteremo per entrare in Europa o Champions difficilmente per la vittoria e a Napoli con Higuain non la vedo benissimo!

  3. Io sto con lui… non faccio il topo che scappa come non salgo sul carro del vincitore… sul carro ci sto sempre e comunque perchè la magica la amo davvero! Forza Roma!

  4. Caro “Jim”…. ma chi te lo fà fare??? Ci meritiamo la storia che abbiamo. Svendi tutto e tornatene di corsa in America. Finchè sei in tempo. Se non avevi ancora capito in che “Mondo” ti eri cacciato dai media e dai “tifosi”, ora hai conosciuto anche “l’Arcangelo Gabrielli”…..un uomo dalla inutilità così assoluta che……come tutti i repressi, oggi che ha un po di potere in mano, fa il Dio. Tu puoi salvarti, noi ormai siamo rassegnati.

  5. Io sto con lui…. non mi reputo ne un topo che fugge e ne colui che sale sul carro del vincitore… io sul carro ci sto sempre e comunque vada, fate vobis!! Forza Roma!

  6. ma che partita hai visto!!!!!!!!!! il punto più’ debole e’ il centrocampo non fa filtro in difesa e non sa creare gioco. ddr e’ da rottamare subito pianic o naingoolan con vaninqueur !!!e ucan in campo. FORZA ROMA

  7. Non si puo’ negare che la Roma gioca malissimo,ogni volta che l’avversario di turno attacca potrebbe fare gol.I tifosi soffrono per la squadra e le provano tutte per farli reagire e tirare fuori l’orgoglio ma ahime’ pare che non ve ne sia! A memoria non ricordo una Roma con cosi’ poco carattere e personalita’……..e Garcia e l’ambiente hanno le loro responsabilta’.

  8. Punto 1: diciamo che la squadra e fragile psicologicamente, poi la fischiamo, pensando di ottenere cosa?
    Punto 2: critichiamo la societa e non ci accorgiamo che i fischi sono frutto di una mentalita vincente che la stessa societa ci sta dando dicendo che questa squadra e destinata a vincere e noi giustamente udito questo dei secondi posti e degli ottavi non ci accontentiamo. Non era proprio cosi qualche tempo fa. Fermi gli errori della dirigenza che sono evidenti
    Punto 3: o la squadra sta dando il massimo e fa ride, ma allora perche fischiarla? O ci accorgiamo che questa squadra non esprime le potenzialita che ha e per questo la fischiamo. Ma allora non e una squadra di pippe come si dice

  9. Da ieri sera la Roma gioca ufficialmente senza tifosi.
    Complimenti.
    Sono romanista e vivo a Parigi. Mi permetto di dire a tutti voi che avete fischiato una squadra in difficolta mentre passa il turno soffrendo che siete degli imbecili.

    A questo punto spero solo una cosa che la Roma vinca qualcosa st’anno cosi solo per non festaggiare un caxxo.

    Bravi, Bravi.

    • concordo pienamente. Purtroppo i veri tifosi oramai stanno fuori dallo stadio, volenti o nolenti. Non si vogliono mischiare alla feccia putrefatta che sta condizionando negativamente il cammino della squadra. E’ per questo che non vanno, non perché ce l’hanno con la roma o con la società.

      Ma questi proprio non lo capiscono, prestano il fianco a palazzinari e maiali col microfono che vogliono solo ripristinare mafia capitale.

      Anche io voglio che vinciamo quest’anno più di tutti gli altri solo per avere la soddisfazione di vedere questa marmaglia scioperante e contestatrice rosicare peggio dei laziali.

    • Toh!, un altro romanista vero. Mi sorge spontanea una domanda: Vuoi vedere che ce ne sono ancora molti?

  10. Per come vedo il calcio io il pareggio è giustissimo.
    Ma forse è il caso che mi dia ad altro sport, o alla passeggiata domenicale con la mia piccola bimba ultras…

    25 occasioni le ha viste solo sir James.

    • beh dai, la roma ne ha avute almeno 3 nette e il bate 1
      ciò non toglie che non è stata una partita dominata.

      senza l’ansia del risultato, a ripensarci, quello che appare incredibile è che questa squadra sia riuscita a fare 3 gol in mezzora all’andata, perché sono veramente poca roba, e si è visto ieri sera che avrebbero dovuto vincere.

  11. James, ma secondo te è questa la grande Roma europea? Quel club che auspichi tra le grandi? Se così fosse penso che hai le idee un pò confuse. Di tiri in porta ne puoi fare anche 100 ma contano quelli che centrano lo specchio non quelli a vuoto. Infatti in tutta la partita la Roma ha fatto si e non 10 tiri nello specchio, un tiro buono al massimo ogni 10 min. circa, una media imbarazzante visto con chi giocavi. Che cosa ti aspetti dalla Roma che ha giocato ieri che batta un Bayer, un Barcellona, un PSG, 5 a 0? Abbiamo una squadra che non ha un guida, bbiamo capito questo oppure dobbiamo aspettare l’ennesima goleada avversaria per comprendere che così non andiamo da nessuna parte? Ci sarebbe da metteresi a testa china e pedalare come bestie e forse non basta! Ma di che parliamo James?

  12. Qualcuno è anche convinto che Pallotta sta qui a farci un favore ? Annamo bene.. Chiunque e dico chiunque ha fatto il residente della Roma non ci ha rimesso. L unico presidente che ha dato qualcosa alla Roma è stato Dino Viola e l unico che ci ha tolto quello che Dino Viola ci ha dato è stata Rossella Sensi. Plus tutti gli amici di stecca di Marione che è stato al soldo di zozzella mettano il dito verso pls..

  13. !!! Il punto è proprio il tuo punto 3 .. questa non è una squadra di pippe ma da troppo tempo (salve rare eccezioni) gioca come se lo fosse .. e la responsabilità non è certo dei tifosi.. qualcosa deve cambiare SUBITO .. e non saranno un centrale nuovo e un terzino in più a far cambiare il modo in cui si costruiscono le azioni .. sulla carta abbiamo i centrocampisti più forti della serie a che non sfigurerebbero in nessuna squadra d’europa (tanto è vero che ce li chiedono squadre del calibro del Barça, Man Utd, Real etc.) ma facciamo fatica ad affrontare Atalanta Bate borisov Bologna Sampdoria Torino Sassuolo.. non stiamo parlando di giocatori mediocri.. ma di ottimi giocatori che contro queste squadre dovrebbero fare i fenomeni invece .. passaggi sbagliati, disattenzioni continue, palle buttate .. inoltre, per fare un esempio: in diversi corner ho visto i nostri difensori o centrocampisti levare la palla dalla testa di dzeko che era sempre piazzato meglio e poteva segnare.. quando vedo ste cose mi domando.. ma questi che fanno in allenamento? Ma lo provano qualche schema di gioco? Da questo nascono le mie forti perplessità sull’allenatore e per questo ritengo che sarebbe saggio cambiarlo visto che ancora possiamo giocarci il campionato e coppa italia ed evitare l’ennesima figuraccia in champions.

  14. noi 3 a 0 ??? ma che si è bevuto ?
    partita indecente …chi poteva vincere erano solo loro !
    due occasioni/salvate incredibili a nostro favore.
    ma x favore.

  15. pardon,possibile che SENSI padre debba essere svillaneggiato da un talebano della tastiera?..non è possibile..rispetto per un grande uomo che ha lottato coi poteri spesso truffaldini,di certa gente..a delinquere..onore a Franco Sensi!

  16. Boh, non sono un fine intertidore di calcio ma so quando mi diverto e mi annoio.

    Da 14 mesi mi annoio a vedere la Roma, giochiamo da schifo e tutti ci danno lezioni di tattica e carattere: il BATE con quelle 4 pipe scacate ci ha fatto vedere come si gioca a calcio,

    I loro giocatori hanno preso iniziative, uno si e’ dribblato due dei nostril in un colpo solo ! E questi hanno dei piedi a banana ! Ma hanno le palle, o semplicemente la dignità di giocare al massimo per il loro pubblico che li ha seguiti fin qua.

    I nostri no : ai nostri non gliene frega un caxxo e poi si lamentano pure se uno che ha speso 60eur e 4 ore nel traffico si permette di fischiarli se giocano da SCHIFO.

    Poi tocca sentire Pallotta che parla di grande squadra, grande partita…

  17. Infatti nico,le nostre idee non sono in contrasto cercavo solo di mettere ordine alle mille contraddizioni che sento in giro e che anche io dopo tutto e forse soprattutto ho in testa. Perche sparando a zero rimaniamo qui

  18. Non sto dalla parte di chi contesta a prescindere manovrato da coloro che vorrebbero ripristinare privilegi personali persi con la nuova gestione
    Però caro Sig. Pallotta la Roma non è solo stadio e magliette da vendere…
    ci dia perlomeno una guida tecnica più dignitosa e competente
    grazie

  19. bene ha fatto il presidente a difendere i suoi calciatori in un momento in cui si cerca di rovesciargli addosso quintali di guano mediatico cercando di danneggiare gli investimenti fatti dalla Societa’ per colpirla dal lato economico e farne diminuire il valore come gia’ fatto in passato con altri calciatori ceduti a meno del loro valore reale che poi sono riusciti in alcuni casi a prendersi delle rivincite dando purtroppo la dimostrazione ulteriore che la tifoseria sta sputando su degli atleti di assoluto valore che farebbero gola a molti club europei…

  20. Se mi è permesso vorrei esprimere un pensiero molto semplice

    I tifosi hanno diritto a fischiare in quanto avendo pagato il biglietto e se lo spettacolo non è stato di loro gradimento questo è l’unico modo per dimostrare il proprio disappunto. Beh sarebbe come al ristorante ti servono un piatto che non hai ordinato.

    Le aspettative dei tifosi sono anche fruttosio ciò che questa proprietà hanno da sempre promesso

    Roma diventerà una delle squadre più forti d’Europa. … e ad oggi mi sembra che manco una coppa Italia ci è toccata.. per quest’anno le promesse erano qualificazione agli ottavi champions (raggiunta in un girone molto abbordabile ma soltanto grazie ad un altro risultato. … ) l’altro era di competere per il primo posto. ….

    Chi vivrà vedrà caro president

  21. Premessa: tifo Roma.
    Sinossi: tifare Roma significa essere abituati ad essere dei magnifici perdenti, occasionali vincenti, vaccinati contro gioie (poche) e dolori (tanti).

    Ne ho viste di Rome, sono cresciuto tifando per lei da poco dopo l’umiliazione della colletta del Sistina, ho vissuto gli anni della Rometta di Anzalone, la magnifica epopea di Dino Viola e quella formazione che si recitava a memoria (Tancredi, Nela, Maldera, Ancellotti, Falcao,Vierchwood, Conti, Di Bartolomei, Pruzzo, Prohaska, Iorio). Sono passato dall’evaso Ciarrapico alla famiglia Sensi fino a Pallotta. Ho visto allenatori come Scopigno,Zeman, Giagnoni, Radice, Bianchi italiano e argentino, Boskov, Mazzone, Zeman. Mi sono innamorato di giocatori come Nela, Falcao, Di Bartolomei, Giannini, Conti, Voeller, Balbo, Batistuta,Totti, Aldair. Ho visto passare bidoni come Andrade, Renato, Cesar Gomez, Tomic. Mi hanno fatto sognare allenatori come Liedholm, Ericksson, Capello, Spalletti e il primo Garcia.

    Ho gioito per due scudetti ( su tre, quasi un record!), qualche coppa Italia e qualche supercoppa italiana .Ho pianto per almeno un altro paio di titoli gettati al vento, finali di Coppa Campioni e coppa Uefa perse.

    Ma ho sempre tifato Roma, sono sempre stato fedele a quei colori, a quella passione, pur sapendo che spesso e volentieri mi avrebbero fatto male.

    Perciò ora mi posso rivolgere al Presidente James Pallotta, all’allenatore Garcia, ai dirigenti tutti che ieri, dopo l’ennesima figuraccia contro una squadra modesta come il Bate, hanno scaricato la colpa sull’ambiente e sui tifosi, rei di aver fischiato la squadra durante e dopo la gara, nonostante la qualificazione raggiunta in Champions.

    Probabilmente a loro sembra strano che i tifosi fischino una squadra che raggiunge un obiettivo che mancava da anni. Probabilmente pensano che il solo riscontro economico sia la panacea di tutti i mali. Probabilmente non conoscono la storia della Roma e dei suoi tifosi.

    I tifosi della Roma, pur attraversando il giusto ricambio generazionale, sono quelli delle trasferte di massa quando c’era da inseguire un sogno o quanto meno arrivarci vicino. Sono gli stessi che cantavano, negli anni ’80, il coro d’incitamento “Che sarà, sarà” dopo un eliminazione col Bayern. Sono gli stessi che, pur piangendo, incitavano la squadra dopo i rigori fatali col Liverpool. Sono gli stessi che si tassarono al Sistina, nel 1964, per permettere l’iscrizione della squadra, nel punto più basso della storia romanista.

    Se vuoi tutto questo, devi meritartelo! Nei fatti in campo come squadra, ma ancora di più con azioni e parole fuori dal rettangolo di gioco, come dirigenti e uomini.

    Inutili proclami, parole che lasciano il tempo che trovano, di queste cose sono stufi i tifosi della Magica.
    Se ieri sono piovuti fischi e cori contro squadra, allenatore e dirigenti è perché la misura è colma!

    Pur ringraziando la proprietà americana di averci risollevati da una crisi economica, non si può negare che il tifoso sia stanco da inutili proclami, sviolinate, mancanza di umiltà che negli ultimi anni sono diventati una costante di questa dirigenza, di questo allenatore, di questa squadra. Di fatto dimostrandosi solo aria fritta ad ogni prova dei fatti!

    Ci sono valori, come la passione sportiva, che non possono essere comprati con un accattivante grafica sul web. Quei colori, quei simboli pulsano di un cuore reale benché al contempo invisibile. Un cuore reso vivo dall’unico tipo di sangue che riconosce: la fede del tifoso. Tutto il resto, marketing, web, sito, sponsor e altro sono un mondo freddo che non appartiene al tifoso se non ha prima di tutto la passione.

    Cosa c’è da essere contenti in una qualificazione europea contro modestissimi avversari come il Bayer e il Bate, dopo aver preso valanghe di gol in ogni partita, dopo essere stati umiliati non solo a Barcellona ma finanche a Minsk? Dopo aver trascorso gli ultimi minuti ascoltando le notizie provenienti da Leverkusen, sperando che il Barcellona si comporti da squadra vera e non faccia un biscotto, incapaci di battere in casa il Bate e ringraziando il tuo portiere per non aver perso? E quando tutto questo è accompagnato da egual rendimento in campionato, da due anni a questa parte,dimostrando che non è l’eccezione ma la regola!

    Gli undici lupi di Garcia sembrano sdentati, la chiesa al centro del villaggio si scopre abusiva, e le partite che non si giocano, ma si vincono, diventano realtà in un contesto di squadra senza un filo di organizzazione di gioco, per l’appunto!

    Cosa credono Pallotta, Garcia , Baldissoni e Sabatini? Di essere esenti da critiche perché per loro l’odore del denaro viene prima dell’onore dei colori indossati? E chiedono identica veduta a quei tifosi che si sobbarcano sacrifici per seguire una squadra?

    Ieri allo stadio non c’erano quei “fuck idiots” come li aveva apostrofati, anche giustamente, il signor James Pallotta. La curva Sud era fuori e i trentamila paganti erano forse famiglie, gente lontana dalle curve e dalle frange ultras. Gente stanca di vedere simili spettacoli e che ha, giustamente, esternato la sua rabbia.

    Anche alla Scala capita di fischiare il tenore e l’opera che stecca. Lo fanno persone in smoking e con ben altri portafogli. Perché Mister Pallotta si incavola così tanto? Perché Garcia cerca nel pubblico contestante l’ennesima scusa invece di ammettere le sue colpe? Perché i dirigenti scaricano sul tifoso le loro colpe nella scelta di uomini in campo e fuori?

    Eravamo convinti che la Roma fosse prigioniera di Totti e della sua fase calante, riscopriamo che Garcia l’ha curata da questo male per renderla dipendente dalla gervinite, in quanto il suo unico metodo di gioco e palla lunga e pensaci tu.

    La Roma è romanità, di nascita o acquisita. Lo capisca Pallotta, portandone un po’ all’interno di una società che sta perdendo le sue radici.

    Capiscano una cosa, dirigenti, allenatore e squadra. Il popolo della Roma, i suoi tifosi sono un villaggio orgoglioso, forse anche insolente nella sua fierezza. Secoli di storia permeano quel tipo di tifo. Ieri non c’era onore nella vittoria, così come capita da tempo. E questo i tifosi lo sanno, perciò fischiano. Si può vincere o perdere, ma essere orgogliosamente romani e romanisti.

    Il tifoso romanista chiede di vincere, non lo pretende;non vi è abituato, dopo tutto. Ma che si vinca o si perda, chiede di farlo a testa alta. Può essere Cesare nelle vittorie o Muzio Scevola nelle sconfitte, ma non puoi chiedergli di essere Bruto o Ponzio Pilato.

    I tifosi ieri hanno fischiato per orgoglio: ferito, umiliato, turlupinato dall’ennesima settimana di chiacchiere e proclami disattesi. I tifosi ieri si sono presi le loro responsabilità, quello che non fanno da tempo dirigenti, allenatori e giocatori troppo spesso prematuramente osannati.

    Vittorie e sconfitte, nella storia della Roma sono un corollario. La Roma è una questione di cuore, di passione e di orgoglio.
    Sembra che solo Pallotta, Garcia e dirigenti ancora non l’abbiano capito.

    • Antonio sono ai tuoi piedi. Ti amo e ti ringrazio per aver espresso così bene concetti che io non sono capace di descrivere. Io sono esattamente lo stesso tipo di tifosi che sei tu.
      Schiavo di nessuno, servo solo della nostra Roma.

      Grazie, ho già fatto copiaincolla del post per futura memoria.

      Ti voglio bene, perchè quello che hai scritto lo ha partorito non un delirante neofascista del NAR (cioè io) ma un rispettabile uomo e tifoso come te.

      Grazie.

    • Ho solo scritto ciò che sentivo di dire, e chiedo scusa per la lungaggine. Ma davvero ascoltare, alla fine dell’ennesima partita pietosa, presidente, dirigenti e allenatori dire che il problema è il pubblico..beh a questo non ci sto

    • Senti, puoi aver scritto anche delle cose giuste, ma stò pippone di articolo, chi se lo dovrebbe leggere? Dito giú …

    • So di essere stato prolisso, Pac, ma in verità era un articolo sul mio sito (se vuoi cerca pensolibero.it e lo troverai là), Ma è anche e sopratutto la testimonianza di dolore di un tifoso normale, come me, te e tanti altri. E purtroppo, essendo represso a lungo, ha richiesto lunghe righe per essere chiarito.Grazie per le critiche, le terrò a mente per migliorarmi.

    • Antonio, with all due respect, visto che ne hai viste tante, possiamo dire che è la prima volta che fischi la squadra e critichi la dirigenza dopo aver ottenuto il passaggio agli ottavi della champions, cosa che nella storia della Roma è successa 4 volte, e per ringraziarli li riempiamo di fischi insultandoli con ogni mezzo?

      Oppure se non lo hai fatto, condividi le ragioni di chi lo ha fatto.

      Non pensi sia l’antitesi si tutto ciò che hai raccontato di essere?

      Ti consiglio l’articolo di Dotto, unica luce nel buio pesto di questa giornata, calcisticamente parlando.

    • Io condivido pienamente il post di Antonio e anche la sua esperienza (penso che come età siamo lì, considerate le rome che abbiamo visto).
      Non avrei fischiato, allo stadio. Perché non avrei saputo come indirizzare i miei fischi alle orecchie giuste.

      Non ai giocatori, perché l’impegno ce lo mettono (almeno in partita, non so quanto in allenamento).

      Non a Garcia come allenatore, perché ci prova. Anche se mi convince sempre meno. Ma se uno non è capace non è colpa sua.

      A Garcia come comunicatore … sì. Perché è diventato finto.
      Alla dirigenza però, sì. Li fischierei. Perché non mi faccio prendere per il culo da nessuno.
      E se non si riesce a vincere, me ne faccio una ragione. Ma se vuoi farmi scambiare lucciole per lanterne e vieni pure a dirmi che sono io che sono cieco… beh..

    • E’ proprio quello che intendo! Ricordi l’anno giocato al Flaminio e come fu leale Viola con una tifoseria che non l’ha mai ringraziato abbastanza (ricordo le critiche di allora, eccome)? Ricordano Pallotta e company che, dopo la sveglia col Bayern, l’anno scorso la squadra fu incitata? Quello che è successo mercoledì ha le radici in una annata, la scorsa, già pietosa e resa buona per la mancanza di avversari.Ed è anche figlia di quel 26 maggio, quante ancora ne dobbiamo subire per aver il diritto di fischiare?

    • E’ un passaggio agli ottavi senza prospettive e senza speranze. Sei a meno di metà stagione e stai rimettendo nel cassetto tutte le ambizioni.
      La considerazione del passaggio del turno non può prescindere dalla qualità espressa e dall’andamento degli ultimi mesi.
      Il girone era facile e andava superato con ben altre prestazioni, non con una vittoria, tre pareggi una sconfitta e una figuraccia memorabile.
      Tu sei contento del girone come è andato? Io amo troppo il calcio per non esserne mortificato.
      Non nascondiamoci dietro un dito e smettiamola di fare i finti pragmatici.
      Stiamo ancora aspettando le 10 finali di febbraio scorso.
      Per il momento continuiamo a vedere scapoli e ammogliati.

    • Caro Adelmo, quello che ho visto le hor accontate solo in parte…Pallotta, Garcia e i dirigenti che hanno criticato il pubblico di marcoledì (che voglio ricordarlo, non erano quelli della curva ma forsae famiglie) dovrebbero ricordarsi che l’anno scorso la squadra, dopo la scoppola col Bayern, fu incoraggiata. Quando parli dei passaggi di turno, ricordati pure che con Spalletti, prendevamo pure 7 ceffoni a MAnchester, ma il turno l’abbiamo sempre passato togleindoci anche belle soddisfazioni (Lione, Chelsea, real Madrid)…qui si era partiti dicendo di non essere mai schiavi del risultato, per bocca dei dirigenti. Mercoledì il pubblico ha dimostrato di non esserlo, non la dirigenza

    • Grande Antonio! Il problema è che troppa gente pensa de sta a giocà a FIFA. Esistono azioni e reazioni e far finta di niente non aiuta nessuno se non chi vuole il vero male della Roma. Il club deve capire che sta sbagliano atteggiamento in campo e fuori per regaire e riprendersi e non appoggiarli in tutto e per tutto con la scusa di esporli di più!

  22. Quando uno non sa cosa fare !! va all’attaco e spara nel mucchio, viene attaccato a sua volta così fa la vittima e prende consensi un po di quà un pò di là … ebbravo james

  23. ….stratosferico… 90 minuti di applausi per Antonio Romanista vero….in qualche riga la storia dei romanisti veri…di cuore da uno come te

  24. Grande Antonio approvo in pieno tutto
    Il problema è che questi la passione manco sanno cosa è
    Per noi è la magIcaro è tutto per loro solo un affare che se frutta bene altrimenti goodbye

  25. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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