AS ROMA NEWS – L’incontro era programmato, da tempo. Certamente, con altre aspettative. Del resto, chi poteva immaginare di entrare nel 2016senza un dossier definitivo del nuovo stadio a Tor di Valle? Sarà anche per questo che i partecipanti al meeting di Miami col passare dei giorni sono aumentati, fino alla trentina. Tutti convocati nel palazzo d’estate di Pallotta e Pannes: tecnici, architetti, manager, dirigenti, costruttori. Anzi, il costruttore Luca Parnasi, cui è affidata l’altra metà del dossier e con cui, si dice, Pallotta sia un tantino indispettito.
A Miami, com’è noto, è volato anche Mauro Baldissoni, che finora nel progetto stadio ci ha messo il naso fino ad un certo punto, e quel poco che ha fatto non ha accontentato le aspettative «politiche» del capo, che probabilmente si aspettava che le istituzioni gli stendessero il tappeto rosso. Morale della favola: per una settimana tutti a lavoro per tirare fuori una versione più o meno definitiva del dossier, che la Regione Lazio aspetta in silenzio da agosto. A Pallotta e soci, invece, il compito di annunciare chi e con quanti soldi finanzierà le opere pubbliche richieste dal comune.
(Gazzetta dello Sport, A. Catapano)


Caro Catapano,non credo (come sfotti tu) che Pallotta si aspettasse il Tappeto rosso dalle istituzioni. E che nei Paesi Civili per fare le cose bastano 5/6 passaggi,in questo Paese Fallito ce ne vogliono Migliaia,senza contare i Veti incrociati dei Palazzinari e Faccendieri Romani.
osservazione giusta stepby step ,molto giusta ,purtroppo per noi ROMA è ancora in mano ai palazzinari e ai loro collaboratori ,questa è la vera iattura di una città ,oltre ai legami che hanno con la malavita locale e la poliitica sporca trasversale povera nostra città abbandonata dai veri uomini e da Dio
È che in america sono abituati a fare le cose velocemente e si sono accorti invece di voler fare delle cose in un paese di papponi. Baldissoni secondo me non va bene per nulla.
Sono d’ accordo con voi in parte, perché Roma è in mano ai palazzinari e ciò si vede benissimo dagli articoli del Messaggero di Caltagirone che sono sempre negativi rispetto allo nuovo stadio, però stavolta è la regione che sta aspettando documenti che dovevano arrivare a settembre…e in questo caso trovo giusto che chiedano anche a carico del costruttore metro e strade visto che più che lo stadio i metricubi sono occupati da un nuovo quartiere!
c’è un piccolo problema ,come mai solo alla ROMA o meglio all’italoamericano gli chiedi di rifare strade , mobilità e tutte le altre cose ,che in genere vengono fatte dal comune ,dalla provincia ,dalla regione e al padrone della juve per il nuovo stadio non sono state fatte tali richieste ? In poco tempo hanno fatto lo stadio senza tutte le questione eco- idro e altre cose tirate in ballo ? Speravo che lo stadio si faceva ai tempi di Viola o di Sensi , ma solo ostacoli son stati messi se concedevano la possibilità da un bel pezzo ROMA aveva il su stadio ,ancora stiamo in ballo per concludere nonostante gli ostacoli .
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.