Il gol è un miraggio: Dzeko ormai è un caso

35
950

dzeko2

NOTIZIE AS ROMA – Tre giorni non sono bastati a Luciano Spalletti per cambiare la Roma. Il contrario sarebbe stato archiviato alla voce “miracoli”, certo, ma il timore adesso è che la situazione sia peggiore di quella che lui stesso poteva immaginare.  E domenica si va a Torino dalla Juve record: l’andata la decise Edin Dzeko, un girone dopo del bosniaco è rimasto solo lo sguardo sgomento di domenica pomeriggio.

Ad agosto a Fiumicino l’avevano accolto in mille. Ora sono molti di più a chiedersi che fine abbia fatto Dzeko. Il 30 agosto aveva illuso Roma e i romanisti decidendo di testa la gara contro la Juventus: nessuno avrebbe mai potuto immaginare che un girone dopo quello sarebbe rimasto il suo unico gol su azione in serie A. Ha segnato due rigori con Lazio e Bologna, poi nulla più. La Juve che quel giorno pareva alle corde è scappata, lontana 7 punti, il centravanti diventato l’icona del fallimento romanista: ha lasciato lo stadio sconsolato, a testa bassa, senza sorridere. Cosa gli sia successo se lo starà chiedendo anche Spalletti, che alla vigilia ne aveva tessuto le lodi: “Se avessi potuto scegliere un centravanti avrei preso Dzeko, con lui abbiamo un attaccante che ci mancava nella mia prima esperienza qui“. La sua seconda storia in giallorosso avrebbe potuto avere un inizio diverso proprio grazie a Dzeko. Le occasioni non erano mancate: un palo, un tiro alto su assist di Salah, un altro su invito di Pjanic e il terzo di testa su corner, oltre a un tentativo di spaccata in ritardo su cross di Florenzi. La Roma pareggia e con allenatore nuovo e compagni ancora disorientati per tutti o quasi il responsabile è Edin. Diventato alternativamente “Edin Cieco” o Mario Gomez senza maschera, per i suoi stessi tifosi. Non segna e non sa perché. E’ convinto che gli basterebbe sbloccarsi una volta per non fermarsi più, intanto però il gol non arriva. I punti neppure. E la Roma continua a scivolare.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Le contromisure al naufragio Luciano Spalletti – impegnato in queste ore in un riassetto della sua vita privata dopo l’inaspettato trasloco romano – inizierà a cercarle da martedì, quando la squadra tornerà ad allenarsi con un’inedita doppia seduta a inizio settimana. Intanto dovrà scegliere da che strada ripartire, visto che l’esordio sfortunato ha mostrato diversi tentativi di Roma: 4-2-3-1 nostalgico, 3-4-1-2 sperimentale o 4-4-2 bilanciato, nessuna di queste soluzioni ha restituito il vero volto della Roma. I giocatori sembrano intimiditi, solo De Rossi ha rischiato la giocata (vedi il gol) prendendosi la responsabilità. Per questo Spalletti oltre che sulle gambe vuole lavorare sulla testa, idea che lo aveva convinto a lanciare Castan (che adesso potrebbe valutare l’ipotesi di partire in prestito fino a fine stagione), tentando di ridargli convinzione, di recuperarlo. Forse però i problemi della Roma sono più profondi di quanto lui stesso pensasse. Dal mercato potrebbero arrivare presto nuovi difensori – un centrale come Tonelli o Ogbonna, un terzino come Adriano – ma non basteranno a guarire. Per questo Spalletti aspetta la Juve che vince da 10 turni, convinto che il grado dell’avversario possa offrire al gruppo gli stimoli giusti per ritrovarsi. Il suo primo successo romanista, nel 2006, furono le 11 vittorie consecutive. Dieci anni dopo – lo sa anche lui – sarebbe un successo già evitare che le 11 vittorie di fila le faccia qualcun altro.
(Repubblica.it, M. Pinci)
Articolo precedenteVialli: “Ammiro Totti, avrei voluto condividere uno spogliatoio con lui”
Articolo successivoParadosso Szczesny: convince, ma può tornare all’Arsenal

35 Commenti

  1. bah si… non ha segnato… ma ieri per la prima volta lho visto servito come un centravanti deve essere servito…

    i gol arriveranno.
    non deve dimostrare niente a nessuno.

    • A noi della Roma sì e molto.
      Come nelle 20 giornate precedenti (1 solo gol su azione, un record negativo all time) non serve, vediamo se si può non riscattarlo se continua così.

  2. X molti che nn lo sanno il vero ruolo di dzeko è una seconda punta a manchester è stato adattato come prima punta in sintesi pochi goal e molta panchina

  3. Nn sfasciamo sempre tutto a priori cerchiamo in questo momento di essere più comprensivi visto che il mister è appena arrivato perché tanto creare ancora più caos di quello esistente nn porta da nessuna parte. E poi tornate allo stadio eravamo lo zoccolo dura della magica ohhhhhhhhh dajeeeeeee tutto insieme possiamo e volere e’potere che cazzo ce frega delle barriere

  4. Dzeko: la prossima partita sarà passato un intero girone senza reti su azione. Non esiste sicuramente nella storia recente della Roma (da Batistuta in poi) un centravanti titolare con queste prestazioni ridicole. Forse non esiste in tutta la storia della Roma un caso simile. E questo era il rinforzo estivo?

  5. Rob, l errore più grande lo ha fatto salah quando non ha servito dzeko a porta vuota. Che un giocatore sbagli ci sta ma quello che non va tollerato sono i comportamenti sbagliato. Il gesto di Salah anche se compreso è sbagliato in una squadra. Dzeko è risucchiato nella spirale negativa che ha preso la squadra. Mi ha sbalordito De Rossi, la Roma potrebbe ripartire da lui, il carisma ce l ha.

    • A me giocatori come salah o gervinho non piacciono… anche se ammetto che quando sono in forma possono essere devastanti. Quello che ha fatto salah purtroppo per lui è normale.

  6. Dzeko è un caso, si è un caso che dopo averlo acquistato ha finalmente giocato nel suo ruolo e aver ricevuto palloni dopo che per mesi ha giocato a spasso nella metà campo in un ruolo tra un centravanti avanzato ed una pseudo ala.
    Sbaglia chi giudica sulla base della partita di ieri, sbaglia chi considera Dzeko un caso senza aver mai datoa Dzeko reali chance per esprimersi. Ogni attaccante che arriva a Roma diventa un encefalitico del gol. Doumbia a Roma era anestetizzato in Russia ha segnato a grappoli. A questo punto con noi sarebbe impedito anche Dybala! Vediamo cosa riesce a fare Spalletti perchè io continuo ad essere convinto che la squadra abbia il potenziale ma che ad oggi non sia mai stato sfruttato bene e motivato.

  7. Ao….
    Se coso nun faceva du miracoli scaiavamo pure cor Verona a casa nostra….
    Ma de che stamio a parla’?
    So n branco de pippe prese da quer genio de Sabbatini daje…. quanno venni quelli forti te rimangono quelli scarsi….
    Le plusvalenze so la nemesi dei morti de fame… hai capito Pallo’?

  8. Strana tifoseria e strana dirigenza quella della Roma. Compriamo un centravanti, su chiama dzeko, uno che deve fare solo gol. Non lo fa neanche se gli metti una palla sulla linea di porta. Un gol su azione in 20 partite. Ma con lui “bisogna aspettare”. Avevamo un certo destro che con tutti i limiti tecnici e caratteriali ha segnato tipo 25-30 gol in 60 partite con la maglia della roma. Molto più giovane. Ma lui era da cacciare via perché era una pippa. Uguale a doumbia che é riuscito ad essere fischiato il giorno dell esordio, in cui ha giocato male perché senza preparazione. Eppure lui i 2 gol li ha fatti in 13 partite. Avevamo iturbe. Ala di grandissima prospettiva. 2 gol in 35 presenze, lo vogliono mandare in prestito…avviene un’AUTENTICA SOMMOSSA POPOLARE PER TENERLO. Risultato: una serie di prestazioni squallide, metá campionato spesa per star dietro alla sia esplosione mai avvenuta. Un compenso quando tutti volevano cacciare gervinho. Questo in 2 anni e mezzo di roma ha segnato 26 gol e dispensato altrettanti assist. Ha spaccato le difese e le partite più volte. Certo molti difetti, ma senza di lui IL NULLA PIÙ ASSOLUTO IN ATTACCO. adesso si prospetta di venderlo per comprare uno che pEr 2 anni é rimasto fermo infortunato e quest anno nel campionato francese ha fatto ZERO GOL. E nessuno fa nessuna sommossa (come per iturbe) qualcuno mi spiega il senso di tutto questo?

  9. Non so più che di’…
    Io Dzeko l’ho difeso a oltranza. Ma ieri…. ?! Sono senza parole.
    A sto punto mi rimane di sperare che quando se mette storta per una punta diventa tutto complicatissimo. Al contrario quando gira bene, basta che la guardi che entra…..o è così … O se dovemo rassegna’ che avemo preso n’altro pippone. Non ce vojo crede!!!

  10. Per me dzeko è un campione è solo un fatto mentale non sarà higuain ma è uno che la palla la mette dentro. Spalletti in questo senso lo può solo che aiutare. Il primo anno è sempre un po difficile in un altro campionato ma secondo me dzeko va assolutamente aspettato.

    • Aspettando come? Buttando le partite? Come pensi che vada aspettato? Facce capì. La Roma di oggi si puompermettere di aspettare qualcuno? ma che dici? Ma dove vivi?

  11. Assolutamente d’accordo con Teofilo per quanto riguarda il cambio Gervigno El Sharawi, e’ una cosa che va al di la’ della mia comprensione (a meno che Gervigno non voglia proprio più stare). Basta avere un po’ di memoria per verificare che la Roma nelle ultime due stagioni compresa questa ha segnato il maggior numero di gol in corrispondenza della miglior forma dell’ivoriano. Il problema semmai e’ il perche’ questo giocatore a un certo punto della stagione si perde. L’anno scorso era la coppa d’Africa…non ha una via di mezzo : o e’ devastante e ti fa vincere o non tocca palla per 90 minuti.

    • Le opinioni e i giudizi sono soggettivi. La tua valutazione su Dzeko vale quella di altri, ma i numeri sono numeri.

  12. Tutti quelli che adesso criticano Dzeko so li stessi che st’estate volevano a tutti i costi Dzeko. Quindi fate pace col cervello

  13. Se analizziamo le prestazioni di ciascun giocatore singolarmente preso, arriveremmo alla conclusione – secondo me sbagliatissima – che 7/8 giocatori sono scarsi (mi limito ai titolari).
    Fino a che non si ritroverà – mi auguro il più velocemente possibile – un gioco di squadra, se ne evidenzieranno solo gli aspetti negativi di ognuno, perchè non mitigati dal collettivo, e le critiche proseguirebbero a cascata sul giocatore successivo.

  14. Zeko avrà avuto 5/6 occasioni da rete non a messo dentro nessuna,lo sapete perche? E rimasto colpito da quanti palloni avrà avuto visto che in tutto il campionato non la mai avuti e si e emozionato…..

  15. Tt nn volevo offendere le opinioni altrui
    Dzeko sta deludendo è palese
    Però il valore oggettivo non lo si può discutere
    Intendevo dire questo ))

    • Se non sbaglio, comunque, anche tempo fa, a fine anni 80, al primo anno di Rudi Voeller, si diceva di lui che era un bidone, ma poi invece gli anni successivi è finalmente entrato nel cuore dei tifosi, pur avendo una squadra modesta!!!!

  16. Io mi preoccupo di più quando al centravanti non arrivano mai palloni giocabili.
    Quando in una partita fallisce cinque palle gol fosse solo per la legge dei grandi numeri prima o poi la butterà dentro.

    Poi le cose vanno così. Perché non lo so… ma a volte ti va tutto bene e a volte tutto male.
    Prendete Pjanic. Qualche mese fa ogni volta che batteva un calcio da fermo era un killer. Assolutamente micidiale.
    Oggi non azzecca più nemmeno i calci d’angolo.

    Parliamo di palla ferma… non è che uno può dire si allena male… arriva spompato… poco lucido… nemmeno puoi dire che ormai i portieri lo conoscono… sbatte sulla barriera o va fuori, ultimamente.

    no. Pjanic è indubbio che la palla la sappia calciare.
    eppure…

    congiunzioni astrali negative? boh…

  17. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome