Lazio, stangata in arrivo per i cori razzisti

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ALTRE NOTIZIE –  Una vergogna senza limiti. Anno 2016, un uomo viene bersagliato dai «buuu» razzisti all’interno dello stadio Olimpico. Tempo abbondantemente scaduto. È ora di dire basta. Per tutta la partita il difensore del Napoli Koulibaly è stato insultato, così come i tifosi napoletani presenti all’interno dello stadi; l’arbitro Irrati di Pistoia al 25’ della ripresa ha interrotto l’incontro minacciando di sospendere la partita in maniera definitiva: nonostante la minaccia, buona parte degli spettatori ha mantenuto lo stesso becero atteggiamento fino al novantesimo. Difficile questa volta prendersela con gli ultras, visto che da tempo disertano la curva. Sarebbe stato il consueto alibi che avrebbe scaricato le responsabilità sui pochi «disadattati», perché in fondo – qualunquismo puro – la curva è lo spaccato della società.

Questa volta la curva è semideserta perché gli ultras sono un guerra contro il questore che ha messo le barriere all’interno del settore, sarà difficile farsi scudo dietro al settore più caldo dello stadio perché il settore è praticamente vuoto. I cori e gli ululati arrivano dai distinti, e da buona parte della Tribuna Tevere che continua a beccare il difensore franco senegalese: nessuno si potrà nascondere dietro lo scudo della curva. Scontate le sanzioni nei confronti della Lazio: le prossime partite di campionato contro il Verona e il Sassuolo potrebbero essere giocate a porte chiuse: la sanzione potrebbe andare dalla chiusura del singolo settore alla chiusura dell’interno stadio. Lo scorso anno, in occasione della partita casalinga contro il Genoa (9 febbraio 2015 ndr), il giudice sportivo sanzionò la Curva Nord con una giornata di squalifica per cori razzisti nei confronti di Niang ed Edenilson, ma in quell’occasione entrò in gioco la sospensiva. A questo punto – essendo passato meno di un anno – la Lazio rischia di dover giocare due turni senza tifosi, dovendo scontare anche l’altra giornata di squalifica rimediata nella passata stagione contro il Genoa. La Lazio andrà incontro – codice di giustizia sportiva alla mano – a un’ammenda da 50 mila euro.

Purtroppo i precedenti non mancano: nel 2013 il settore venne squalificato con la sospensiva dopo Lazio-Livorno del 17 dicembre, scaduta nel dicembre successivo. L’episodio contro il Genoa arrivò quaranta giorni dopo ma a quel punto il giudice sportivo Tosel decise di applicare «la concessione di un periodo di prova». In questa occasione la concessione non verrà presa in considerazione perché questo secondo reato arriva cinque giorni prima della scadenza della sospensiva. Pioli non fa sconti commentando la sospensione della partita. «Da uomo di calcio dico che certi cori devono restare fuori da uno stadio – sottolinea il tecnico laziale – l’arbitro ha preso questa decisione, non so se al suo posto io avrei preso la stessa decisione. Ma sono cose che nel calcio non devono più succedere».

L’allenatore del Napoli plaude al direttore di gara. «Dobbiamo fare i complimenti a Irrati, perché la situazione stava diventando imbarazzante ammette Sarri in sala stampaeravamo tutti dispiaciuti per Koulibaly. L’ho rivisto per un secondo dopo la partita e mi è sembrato sereno: è un ragazzo di spessore, sarà amareggiato ma con l’aiuto dei compagni rimarrà tranquillo».Al termine della gara due tifosi della Lazio sono stati denunciati e sottoposti a Daspo per 2 anni per fumogeni e scavalvamento delle barriere.

(Il Tempo, S. Pieretti)

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9 Commenti

  1. Ma non capisco… tutte le squadre sono piene di giocatori di colore. La stessa lazio ne ha…. (konko, onazi, keita). Perché prendersela con uno in particolare…mi sembra illogico.

  2. tifosi della lanzie siete e fate ride almeno siate cooerenti con voi stessi a be’ gia’ per voi e’ difficile vi ricordo che i giocatori di colore li avete pure voi a ridicoli soggetti col trattore.

  3. Dei laziali e di quello che fanno,non me ne frega niente,ma che a Napoli, non può andare nessuna tifoseria ospite,tranne i loro gemellati genoani, anche quella è una grandissima vergogna.

  4. Infatti a Napoli settori ospiti chiusi x Juve,Lazio,Roma poi loro fanno come Cazzola gli pare vanno ovunque vedrai che ci saranno pure in roma-Napoli ma con prefetto e questore tifosi del Napoli hai visto mai che nelle curve dell’olimpico devono stare tutti seduti mentre loro .. porelli ittime innocenti di insulti mentre al san paolo bottigliette piene di pipi o romano bastardo non vede e sente nessuno. Detto che i cori e i buu razzisti dovrebbero uscire una volta x tutte dagli stadi. Quelli di ieri x me sono un attacco al giocatore non perche’ di colore ma per il comportamento come capitelli. Ieri ideati gli ha permesso tutto. Tutto falli. Spinte. Gomitate. Anche il fatto che si e’rivolto a quelli che lo insultavano non lo puo’fare. E sapete perche’? Matuzalem in roma- Genoa fu bersagliato di fischi E insulti al momento di uscire si rivolse a Malo modo verso le tribune ESPULSO DA REGOLAMENTO. quindi capisco che bisogna condannare tutti i casi di razzismo ma ora fare passare x vittime i napoletani non ci sto. sono artisti in questo: CHI IO? MA QUAN MAI.. CHIUDO DICENDO AL SAN PAOLO SCIARPE GIALLOROSSE CI STAVANO? NO, QUINDI MANCO A ROMA CI DEVONO ESSERE QUELLE AZZURRE punto. Koulibaly fa come Cazzola gli pare come xhiellini solo noi ci ammoniscono ad ogni scorreggia . La lazziesi si prendera (?) Le squalifiche perche’ e’ gia’ recidiva ma che i giocatori del napoli fanno come Cazzola gli pare e pure i tifosi e’sotto gli occhi di tutti. Ieri sera a Keita lo hanno massacrato tra falli. Tirate di maglia manco un giallo

  5. i napoletani (squadra ovviamente)sono i nuovi balotelli di qualche anno fa ke insultava e gesticolava come gli pareva poi al primo fischio contro fischianti squalificati
    son un po di anni che loro sono stati prescelti a soggetti protetti sguazzando felicemente in questo
    a napoli cosa succede???
    hanno le curve divise??
    sono mai stati squalificati ????
    con d angelo e gabrielli napoletani veraci x roma napoli sono preoccupatissimo
    nn ci caschiamo e rompiamogliil c.u.l.o.

  6. Giusto amico quindi faccio un appello ragazzi riempite lo stadio x quel giorno anche stando seduti ognuno al proprio posto in casa loro fanno come vogliono. Ieri sera mica sembrava che stavano in trasferta . Non gli facciamo dare i Cazzola loro in casa nostra ad ogni fischio arbitrale contro deve venire lo stadio come fanno loro al san paolo ma senza cori offensivi se no Gabrielli e d’angelo ci fanno perdere la partita vuoi vedere che se segnava a Lazio la sospendevano?

  7. I cori razzisti, quelli indirizzati a Koulibaly, gli UNICI, etimologicamente a potersi definire tali, vanno sanzionati. Ma quelli indirizzati alla tifoseria partenopea fanno parte del calcio dalla notte dei tempi, esattamente come quelli che rivolgono ai romanisti in ogni trasferta. Anche lì spesso si avverte un odio viscerale nei confronti di Roma e dei romani.. ma nessuno si è mai sognato di definirli razzisti. Analogo discorso può essere fatto per tutte le altre tifoserie. Allora, per quale malato processo mentale i cori contro napoli dovrebbero potersi definire razzisti? Questo protezionismo nei confronti della tifoseria partenopea è odioso e non fa che inasprire il risentimento di tutti, anche perché, poi, loro fanno come vogliono e a noi dividono le curve e vietano le trasferte.. bah

  8. ieri il colore della pelle,non centrava nulla con la ipocrita metafora del razzismo,usata a proprio uso e consumo,visto che esistono molteplici forme di razzismo..è sconsolante che Roma città sia sempre sotto bastone,mentre a Napoli facciano,pure in trasferta,come gli pare..nessuno vede nessuno sente,anche altrove..che a Milano,Bergamo,Brescia,Verona non sono allora razzisti?..ma li tutti dormono..che grossa ipocrisia

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