Spalletti scopre l’abbondanza

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Sorridente e convinto di farcela per la gara di domenica sera all’Olimpico, contro la Sampdoria. Appariva così, ieri a Trigoria, Edin Dzeko. Le condizioni del centravanti bosniaco, che ha saltato la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo per una contusione al polpaccio, sono in via di miglioramento. Oggi dovrebbe tornare a lavorare con il gruppo e, quindi, a disposizione di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, nel dopo gara contro gli emiliani, è stato costretto a schierarsi in difesa del suo centravanti, contro chi ipotizzava che il gioco ritrovato dalla squadra fosse dipeso dall’assenza del suo numero 9. «Siamo noi che non giochiamo abbastanza per lui – sono state le parole di Spalletti -: quando lo faremo, lui ci ripagherà ». Il modo migliore per un attaccante di ripagare la fiducia di un allenatore è sempre lo stesso: con i gol. Dzeko ne ha segnati solo 3 in campionato, di cui 2 su rigore (contro la Lazio e il Bologna), a cui ne vanno aggiunti altri due in Champions League.

Edin, che è diventato papà di una bambina proprio mentre i suoi compagni conquistavano tre punti fondamentali per la rincorsa ad un posto in Champions League, «sente» che sta per scoccare la scintilla. Se ne è accorto vedendo giocare la squadra, molto più propositiva e con più soluzioni offensive rispetto alla vecchia gestione, ed è consapevole che le occasioni per sbloccarsi non tarderanno ad arrivare. Il possibile recupero di Dzeko non è l’unica buona notizia di ieri. I controlli a cui si è sottoposto Daniele De Rossi, infatti, hanno scongiurato la presenza di lesioni muscolari al polpaccio sinistro. Le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno, ma una sua presenza contro la Sampdoria di Vincenzo Montella non è da escludere. Rientrerà anche Manolas, che ha scontato il turno di squalifica, ma non ci sarà Radja Nainggolan, che è stato fermato per una giornata dal giudice sportivo dopo l’espulsione contro il Sassuolo.

Al suo posto potrebbe essere arretrato Perotti al fianco di Salah, con Dzeko centravanti, oppure uno tra Iago Falque, che ormai si allena stabilmente in gruppo, e Alessandro Florenzi, che migliora e oggi dovrebbe tornare ad allenarsi con i compagni. Chi non ci sarà certamente è Norbert Gyoember, che a Reggio Emilia è stato utilizzato per la prima volta da Luciano Spalletti: lo slovacco si è infatti procurato una frattura della falange distale del primo dito del piede destro e dovrà rimanere fuori per circa tre settimane. Una vera sfortuna per il difensore, che, dopo mesi di anonimato, sperava di ritagliarsi uno spazio. Contro il Sassuolo, con grande volontà, Gyoember aveva stretto i denti, nonostante una botta in testa che lo ha costretto ad una vistosa fasciatura – rischiando di creare un caso diplomatico tra l’allenatore e lo staff medico -, e un dito rotto appena cinque minuti dopo il suo ingresso in campo.

(Corriere della Sera, G. Piacentini)

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3 Commenti

  1. ma fatemi capi’ giornalisti gyomber si procura l’infortunio ,ma che è masochista ? Come fate a scrivere menate del genere ha subito un pestone scientifico ,questo si’ in un apparente fallo di gioco ,dai siate seri nello scrivere (ora ho molti dubbi)

  2. Quindi Gyomber ha giocato la partita con il Sassuolo con un dito rotto, oltre che con la fasciatura per la botta in testa.

    Beh, sa stringere i denti… bisogna dirlo.

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