NOTIZIE ROMA CALCIO – Qualche giorno fa la moglie di Lucas Digne ha condiviso delle foto di una giornata in famiglia tra piazza Navona, piazza di Spagna e Fontana di Trevi e chissà che lanciando una monetina non abbia espresso poi un desiderio che venerdì si è avverato a Modena. D’altronde, per il terzino francese questi non sono stati mesi facili: l’addio di Garcia (l’allenatore che lo ha lanciato a Lille e voluto a Roma), l’infortunio muscolare, il dubbio che con la difesa a 3 e l’arrivo di Zukanovic lo spazio per lui si riducesse, non lo hanno fatto vivere sereno, anche se mai gli è uscita una parola fuori posto, né in francese né in italiano.
RECORD – Con il Carpi è partito col freno a mano tirato, quel gol fatto di (poca) fortuna e tanto coraggio lo ha sbloccato e a fine partita le statistiche gli hanno regalato un’ulteriore soddisfazione: 142 palloni toccati, nessuno tra i difensori di A ha fatto meglio quest’anno. Un numero rilevante, soprattutto se si considera che l’arrivo di Spalletti ha rivoluzionato la vita — calcistica, s’intende — di Digne, che mai in carriera aveva lavorato così tanto sulla tattica.
A SCUOLA DA LUCIO – A 22 anni e mezzo è stato sempre allenato da persone che non mettevano al primo posto schemi e situazioni da provare e riprovare: sia Garcia sia Blanc (fresco di rinnovo col Psg, e questo in chiave mercato per Lucas conterà ) preferiscono lasciare ampia iniziativa alle individualità , il tecnico toscano no, né in attacco né tantomeno in difesa, dove l’addestramento di Baldini, Domenichini e Andreazzoli è martellante. Digne sta imparando, ascolta i consigli (a volte anche con toni aspri), si applica e cresce. E sorride, così come sorride Deschamps, che dei suoi miglioramenti potrebbe beneficiare all’Europeo. Se continuerà così un posto con la Francia è assicurato, da vedere se basterà per restare a Trigoria anche il prossimo anno: resterebbe volentieri, la società lo terrebbe, ma i (minimo) 16 milioni che il Psg vuole per cederlo sembrano frenare qualsiasi velleità .
IL FUTURO – Almeno per ora, però, perché a giugno sarà Luciano Spalletti a decidere con Sabatini — o chi per lui — se varrà la pena fare o meno un investimento del genere. Finora è stato un punto fermo della squadra, 28 partite con la Roma, più della metà di quelle disputate in due anni a Parigi (44), mercoledì spera di affrontare il Real in cui gioca l’amico Varane (che ieri si è fatto espellere contro il Bilbao), con cui ha condiviso tutte le nazionali giovanili ma non il Mondiale Under 20, a cui il giocatore del Madrid ha dovuto rinunciare per un problema al ginocchio. Digne, invece, quella coppa l’ha vinta da protagonista, e protagonista vuole continuare ad essere con la Roma. Almeno per i prossimi tre mesi.
(Gazzetta dello Sport, C. Zucchelli)


magara segnase sempre cosi’ e con continuità ,magara gol gol me piacciono tanto ,ma guarda un pò
Tutto molto bello, ma non vale nemmenola metà dei 18 milioni totali del riscatto!
O abbassano le pretese o secondo me se ne torna a parigi a fare panca
Si ma noi con 16 milioni,ci potremmo assicurare un terzino fantastico, per prossimi dieci anni.
È tecnico è veloce,sa marcare e si è inserito alla grande,sembra che sia romanista da sempre per come si è attaccato a questa magnifica maglia.
Andate lo a trovare poi,un altro così, mica è semplice.
Non guardare solo l’ultimo gol…lui garcia e a tratti florenzi sono stati i peggiori quest’anno.
Guarda le sue partite:non torna maiiiii
barabba è un classe 93 e ha tutto il tempo per migliorare moltissimo lasciamoli crescere in pace. Lui è l’erede naturale di un certo evra scusa se è poco
Credo dipenderà molto anche dai ns prestiti di attaccanti inutili (la doppia I….)
Ha ragione ubrr
La tresite verita’ e’ che con 16 al massimo si potrebbe provare a prendere giusto b.peres. Detto questo spero che Digne rimanga, contera’ moltissimo la volota’ del calciatore per mettere pressione al psg, anche se li’ non fanno sconti. Io uno che prenderei subito e’ Sala dell’hellas
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.