“ON AIR” – AUSTINI: “Sabatini? L’anno scorso aveva presentato le dimissioni due volte”, GALOPEIRA: “Se lasciasse sarei molto dispiaciuto”, CORSI: “Col Real missione possibile”, PRUZZO: “La Roma deve sperare in una loro serata storta”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Sabatini ha deciso di andare via da Roma, non è la prima volta. La grande differenza rispetto a prima è che adesso si sa…ma non è la prima volta che si dimette. Vi do due date: 30 giungo 2015 e 1 settembre 2015. Sono due date in cui si era già dimesso ufficialmente dalla Roma. Eppure nessuno ne aveva parlato… La crisi era stata gestita internamente e alla fine era rientrato tutto. Stavolta invece è stata resa pubblica, e questo non aiuta a ricomporre i cocci. La Roma sta cercando un altro dirigente per l’anno prossimo a prescindere dall’addio di Sabatini: un personaggio, un uomo di rappresentanza, e questo mi fa pensare che possa essere in bilico il ruolo di Zanzi. Se dovesse andare via Sabatini, ne arriverebbero due di dirigenti. Io al contrario di Pallotta sono preoccupato: se non ci fosse stato Sabatini che ha creato dei flussi di cassa impressionanti, cosa sarebbe la Roma oggi?”.

Massimo Cecchini (Rete Sport): “L’Inter sta implodendo: Mancini non riesce a gestire la squadra dal punto di vista emotivo. Per la Roma il risultato di Firenze è una buona notizia. I giallorossi hanno più scelte rispetto alla Fiorentina. Spalletti sta rigenerando dei giocatori che non sembravano all’altezza della Roma. Sabatini? La Roma in cinque anni non ha vinto ancora nulla e questo tempo potrebbe aver logorato anche il direttore sportivo”.

Riccardo “Galopeira” Angelini (Rete Sport): “La Roma ha bisogno dei suoi tifosi per farci tornare il sorriso. Il terzo posto non ci riuscirebbe, perchè a inizio campionato non era quello l’obiettivo stagionale. Per me Sabatini non se ne va prima di aver vinto una cosetta…ho questa sensazione…Se se ne andasse via, mi dispiacerebbe tanto…fossi un presidente come fa a mandare via un ds che pronti via ti mette a disposizione una squadra competitiva e ti fa fare anche plusvalenze…”.

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Visto che la Roma si sta riprendendo e visto che il Real è fortissimo ma non impenetrabile e gli mancheranno giocatori importanti, carichiamo questa squadra…Cerchiamo di sostenerli: si può fare, perchè il Real non è né il Barcellona né il Bayern. Non voglio fare lo spaccone, ma stavolta ci si va più carichi di prima…c’è un altro approccio rispetto a quando c’era Garcia. Gli americani sono stati un fallimento totale, perchè pensavamo che con loro si arrivasse al livello di Psg o Barcellona, e purtroppo si sono dimostrati altra fuffa come ce ne sono stati altri anche prima. Ma ora c’è questa partita, è un appuntamento importante e la squadra va aiutata”.

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Per poco la Roma non ha raggiunto la terza posizione in classifica. L’Inter è una squadra deprimente… Se la Roma sfrutta sufficientemente l’organico a disposizione può arrivare terza tranquillamente. Spalletti elogia sempre la Fiorentina, forse la vede come rivale per l’ultimo gradino del podio. Questa stagione è stata buttata via a giugno in modo assassino, e quando poi si doveva cambiare allenatore a dicembre, non lo hanno fatto e la hanno definitivamente uccisa”.

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Se dovessi scegliere qualcuno con cui lottare per il terzo posto sceglierei la Fiorentina, le milanesi sono molto più pericolose. Secondo me con il Real Madrid giocheranno i giocatori che stanno bene fisicamente, è inutile rischiare chi non è in perfette condizioni.  La Roma capirà davvero cosa farà da grande nel prossimo mese. Affronta questa sfida col Real con grande euforia: non c’è solo rischio, ma anche la possibilità di un grande guadagno. Con Garcia andavi al macello in Champions, erano troppo pesanti le disfatte con Bayern e Barcellona. Con Spalletti non dico che te la giochi facendo tabula rasa rispetto al passato, ma quasi… Il Real verrà qui senza paura, ma non la danno per già vinta, non verranno qui tranquilli e sicuri al 100%…In linea teorica con quei giocatori che hanno, possono segnarti un gol a ogni azione. La differenza è enorme, e per metterli in difficoltà devi giocare la partita perfetta…”

Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Giocare con il Real Madrid ti dà l’idea di sfidare la grandezza assoluta: la Roma deve cercare di non perdere in casa per poi andare al Bernabeu e vedere cosa succede. La Roma, che fino ad un mese fa era considerata una formazione derelitta, è tornata ad essere una squadra…se Garcia fosse stato esonerato al termine della scorsa stagione, quest’anno la Roma sarebbe stata in lotta per lo scudetto.”

David Rossi (Roma Radio): “La Roma sta mettendo di fila un numero di risultati importanti. Col Carpi dopo il pareggio non si è disunita, si sono guardati in faccia e si sono detti che quella partita la dovevano vincere comunque. E lo hanno fatto cercando di svolgere le cose che Spalletti gli chiede. Mi viene l’acquolina in bocca pensando che la squadra sta ancora giocando al 50%, questo dimostra che ha un potenziale enorme. L’Inter, che per qualcuno doveva essere un modello sia societario che tecnico, è stata già superata. La sensazione è che c’è terrore in Milan e Inter: se non raggiungono il terzo posto, dovranno ridimensionarsi parecchio dato che hanno fatto all-in in questa stagione…. La Roma ora è sulle tracce della Fiorentina sta facendo cose importanti, cose che un mese fa sembravano abbandonate. Qui a Trigoria c’hanno scommesso, hanno fatto una scelta sofferta come quella del cambio di allenatore, che è comunque traumatica per chi sta dentro le cose… Contro il Real verificheremo la situazione anche in campo internazionale…se fosse arrivato tra un mese mi sarei sentito più sicuro, ma siamo pronti. Questo ciclo di partite ci dirà tantissimo, anche sulla Roma del futuro”.

Roberto Renga (Radio Radio): “Florenzi su Cristiano Ronaldo? Non giochiamo… Mettiamoci un difensore vero. In questo momento la Roma sta bene e le premesse sono che il Real nella storia ne ha prese dalle italiane. Può bastare? Secondo me all’Olimpico sì…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Per me, insieme alla Roma, è ancora l’Inter la favorita al terzo posto: 35% e 35% per queste due squadre, poi 20% Fiorentina e 10% Milan. Non me la sento di parlare della Roma in Champions, l’ultima volta che l’ho fatto me la sentivo positiva e hanno preso sei schiaffoni dal Barcellona. Il Real in attacco è quasi impossibile da contrastare. La Roma deve fare una partita accorta sperando che sia una serata storta per gli spagnoli”.

Nando Orsi (Radio Radio): “La Roma deve sapere che affronterà una squadra che le è superiore ma che nella doppia sfida può fare anche il miracolo. A livello di gioco il Real non spaventa, ma poi hanno le individualità che possono risolvere la partita in ogni momento. La Roma deve giocare compatta e attento a non sbagliare niente”.

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Io do per scontata la vittoria della Roma col Palermo, così come davo per scontata la vittoria a Modena contro il Carpi. Ma la Roma è ancora quarta e non dobbiamo montarci la testa, anche se ci stanno alcune squadre lì davanti che stanno facendo la corsa a retrocedere…  Adesso pensiamo un passo alla volta, a cominciare dal Real Madrid: la Roma di Garcia sarebbe stata una vittima designata, con Spalletti le cose potrebbero andare diversamente…”.

CONTINUA…

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15 Commenti

  1. ma melli che fine ha fatto ??? ha segnato Dzeko e se strappato tutti i capelli oppure è andato a spennare l’uccello suggeritore ??? per me aspetta il real per riuscire fuori…..forza roma sempre anche nelle difficoltà!!!!! Spalletti un valore aggiunto seguiamolo….

  2. Fanno tenerezza questi piccoli Accampamenti Moggiani-Caltagironici,che continuano a prendersela con gli Americani…un po’come sfidare una Nave-Portaerei a con le fionde e le breccolette da giardino.

    • Si, stanno lì con le cerbottane a sparare a Mazinga, e per ora sono stati fortunati perché non si sono ancora infastiditi abbastanza. Ma appena Mazinga ruota la testa verso di loro, e li fissa, quelli si che saranno attimi di terrore per questi figli della cerbottana, e divertenti per noi.

      Io mi aspetto qualcosa di grosso, una retata in stile 96, quando successe la stessa cosa, curva sobillata per ottenere privilegi, arrestati e sappiamo chi sono… e stavolta con la recidività penso che passerà un po’ di tempo prima di risentirli.

  3. 13 partite sono tante e con i tre punti tutto e possibile. Anche il napoli è alla nostra portata se perde o pareggia con il milan perche a quel punto si ridimensiona. Il gioco di Sarri piano piene viene esorcizzato e la stanchezza prima o poi si farà sentire. Non ci scordiamo che la difesa del Napoli è sempre fatta dagli stessi uomini che lo scorso anno hanno fatto piangere o ridere a seconda di come vogliamo vederla e prima o poi gli insigne, cajeon e allan saranno costretti a tirare il fiato. I loro rincalzi non sono all altezza, martens e gabbiadini sono bravi ma non sanno difendere, lo stesso maggio è un rincalzo “zoppo”.

  4. Bersani…non dobbiamo montarci la testa?anche se dovessimo vincerle tutte questo gruppo merita pernacchie fino a l’inzio del campionato prossimo …in primis la dirigenza che ha mostrato arroganza da ogni poro

  5. ètornato un cauto ottimismo su on-air..2 gufi di portata cosmica come Melli e Focolari sono senza voce..effetto boomerang’?..L’UNICA NOTA STONATA VIENE DAL cORSARO..sempre pronto a pontificare dal pulpito..lui che al più ormai è una..cornacchia..eh eh..

  6. Se va via,Zanzi,scusate ma chissenefrega.
    Poi e’ forte,quel signore che per radio,sputa veleno continuativo e incessante contro la Roma e la sua proprietà,poi però dice
    Sosteniamola ah ah ah che ride…..

  7. Scusa Austini,ma chi ti dà queste informazioni? Qualche sorcio????? E allora finché ci saranno piccoli roditori così a Roma non si vincerà mai un caxxxxo

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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