NOTIZIE AS ROMA – Bugiardo e anche crudele il 2-0 del Real. Due rigori non concessi a El Shaarawy sullo 0-0, a Florenzi sullo 0-1. Spalletti aveva azzeccato una formazione combattiva, consapevole della forza del Real ma anche pronta a ribattere colpo su colpo grazie al lavoro intelligente di Perotti nei panni del “falso nueve” e alla velocità di Salah, non sempre preciso, ma quasi da solo ha fatto traballare la difesa del Real. Quasi da subito Marcelo ha rinunciato a marcarlo lasciando il compito a Sergio Ramos (grande partita). Aveva anche corso un rischio Spalletti: Florenzi terzino, come ai tempi di Garcia. Ragazzo generoso, fascia da capitano, Florenzi ce l’ha messa tutta ma dalla sua parte Cristiano Ronaldo non ha fatto sconti. Finta e tiro nell’angolo alto, imprendibile e per giunta con deviazione dello stesso Florenzi.
Colpita ma non affondata, la Roma ha reagito. Nemmeno parente della balbettante Roma che dopo un’ora aveva il fiato corto. Un tiro di Vainqueur appena fuori, poiDzeko esterno rete, rigore su Florenzi non dato, indecisione di Salah, fino al 2-0 diJesè, ben più incisivo di James e Benzema. Una delle migliori partite stagionali della Roma, sembra assurdo ma non lo è. Ha concesso pochissimo al Real, nel primo tempo solo una giocata di fino tra CR7 e Marcelo che al volo ha sfiorato il palo. Ha concesso l’iniziativa al Real, cosa comprensibilissima. Ma ha giocato alla pari, forse riconciliandosi con i suoi tifosi, e certamente uscendo dal campo con molti rimpianti. Se il primo rigore non era facilissimo da vedere, quello di Carvajal su Florenzi era evidentissimo.
E il Real? CR7 a parte, arrivato al novantesimo gol in Champions, un grande Ramos, su buoni livelli Varane e Modric, ma di galattico non s’è visto molto. Il 2-0 è crudele perché non lascia molti spiragli nella gara di ritorno. Questo, almeno questo, la Roma l’avrebbe meritato. Spalletti ha lavorato bene, anche se non tutto è girato a dovere. Per quanto hanno combattuto Manolas, Digne, Nainggolan, Salah, poco si son fatti vedere El Shaarawy e Pjanic. Ritmi lenti il Real, ritmi frenetici (finché ha retto Salah) la Roma. Alla fine la differenza l’hanno fatta uno dei migliori attaccanti del mondo e uno dei peggiori arbitri d’Europa.
(La Repubblica, G. Mura)


aaaaaaah ecco,articolo onesto di Mura….”c’erano 2 rigori per la Roma”,non credo ci voglia il Coraggio di Rocky per ammetterlo,vero Sconcerti?
E BASTA pianti sui rigori basta so 50 anni che diciamo le stesse cose…..il fallo su florenzi c’è ma lui la palla l’aveva perduta e di brutto…..non è che ci hanno tolto un gol…il Real madrid è più forte…noi davanti la porta sembriamo una squadra della parrocchia…..l’unico fuoriclasse che avevamo GERVINHO lo abbiamo venduto
Qua non si tratta di piangere: io e’dalla morte di pora’mamma che non verso lacrime. Si tratta solo di descrivere i fatti nella loro interezza,come hanno fatto i quotidiani spagnoli.
Se penso alla fragilità della squadra quando c era Garcia e a quella di oggi che reagisce e non si arrende mi chiedo ma perché non sei arrivato prima caro mister?
Ma… diciamo che rigori come quelli ce li hanno dati contro. Ma anche no.
La sostanza è che raramente siamo stati pericolosi. Il loro portiere non ha fatto una vera parata.
Per carità, il tiro di Vainquier poteva prendere lo specchio della porta e magari entrare, ma anche quello di Marcelo. O il colpo di testa di Ronaldo.
A loro ha detto bene, a noi no.
In una partita così equilibrata quando ti mancano gli ultimi metri (o il colpo del fuoriclasse, o un pizzico di fortuna) la paghi e così è avvenuto.
Prendiamoci il buono: due mesi fa abbiamo perso con lo Spezia. La Roma era azzerata.
Ora invece la squadra sta crescendo, Spalletti sta lavorando bene.
Può solo migliorare.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.