AS ROMA NEWS – «Fonseca è bravo, la Roma ha scelto bene ma ora servono giocatori forti». L’investitura per il nuovo allenatore giallorosso arriva da uno che conosce bene sia la capitale sia il calcio portoghese: Pluto Aldair. L’ex difensore brasiliano di Benfica e Roma, non sempre tenero riguardo le scelte prese a Trigoria, è sicuro: «La Roma ha preso la strada giusta, Paulo è preparato, intelligente ed è pronto per il grande salto. Però andrà supportato. Dalla dirigenza e dai calciatori. Quella giallorossa è una piazza difficile per un giocatore figuriamoci per un allenatore che viene dall’estero. Io lo so bene».
Aldair, in giallorosso dal 1990 al 2003, ha vinto con Capello ma di allenatori a Roma ne ha visti molti: «Ho conquistato lo scudetto quando praticamente avevo finito la mia carriera. Lo abbiamo fatto quando sono arrivati campioni come Cafu, Batistuta o Emerson. Per questo dico che alla Roma servono soprattutto giocatori importanti e ambiziosi oltre a un bravo allenatore. Contro il Porto in Champions la Roma ha pagato proprio l’inesperienza di alcuni calciatori. Tra i miei ex colleghi vedrei bene Zago come tecnico. De Rossi? Mi spiace per le polemiche, per lui non deve essere stato facile dopo così tanti anni. Credo voglia ancora giocare però».
Infine sul premio No Racism ricevuto qualche giorno fa a Napoli a Football Leader: «Il calcio lo soffre da sempre non solo in Italia. Nella mia vita ho pensato a concentrarmi sulla gara, senza pensare a queste cose che feriscono, ma è evidente che in certi stadi è difficile giocare. I presidenti di club possono lavorare meglio in tal senso intervenendo prima in casa propria».
(Leggo, F. Balzani)


Unico immenso PLUTO ALDAIR. quanto vojo bene a st uomo
Ok Pluto glielo dici te o io al ristoratore di Boston?
Tu!
Perché scomodare Aldair?
Avrà tanto da fare. Meglio tu che hai più tempo.
Magari poi ci fai sapere com’è andata.
Ricordo che quando ancora andavo allo stadio a vedere le partite Pluto era trà i miei preferiti Un mastino. Di quelli che non mollavano mai Quando iniziava a correre palla al piede difficilmente gl’avversari riuscivano a stargli dietro
Per me è stato sicuramente uno trà i piu’ forti difensori al mondo
Piccola chicca: Se non ricordo male: Pensate che era talmente attacato ai nostri colori che quando andò via, nonostante avesse ricevuto offerte importanti preferi’ giocare nel Geoa in serie B Che dire? Pochi come lui Tutta la mia stima Un grande??
Sempre grande e uomo vero pluto
“Fategli la squadra”…Grande Aldair,hai detto niente…
grande Plutarco!… (e come lui Cafu e pure Taddei c’avevano piu passione giallorossa de certi altri mammasantissima da spogliatoio …)
Ero un ragazzino e nell’estate del 1990, una sera, in zona EUR con altri 2 amici vediamo arrivare un opel calibra blu notte con i vetri parzialmente oscurati.
Chiaramente ipnotizzati dalla macchina ci avviciniamo e un momento dopo esce il mitico Pluto.
Ci dette la sua cartolina autografata e poi scoprii che andò ad abitare alla palazzina di fronte alla mia
Io al settimo piano e lui al sesto.
Sovente portava le bimbe a giocare nel parco.
Un uomo normalissimo e un difensore divino
Nella mia personale graduatoria di quelli che ricordo vestire la maglia della Roma, il primo seguito da Samuel
Terzo gradino del podio Tarzan Annoni e Cufrè, tecnicamente “rivedibili” ma entrambi sputavano sangue per i miei colori
Purtroppo caro Pluto, qualora non lo avessi capito, il problema è quello.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.