Allegri «chiama» Pjanic. Assalto al bosniaco coi soldi di Morata

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ROME, ITALY - DECEMBER 09: Miralem Pjanic of AS Roma looks on during the UEFA Champions League group E match between AS Roma and FC BATE Borisov on December 9, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

ROME, ITALY - DECEMBER 09: Miralem Pjanic of AS Roma looks on during the UEFA Champions League group E match between AS Roma and FC BATE Borisov on December 9, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

RASSEGNA STAMPA AS ROMA – Fosse per lui avrebbe già scelto il regalo, solo che non sempre basta volere per poter acquistare. Il giocatore che Massimiliano Allegri vorrebbe l’anno prossimo ha un volto e un nome: Miralem Pjanic. Allegri in realtà si è mosso prima ancora dell’ufficializzazione del rinnovo: tramite i suoi contatti romani nei giorni scorsi ha provato a sondare la disponibilità del giocatore. Ha fatto arrivare a Pjanic un messaggio chiaro: l’anno prossimo vorresti venire alla Juve? Ora la palla passa al bosniaco, che piace ad Allegri perché sa fare tutto: può stare dietro alle punte ma può giocare anche da interno. Esattamente il profilo che cerca la Juventus, che non si spaventerebbe di fronte alla clausola rescissoria (soprattutto se incasserà i 30 milioni dal Real per Morata). Tutto dipende però dalla volontà del giocatore.

NELLA TESTA DI MIRALEM – Molto del futuro di Pjanic è scritto lì, in quella clausola da 38 milioni di euro. Chi vuole il bosniaco, una volta avuto il suo assenso, può prenderselo quando vuole pagando quella cifra lì. E, nel caso dovesse succedere, per trattenerlo non basterebbe neanche la «manovra a coda di gatto maculato» ricordata da Walter Sabatini a Perugia. Ma Pjanic cosa vuole fare? A Mire piacerebbe restare ancora a Roma, è legato visceralmente alla città, alla squadra e alla tifoseria. In più vorrebbe giocare una stagione in un centrocampo che considera stellare (lui, Strootman e Nainggolan) convinto che aiuterebbe a inseguire una vittoria. Il problema, però, è capire cosa vogliono fare la Roma e Spalletti. La società ha bisogno di liquidità per sistemare i conti, posti sotto la lente d’ingrandimento del fair play finanziario dell’Uefa. Il tecnico finora ha dispensato elogi pubblici per Strootman e Nainggolan, meno per Pjanic. E Mire vuole capire quanto conti davvero su di lui, se può essere un punto fermo o meno del suo scacchiere tattico. In caso contrario, potrebbe anche pensare di lasciare Roma. Più facile all’estero (Psg, Barcellona e Bayern già si sono fatte vive, in un modo o nell’altro), giocare in un altro club in Italia gli creerebbe qualche imbarazzo. Anche se poi, a conti fatti, la Juve ha lo spessore, la storia e il blasone per convincerlo. O, almeno, per provarci.

ALTRI OBIETTIVI – In cima alla lista di Allegri c’è quindi il trequartista, indispensabile per fare il salto di qualità in Champions. Dopo un anno di transizione il tecnico vuole tornare a giocare con il suo modulo preferito. Oltre a Pjanic, restano nel mirino Mkhitaryan, armeno del Borussia Dortmund con il contratto in scadenza tra un anno e un costo sui 25-30 milioni; Isco, spagnolo del Real Madrid: il problema è la clausola rescissoria di 150 milioni, ma Marotta ha lasciato intendere che potrebbero provare a inserire il giocatore nell’affare Morata; Oscar, brasiliano del Chelsea, costo sui 30 milioni: con l’arrivo di Conte, che non ama il trequartista, rischia di fare panchina. Per l’attacco i sogni sono Cavani (Psg), Lukaku (Everton), Benteke (Liverpool), per il centrocampo è calda la pista che porta ad André Gomes del Valencia.

(Gazzetta dello Sport, A. Pugliese / F. Della Valle)

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20 Commenti

  1. e certo, il mercato le grandi società lo fanno adesso, è inutile continuare a pensare il contrario e divertirsi a puntare il dito contro tutta la stampa che ipotizza e preannuncia ( a buon bisogno anche toppando a volte clamorosamente..). Bisogna metterselo in testa e basta. La Giuventus, come le big d’Europo non ha certo i nostri problemi, bilanci, ratei infiniti..e fa mercato adesso od a buon bisogno già lo ha predisposto e fatto… Mettiamocelo in testa e teniamoci il nostro mercato è la nostra finanza “Creativa”, perché questa ci ha riservato la nostra storia…

  2. ma e mai possibile che questi giornalisti o meglio presunti tali nn si informino sull’ABC del regolamento calcistico italiano??? La clausola rescissoria e uno strumento valido solo x il mercato estero xche la federazione italiana nn la riconosce. Quindi se la juve vuole pjanic deve obbligatoriamente trattare con la roma.In che mani e finita l’informazione….

    • Vero.. in parte.. nel senso che il nostro ordinamento non prevede una clausola rescissoria o di “buy-out” analoga a quella spagnola (e nemmeno il regolamento FIFA, il che crea non pochi dibattiti), quindi la si può chiamare così solo impropriamente: tecnicamente sarebbe più corretta la denominazione di penale di recesso unilaterale innominata. Cambia il nome ma il giochetto “teoricamente” è possibile anche in Italia.

      Quello che rileva veramente sono i dettagli del contratto tra l’as Roma e Miralem Pjanic che, a quanto ne sappiamo, non è di pubblico dominio, atteso che, ad oggi, c’è incertezza su questa benedetta clausola.
      Non sapendo cose certe si riempiono le pagine dei giornali di ipotesi tutte da verificare.

      Tradotto: la Rubbe non ha alcun potere: tutto dipende da Roma e Pjanic

  3. Secondo me se la Juve lo paga bene,questo non ha il carattere di Naingoolan questo ce va.
    Solamente una cosa,una volta,mi pare di aver letto,che la clausola,valga solo per l’estero e non per l’Italia.
    L’unica nostra speranza e’ questa.

  4. Oramai leggere i giornali la mattina e’ da vomito! In 40 anni che seguo la Roma, mai, ripeto, mai c’era stato un accerchiamento tanto continuo e da tutti i fronti nei confronti della Magica! È uno schifo!

  5. Ma qui si parla di Roma o di rubentus? Perché questo articolo parla esclusivamente di quello che vuole la juve. Ma a noi che ce frega della juve?

  6. Ma chi è spaventato da questi articoli ci fa o ci è? E’ la solita carta igienica sporca di fine campionato: teorie, strategie, complotti e caz**te varie. Addirittura qua “nella testa di Miralem”… ormai a fare giornalismo sportivo ci mettono chi fallisce nella carriera di scrittore di romanzi fantasy. Facciamoli divertire, poveracci.

  7. Io spero che non vada da nessuna parte a questa squadra servono solo 2 acquisti mirati e spalmare qualche ingaggio di qualche ex big (ddr) e poi cedere dei giocatori e risparmiare sui loro ingaggi(doumbia toro jago,lobont).in rosa dentro i giovani sadiq nura ricci.

  8. E certo ci prepariamo a servire su un piatto d’argento il nostro miglior calciatore alla nostra più grande concorrente per i prossimi 10 anni almeno, cosa ci sarebbe di strano, del resto l’ha chiamato Allegri. Non ci credo ovviamente, mi chiedo che senso abbia inseguire questo stillicidio compulsivo, che senso abbia leggere le notizie sulla Roma da qui a settembre considerato lo scenario deprimente e privo di ogni valore che mi si schiude dinanzi.

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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