AS ROMA NEWS (Corsport) – Carlo Ancelotti ha rilasciato una lunga intervista al ‘Corriere dello Sport’ nella quale ha analizzato il campionato di Serie A, parlando anche dicalciomercato e del suo futuro in panchina.
PREMIER LEAGUE – “Fino a qualche settimana fa avevo il terrore che qualcuno chiamasse, ora invece mi avvicino al rientro. – le parole dell’ex tecnico del Real Madrid – A meno che non accada qualcosa di strano, a gennaio sono pronto a mettermi in moto. Mi piacerebbe allenare in Premier League, è l’ambiente ideale non per il calcio ma per il ‘gioco’ del calcio. Si lavora tanto, ma con le pressioni giuste ed il distacco necessario. Prima di smettere mi piacerebbe fare un’altra esperienza in Inghilterra“.
RITIRO – “Tra un po’ devo cominciare a pensarci, diciamo cinque o sei anni. Quando ho iniziato con le Reggiana avevo promesso a me stesso: ‘Tra cinque anni chiudo con la panchina’. Ne sono passati venticinque e continuo ad andare avanti”.
SERIE A – “La Fiorentina sta facendo molto bene ed ha sorpreso le grandi, che hanno cambiato tanto. Il primo posto dei viola è legato all’incertezza che ci sarà fino alla fine. Non si sa chi vincerà il campionato. in Spagna, invece, è primo il Villarreal ma si sa già adesso che vincerà uno tra Barcellona e Real Madrid”.
JUVENTUS – “Ha perso Pirlo, Tevez e Vidal, giocatori formidabili e fondamentali per il gioco di Allegri. Li ha cambiati con giovani che devono inserirsi. Per rimpiazzare Pirlo è stato scelto Marchisio, che però si è fatto male: Allegri è stato costretto a cambiare dentro un cambio, non so se mi spiego…”.
ROMA – “É la squadra con più qualità. Davanti con Dzeko, Salah o Gervinho è forte, in mezzo ha la giusta dose di qualità e forza. Solo dietro ha qualche problema, ma ora mi sembra la squadra più affidabile. De Rossi? Può avere l’attitudine a giocare da difensore centrale, ma oggi è un po’ una moda indietreggiare il centrocampista. Pensiamo a Mascherano. Il precursore è stato però Liedholm con Di Bartolomei”.


Vattene al milan ci hai messo sempre dietro ai rossoneri come scelta……sei diventato un grandissimo giocatore grazie alla roma e questo è la tua riconoscenza stai bene con galliani e berlusconi e quella squadra de pi..e
chi viene a roma deve essere super motivato, conte tutta la vita…….se me fa vince 2 scudi de fila mi frega un cazz. Che ha allenato i gobbi….svegliatevi
Ha la roma nel cuore e queste sue affermazioni sono attestato di stima e incoraggiamento da parte di uno che vuole il nostro bene (come Ranieri del resto)
A Carletto, hai sempre detto che ti piacerebbe allenare la Roma, fai una cosa m@v@tten@ff@nculd va, te il milan e tutta la bretagna…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.