NOTIZIE AS ROMA (Il Messaggero, U. Trani) – Tagliavento è purtroppo il protagonista della sfida dell’Olimpico per il rigore che farà discutere a lungo e che, visto da tutte le angolature, resterà comunque fasullo: l’intervento di Gentiletti su Dzeko, all’alba del match, è fuori area, l’arbitro di Terni ha visto male e il suo collaboratore Manganelli non lo ha certo aiutato. La premessa, però, non giustifica la caduta della Lazio che nel derby ha fatto poco o niente. Solo in 2 casi ha avuto la possibilità di segnare, con la traversa per il possibile 1 a 1 di Felipe Anderson e con la chance sprecata da Klose sul 2 a 0. La Roma ha invece confermato di essere più squadra e più completa: gli 8 punti di differenza in classifica ci stanno tutti. Garcia, come il 25 maggio scorso, si è nuovamente aggiudicato tatticamente il duello con Pioli. Anche questi sono 3 punti che pesano: i giallorossi restano vicinissimi alla vetta, lontana solo 1 punto; i biancocelesti, con il 3° ko consecutivo (il 6° su 12 gare di campionato), sono sempre più distanti dalla zona Champions (7° posto).
GESTIONE DIFFERENTE L’Olimpico, con le curve deserte, ha offerto più tristezza che spettacolo. La Roma ha raccolto il massimo, perché si è presa il successo e anche la passione, contando sulla maggioranza dei tifosi (gli abbonati) che l’ha spinta a vincere il secondo derby consecutivo, come non era più accaduto da 4 anni e mezzo. In partenza senza italiani (e romani), ha subito mostrato di essere fisicamente più attrezzata della Lazio. Merito di Garcia che deciso di utilizzare solo i giocatori in salute. Con De Rossi finito addirittura in tribuna, Maicon è rimasto a guardare in panchina e Florenzi ha avuto spazio solo durante la ripresa. In più Keita, assente dal 26 settembre, ha giocato solo metà del secondo tempo: meglio non rischiare. Pioli, invece, ha deciso di rilanciare Parolo, fuori da 1 mese esatto e recuperato solo al fotofinish. La forzatura non ha pagato: il centrocampista non è sembrato pronto.
FILM GIÀ VISTO La Roma, nell’atteggiamento, ha concesso il bis. Il derby di ieri è stato simile a quello del maggio scorso. L’iniziativa lasciata alla Lazio, l’equilibrio per proteggere la difesa e il contropiede per andare a dama. Senza lo squalificato Pjanic e l’infortunato De Rossi, Garcia ha optato per il 4-2-3-1, con 2 mediani muscolari, Nainggolan e Vainqueur, rispettivamente chiamati a fermare Lulic e Parolo. Da trequartista, dietro a Dzeko, ha inserito Iago Falque con il compito di soffocare Biglia. In fase difensiva, però, ecco il 4-1-4-1, cioè il sistema di gioco vincente del derby da Champions del campionato scorso: con Vainqueur a schermare Manolas e Ruediger. Salah e Gervinho si sono, invece, sacrificati, allineandosi a Nainggolan e Vainqueur. I biancocelesti, sotto dopo 10 miniti, hanno provato a replicare solo fino alla metà del primo tempo, appoggiandosi su Felipe Anderson: a parte la traversa, però, nessun brivido per Szczesny. Proprio come il 25 maggio, 2 tiri nello specchio e 2 gol per la Roma, di nuovo spietata davanti a Marchetti. E che, in questa stagione, vince sempre quando passa in vantaggio: già 9 volte (8 in campionato).
NERVI SCOPERTI Tagliavento, concesso il rigore alla Roma, è andato in tilt. Ha perdonato Gentiletti: niente secondo giallo (quindi rosso) per fallo su Gervinho nel primo tempo. Nella ripresa ha salvato Radu, spinta a Florenzi. E, sempre nel secondo tempo, non ha visto l’entrata di Lulic sulla caviglia di Salah che ha dovuto lasciare il campo. Garcia non ha fatto una piega: Florenzi a destra. Pioli, dopo aver sostituito Djordjevic con Klose che però non è andato meglio del compagno, ha invece cambiato strategia solo quando Gervinho ha segnato il 2 a 0, abbandonando il 4-3-3 e scegliendo il 4-2-3-1. Per la modifica, dentro il giovane Keita per Radu, con Lulic terzino e Felipe Anderson trequartista. Ha poi chiuso con il 4-2-4, togliendo Candreva e provandoci pure con Matri. I giallorossi hanno atteso la fine con il loro Keita davanti alla difesa che ha resistito senza incassare gol (era successo solo a Frosinone il 12 settembre), con Iturbe a scattare a sinistra e con Garcia a godersi l’imbattibilità nei derby.


Mah, sarò di parte ma a me sembra che avremmo vinto anche senza il rigore. Mi sembra che abbiamo giocato benissimo (molto meglio di loro) e che (con tutto il rispetto), tolta l’ansia da Derby, sia stata una partita contro una squadra di media classifica come ne abbiamo viste (e vinte) tante. Pioli poi mi è sembrato fuori di testa. Tagliavento invece un pericolo in campo…
Ti sei scordato due falli di mano volontari con altrettante ammonizioni e comunque due punizioni per non parlare poi delle mancate ammonizioni su almeno uno dei tre falli subiti da Torosidis
Grande Roma, partita vinta senza discussione. Salah vittima della frustazione dei laziali. Questa squadra può vincere con tutti (anche a Barcellona). Aspettiamo rientri eccellenti, poi il 21 a Bologna, restando concentrati. Forza Roma!
frustrazione pardon
Qualche derby fa che tagliavento ha arbitrato a tutto favore dei sbiaditi…non se lo ricordano???…hanno proprio un senso di inferiorità…..a pecorariiiiii
ma pure questo Tagliavento è a loro favore. Il rigore c’è perché come hanno abbondantemente spiegato il fallo è sul ginocchio, ed è sulla linea. Poi invece parliamo dei due rossi che non ci sono stati, uno di gentiletti su gervinho lanciato a rete (chiara occasione da goal ed era già ammonito), e quello di lulic che passeggia sulla caviglia di salah lontano dal pallone (anche lui già ammonito). Dovevano giocare in 9, forse pure di meno se avesse sanzionato i numerosi falli di mano (dovrebbe arbitrare il rugby se per lui se po’ fa). Quindi arbitraggio totalmente a favore dei morti viventi, che poi vorrei sapere a cosa avrebbero ambito, perdere 1 a 0 invece che 2?, potevano perdere 4 a 0.
Cmq tutto torna alla normalità, noi vinciamo, loro perdono e rosicano.
Troveremo un Bologna in salute. Destro a parte che trovo insopportabile specie come giocatore, ieri ha giocato una bella gara, molto tonica, si difende bene e in velocità riparte. I meriti penso vadano a Rossi anche s Donadoni sta raccogliendo i frutti.
Scusate, rileggendo mi sono accorto di aver espresso un senso diverso. Volevo dire Destro una pippa, il Bologna sta giocando bene.
Ahahahhahahahahahhahahahahahahahh rosicate burini montanari anonimi regionali rosicateeeeeeeeeeeee!!! E piatevelanderculo! !!
Comunque, così come ero molto critico con i critici quando qualcosa andava male, cercando di cogliere comunque delle giustificazioni a delle performances non brillanti, al contrario oggi che si vince e bene una partita importante colgo anche qualche nota critica.
Sia Digne che Torosidis vanno in difficoltà su giocatori veloci. Digne con Candreva ha avuto diversi problemi, di quelli che con un po’ di sfiga ti ritrovi a raccogliere il pallone in fondo al sacco.
Keita a Torosidis lo ha saltato più volte.
Il terzino destro resta un problema per la Roma. Non ha qualità in quel ruolo.
A sinistra Digne assicura una qualità maggiore, ma non deve essere lasciato all’uno contro uno.
Iturbe ancora non ha capito che non deve ASSOLUTAMENTE
perdere palla nelle ripartenze.
Destro-Dzeko ancora qualche dubbio nella differenza fra i due?Rudiger ieri molto bene,migliora di giorno in giorno.Iago un jolly utile che farà tanti minuti.Spero nella qualificazione Champions,con i soldi un ottimo difensore..e poi so ca77i altrui
Lulic Pecoraro rosicone laziale. …..uno così solo con la Lazio può giocare! !! Analfabeta hai rischiato di spezzare una gamba a salah. Sei proprio un baxxxrdo! !!!! Spero ti facciano a te quello che tu hai fatto a salah.ma con conseguenze peggiori
IL RIGIRE NON C’ERA::: non c’era…non c’era…non c’era…!!! hahahaha ancora più bello ma vince contro una squadra de pippe solo 2-0 me girano le scatole ieri se poteva entrare nella storia…grande roma
se ero della lazie…ringraziavo l’arbitro….per il paravento che ta dato!!!! allucinante vedevve giocare squadra de scarpari, rosiconi , con un allenatore che scula se lo cacciano…vergogna del calcio guardare la partita ieri per i calci dati…..oggi godo come un riccio a senti le radio…la roma ha giocato prendendo per il c..o i cugini, ridicoli!!!
L’analisi di Enrico mi sembra impeccabile. Se a gennaio prendiamo un buon terzino destro, con il ritorno a centrocampo di Strootman, con Florenzi e Falque tuttofare, con un Rudiger sempre piu convincente, la squadra dovrebbe essere completa. Non possiamo pero’ pretendere che Digne giochi ogni tre giorni senza mai sbavature.
piccola nota ,loro hanno avuto i titolari che si sono risparmiate le fatiche europpe , noi no ,oltre allo squalificato e i vari infortunati abbiamo vinto
Poveri sbiaditi, siete proprio degni della succursale
incredibile ,la lazio si lamenta dell’arbitro ! E’ il calcio e lo sport mondiale che dovrebbe la mentarsi della lazio e chiedersi perchè ancora esista e non sia stata radiata.
Mi sbaglio o ugo tavernello rosica? Sperava in una sconfitta per poter sparare a zero su tutti. Gli è rimasto di attaccarsi all’arbitro per sminuire il valore della vittoria. Complimentoni per lo spessore, un grande uomo…..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.