Assalto a Defrel ma ora c’è stallo. In avanti spazio a Vela e Ben Arfa

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ULTIME CALCIOMERCATO ROMA – Il braccio di ferro ci sta tutto. Il Sassuolo non intende svendere Gregoire Defrel, la Roma non intende fare pazzie per aggiudicarsi l’attaccante. Morale: l’impressione è che l’affare alla fine si potrà fare lo stesso, anche perché il francese non avrebbe nessuna voglia di presentarsi domani al raduno neroverde e preme per l’addio.

MONCHI A PINZOLO Proprio per questo ieri il vertice consumato a Milano tra il d.s. Monchi (in serata è giunto a Pinzolo e ha rassicurato il tecnico sul fatto che arriveranno almeno quattro rinforzi) e i dirigenti del Sassuolo Carnevali e Angelozzi, è stato particolarmente serrato, ma il club emiliano al momento non accetta l’offerta di 18 milioni più bonus, comprensivi dell’inserimento di Frattesi (con diritto di riacquisto) e Marchizza (per cui ci sarà la possibilità d’incamerare il 50% della futura rivendita). Il club di Squinzi, invece, al momento non si muove da quota 25 milioni, forte anche dell’interessamento per il giocatore di Leicester e Watford. L’appuntamento, a meno di accelerazioni, è per l’inizio di settimana. Possibile l’inserimento anche del baby Luca Pellegrini.

VELA E BEN ARFA Monchi, però, si guarda attorno e così spuntano due nomi nuovi per l’attacco. Giocatori, tra l’altro, estremamente duttili. Il primo è Carlos Vela, 28 anni, messicano della Real Sociedad, contratto in scadenza nel 2018, un passato anche nell’Arsenal prima di girovagare tra Guadalajara, Celta, Salamanca, Osasuna e West Bromwich. L’altro invece è nome ancora più celebre, ovvero Hatem Ben Arfa, 30 anni, ex nazionale francese del Psg, anche lui in scadenza nel 2018, con un grande avvenire dietro le spalle per via del suo talento mai completamente espresso tra Lione, Marsiglia, Newcastle e Hull City. Se due stagioni fa nel Nizza aveva brillato, nell’ultima a Parigi non era stato all’altezza delle aspettative. Insomma, un po’ il trionfo di genio e sregolatezza, che lo hanno portato a non giocare più nella Francia dal 2015. Comunque, un attaccante di talento e in grado di giocare in ogni posizione dell’attacco.

DIEGO ALVES E FOYTH Per la difesa, resta viva la pista Diego Alves come vice Alisson (e forse non solo). Con l’acquisto di Neto dal Valencia, infatti, il portiere vuole andare via, e non è escluso che riceva una buonuscita. L’acquisto, però, la Roma lo concretizzerà solo dopo la cessione di Skorupski, che piace in Premier. Si allontana invece Foyth (Estudiantes) su cui è andato forte il Tottenham.

(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini)

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28 Commenti

  1. Ma perché insistere così tanto su un giocatore mediocre come defrel che il Sassuolo vuole farci strapagare ma andassero su un altro obbiettivo

  2. Ormai a Defrel ci credo poco,se da gennaio che la Roma lo vuole fortemente e ancora non si è trovata la quadra,allora significa che non è destino.
    Gli altri due nomi che si fanno per l’attacco,non mi entusiasmano per niente.
    Io farei di tutto,per prendere Defrel e Papu Gomez,mantenendo i tre che abbiamo,sarebbe veramente un grande attacco.

  3. I soldi ci sono! Basta girare intorno! A Roma con la partenza di Salah e probabilmente di Rudiger servono nomi di livello. Monchi non deluderci. Forza Roma

    • non mi ero accorto del maledetto t9.. era non diamo + i nostri giovani a sto fetente di Squinzi

  4. se questi sono i nomi per fare una roma più forte, come ha detto sparlotta, non c’è da stare molto allegri. è in atto uno smantellamento vero e proprio. questi sono nomi da squadrette che lottano per non retrocedere… 20 milioni per defrel è pura follia con quei soldi potevi prendere muriel che mi sembra molto più forte di defrel… inizio a rimpiangere sabatini che pure vendeva ma ogni anno qualcosa di buono portava qui di buono non vedo niente… sempre forza roma!!

  5. Vela e ben arfa sono mediocri calciatori. Ogni anno cercanl di appiopparli a qualcuno solo perché sono tecnici e duttili.
    Diego alves vice allison sarebbe tanta roba.

    • Vela è molto forte, meglio di Defrel. Per me farebbe molto bene alla Roma. Certo non è Salah…

  6. Se ho capito bene lo paghiamo quasi tanto quanto ricavato da un giocatore interessante come paredes ed in più diamo mezza primavera ovvero il futuro. non ci credo (o non ci voglio credere?)

    • Si ma diciamolo che non fa male: ma non sarà che Paredes a ventisei milioni il grande Monchi lo ha svenduto ?

  7. Se continuiamo a dare giovani al sassuolo di questo passo ci toccherà tifare sassuolo. Per Defrel giocatore veramente mediocre, gli stiamo dando tutto il vivaio.Tra un pò anche il giardiniere di trigoria. E andiamo……sento solo nomi di pippe inferiori a quelli del vivaio che stiamo mandando fuori.Bah forse sono io, aspettiamo e vedremo

  8. Sarà un mercato da capogiro. Occorre completare le vendite, poi ci scateneremo come (forse) mai nella nostra storia.

  9. Premessa: secondo me la Roma non prende nessuno di questi due, poi se lo scrive Cecchini… Detto questo volevo fare una breve considerazione su Ben Arfa. Mi ricordo quando giocammo contro il Lione quel mitico ottavo di Champions. Loro avevano due giovanissimi fenomeni: Benzema e Ben Arfa, vi giuro avrei puntato 100€ su Ben Arfa e invece è andata in tutt’altro modo… Vabbè!

  10. Ben Arfa pippa? Solo un anno fa era uno dei migliori giocatori d’Europa (vedere le sue azioni di quella stagione al Nizza, incredibili) poi è incappato nei soliti problemi caratteriali e ha perso un altro anno, l’ennesimo.
    Ma il suo problema è solo la testa: avesse avuto un carattere sereno, sarebbe al livello di Messi e Ronaldo (come ripetuto più volte da Benzema, che non era nemmeno suo amico, anzi, non si sopportavano proprio).

    Visto il livello attuale della serie A, se è una scommessa che Monchi, dopo le opportune verifiche, si sente di fare… Ben venga!! Ma come si fa a dire “pippa”, su, fate lo sforzo di seguire qualcosina per non sembrare così inadeguati a parlare di calcio…

  11. Ben area non sarebbe una Pippa, se fosse a posto di testa, ma purtroppo non lo è. Litigi con i compagni e fuori dallo spogliatoio è anche peggio. O monchi ha già l appuntamento al Vaticano per l esorcismo o è meglio lasciarlo dove sta

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