AS ROMA NOTIZIE – “Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”. Quando Pietro Germi nel ‘74 scrisse la sceneggiatura di un monumento della commedia come “Amici Miei”, Francesco Totti era ancora solo nei pensieri di mamma Fiorella e papà Enzo. Quel pupo, poi ribattezzato da adulto pupone avrebbe visto la luce solo un anno dopo, il 27 settembre del 1976. Eppure una delle frasi cult di quel film sembra scritta per lui e descrive perfettamente cosa Francesco Totti è stato per 23 anni ed è ancora oggi a 40 anni, sui campi di calcio: un genio. Perché in lui, ai massimi livelli, è mixato quel poker di qualità, calato in ogni suo tocco di palla: fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione.
SENZA PAROLE — Si può raccontare la genialità? Puoi spiegare come è nato nella sua testa un quadro di Picasso, un’opera di Mozart, un assist di Totti? No, non si può. Il genio è inspiegabile per definizione, altrimenti non sarebbe tale. Oggi, nel giorno del suo 40° compleanno, tutti si cimentano con tweet, post o articoli a celebrarne la grandezza. Ma cos’altro si può aggiungere ancora su Totti? Cosa che non sia stato già stato detto o scritto in un “m’illumino d’immenso” di quattro parole o con milioni di altre una accanto all’altra? Risposta: nulla. E qui c’è tutta la grandezza di Francesco Totti. Abbiamo già detto e scritto tutto. Abbiamo finito le iperboli e gli aggettivi. Da alcuni anni ormai tutto è, o meglio sembra, compiuto: quello di Totti è già un libro perfetto e finito. Lui e lui solo riesce ad aggiungere ogni volta un capitolo in più, imprevisto, imprevedibile e quindi, rieccoci di nuovo, geniale: regalando un altro finale ancora più bello e più emozionante che nessun altro potrebbe neanche immaginare. E a noi, poveri scriba, non resta che il compito arduo di provare a trascrivere le emozioni, di raccontare le lacrime dei tifosi sugli spalti (ma come le racconti le lacrime?) e far sentire i battiti dei cuori quando Francè si alza dalla panchina (“eccolo, eccolo…”) quando entra in campo, quando segna o fa segnare, quando sventola in aria la sua maglia che è una seconda pelle e corre incontro alla sua gente estasiata.
TOTTI PER TUTTI — No, non si può dunque spiegare il genio, ma è maledettamente difficile anche riassumere 23 anni di prodezze, assist, gol, vittorie, trofei e qualche delusione. Solo ad elencare i numeri (gol, presenze, record di ogni tipo) ci si perde. E poi come mettere in fila, tra 250 reti in serie A e i 306 con la Roma, i gol più belli? Che fai? Inizi a raccontare quello a Genova contro la Samp o quello dello scudetto con il Parma o il pallonetto a San Siro con l’Inter… Ne perderesti sicuramente qualcuno bellissimo facendo storcere la bocca a chi conosce a memoria la Totteide, il romanzo epico della sua vita calcistica. E meno ancora puoi perderti a ricordare gli almeno mille assist regalati ai suoi compagni. Che se Totti fosse stato anche egoista, il grande Silvio Piola – l’unico di un’altra epoca e un altro calcio che lo precede nella storia dei marcatori in serie A – se lo sarebbe già messo nel taschino (con rispetto parlando) da parecchi anni. Che la grandezza di Totti infatti non è stata tanto nel segnare, ma nel far segnare, in cento modi diversi e con un marchio di fabbrica, tutto e solo suo, nel mondo intero: l’assist di prima intenzione quasi di spalle alla porta avversaria, il “no look” ad imbeccare i compagni. Totti ha fatto segnare tutti: attaccanti, centrocampisti, difensori. Un Babbo Natale a tempo pieno, 365 giorni all’anno. Palloni regalo da spingere in rete.
UN UOMO, UNA CITTÀ — E se è complicatissimo riassumere una carriera così lunga, servirebbe un poeta, per spiegare il legame assoluto e indissolubile tra un calciatore e la sua squadra, la sua città, la sua gente. Totti è il sogno di ogni bambino che diventa realtà. È il tifoso che diventa campione. E poi il campione che diventa simbolo. E poi il simbolo che diventa leggenda. È l’uomo che diventa bandiera. Per sempre. Poche tifoserie al mondo hanno vissuto un sentimento di amore, simbiosi, appartenenza verso un proprio calciatore come è accaduto ai tifosi della Roma per Totti. Per questo privilegio, emozionale e sentimentale, ancora più che per tutti i gol, i passaggi, le bellezze che ha regalato in campo, la sua gente lo ringrazia. E quel Pallone d’Oro che avrebbe meritato e sicuramente vinto altrove, glielo consegna ogni giorno metaforicamente amandolo senza se e senza ma. Totti lo sa: “La Roma per me è tutto quello che può desiderare una persona: passione, amore, gioia”. “Per me i romani e i romanisti non sono né tifosi né amici. Sono tutti fratelli”. “Sono cresciuto nella Roma e morirò nella Roma, perché sono sempre stato tifoso della Roma”.
DIMMI COS’È — Dal 1983 insieme ad Antonello Venditti i tifosi lo cantano e se lo chiedono tutte le domeniche. “Dimmi cos’è che ci fa sentire amici anche se non ci conosciamo. Dimmi cos’è che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani. Dimmi chi è che mi fa sentì importante anche se non conto niente, che mi fa re… Dimmi chi è che mi fa campà sta vita così piena di problemi e mi dà coraggio se tu non mi vuoi bene”. I tifosi della Roma in realtà lo sanno. Negli ultimi 23 anni è stato anche e soprattutto Francesco Totti. Auguri capitano, core de sta città.
(Gazzetta dello Sport, A. Di Caro)


Altri 100 anni di te!!! …Grazie Capitano!!!
auguri…e grazie per le emozioni che ci hai regalato.
Troppe ne sono state dette, ormai gli aggettivi so finiti.
Possiamo solo ringraziarti e almeno personalmente ti faccio l’augurio di stare altri 100 anni su quel campo de calcio, perché ne sarei fwlice anche io.
Grazie capitano, ancora e per sempre infinitamente grazie!!!
Auguri Capitano,
hai compiuto i tuoi 40 nella tua squadra di sempre, hai raggiunte le 250 reti in serie A, hai vinto un Mondiale, un campionato e qualche coppa ma, soprattutto ci hai regalate delle giocate memorabili.
Grazie di tutto ma ora abbandona il proscenio, zittisci la tua signora, rispetta fino in fondo questi colori ed i suoi tifosi; non rovinare il ricordo che abbiamo delle tue gesta, alzati dal tavolo da vincitore e lasciaci sognare una Roma diversa, slegata da te (e da DDR!!) e finalmente proiettata verso un futuro migliore ed ancor più ricco di soddisfazioni e gioe sportive.
Noi vogliamo bene a te ma AMIAMO L’A.S. ROMA!!!
Auguri Francesco,anche se secondo me dovresti fare il dirigente perché ormai il tuo fisico non segue più quello che dice la tua mente.
Sei un po’ come Pizzul che commenta i mondiali.
E sei anche molto pigro.
(…)
Auguri campione!!!
Auguri immenso talento
ma adesso purtroppo il tuo corpo non fa più quello che gli dice la mente.
È il momento dell’umiltà
Con affetto e gratitudine
Auguri capitano sei stato un grande x 25 anni.
Una delle poche favole a lieto fine che la nostra Roma ci ha regalato.
Auguri Condottiero
Mai la parola “Capitano” ha avuto un significato così vero in una squadra. Il simbolo e la guida della AS Roma sul campo e fuori dal campo da anni. Di Roma e romanità in tutto il mondo calcistico e non. Un amore per la città e per la squadra difficile da trovare altrove tra gioie e amarezze vissute e incarnate in quel numero 10 sulle tue spalle. “Un capito, c’è solo un capitano… un capitanoooooo”. Tanti auguri Francè e 100 di questi giorni!
Grande capitano…tanti auguri,però adesso facci l’ultimo grande regalo….togliti dalla pa@@e tu,tua moglie e pure quel pseudo amico tuo con la barba….adieu e Forza solo la mia ROMA!!!
laziale te meriti mauri
caro soprannome giallorosso lanziale sei tu che ti devi levare dalle palle e pure de corsa e ringrazia il cielo che nu so chi sei de persona perche se no erano veramente ca… tua
qui in mezzo ce stanno dei miscredenti…..
Veranebte vergognoso sto sito de laziali…andate a tifa biglia brutte M….E
Un capitano c è solo un capitano un capitanooo c è solo un capitanooo. 40 anni fa’ nasceva la band più popolare al mondo come gli u2,qualche giorno dopo nasceva la as roma, a france ‘sei er bono vox der calcio tanti auguri e forza romaaaaaaaa
Giocatore immenso, simbolo della Roma, capitano mio capitano….tutti in piedi X te!
Buon completano e grazie di tutto!!!!
Auguri leggenda!
Auguri Campione il miglior giocatore italiano
È il compleanno del capitano in un giorno speciale per lui non so se per tutti i tifosi tanti auguri purtroppo la tua Roma non ti ha regalato gran che come trofei però resti il più forte numero 10 d’Italia fossero così anche i tuoi compagni forse la Roma in questi anni avrebbe vinto qualche trofeo in più
Auguri e grazie di tutto.
“A UG U R I MIO G R A N D E CAPITANO” come te nessuno.
” T A N T I A U G U R I FRANCESCO!!!! UN BACIO GRANDE COME L’UNIVERSO!!!!!”
Non sono un Tottiano.
Nel senso che non deifico nessuno, in nessun ambito.
Alla luce di tutta una carriera, che io da Romanista ho potuto godermi giorno dopo giorno, penso che Totti sia fra, quelli che ho visto giocare, fra i più grandi.
Scusate se metto Maradona al primo posto, ma dopo c’è lui. Insieme a Cruijff.
Come uomo, quel che so di lui (poco, non millanto conoscenze che non ho… solo le voci che tutti a Roma conoscono) mi basta per dire che è una brava persona. Uno che è sempre stato soprattutto innamorato della cosa per cui è nato: giocare a pallone… ma che per il resto non si è mai tirato indietro nel ripagare un po’ della fortuna che ha avuto nella vita.
Quindi auguri sinceri Capitano. Di continuare a divertirti (e a divertici), magari alzando un trofeo.
Forza…
Auguri capitano! Aspetto di vedere la tua statua davanti allo stadio.
Auguri ad un grande uomo ma soprattutto un grande campione…Sei unico
Oggi se svejati tutti li laziali ma in fonno dovemo compatilli, loro manco lo sanno che vor di avè in squadra uno come Francesco Totti del resto i “v’ho purgato ancora” e “game over” non s’ho da tutti so da Totti.
Auguri Checco! Per sempre capitano.
Immenso… una leggende che prende forma umana!!!
“TANTI TANTI AUGURI CAPITANO”
L ho sempre detto che sto sito è pieno zeppo di gufacci nerd laziali, grande capitano mio ancora una volta li fai rosicare, il fegato gli deve scoppia
cari lanziali lo sapete voi che anni festeggiate! quelli da traffichini e quelli de chinaglia mafioso ciao merd…… divertiteve a mette i pollici versi cosi ve divertite un po
Aho’ che ve se possi anchilosare la manina, lazialotti gufotti. Scio SCIÒ. Auguri unico grande CAPITANO
Auguri NUMBER ONE sei tutto noi. TOTTIGOL TOTTIGOL gli altri te vonno e tu gli dici di no. TOTTIGOL TOTTIGOL DI SEI LA ROMA E SENZA TE NON CI STO.. scende in campo il simbolo di ROMA, IL GLADIATORE GIALLOROSSO, IL bimbo de oro, con il numero 10 FRANCESCO TOTTI, FRANCESCO TOTTI , FRANCESCO TOTTI
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.