Balbo: “Nella Roma c’è un problema di mentalità. Con Capello volavano i cazzotti se qualcosa non andava”

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NOTIZIE AS ROMA – L’ex attaccante della Roma, Abel Balbo, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Centro Suono Sport nel corso della trasmissione “Te la do io Tokyo” per parlare del momento che vive la squadra giallorossa. L’argentino ha dapprima commentato il problema del tifo in Sud: “La Curva è importantissima, soprattutto quella della Roma che è fantastica. Non averla è grave. Su questa divisione penso che i tifosi abbiano ragione a protestare. Non capisco perché questo accada solo a Roma. Non ricordo ultimamente cose gravissime avvenute in Sud. Anzi, sono successe altrove e lì non hanno fatto nulla. Se si prende un provvedimento per tutti ok, va accettato, ma così hanno ragione i tifosi.”

Sulle difficoltà che vive la squadra, Balbo afferma: “L’errore di questa Roma è una questione di mentalità. Sentire “abbiamo preparato male la partita” è inaccettabile. Se non hai la bava alla bocca ad una partita di Champions quando la devi avere? Non solo deve intervenire l’allenatore ma anche il Direttore! Prima di una partita importante, se Capello capiva che c’era qualcosa che non andava, la settimana prima, c’era la rissa, insulti, quasi scazzottate. Deve intervenire la Società, il Direttore, il Presidente. Quando entra il Presidente è diverso. Anche il DS … Io credo che la Juve questa settimana avrà avuto la visita della società, Marotta, Agnelli… qualcuno. La Roma secondo me è molto competitiva per il Campionato Italiano. Ma mancano i leader. L’aspetto caratteriale. La Roma come rosa è la squadra più forte del Campionato italiano. Anche se l’allenatore sbaglia la tattica, come nel primo tempo col Bate, (e l’abbiamo visto tutti) poi deve intervenire un diverso approccio mentale. Oggi nel calcio moderno c’è bisogno di avere sacrificio, spirito di gruppo…”

Sul connazionale Manuel Itube, Abel ha le idee chiare: “Doveva fare molto di più: non riesce ad esprimere le qualità, manca in tutti gli aspetti, soprattutto quello caratteriale”. Sul Capitano: “Francesco Totti sta arrivando alla fine della sua carriera ed inizia una parte molto difficile per lui. Soffre, è stato un protagonista assoluto della storia della Roma. Ma Francesco può essere molto determinante. Con il Bate non poteva giocare ma – per metterla come esempio – avrebbe dato una motivazione diversa. Non sarebbe stato zitto.”

L’ultima battuta sulla terza maglia che ha creato tante polemiche: “La divisa bianconera è brutta brutta. La Maglia, i colori, sono la storia: vanno rispettati. Non può essere bianconera una maglia della Roma, è come farla bianco e azzurra.”

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19 Commenti

  1. Bravo..la mentalità chi te la deve dare?ancora c’è qualche pseudo tifoso che l’addossa a noi la mancanza di mentalità…ma piano piano ci arriveranno tutti

  2. Voglio vedere se questa nuova società dava qualche incarico a Balbo
    come sta dando a molti ex calciatori ex romanisti,se Balbo diceva ste cose.
    I cazzotti,non portano mai a niente.

  3. Abel ho tanta ammirazione per te ma quando ti chiamano sti caciottari per favore non gli rispondere più o mi fai la fine di Pruzzo.

  4. EHI ma i calciatori che sono stati nello spogliatotio della Roma vanno ascoltati..dice cose sacrosante…..la società deve manifestare il pugno duro perchè l’allenatore non sempre può farlo per questione di gestione del gruppo…In ogni caso Capello aveva carta Bianca e ti appiccicava al muro se non ti compoertavi bene…questa cosa la dice anche Panucci….con il pugno duro soprattutto a roma si vince altro che…

  5. Panucci sta allenando uno come lui lo vedrei bene sulla nostra panchina ha la mentalità vincente ed il carattere che serve per una piazza come roma

  6. l allenatore è come uno chef nel ristorante comanda e si strainc….il primo che fa azzate.
    la società da sempre ragione al mister percui niente gestione del gruppo come fa l animatore garcia se uno non corre o non fa come dice lui va fuori dalle p.fosse anche il piu forte della rosa e metti un altro.cosi facendo fai capire a tutti che non c è trippa pe nessuno ma per farlo ci vuole uno forte e capace…garcia lo è?

  7. MAX I io non penso che Garcia sia il problema, ma su quello che dici sono d’accordo…certo la coperta di Garcia è cortissima e spesso i tifosi non vedono quello che vede l’allenatore o il compagno di squadra…..senza una società forte sai che casino togliere de rossi o Pianic perchè non insegue l’uomo a metà campo…il punto è che ci vuole la società siamo sempre li…..Vediamo quando torna in campo Caceres alla Juve

  8. Io lo dico e lo ripeto le motivazioni sono FONDAMENTALI. L’affermazione di Florenzi, con tutto il rispetto che ho per lui, è gravissima. Ma fino a quando non avremo una figura forte in società, uno che si faccia davvero rispettare (Tipo Moggi, lo so che il nome fa inorridire ma con lui guai a chi sgarrava…) allora queste cose continueranno a succedere…

  9. Io lo dico e lo ripeto le motivazioni sono FONDAMENTALI. L’affermazione di Florenzi, con tutto il rispetto che ho per lui, è gravissima. Ma fino a quando non avremo una figura forte in società, uno che si faccia davvero rispettare (Tipo Moggi, lo so che il nome fa inorridire ma con lui guai a chi sgarrava…) allora queste cose continueranno a succedere… Voglio anche io uno che anche se ti chiami Platini, Falcao o Messi se sgarri ti sega le gambe.

    • Con una rosa migliore di quella attuale aggiungerei! Bravo finalmente uno che dice le cose come stanno

  10. Grande ABEL….tu si che la sai lunga in quanto a mentalità vincente! Mi mancano i campionati che terminavamo al 12°posto con te in campo (97/98 se non sbaglio). Ps fai una cosa…chiudi ti in un ospizio e non uscire più!

  11. Balbo…che in 2 stagioni con capello ha solo rubato lo stipendio, quando ha giocato nella sua prima esperienza con la roma ha raggiunto come massimo risultato il quarto posto! Cosa viene a fare adesso il maestrino per dirci lui come fare per vincere?? Chi è lui? Vai a farti un trapianto di capelli che é meglio!!

    • Ma tu te le ricordi le formazioni della Roma in cui giocava Balbo?La più forte è stata con ogni probabilità quella dell’anno prima di Capello ed era anche una bella squadra (Konsel Cafu Aldair Zago Candela Di Francesco Di Biagio Tommasi Totti Balbo (Del Vecchio) Paulo Sergio) ma non aveva panchina. E se qui non si riesce a incere nemmeno con formazioni che dovreebbero stravincere i tornei figuriamoci con quella…

    • Mi duole smentirti amico…ma al primo anno di Capello (stagione 1999-2000) Balbo NON GIOCAVA A ROMA, ma a FIRENZE. Balbo nella Roma di Capello ha collezionato 3 presenze in 2 stagioni -e zero gol- (rubare lo stipendio)…un bottino da fare invidia a tutti, che lo rende una voce assolutamente autorevole per parlare di vittorie, mentalità vincente ecc..

    • Infatti parlavo dell’anno precedente, il secondo di Zeman. Poi sono d’accordo con te che la mentalità vincente la portano i grandi giocatori e di certo Balbo non è tra questi.

  12. Cavolo se ora state a lamentarvi di Abel Balbo, vi siete meritati i Bartlet, Julio Baptista, Mauro Esposito, Sanabria e compagnia bella. Uno che fa 146 presenze e 78 reti (media superiore ad 1 gol ogni due partite) in squadre dove giocavano Benedetti, Petruzzi,Garzya , Piacentini e compagnia bella….Quando parlate del suo passaggio con Capello, ricordatevi che aveva 34 anni, oramai sul viale del tramonto, quindi…che cavolo ha rubato? Capello lo volle per fare la quinta punta dietro a Del Vecchio, Batistuta, Montella e Totti, come uomo spogliatoio

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