LE PAROLE DEL DG A SKY SPORT – Il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, parla all’emittente satellitare. Ecco le sue parole sul procedimento aperto dall’Uefa contro il presidente Pallotta, sul rapporto con la piazza romanista e sulle possibili cessioni entro il 30 giugno:
Cambiato rapporto con la piazza?
Il lavoro che si fa deve avere l’esito dei risultati. È evidente però che i risultati non nascono a caso, ma perché il lavoro che si è svolto nel tempo è un lavoro eccellente. Questo i tifosi, sempre ben attenti, non possono che non apprezzarlo e riconoscerlo alla società.
Percezione diversa in giro per Roma?
Ho sempre sentito rispetto. Normalmente è sempre stato chiaro il rispetto per il lavoro. C’è da sciogliere questa patina di vittimismo. Quello che si sogna, ora si capisce che si può raggiungere.
Sean Cox?
Credo sia chiaro a tutti che non abbiamo mai avuto momenti di esitazione. Il nostro messaggio è chiarissimo: nessuna concessione alla violenza, se chi va in giro per la Roma può affermare qualcosa di se stesso compiendo questi gesti, pensando di avere dei meriti dei crediti alla tifoseria si sbaglia. Questi sono solo atti di vigliaccheria.
L’arbitraggio non è stato benevolo, Pallotta si è espresso. Sa che potrebbero esserci delle sanzioni dopo la finale di Kiev?
Vedremo. Ci tengo a sottolineare che il presidente in pubblico ha affermato un principio più generico ovvero quello che per evitare degli errori si può far uso della tecnologia e quindi ne ha invocato l’adozione anche in Europa. Nell’immediato post partita avrà usato qualche parola un po’ colorita, frutto della frustrazione del momento ma sicuramente non vogliamo mancare di rispetto a nessuno, tanto meno all’arbitro che è il primo ad essere consapevole quando sbaglia. Dobbiamo occuparci dei nostri errori, dobbiamo far meglio quello che non facciamo bene, che siano dirigenti, allenatore o giocatori. Abbiamo commesso degli errori tra andata e ritorno e sono quelli causa della nostra sconfitta, non gli errori dell’arbitro. Il rispetto non deve mancare altrimenti non si può continuare.
Che cosa significa il 30 giugno?
Il 30 giugno ha un solo significato, la chiusura dell’anno fiscale. Per cui quando si chiude l’anno bisogna essere in regola per rispettare le regole del Financial Fair Play. Arrivare ad anticipare alcune cessioni serve a riequilibrare il disavanzo tra costi e ricavi e quindi mantenersi all’interno dei range dettati dalle regole internazionali. Ma è sempre stata una scelta, per mantenere i costi più alti dei ricavi e se questa scelta è stata fatta è stato per poter competere e mantenere il diritto di accedere alla Champions League. Entrare in palcoscenici così straordinari, e speriamo di poterci ritornare, implica dei costi molto alti che appunto vanno sanati da alcune cessioni. E’ un’opportunità che noi abbiamo colto e i risultati ci hanno dato ragione, ovviamente più si accede ai ricavi grazie alla competitività meno ci sarà necessità di ricorrere a cessioni ‘tattiche’. Potrebbe comunque accadere perché è un’attività fisiologica quella della compravendita dei calciatori e quindi perché non approfittarne proseguendo nel percorso di crescita con un ribilanciamento dei conti.


Baldissò, stringi, taja corto: chi parte?
il problema è che voi non partite mai…
chi parte parte.
chi resta resta.
Come sempre.
Non vedo quale sia il problema.
Beh, si, in effetti non cambia niente se hai Salah o Schick, Rudiger o Moreno oppure Kolarov o Kolarov (perchè Palmieri l’hai venduto e fortunatamente è rimasto Dzeko)
Per fortuna a Roma abbiamo i “supertifosi”, quelli che sono più tifosi di tutti, quelli che decidono chi tifa Roma e chi no. Suppongo che paghino più abbonamenti o più biglietti o il diritto viene da qualche divinità? Stanotte posso dormire tranquillo, la Roma è in buone mani con i nuovi salvatori della patria.
Ma l’avete lette le ultime 15 righe dell’intervista o commentate solo perchè oggi piove e state con lo smartphone sulla tazza del cesso senza fare niente?
Bravo Baldissoni (come sempre) a tenere la testa a posto e a stemperare il tutto.
Credo (e spero) che Pallotta finirà col pagare la sua brava multa e che la cosa morirà lì…
Lo so che la maggior parte dei miei co-tifosi di questo sito è animata da passione rivoluzionaria, ma in realtà non abbiamo motivi per non tenere buoni rapporti con l’UEFA ?.
Strootman?
c”semo ‘na squadra de pippeeeeee”
Ok, allora vendiamo queste pippe e cerchiamo di azzeccare l’acquisto di qualche campione.
“state a vende li campioni nostriiiiiiiiiiiiiiiii”
😀
Alisson, Manolas e Under punti fermi.
Shick, Fazio, Perotti, DDR, Kolarov, Dzeko Strootman e Nainggolan non partiranno per il mix costi/età
(per Schick e Strootman ovviamente solo il costo sproporzionato rispetto alle prestazioni della stagione)
Per il resto per me non ci sono problemi.
Anto concordo ma aggiungerei tra quelli che non cederei mai anche Elsha che, oltre a essere giovane e italiano, ha dimostrato la sua estrema utilità anche accomodandosi disciplinatamente in panchina nei periodi di scarsa forma; è uno di quei giocatori con i quali ricavi poco se lo vendi ma tanto se lo tieni. Su Strootman e Pellegrini probabilmente, anche per le clausole, se ne potrebbe discutere ma solo sostituendoli adeguatamente. Su Florenzi, se non altro per la sua duttilità, sono perplesso circa un’eventuale ipotesi di cessione.
Tutto bene tutto figo, la squadra il mister e il presidente…bravi tutti. Ma tu baldissò pure se te chiami come me me stai proprio antipatico. Scusa eh…
Io direi un bel paccotto …Defrel Perotti Florenzi Peres Strootmal il faraone e con i soldi di questi rinforzare la squadra
Io, al contrario di molti da quello che ho letto, non cederei mai Florenzi a priori.
E’ un calciatore molto duttile, che si è sempre sacrificato per la squadra, e butta il sangue in tutte le partite..inoltre è un calciatore molto duttile, che può ricoprire tutti i ruoli della fascia destra.
Non si è mai lamentato, nonostante gioca da 2 anni fuori ruolo, ed ama la Roma più di chiunque altro.
Magari non sarà forte quando Under (ovviamente in prospettiva), ma intanto il Turco ha dimostrato di essere ancora molto acerbo, mentre Florenzi (sopratutto per esperienza) gestisce molto meglio partite con forte impatto psicologico.
A meno che non chiede uno stipendio fuori dal mondo, perché non tenerlo?
Se vogliamo competere su più fronti, evoglia come lo trova spazio.
Potrei sbagliare ma considerando l’annata, ho l’impressione che la Roma abbia fatto la scelta di andare più avanti possibile in Champions tralasciando il campionato. Al contrario del Napoli. Non avendo rose numericamente competitive. La scelta della Roma l’anno condivido in ottica introiti. Fermo restando che il minimo indispensabile in campionato ( 4º posto) vada raggiunto
Se veramente è così, dal canto mio non potrei essere più contento.
Sia perché si raggiungono fama e prestigio maggiori a livello mondiale (tipo il Real degli ultimi anni o il Milan di 10 anni fa, cui il campionato era secondario per loro), sia per introiti (dunque, calciatori e rose più competitive).
Inoltre, se la Roma diventa un club conosciuto/apprezzato a livello mondiale, non credo proprio che faranno scherzetti e favoritismi per la Juve a discapito nostro.
Ma è così difficile capire che a parte un 3-4 petrolieri arabo-russi che si puliscono il kulo co biglietti da 500 euro solo perché non esistono quelli da 1000, non c’è nessuno che per far contenti i tifosi, ci rimette un solo dollaro ? Tutti i proprietari, tutti, compresi quelli delle grandi come Real, Barca, Manchester, ecc. spendono solo ed unicamente i soldi che riescono a ricavare attraverso gli sponsor, abbonamenti, gadget, maglie, ecc.. e solo dopo aver pagato tutte le spese che comportano la gestione di un club, comprano ! Dunque ringraziate il cielo chE finalmente la Roma è guidata da uno che sa come ci si deve muovere in un mercato crudele come quello che regola il calcio. TONTI, i vari Sensi non esistono più, non ci sono più scemi disposti a mangiarsi i propri capitali, TONTI !
FLORENZI VUOLE 4 milioni l’anno …ma che scherziamo
Sondaggio: secondo voi quanto vale “Bello de Nonna”?
Il Cesarone che personaggione
Resterà per sempre lo spasso
Delle quaglie c’è poco altro da
Aggiungere..
Per prepararci ad una cessione da fare per gli scopi indicati la Società deve almeno farci capire chi sono i calciatori cedibili.
E, se risponde, non dica… tutti-
Ma come mai la Juventus non cede mai alcuno dei suoi veri o presunti campioni?
Lazio ?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.