AS ROMA NEWS (Il Messaggero, U. Trani) – Le luci di San Siro non hanno illuminato i talenti del nostro calcio. Solo quelli della nazionale di Kovac: da Modric a Rakitic, campioni del Real e del Barça, passando per Perisic, gioiello del Wolfsburg. Ne avrebbe dovuto schierare uno anche Conte. L’ex leader azzurro Balotelli. Solo che il ct lo ha chiamato «uno qualsiasi» fin dal primo giorno in cui, lunedì scorso a metà mattinata, il centravanti dei Reds ha rimesso piede a Coverciano. Non era più stato con l’Italia dal 24 giugno scorso, dal pomeriggio dell’eliminazione dal mondiale brasiliano. SuperMario sanno tutti come è fatto. All’Inter, al City, al Milan e ormai anche al Liverpool. Dunque Mourinho, Mancini, Allegri, ovviamente Prandelli e perfino Rodgers. Dall’Uno all’uno qualsiasi. Ecco che si è risentito. Ha sopportato per quattro giorni (nemmeno interi) e se n’è andato. Si è toccato l’inguine. I muscoli non tengono. Meglio abbandonare.
URLA NEL SILENZIO Balotelli è, insomma, il campione scomparso. Convocato a Coverciano, a quasi 5 mesi dal mondiale e uscito di scena in meno di una settimana. Per l’infiammazione agli adduttori. E per la solita pubalgia. SuperMario, giovedì pomeriggio durante il test contro l’Under 18 (tra l’altro a porte chiuse proprio per evitare che il centravanti finisse nel mirino dei media), si è però arreso anche all’evidenza. Ultimo degli attaccanti, riserva di Pellè nel tandem di scorta alle spalle dei titolari Immobile e Zaza, quando è entrato per giocare gli ultimi 25 minuti non ha certo dato l’impressione di essere svogliato. Si è messo a correre, cercando l’attenzione di Conte. Improvvisamente si è però fermato. E ha cominciato a camminare. A quel punto il ct ha più volte invaso, urlando, il campo. Per stimolarlo. Niente da fare. Da quel momento il centravanti ha preparato la nuova fuga. Come quella sul pullman, dopo il primo tempo contro l’Uruguay a Natal. Quei 45 minuti sono gli ultimi che ha giocato in azzurro. Chissà se per sempre.
LENTO E FIACCO Anche perché Conte ha verificato il suo potenziale durante le esercitazioni. Balotelli non lo ha convinto. Fisicamente non ha tenuto: ritmo troppo alto in allenamento. Anarchico nella tattica: al video ha studiato i movimenti. Pochi, ma da fare. E, invece, si è messo in mostra solo con la palla tra i piedi. E statico nella tecnica: ha faticato a calciare velocemente in porta. Come fa Giovinco. Il più piccolo e il più veloce del gruppo.


Spero che sia proprio così e che non lo vedremo più con la maglia azzurra.
IO VORREI SAPERE IL PERCHE` CI DOBBIAMO SORBIRE STO PIPPONE, MA GLI SPONSOR COSA HANNO VISTO PER PUNTARE SU QUESTO BIDONE DI SERIE D, NON SI ALLENA NON CORRE NON SI IMPEGNA NON GIOCA E DIALOGA CON I COMPAGNI , CI VUOLE UN PALLONE PER LUI ED UN` ALTRO PER LA SQUADRA, FA 200 TIRI IN PORTA E NON LA PRENDE MAI , POI OGNI TANTO SEGNA( DI CULO) OSANNATO TUTTA LA SETTIMANA, NON RISPETTA AVVERSARI , COMPAGNI E TIFOSI DI TUTTE LE SQUADRE, NON HA MAI RISPETTATO NEANCHE LA FIGLIA,OSANNATO DA STUDIO SPORT SOLO PERCHE` GIOCAVA NEL MILAN E PER I RIGORI FASULLI CHE TIRAVA, OH COME SEGNA BENE I RIGORI…
Ed e` pure un meschino che si ripara dietro il razzismo mentre lui sfotte insulta prende a calci , calpesta gli avversari ect. Ect. Dopo la foto col fucile la maglia della nazionale la doveva vedere col binocolo, ridicolo
Quando divieni adulto???? Se cosi solo fra 10 anni. Conte prendi Destro nella nazionale !!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.