Bergomi: “Totti, non si lotta solo per il 2° posto”

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AS ROMA NEWS Totti dice che si gioca per il secondo posto? No Francesco, stavolta non sono d’accordo. Prima di tutto va sottolineato che tante volte le dichiarazioni di dirigenti e allenatori fatte all’esterno, in pubblico, non combaciano con ciò che le stesse persone dicono all’interno, negli spogliatoi e nei centri sportivi. A volte sono discorsi fatti per togliere un po’ di pressione.

Questo campionato – scrive oggi Giuseppe Bergomi su “La Gazzetta dello Sport” -, non mi sembra per nulla scontato. Mai come quest’anno le rivali della Juve hanno fatto campagne acquisti convincenti. Per la Juve non sarà semplice.

E poi chi va ad affrontare la Juve di Ronaldo dà qualcosa in più: col Chievo la vittoria bianconera è stata sudata, una settimana dopo la squadra di D’Anna non ha saputo reggere e ha preso sei gol dalla Fiorentina. CR7 e compagni non faranno corsa solitaria, avremo un campionato.

(Gazzetta dello Sport, G. Bergomi)

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28 Commenti

  1. Certo lui ha interesse a dire che sarà un campionato equilibrato visto dove lavora, ma Totti ha detto la sacrosanta verità la Juve corre da sola e questo è quanto.

  2. Il capitano è ancora troppo tifoso e la pensa come noi su Pallotta!!!
    È la verità è stata allestita una squadra che se ci va bene lottiamo per il 4 posto

  3. Totti è semplicemente stato mandato (giustamente) a spegnere le polemiche. La Juve resta la più forte e la favorita e solo la Juve ha il primo posto come unico obiettivo, mentre le altre possono puntare alla vittoria ma hanno come interesse primario finire tra le prime quattro. Direi che è la solita ed ennesima polemica sterile indirizzata verso la Roma (squadra e dirigenza). Mi chiedo però come mai il tifo romanista non riesca a compattarsi contro questi attacchi esterni. Si vince a partire dall’ultima gradinata tutti compatti!!!

  4. Le dichiarazioni di Totti sono sacrosante. La Roma non può competere per il primo posto e mantenere quest’idea rischia di risultare esplosivo.
    Bene ha fatto il Capitano a riportare tutti coi piedi per terra, anche a costo di sembrare poco ambizioso. Ma è un prezzo che in questo momento andava pagato.
    Nel momento di crisi le favole non servono, bisogna recuperare con serenità la nostra dimensione e affrontare con consapevolezza ogni impegno, cercando di normalizzare tutto, invece di creare crescendi rossiniani di delirio.
    Dell’opinione di Bergomi mi interessa il giusto.

  5. Chi ha giocato a calcio come Bergomi ai sui tempi lotta sempre per vincere anche Totti, ma lui sa benissimo quanto è difficile per la roma in generale e per questa nuova squadra in particolare. Lui la vede tutti i giorni e ci dice che, secondo lui, non può lottare per vincere lo scudetto. Il dubbio ce l’avevamo pure noi ma Totti lo ha certificato. comunque nel calcio non si sa mai, magari quest’anno ci saranno delle congiunzioni astrali favorevoli alla Roma e festeggeremo al circo massimo. Per il momento solo Forza Roma!!!!

  6. Bergomi parla per ventilarsi la faccia altrimenti soffrirebbe oltremodo il caldo con tutti quei peli…
    Il Capitano può fare e dire ciò che vuole e il fatto che le sue parole siano state commentate da un uomo che ha indossato per tutta la carriera una certa maglia…..

  7. cari tifosi, possibile che non capite ? TOTTI ha fatto delle dichiarazioni da perdente.. Nessuno sportivo al mondo – NESSUNO – accetta la sconfitta prima di aver buttato il sangue nella gara….la sconfitta si accetta alla fine, se l’avversario è più bravo.
    Se il TUO dirigente dice al gruppo che non può’ competere per vincere ( anche in coppa Italia c’è la Juve) smobilita tutti prima di cominciare….la partita di Benevento sembra l’inizio della fine. Perché buttare il sangue tanto non possiamo vincere…..che tristezza…e voi gli date pure ragione a Totti….bho

    • Sarri dopo la sosta di Natale:
      “La Juve è la squadra più forte d’Italia (come il Bayern in Germania, il Psg in Francia, ecc.) e noi non abbiamo l’obbligo di vincere, abbiamo l’obbligo di fare il nostro dovere fino alla fine. Noi non siamo né la squadra più ricca, né la più forte d’Italia, la Juve è di un altro livello e non ha senso fare paragoni.”

      Notoriamente venti minuti dopo queste dichiarazioni il Napoli mollò e arrivano noni a 186 punti dalla Juve. O no?

      Oltre che economi, allenatori, DS e medici, adesso siete anche tutti psicologi.
      Immagino che vite piene….

  8. Nulla e’ impossibile, e specie nello sport c’e’ sempre lo spazio per cose incredibili.
    Detto questo, se ci metti anche del tuo, con programmazione errata e scelte sbagliate, quello che e’ difficilissimo diventa quasi impossibile. E questo e’ quello che e’ successo a noi, a mio modesto parere, non vendiamo e acquistiamo con criterio, e non alleniamo come dovremmo e potremmo.
    Lo scorso anno il Napoli e’ finito a 5 punti dalla Juve per sue responsabilita’ (non a 500). Vincere si puo’ ma se si smette di crederci, tanti saluti. L’acquisto di Ronaldo fa parte di questa strategia e tutti sembrano esserci cascati.
    Lo scudetto lo vincono gli uomini, non i fatturati. Sarebbe bene non scordarselo, o tifo (e sport) diverrebbero un’inutile perdita di tempo.

  9. Per me è stata la prima vera intervista di Totti da dirigente: parole sensate, posate, molto ben argomentate, sono rimasto quasi sorpreso.
    Ovviamente c’è chi attacca a prescindere, ma considerando che c’è chi lo criticava anche da calciatore…..

    La Juve è di un altro pianeta perchè fattura il doppio delle altre (Roma, Napoli, Inter, Milan).
    Punto. Parte di quel fatturato viene anche dallo stadio, ma è solo 1/3 della differenza (che a me non farebbe schifo poi eh…).
    Con queste premesse, può arrivare anche un gruppo come Suning ma è difficile smuovere le cose: tu non riesci a prendere Cancelo opzionato, la Juve lo prende una settimana dopo.

    Poi il Leicester insegna che ci sono i miracoli.
    E noi tifiamo per quelli.
    FORZA ROMA.

  10. ps: l’anno scorso le prime 3 partite, se consideriamo il recupero con la Samp, furono comunque avare di soddisfazioni (al netto del furto dell’Inter).
    Cominciammo ad ingranare solo nella seconda metà di Settembre, anche perchè incontrammo due squadre che sarebbero retrocesse (Verona e Benevento) e l’Udinese nella crisi peggiore della sua storia (con Oddo) e il Milan idem.
    Ci vuole anche un po’ di fortuna.
    In compenso a Gennaio eravamo morti. Erano morti anche Nainggolan (più di tutti) e Strootman mi pare.

    Il problema di quest’anno è che mancano velocità e brillantezza.
    MA AD AGOSTO.
    Magari un po’ presto per giudizi definitivi….

  11. “insultare” okay, proprio non esiste… ma criticare, discutere, dissertare… su Totti non è in terra e non è in cielo. Siamo in un Paese democratico, tutto sommato tanti casini ma meglio dell’Iran, toccate la società di turno, le scelte tecniche del mister, il valore di Schick o di Olsen, se Santon darà il suo o se Pastore non va bene ma… votate a dx o a sx, trombate con bionde, rosse o brune, fatevi le canne o rapinate banche se vi va, ma Totti non si tocca, qui non sono democratico, con lui Hitler rispetto a me è un chierico, può dire quando vuole che i cani volano, se danno la precedenza ai jet… Francesco è Dio in terra. Può sputare in viso quando e a chi vuole, gli stessi Ultrà Laziali lo hanno salutato… chi non lo sa non è della Roma. Su Totti non c’è democrazia.

    • Per carità , grandissimo giocatore ma altrettanto grande perdente , il tifo non deve annebbiare , i vincenti purtroppo per noi , sono altri . Lui di gladiatore ha avuto poco se confrontato con altri che hanno vinto tutto .

    • Tipo Furino, Bonini, Colombo o Gattuso, per non dire di Sturaro. Loro si che sono dei “vincenti” in confronto al misero Totti che, guarda caso, invece di andare a vincere ovunque è sempre rimasto a Roma per tentar di render felice qualche beota che, adesso, lo critica pure.

    • hai preso i gregari , troppo comodo , non fare il furbetto , dovevi menzionare buffon , maldini , baresi , cannavaro , pirlo , platini , crujff , messi , ronaldo , cr7 , modric ecc………………….

    • Tutta gente che, tranne Pelè e Cruyff, ovviamente, ammirava Totti e lo voleva nella propria squadra, e che comunque ha vinto il Mondiale proprio con Francesco accanto.

      Possiamo anche rovesciare il discorso: il Capitano ha vinto, quando ha potuto giocare con loro, ossia con i grandi giocatori.
      Quindi?
      E’ un perdente lui, oppure la squadra e l’ambiente con cui si è legato per oltre un quarto di secolo, cosa senza precedenti 8come dimostrato dal suo addio), che, a quanto pare, alla fine gli si è ritorta contro tramutandosi addirittura in una colpa.

      Discorso vecchio. Mi sono anche stancato di farlo.

    • Onesta intellettuale corrimi dietro !!!! siamo seri , se nel 2006 non c’era totti cambiava poco , non credo si possa dire la stessa cosa di buffon cannavaro o pirlo . Ma vabbè ognuno viva di proprie illusioni , se ti piace pensare che totti sia stato un vincente fai pure .

    • comunque è rimasto qui perchè solo qui sarebbe stato un re , anche pagato bene , osannato senza sforzarsi di vincere , nel real o nel milan sarebbe stato uno qualunque , un gregario dei vincenti , come è stato infatti in nazionale , i capitani erano altri , i menzionati sopra .

    • Chiedi informazioni a Marcello Lippi, che se l’è portato in Germania anche con tutte l’armamentario di viti infilato di fresco nella gamba.

      Certo se il tecnico fosse stato Zencircus le convocazioni sarebbero state altre.

    • in realtà non ho scritto che non meritasse la convocazione e ci mancherebbe anche , solo che in quella squadra non era certamente uno dei trascinatori , non ho messo nemmeno del piero che pure ha vinto molto ,cambia molto il senso da come lo scrivi tu , i vincenti trascinano gli altri , è una caratteristica che hanno in pochissimi ,tutto qui.

    • Caro zencircus ho sempre ritenuto per quel che puo’ valere la mia opinione Francesco Totti il calciatore italiano piu’ forte e piu’ completo dal secondo dopoguerra in poi paragonabile al solo Valentino Mazzola . La sua capacita’ di riempire le partite con un cumulo di gesti tecnici a sostegno dei compagni e’ stata straordinaria . Non ne ricordo una nella quale non si sia reso protagonista di una giocata utile o addirittura indispensabile alla squadra . Lui ha scelto di fare la storia di una sola squadra al pari dei Pele’ degli Eusebio dei Beckenbauer e dei Bobby Charlton diventandone l’icona per decenni identificandosi negli ideali e condividendone le sorti sportive…

    • Per quanto mi riguarda , sono convinto anch’io che fosse un grandissimo calciatore ma a differenza di quelli elencati da te , a lui mancava la voglia di vincere , non discuto la tecnica , sicuramente eccelsa , dai non è difficile da capire cosa voglio dire , esistono calciatori che sono leader tra i grandi perchè hanno in più la mentalità vincente , non si sentono in partenza mai inferiori , anche se sulla carta lo sono , perchè sanno che con la volontà si possano stravolgere tutti i pronostici, purtroppo lui non lo è stato così e non lo è nemmeno come dirigente , non ha la mentalità vincente , non l’ha mai acquisita , probabilmente anche perchè è sempre stato qui dove nessuno gliel’ha mai insegnata . Un maldini dirigente non parlerebbe mai così

  12. Allo strapotere juventino si poteva almeno parzialmente ovviare se si fosse voluto molto semplicemente con un nuovo format a 16 squadre e l’inserimento ormai indifferibile dei playoff scudetto che forse avrebbero restituito un po’ di interesse al campionato di serie A . Resta da capire come mai nessun giornalista sportivo e nessuna testata televisiva se ne sia mai fatta carico come pubblico promotore presso gli organi competenti . Chi oggi critica come questo personaggio le affermazioni di Francesco Totti continua a guardare il dito e non la luna . Tra non molto con il calo di lettori e abbonati pay tv i nodi finalmente verranno al pettine..

  13. Francesco ha detto quello che pensava ,non ha bisogno di difendere i compagni ,l’allenatore ne tantomeno ilds o il presidente ,si difendono da soli , , altra cosa lo scudetto che abha vinto insieme ai suoi compagni di squadra di allora conta e tanto vale molto di più dei 7 juventini o dei 33 che la juve dice ,+ tolti i 2 , inoltre ripresosi dall’infortunio ha giocato i mondiali determinando il ns passaggio alle semifinali e alla finale ,notate pur avendo i chiodi dentro la gamba ,ha giocato per la ROMA , per la nazionale il resto solito merda da gettare sulla persona da chiunque venga, ha dato come giocatore ,dara’ come dirigente mettendo in campo la sua esperienza il resto ….tutte cazzate FORZA ROMA ; FORZA LUPI Grazie FRA’

  14. TOTTI ha parlato da persona seria e onesta e ha detto quello che pensiamo tutti .
    ma aggiungerei anche che la juve i suoi soldi li SPENDE BENISSIMO . e non li butta come MONCHI non ne azzecca una manco per sbaglio.

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    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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