Blitz dei legali di Friedkin, vertice con il ceo Fienga

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ULTIME NEWS AS ROMA – Passi in avanti per il cambio di proprietà della Roma. Ieri è sbarcata nella Capitale una delegazione del gruppo Friedkin (tra questi Brian Walker, Director of Strategy and New Ventures, Brad Beinart, Director of Finance and Asset Management, Derrick Burnett del reparto Strategy e New Ventures più Matthew Edwards, Director of IT, Information Technology) che in tarda mattinata ha incontrato la dirigenza giallorossa (presenti il Ceo e ad Guido Fienga e il vicepresidente Mauro Baldissoni) e Bob Needham della Raptor nella sede di Viale Tolstoj, prima di far ritorno in serata nell’hotel sito in Piazza della Repubblica.

Si procede spediti verso il passaggio di proprietà, previsto per la seconda metà di febbraio. Il prezzo è di 705 milioni di euro, al lordo del bond da 275 milioni, di altri 60 milioni circa di oneri e altre spese per la costruzione dello Stadio versati da Pallotta. Dopo aver acquistato la maggioranza, Friedkin dovrà lanciare l’Opa.

(Il Messaggero, S. Carina)

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2 Commenti

  1. Se fosse vero:
    1. Friedkin comprerebbe l’AS Roma senza lo stadio di Tor di Valle;
    2. Vitek comprerebbe Tor di Valle senza nessuna garanzia di poterci fare uno stadio e poiché Parsitalia / Capital Dev è cosa diversa da Eurnova, non si capisce perché dovrebbe farlo.
    Una soluzione razionale sarebbe :
    a) Friedkin compra AS Roma e se vuole fa uno stadio da un’altra parte;
    b) Vitek compra Parsitalia / Capital Dev se lo trova conveniente;
    c) Eurnova fallisce ;
    d) la Raggi brinda perché si è tolta il problema .

    Se questo non avviene avremo che Vitek comprerà sia Capital Dev sia Eurnova solo se Unicredit gli farà un prezzo stracciato e considerato che il centro commerciale Laurentino pesa 300 milioni, non si tratta di pochi spiccioli, a meno che coi soliti giochetti che i banchieri ormai fanno costantemente, non ci sia un accordo collaterale che fa guadagnare tutti.

    La Raggi si troverebbe a gestire una operazione ancora più complessa, perché con l’acquisto di Vitek andrebbe definitivamente a p..ne la legge sugli stadi e quindi le premesse dell’intera procedura, perché le agevolazioni della legge sugli stadi sono state normate per fare avere alle s.s. uno stadio in proprietà per consolidarle patrimonialmente.

    La convenzione sarebbe firmata da Vitek e lo stadio sarebbe di un investitore ceco.

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