Braccio di ferro per Dzeko

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AS ROMANEWS (Il Tempo, A. Austini) – Una trattativa lunga, estenuante, il cui esito può determinare la reale forza della Roma e l’umore di una piazza impaziente. La caccia a Dzeko continua, ma la preda resta lontana nonostante abbia fatto capire da tempo che ha tutta l’intenzione di farsi catturare. Questione di soldi, ovviamente. Il Manchester City ne chiede tanti, 30 milioni di euro, troppi secondo le intenzioni giallorosse. Negli incontri e i contatti continui tra le società, la Roma è arrivata ad offrire circa 20 milioni con una formula piuttosto articolata che comprende bonus e pagamenti dilazionati.

Puntando tutto sulla volontà del giocatore e sull’assenza (almeno fino ad ora) di un club concorrente, i dirigenti di Trigoria restano in posizione d’attesa, convinti che prima o poi il City dovrà per forza abbassare le pretese per liberarsi dal contratto da 7 milioni netti che lega il bosniaco ancora tre anni agli inglesi. A Roma lo aspetta un contratto più lungo (quinquennale o 4+1) e meno ricco, con un ingaggio base di almeno 4 milioni e mezzo più bonus per superare i 5. Dzeko ha detto «sì», la sua parte l’ha fatta, ma ora non vuole forzare ulteriormente la mano e attende l’intesa tra le società. I giorni passano, la tensione aumenta e Sabatini deve tenersi in caldo almeno un’alternativa.

Si vedrà. Intanto, preso Szczesny, la Roma ha in pugno Salah: accordo fatto con il Chelsea per un prestito con obbligo di riscatto, operazione da 23.5 milioni totali e intesa raggiunta col giocatore per un quadriennale da 2.7 milioni netti più bonus. Mourinho conferma («Salah andrà in prestito in Italia») e il procuratore Ramy Abbas,ieri di nuovo a pranzo con Sabatini, ha condiviso su Twitter il logo della Roma. Cosa manca allora? L’ok della Fiorentina, intenzionata a proseguire una battaglia in cui non ha nulla da perdere per ottenere un indennizzo dal Chelsea, che siano soldi o un giocatore. Tra mercoledì e giovedì scorsi i viola non hanno risposto alla richiesta del Tms (trasferimento per via telematico) inoltrata dagli inglesi.

Da regolamento devono passare 15 giorni dal mancato rilascio del Tms per richiedere alla Fifa un certificato di trasferimento (Itc) provvisorio in attesa di ulteriori approfondimenti. Nel frattempo, però, si sta cercando un’intesa bonaria tra le parti che consentirebbe a Salah di sbarcare a Trigoria in anticipo, senza rischi di una successiva causa che comunque l’egiziano è sicuro di vincere, forte del diritto di veto concessogli dalla Fiorentina con una dichiarazione unilaterale firmata dall’ad viola Mencucci.

Quanto al terzino sinistro, la Roma non molla Adriano ma l’offerta da 2.5 milioni più bonus è stata bocciata dal Barcellona che ne chiede 6: Sabatini ha in mano almeno un’altra carta. E le cessioni? In settimana si potrebbe sbloccare quella di Doumbia (Russia o Turchia), mentre su Destro, oltre alla Fiorentina, ci sono diversi club inglesi. Andrà via anche uno tra Gervinho e Ljajic, mentre per Romagnoli il Milan è arrivata a offrire 27 milioni ma la Roma non lo cede a meno di 30.

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5 Commenti

  1. io credo che il valore di dzeko attrubuito da roma e chelsea coincidano.Saba offre 20 mil di euro…gli inglesi vogliono 20 mil. ma di STERLINE: Per gli inglesi nel mercato interno…come potere di acquisto…come valore intrinseco del danaro 20 mil. di sterline equivalgono a 20 mil di euro x noi in italia.Sbagliero ma il vero ostacolo e il cambio sfavorevole. per romagnoli la roma vuole 30 mil….ma se x assurdo si facesse avanti una squadra americana x loro sarebbero 40 mil. in dollari.

    • Credo che hai un pò le idee confuse sul cambio euro/dollaro ed euro/sterlina… il dollaro viaggia a circa 1,10 euro, quindi 30 ML di euro convertiti dal dollaro sarebbero circa 33 ML e non certo 40 ML. Il potere di acquisto del mercato inglese è sempre stato molto forte, anche al tempo della lira, la sterlina era mi pare circa il doppio delle nostre millelire (cioè mi pare di ricordare che una sterlina valeva circa duemilalire), dire che 20 ML di sterline equivalgano a 20 ML di euro è assolutamente inesatto, sia considerando il mercato interno di ciascun paese e sia considerando l’aspetto economico tra paesi… 😉

  2. Così come la Roma è ferma su Romagnoli potrebbe essere lo stesso per Dzeko. Il City non ha reale necessità di vendere la Roma invece ha reale bisogno di una punta. Vista la situazione Dzeko potrebbe arrivare all’ultimo quando magari il City non avendo altre offerte e per non avere un giocatore demotivato cederà ma sarà cmq una sconfitta per la Roma che si ritrova la sua arma d’attacco senza aver provato un minimo schemi e senza allenamenti in rosa. Se la sensazione è che non si troverà un accordo Sabatini dovrà quanto prima trovare un alternativa e in tutto questo c’è il rischio che qualcuno si inserisca nella trattativa. Se la Roma non inizia avincere e di brutto i sogni di gloria di Pallotta saranno duri da realizzare. E’ come un cane che si morde la coda.

  3. si e vero sul cambio euro/dollaro. Ero rimasto a quotazioni precedenti.Sul potere di acquisto interno invece no.Gli inglesi possono comprare un bene in sterline allo stesso valore nominale di noi italiani in euro.E il classico e antico vantaggio o svantaggio di un cambio favorevole/sfavorevole

  4. 30 milioni per dzeko sono troppi giusto per iturbe no vero??
    cioè hanno speso 32 milioni per iturbe che non mi ha tanto entusiasmato e ora non ne vogliono spendere 30 per un giocatore serio?? ma che vorrebbero vinceres senza comprare i giocatori??

  5. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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