Bufera Radicale sullo stadio della Roma

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AS ROMA NEWS – Da tre giorni sul tavolo di Virginia Raggi, sindaco di Roma, su quello degli Assessori e di tutti i Consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, ci sono sette pagine firmate da Riccardo Magi, segretario dei Radicali italiani ed ex consigliere comunale uscente, e da Alessandro Capriccioli, segretario romano dei Radicali. Sette pagine che denunciano con grande lucidità e in modo semplice gli errori principali contenuti nella Delibera Raggi sul progetto dello Stadio della Roma di Tor di Valle, preconizzando il danno erariale e future cause per danni. E la stessa «denuncia» sta anche sul tavolo della Procura di Roma, della Corte dei Conti e, ad abundantiam, anche dell’Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone. In sintesi, i radicali si sono messi a fare i conti spiccioli: manca «una dettagliata istruttoria»; non c’è una «corretta valutazione degli elementi costituenti l’interesse pubblico» e, cioè, «la sottostima dei costi e la sovrastima dei benefici pubblici». In aggiunta finale, i radicali prevengono la Raggi circa la «sottovalutazione dei rischi che l’attuazione del progetto porrà a carico dell’Amministrazione e della Città». Scrivono i radicali: «La delibera sembra individuare il pubblico interesse nel contributo al superamento delle criticità esistenti sulla viabilità nel quadrante». E, aggiungono: «Nella costruzione della delibera gli interventi di mobilità su ferro e gomma dovrebbero soddisfare sia l’interesse privato di servire lo stadio durante gli eventi oltre che il Business Park quotidianamente, sia l’interesse pubblico di migliorare la viabilità cittadina nel quadrante».

Solo che, con due semplici conti, i radicali evidenziano tutte le lacune della delibera Raggi: «Se si dovesse soddisfare l’intera domanda aggiuntiva» (55mila persone) con il trasporto pubblico su ferro «si tratterebbe di impegnare 12 volte la capacità della Roma-Lido» (4.800 passeggeri l’ora). «Se si dovesse provvedere via gomma, si dovrebbe disporre di 35 volte la capacità di via Ostiense/via del Mare che è di circa 1.500 passeggeri l’ora». Il dossier-denuncia scende più nel dettaglio: la linea per Fiumicino aeroporto (che la Raggi immagina di utilizzare per coprire parzialmente il fabbisogno di trasporto su ferro) ha una «disponibilità complessiva di 3.600 passeggeri» l’ora. L’ampliamento dell’Aeroporto assorbirà 2.400 passeggeri ogni ora e i 1.200 che rimangono non sono solo dello stadio ma anche dellaFiera di Roma, Parco Leonardo e fermate intermedie. L’apporto, quindi, di questa linea è assai modesto. Peggio va con la Roma-Lido. Usando lo studio che la società francese Ratp ha consegnato alla Regione Lazio per rilevare la linea, viene fuori che l’investimento necessario è di 480 milioni. E «per le sole esigenze dell’attuale bacino di utenza, senza considerare quindi lo Stadio». Per rendere effettivo l’incremento passeggeri previsto nella delibera Raggi sarebbe necessario «ripensare le dimensioni dell’infrastruttura» passando «dalla dimensione di un treno regionale a una metropolitana pesante».

Né va meglio per il trasporto su gomma. Al di là dell’intervento sulla via del Mare, i radicali fanno una semplice constatazione: «La capacità è determinata non dal numero delle corsie ma da quello degli svincoli»: si rischia «l’effetto imbuto», insomma. Inoltre, «rimane del tutto irrisolto il problema» dell’uscita dallo Stadio. Nel dossier si traccia anche la strada futura: i contenziosi, tipo quelli legati al ritardo nella realizzazione del Ponte dei Congressi o alla insufficienza della Roma-Lido e alla necessità di provvedere alla sicurezza in casi di emergenza. Da ultimo, il problema dei soldi. I 600mila metri cubi concessi ai proponenti sono stati dati «senza procedure competitive» e esprimono un valore che «si aggira sui 300 milioni di euro», troppe rispetto a quanto pagano i proponenti.

(Il Tempo, F. Magliaro)

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36 Commenti

    • Ciao BC7 , ti volevo chiedere : ma tutta questa gente ” associazioni, partitini , consorzi vari ” a Caltariccone quando gli costano?

  1. Mi spiace dirlo, ma le osservazioni sembrano pertinenti. Del resto c’era da aspettarselo, dato che la delibera di cui si parla è opera di dilettanti allo sbaraglio. Speriamo bene…

  2. naturalmente spero si faccia lo stadio. a mio avviso il progetto targato Marino era perfetto, quello rivisto dalla giunta raggi è un ibrido che serve a poco.

  3. Dispiace molto vedere come anche il buon Magliaro abbia in realtà portato avanti la causa dello Stadio della Roma per soli intenti politici! Questa dovrebbe essere un’opera senza colori o partiti,poichè fa in ogni caso gli interessi della città! Specifico subito di essere abbastanza allergico alla politica italica e di non provare nessuna simpatia ne per il PD ne per il M5S… Lo stadio deve essere realizzato e dovrebbe essere supportato! Magliaro ha supportato il PD e non lo stadio,visto che,da mesi ormai, paventa ritardi, scadenze dei termini e quant’altro! Lo stimavo perchè mi sembrava obbiettivo! Purtroppo è ormai evidente che mi sbagliavo! I suoi erano articoli politici e continuano ad esserlo!

    • Le pietre COSTANO… basta portarli tutti in una piazza e buttare in mezzo 1 Euro e vedrai che si ammazzano tra di loro per raccoglierlo! Tutti ACCATTONI che non hanno MAI lavorato un giorno in vita loro!

  4. FAMO STO’ STADIO! Pallotta non aspetasse i permessi e le autorizzazioni, iniziasse a scavare e costruire. Contro i nemici della AS Roma, viva l’abusivismo edilizio!

  5. La Politica, da che mondo è mondo, è principalmente una questione di volontà: se c’è la volontà di fare una cosa, si trovano le risorse e le soluzioni. Se la volontà non c’è, si evidenziano le difficoltà, ingigantendole, a volte sino a rendersi ridicoli (il vincolo sul sedime dell’ippodromo, le rane…). Il bello è che a volte questo succede in buona fede, tanto la politica acceca gli animi (il che è precisamente il motivo per il quale me ne tengo alla larga) e ho paura che in questo momento ne sia vittima (il peraltro ottimo) Magliaro…

  6. Senza entrare in merito a discorsi prettamente politici , questi saranno pure dilettanti ma non fanno magnà ….mi pare tutto cosi evidente … ma tutta sta gente dove stava quando Roma e stata devastata per anni d amministrazioni completamente corrotte ? Do stavano quando facevano gli scempi di Tor Vergata ? Do stavano quando nel nuovo Olimpico ci pioveva dentro appena costruito , do stanno con la metro ostaggio dei baby rom …. co tutti i problemi de sta citta ce tocca senti pure questi che se preoccupano dello stadio ….. ma quanti soldi NON PRESI da qualcuno ce stannpo dietro pe na tale mobilitazione (Codacons Radicali Boy Scout Animalisti Vegani Ufologi …. ma quanto gli manca Buzzi a certa gente ?

  7. Potrà sembrare incredibile ai più, ma i Radicali non hanno interessi di alcun tipo se non la promozione e salvaguardia dei diritti dei cittadini. Da sempre. Forse per questo sono stati sempre minoritari, schifati, derisi dalla politica tradizionale che in massa avete tutti sempre votato e che adesso, sullo stadio come su altre cose ben più importanti, presenta il conto della propria inadeguatezza. Il documento è ineccepibile, basta saper leggere e avere un po’ di onestà intellettuale e buon senso. Non prendetevela con i Radicali, ma con quelli che avete sempre votato.

  8. Che il progetto rivisitato dalla Raggi sia inadeguato per la viabilità è evidente: non c’è più la via di fuga alternativa (ponte sul tevere) e non ci sono più i 16 treni all’ora previsti da Caudo e Marino. Ma da romano e romanista spero comunque che lo stadio si faccia comunque e che presto vengano fatte tutte le opere pubbliche necessarie a non farci imbottigliare tutte le domeniche!

  9. La giunta Raggi doveva dimostrare di saper gestire il nodo Stadio ma trattandosi di un movimento che ragiona per spot e non per senso pratico ha preferito sconvolgere un progetto che garantiva un equilibrio sulle opere pubbliche per le stron*ate di “partito” il risultato è che la mobilità romana avrà un casino di problemi per raggiungere lo stadio. Però si possono vantare di avere gli edifici in classe A++++ che dovrai raggiungere a dorso di mulo quando il quadrante sarà congestionato da 30.000 persone che si muovono.

  10. Non avevamo dubbi, i grillini hanno massacrato un progetto che aveva davvero interesse pubblico, i grillini hanno messo la pietra tombale sulla città di Roma paralizzando tutto, alle insistenze di Zingaretti che chiedeva un incontro alla dama del nulla per candidare Roma ad accogliere l’agenzia europea del farmaco (700 dipendenti, che dopo la brexit trasloca da Londra e si cucca al 99% Milano) la tenera sindaca ha risposto che ha altre priorità, ecco in che mani è finita Roma, ripeto i 5 stelle passeranno alla storia come coloro che hanno relegato Roma al terzomondismo eterno (tutto il resto è chiachiera anche perché la spazzatura e le buche sono ancora lì). Nausea. Buona notte (eterna) Roma.

    • Ti dico solo che Milano su 16 città europee prese in considerazione per ospitare EBA ed EMA in classifica è terzultima davanti a Roma. Milano può impressionare le città del Sud dove non per colpa loro sono state lasciate abbandonate a se stesse ma il capoluogo meneghino non è diverso dalle altre per Politica e italici inciuci, Milano ottiene punteggi particolarmente bassi sulla qualità della vita (peggio della capitale lombarda soltanto Roma) e sulla stabilità politica e sociale. Poichè a me Milano e milanesi mi stanno sul ca**o da sempre e aggiungiamoci che di milanesi veri non ce ne sono poichè sono tutta gente trapiantata li da anni spero che che EBA ed EMA non arrivino mai a Milano.

  11. aia pallo mo ho capito perche ti sei precipitato a roma stamattina….embe e ti credo per lo sparlotta stadium…ah ok e io che pensavo fosse tornato a roma per annunciare cristiano ronaldo….mai una gioia pallo che ti possino..

  12. Criticare i radicali così ‘aggratis’ senza entrare nel merito delle argomentazioni è miope. Semplicemente affermano che il progetto non funziona, ed è evidente che hanno ragione. Ne riparliamo quando saremo imbottigliati sull’ostiense per ore

    • L’ostiense la useranno in pochi, visto che ci sarà lo svincolo subito per la Roma-Fiumicino (che porta al GRA)
      Per non parlare di Treni e Metro che porteranno allo stadio.

      L’olimpico è solo raggiungibile per mezzi stradali e tutto questo disastro non si vede.

      Fandonie.

  13. Si mette in evidenza alcuni aspetti che purtroppo conosciamo ,questa mon e’la soluzione ,per questo. FAMO LO STADIO ,abbiamo superato in questo I famosi tempi dei bizantini (li abbiamo sicuramemente reso mei tempi piu ‘veloci di noi) comunque nelle periferie romane sorgono indisturbati gli ecomostri dei palazzinari con tacito silenzio consenso di chi oggi contesta lo stadio

  14. premesso che del pd non me ne frega nulla, bisogna dire che il progetto così come era stato concepito dalla vecchia amministrazione era stupendo. quello nuovo partorito da questi fenomeni è pieno di falle, sull’altare dell’ideologia più spiccia vengono tagliati investimenti e opere pubbliche, cancellate opportunità e polverizzati posti di lavoro. Questi signori dovrebbero essere inchiodati alle loro responsabilità per aver fatto perdere alla città un progetto di sviluppo urbano di qualità come non si era mai visto a Roma.

  15. alla Raggi che esulta per le palazzine al posto delle torri di Libeskin(!) bisognerebbe spiegare che le cubature sviluppate in altezza occupano meno suolo rispetto alla sviluppo in larghezza. I grattaceli vengono costruiti in tutto il mondo e sono simbolo di sostenibilità urbana. Purtroppo per queste zucche vuote che vogliono preservare uno skiline da favelas é troppo difficile da capire.

  16. Intorno allo stadio c’è sempre stata una guerra di interessi: è ora di finirla e di fare un impianto che farà della Roma una grande Società-

    • ti aspettavi qualcosa di diverso ? la rinuncia alle olimpiadi e lo sconvolgimento del progetto stadio della Roma sono state scelta scellerate di cui qualcuno dovrà prendersi la responsabilità.

    • ti aspettavi qualcosa di diverso ? la rinuncia alle olimpiadi e lo sconvolgimento del progetto stadio della Roma sono state scelta scellerate di cui qualcuno dovrà prendersi la responsabilità.

    • Il progetto dello stadio della Roma verrà definitivamente affossato, anzi io sarei pure contento, così Pallotta se lo levamo dai cancheri!!! Lo stadio della Roma non si farà mai!!! Punto e basta!!!
      Lotito ora avrà via libera per lo stadio delle Quagliette!!!!!!

  17. ma come, prima con il 50% di cubatura in più andava tutto bene, adesso non c’è possibilità di partire con i lavori? Stanno perdendo tempo! La ROMA ha bisogno di un grande impianto per diventare una grande società! sedetevi e da persone civile trovate UNA SOLUZIONE!!!

  18. Questo articolo mi lancia lo spunto per una riflessione universale.
    Mi sembra che le critiche siano fondate….ovviamente io non ho fatto i calcoli ma almeno non si parla in politichese ma di numeri concreti…..allora il primo spunto è politico (sarò off topic su questo sito), ma se ai radicali interessava tanto questo aspetto, perchè non si sono fatti accogliere nell’ufficio tecnico del comune e non hanno lavorato assieme al m5s affinchè tutto risultasse più funzionale? Questo progetto secondo me è cementificazione, non c’è dubbio, ma è anche vero che è un progetto ambizioso di cui abbiamo bisogno, rispetto ad altra cementificazione di cui potevamo fare a meno.
    Secondo aspetto….leggete l’articolo e non il titolo prima di commentare a vanvera….

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