ULTIMISSIME AS ROMA – Un’altra vittoria, un altro scatto verso il traguardo: cadono tutti i vincoli sull’ex ippodromo di Tor di Valle. Nessun diritto d’autore sulle tribune, come reclamava la soprintendente Margherita Eichberg, e nessuna tutela architettonica sull’impianto e il sedime della pista, come richiedeva Italia Nostra.
DUE SU DUE – Come anticipato da Il Tempo, la richiesta di apporre il vincolo era già stata archiviata dalla Soprintendenza romana, poi Italia Nostra aveva presentato ricorso alla Direzione generale del Mibact. Ieri il responso: la procedura seguita dalla Soprintendenza romana è stata corretta, il vincolo Eichberg è definitivamente archiviato. A meno che, ora, non si voglia ricorrere al Tar contro la decisione del Mibact, ma con possibilità di successo molto scarse. Salta anche il secondo vincolo, che avrebbe riconosciuto le tutele legate al diritto d’autore a Clara Lafuente, erede dell’architetto Julio Lafuente, uno dei progettisti dell’ippodromo di Tor di Valle. Un altro successo che spiana la strada allo stadio. Ora manca solo il rush finale in Conferenza di servizi.
(Gazzetta dello Sport)


Il mio vincolo preferito era di gran lunga quello sul sedime della pista (Eichberg?). Rivelava una grandissima sensibilità verso un’opera d’arte calpestata (letteralmente) da tutti, uomini e bestie. Ma non vorrei fare della facile ironia… penso agli artigiani che l’avevano deposto, probabilmente inconsapevoli di essere parte di qualcosa di più grande di loro: un po’ come quelli che avevano costruito le piramidi di Giza. Il sedime avrebbe potuto rimanere lì, come la Piramide di Cheope, ed attrarre milioni di persone da tutto il mondo, se solo lo si fosse saputo valorizzare. Ma non si è voluto, questa è la realtà. Per costruire un Ecomostro. L’unica nota lieta è la scoperta dei grandissimi Sovrintendenti, fino a ieri sconosciuti ai più, che abbiamo…
Come non ricordare in questi momenti, quel simpatico Berdini che gongolante disse: “l’anno presa sui denti”, oppure Grillo quando diceva che non si poteva andare allo stadio in canotto! e la Heineken, Italia vostra, Salviamo i topi dal cemento, l’ ECOSTRONZ@, er Magliaro, Sgarbi, i laziali tutti….
Beh come si dice a Roma.. non ve la prendete cosi’.. prendetevela nel …
Forza Roma.
@enrico
Mi spingo oltre
Si è perduta definitivamente la possibilità di creare un polo che unisse le varie epoche.
Il sedime con le buste in plastica, le prostitute con gli accampamenti abusivi, i ratti con i frigoriferi etc.
I turisti avrebbero litigato per accedere a simili reperti e la città avrebbe avuto un ritorno economico che lo stadio neanche lontanamente potrebbe grantire.
Ahahahahaha…
Carissimi Heichberg,Lafuente,Italia nostra,WWF,Berdini,Magliaro, sovrintendenza,Codacons,Sgarbi,De Cicco,difesa rane e nidificazioni uccelli,difesa Delle zoccole e prostitute, difesa pattumiere e scarichi vari. Lo sai che vi dico???? Andatela a prendere tutti nel C..lo
Dopo queste ultime sentenze a favore, il progetto-stadio più che una strada spianata ha davanti a sè un’autostrada vuota a 4 corsie senza limiti di velocità.
Però io non lascerei sprecato tutto questo ben di dio.
Una bella betoniera, e il preziosissimo sedime può facilmente essere scaricato
sotto casa della Eichberg, davanti al pianerottolo anzi, in modo che l’illustre
dottoressa possa prendersene cura negli anni a venire.
Annuncio pubblicitario di oggi: “Ristorante cinese per potenziamento organico cerca cuoco esperto in frittura rane” Esclusi perditempo, preferenza a soggetti che hanno svolto precedenti lavori presso Sig. ra Eichberg o Berdini.
Come dice Piero Torri,io nn sarò tranquillo fino alla posa nn della prima pietra,ma dell’ultima
Per essere proprio tranquilli bisogna aspettare il calcio di avvio della prima partita ufficiale 😉 (visto mai che qualcuno negherà l’agibilità?)
Per quelli che ce l’hanno con Magliaro, forse sarebbe il caso di precisare quali sarebbero gli articoli disonesti che ha scritto, perché a me non ne risulta uno. Visto che lo mettete sullo stesso piano di fior di buffoni, se non volete fare voi la figura dei cialtroni. E preciso che Magliaro non è mio amico, anzi non lo conosco proprio.
Io personalmente ho notato da parte di Magliaro una improvvisa inversione ad U nel taglio dei suoi articoli e come me tutti quelli che tu “gentiluomo” definisci cialtroni.
A questi cialtroni (come me ) questa inversione improvvisa è sembrata incompatibile con l’onestà intellettuale che dovrebbe avere un giornalista.
Saluti.
Ecco, adesso hai la possibilità di essere suo amico.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.