ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Roberto Calenda, agente del difensore brasiliano Juan Jesus, parla del momento di grazia vissuto dal suo assistito intervenendo ai microfoni di Vocegiallorossa.it. “Quando gioca con questa attenzione è tra i più forti in circolazione Il tempo è galantuomo. Jesus è un giocatore di assoluto rendimento ed è il sesto campionato in Italia. Qui a Roma si danno giudizi molto affrettati ma questo lo sappiamo bene. Tra l’altro è un giocatore mancino e non ce ne sono tanti in giro. Ha una struttura grossa, è rapido, potente, tecnico e gioca tanti palloni. Ha ancora un margine di miglioramento di un buon 20%”.
Il momento difficile dei primi mesi a Roma sembra ormai un lontano ricordo: “Ha ricevuto molte critiche gratuite. Abbiamo parlato della sua situazione più di una volta ma l’ho visto sempre tranquillo. Conosce benissimo le sue potenzialità e conosciamo molto bene questa piazza. Doveva solo rimanere tranquillo e dimostrare sul campo il suo valore. La cosa più importante, lo ripeto sempre ai miei assistiti, è avere la serenità interiore e lui ce l’ha”.
Un pensiero anche all’altro brasiliano Gerson che con Di Francesco è tornato a ritagliarsi uno spazio importante in prima squadra: “Vederlo giocare dall’inizio a Londra è stata una grandissima soddisfazione – le parole di Roberto Calenda, colui che lo portò in Italia nonostante la corte del Barcellona -. Non ho mai avuto dubbi sulle qualità del calciatore. È arrivato giovanissimo in Italia, cambiando continente, modo di giocare, lingua, tutto quanto. Sta capendo il calcio italiano e sono stato molto felice di vederlo giocare bene allo Stamford Bridge. È stato un segnale di fiducia importantissimo da parte dell’allenatore. Il ragazzo era molto felice e aveva una voglia matta di ripagare sul campo la fiducia del tecnico Ha grandi potenzialità che lui stesso deve ancora capire fino in fondo. Può certamente fare molto meglio”.
Fonte: Vocegiallorossa.it


Si iniziano a vedere le qualità di Gerson.
Sicuramente è molto difficile togliergli il pallone dai piedi.
“vede” il gioco, ma per dettare i movimenti della squadra deve prendere ancora più sicurezza, adesso sta più attento a non sbagliare che a fare la cosa che gli verrebbe naturale.
contro il chelsea l’ho visto bene anche in fase difensiva, e questo mi fa piacere perché continuo a pensare che il suo modo di stare in campo è più da mediano davanti alla difesa che da trequartista
facile che domenica giochi ancora
D’accordissimo con te che lo vedi mediano. Se impara a difendere e a leggere i movimenti degli avversari anche per me quello sarà il suo ruolo. Poi magari una volta libero mentalmente ci farà vedere le giocate da fuoriclasse che tanto decantavano e allora cambieremo idea.
Per me deve solo tirare fuori la cattiveria.
Ma è un ragazzino, ha tempo, magari Kolarov dovrebbe dargliene un 5%…. 🙂
Esatto, sicurezza ed un po’ di cattiveria in più per Gerson! Continuo a domandarmi se verrà mai provato esterno a sx, non da mezz’ala.
Su JJ la fretta ha consigliato male in molti, ed è vero il fatto che sia sempre rimasto sereno! Grande prova di maturità.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.