Capello: “Con Cassano arrivai alle mani”

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Capello-Cassano

NOTIZIE AS ROMA – Fabio Capello, ex allenatore della Roma, ha rilasciato un’intervista esclusiva ad AS in cui ha svelato di essere venuto a scontrarsi fisicamente con Antonio Cassano ai tempi della sua avventura in giallorosso:

“Con Cassano ci siamo scontrati molto. Siamo quasi arrivati alle mani? Ci siamo arrivati non a Madrid, ma a Roma, dove avevo un gruppo di uomini eccezionali con cui vincemmo un campionato. Io rispetto i giocatori e pretendo da loro rispetto. Questo è essere seri, non duri. Ora Cassano capisce il rispetto che deve avere nei confronti della gente“.

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14 Commenti

  1. Capello sei un ruffiano. Cassano non l’hai mai toccato. Facevi il finto sergente di ferro, ma Montella ti prendeva a bottigliate, Zago chiedeva il rinnovo nell’intervallo di Napoli a 1 punto dallo scudetto, Emerson tornava dal Brasile la notte prima di una partita scudetto (regolarmente persa col Milan), Lima non si presentava alla partenza per le partite di Champions, Panucci t’ha svanculato in diretta a Reggio Calabria! E poi, una volta per tutte! Che me racconti di 2 scudetti persi, anche per colpa tua? Forse il palazzo, che aveva costretto Sensi a cacciare Zeman, il grande accusatore del sistema, offrendogli il contentino di te, uomo perfettamente integrato, e Batistuta, da soffiare a un arrendevole Moratti, ti aveva ordinato di “frenare” un po’, perché uno scudetto, quello del 2001, era già abbastanza??? Che mi dici di Montella e Cassano in panca a Venezia e in campo Batistuta, cadavere, e Delvecchio, ormai morto anche lui??? Che mi dici di un 3-5-2 col freno a mano, con solo Totti e Bati davanti, dietro 5 difensori come Panucci, Emerson, Assuncao, Lima e Cafu (Montella e Cassano in panca)?
    Sono convinto che Cassano adesso gli rispondera’!

    • Ma perché tu ed il tuo adorato Amedè, non uscite insieme e ve raccontate tutte le str****te che ve pare…?!? 10, 100, 1000 Fabio Capello. Ancora c’è campo de quell’ultima festa scudetto….

    • L’unica cosa che possiamo sicuramente dire al grande Don Fabio è…. Aridacce la Mazdaaaaa….!!!!!

  2. Capello basta daje… A Cassano hai permesso tutto, avevi una squadra che doveva vincere almeno altri due scudi e fare ben altre figure in CL… Sensi si è venduto pure il servizio de posate per fare grande la Roma, compreso il tuo contratto. Io ricordo, tra le altre, un Roma rubbentus 0-0…hai lasciato in panca Montella tutta la partita con i gobbi in 10…e addio scudo…

  3. Bravo Paolo. Bastava buttarne dentro una, quella sera, ed era il secondo scudetto consecutivo, il quarto complessivo!!!! Purtroppo il goleador era in panca e in campo c’era l’ombra del Batistuta che fu. Di errori così Capello ne commise quell’anno a bizzeffe. E non solo. Nel 2004 a S. Siro mise Candela, una vita da terzino, ormai un ex, al centro (mancava uno fra Chivu e Samuel, non ricordo) lasciando Dellas in panca. Gol di Shevchenko di testa su Candela insonnolito e addio scudetto. Dellas un mese dopo avrebbe vinto l’Europeo (una partita la poteva fare, si o no?). Lasciamo perdere perché su Capello ne potrei ancora dire di peggio!!!!

    • e dille, non ti trattenere! I nostri ex allenatori non si risparmiano mai….a parlare di Roma.
      Compreso Zednek, che si riguardasse le partite e le formazioni che metteva in campo…
      ma tutti fanno discorsi… per come è andato via, Capello non dovrebbe mai parlare di Roma.
      Spallo può piacere o no, ma è l’unico che si è dimesso rinunciando a bei soldini.

    • Io ho una visione diversa.
      Non che gli errori di cui parli non ci siano stati, ma sono stati “errori” col senno di poi. Gli allenatori ne fanno, è normale. Se vinci hai azzeccato tutto, se non vinci puoi trovare tutti gli errori che vuoi, ma mancherà sempre la controprova ovviamente.
      Mi incazzavo a vedere Montella in panca, ma non è che quando entrava ti risolveva sempre le partite. Non tornva mai. Del Vecchio invece sì. Non dimentichiamocelo….
      Dellas nn è che poi abbia vinto il pallone d’oro…

      Io penso che lo scudetto del 2002 è stato perso si, ma non da Capello. Bensì dalla stramaledetta presunzione che si respira in questa città non appena vinci qualcosa anzi… pure prima di vincere qualcosa.

  4. E asuncao ala destra a Liverpool nel 2002? Bastava un pari x essere ai quarti! Ne vogliamo parlare?!? Abbiamo avuto la squadra più forte d’Europa x 4 anni, un misero scudetto il risultato finale.

  5. UR77, se il tuo nickname non è una furba usurpazione, ma è giustificato dalla tua militanza nel Commando, non doresti parlare così. Capello a Roma è una storia bella, per 1 scudetto vinto, e controversa, nello stesso tempo, per ben 2 scudetti persi, il primo quello del 2002, letteralmente buttato al cesso per la sua “incapacità” (io ho un’altra idea) di gestire i giocatori sia tatticamente che dal punto di vista della disciplina (e tu, ste cose te le dovresti ricordare)

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