Capello: “Roma è stata tante gioie ma anche un rammarico. Scudetto? Batistuta ci cambiò la vita. Ma che rimpianto a Venezia…”

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AS ROMA NEWS – Fabio Capello, ex allenatore della Roma dell’ultimo scudetto, è stato intervistato dal Corriere dello Sport ed ha parlato tra le altre cose anche della sua avventura nella Capitale. «Due giorni fa era l’anniversario dello scudetto della Roma. Data speciale, per me e per i tifosi. Quello scudetto nacque da una sconfitta».

Eppure in tanti non gli hanno perdonato quel suo “Mai alla Juve” che poco dopo è stato smentito dai fatti. Capello si giustifica così: «Lo dissi, lo dissi, ma uno o due anni prima. In seguito le cose cambiarono. Cinque anni ho resistito a Roma: l’ultima stagione fu davvero complicata, mi resi conto che non avevo più nulla da dare e da dire, tornavo a casa scontento e quando ti porti addosso il peso del lavoro e lo vivi con poca gioia devi avere la forza di staccare. Roma è stata tante gioie ma anche un rammarico».

Impossibile non parlare dello scudetto e di come arrivò quella cavalcata impressionante e magica: «Lo spirito di squadra dell’anno dello scudetto, il contributo in tal senso di Totti, Emerson, Cafu, Aldair. A cambiarci la vita fu però Batistuta. Importante anche Montella, avevamo una qualità elevata». Spazio anche per i rimpianti: «La partita di Venezia l’anno dopo, vi perdemmo lo scudetto. La preparai male, ma ci furono un paio di episodi sfortunati, la scivolata di Aldair sull’1-0 e altro ancora, e il Venezia era già retrocesso».

Fonte: Corriere dello Sport

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9 Commenti

    • ….perche’ se scappava di giorno tu gli correvi dietro? queste leggende metropolitane che ancora vi fanno fare discorsi senza senso, Capello e’ andato via da Roma perche’ oramai la societa’ nn poteva seguirlo nella campagna acquisti e era in grande difficolta’, tanto e vero che ando’ via rinunciando anche a dei soldi regressi dell’ingaggio che Sensi gli doveva, e’ stato un grande professionista che ha vinto in una citta’ molto complicata. il fatto che abbia detto che nn avrebbe mai firmato per la juve e’ stata una sciocchezza che pero’ mi sembra abbiano fatto tanti grandi giocatori che sono passati da queste parti…..e poi basta e’ passato, sarebbe ora di guardare avanti. ps.dalla famiglia Sensi nn ho mai sentito dopo la sua partenza nemmeno una parola contro Capello…

    • Non è il fatto che sia scappato o meno, concordo sulla minchiata ma non sul fatto di essere andato alla Juve. Ricordo l estate, durante un raduno quando fece spegnere le telecamere per dire peste e corna sul metodo juve e il ruolo di Moggi e Giraudo e su come il campionato era falsato. Poi come allenatore ognuno ha le sue idee, per me è sempre stato un sopravvalutato.

    • da una persona del genere ci si aspettava un comportamento diverso non credi? è andato via come un coniglio. in conferenza stampa 6 mesi prima ” io non andrò mai alla juve” e poi scappi di notte? ma proprio no. Poteva andare dovunque, ma a Torino no. Poi per carità grande allenatore e grazie per lo scudetto ma dignità zero.

  1. Lo disse uno o due anni prima? Lo disse il 7 febbraio 2004, alla vigilia di Roma – gobbi 4-0, con il famoso gesto del Capitano a Tudor. Lui, poi, scappò, nel maggio 2004, nemmeno quattro mesi dopo. Capello, ti saremo sempre grati, ma non abbiamo l’anello al naso.

    • Quella probabilmente è stata la roma più forte di tutti i tempi… davanti Totti, Batistuta e Montella.
      Un po’ come avere Cristiano Ronaldo e Messi insieme.
      Oggi non è possibile questo. Non è possibile perché sono cambiati i tifosi, che esultano per la cessione di Alisson al Real per 70/80 milioni. Ma in quegli anni, i tifosi ti chiedevano Batistuta da affiancare a Montella e Totti, e non di vendere Vincenzo per Gabriel.

      Purtroppo neanche quest’anno vinceremo qualcosa e pare che ai tifosi della Roma nulla importi. Nella migliore delle ipotesi avremo una squadra uguale forte a quella dello scorso anno. Sai che se venderai alisson non troverai un portiere alla sua altezza per rendimento, e spero che qualcuno di voi non si faccia ingannare: pastore non vale nainggolan.

    • No, no,a me importa. Io mi batto da anni per dire che non si vincerà mai vendendo i pezzi più forti ogni anno, ma qui le cose che presidente e ds promettono in inverno e primavera vengono dimenticate, e c’è chi esulta per le cessioni. Ma ciò che fa più schifo sono coloro che ora stanno cercando di buttare fango su Raja, pur di compiacere la proprietà che cede all’inter il miglior giocatore degli ultimi quattro anni e mezzo. Assurdo.

  2. Ha fatto schifo in tante contraddizioni, è vero.. ma io lo cancellerò dalla mia mente solo dopo che ne avrò visto un altro vincere lo scudetto al secondo anno… lasciamo perdere il resto…

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