Capradossi: “La Roma è solo tifo, adesso la mia Serie A passa dallo Spezia”

10
2445

AS ROMA NEWS – Il difensore dello Spezia, Elio Capradossi, ha parlato della sua esperienze alla Roma e delle sue prospettive. Queste le sue parole:

Ventitré anni, ma già vita vissuta. Domenica c’è Cagliari-Roma: cosa le dice?
«E’ la partita del mio esordio in A (maggio 2018, ndr). Non dovevo giocare ma si fece male Manolas nel riscaldamento. Averlo vissuto all’improvviso ha reso tutto più bello».

E poi un’amichevole con il Real Madrid a Melbourne e lo scudetto Primavera…
«Ronaldo era uscito qualche minuto prima che entrassi, ho scambiato la maglia con Pepe. Lo scudetto Primavera è stata la perfetta chiusura del cerchio delle giovanili».

Ha fatto la riabilitazione con Strootman, stringendo con lui un rapporto vero. Esistono le amicizie nel calcio?
«Sì, e non solo con Kevin. Io ne ho tante, nate soprattutto nel vivaio. Uno dei miei migliori amici è Lorenzo Musto, del ‘96 come me. Era fortissimo».

Ora il suo cartellino è tutto dello Spezia, della Roma è rimasto soltanto un tifoso. E’ tornato all’Olimpico?
«Sì, all’addio di De Rossi. Ho di lui una stima infinita, per il giocatore che è stato e per come mi ha cresciuto».

Il rapporto con gli altri romani a La Spezia?
«Con Marchizza e i gemelli Ricci siamo sempre insieme».

(Gazzetta dello Sport)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteLucescu: “Mkhitaryan è il più forte che abbia mai allenato, per la Serie A è un campione”
Articolo successivoLa Roma a Friedkin nel weekend: closing a marzo

10 Commenti

    • caparadossi si è rotto due volte il ginocchio male male, oltre ad essere sempre stato una mezza pippa.
      sicuro poi bianda e ibanez so altre due mostruosità visto quanto sono stati pagati (soprattutto il francese), ma almeno non gli è esploso il ginocchio.

    • Concordo, secondo me il trading folle non è utile neppure per risanari i conti.
      Quando ci sono giocatori “medi” conviene tenerli in panchina, al posto di pagare stipendi che gravano parecchio sulle casse societarie quali Fazio, J.Jesus etc… un pò la politica del Barcellona, con le dovute proporzioni, ma vendere tutti quelli del settore giovanile indiscriminatamente se non diventano titolari della prima squadra mi sembra davvero anti-economico. La squadra probabilmente in panchina sarebbe più scarsa, ma risparmiando quei 40-50mln di stipendi per le riserve (quelli delle giovanli a volte non arrivano ai 200mila euro annui) potrebbe consetirci di non dove (s)vendere ogni anno un pezzo pregiato della rosa, di cui non sempre c’è stata una sostituzione all’altezza.

  1. Per me è forte tra due anni massimo tre, finirà a squadre tipo Milan o Inter.
    Il fatto che qui noi il più delle volte con questi ragazzi non abbiamo pazienza o forse non ci si crede e si capitalizza subito non appena ti offrono due milioni.
    Forse con questi ragazzi ci vorrebbe un po’ più di attenzione, perché con Politano venduto per tre milioni abbiamo rischiato poi di ricomprarlo a 29.
    La cosa migliore sarebbe avere una seconda squadra, magari anche che faccia una serie B, inglese, Francese o anche italiana e tutti questi ragazzi tipo Caprodossi lì fai andare lì e te li tieni sempre sotto controllo eventualmente pronti a giocare con la Roma

    • Non saprei dirti… Ha la stessa età di Mancini. Perché dovremmo aspettare ancora la maturazione di capradossi “per un paio di anni” e allo stesso tempo non avere pazienza con Mancini?

  2. Il calcio di oggi è fatto di movimento. Movimento di denaro. Un prodotto del vivaio se passa in prima squadra non è produttivo, non produce movimento. Per la società, per il procuratore e per il calciatore. Se poi diventa titolare diventa difficile venderlo: i tifosi non gradirebbero. E quindi succedono queste cose.

    • Mancini lo hai pagato 25 milioni magari a uno come Capradossi lo mandi a Cesena a 18 anni, che magari il texano nel frattempo si è comprato, li lo fai giocare sempre, lui ha delle qualità e magari quando avrà 22 anni, tu hai trovato il centrale che ti serve sena spendere 25 milioni, per me avere una seconda squadra per una grande squadra, potrebbe nel corso del tempo fare la differenza

  3. Vabbè Mancini secondo me è stato un grande acquisto, ottima mossa iniziata probabilmente già da Monchi (il cui operato rimane una grande delusione). Però invece di andare in cerca dei vari Juan Jesus etc meglio tenersi il prodotto a costo zero. Per quanto riguarda i movimenti di mercato è vero che tanti ci guadagnano (non la società a meno di plusvalenze tarocche), infatti il grosso demerito di Pallotta è quello di aver lasciato troppa carta bianca ai vari dirigenti, i quali ovviamente hanno prima visto i loro affari e poi il bene della Roma, come farebbe un qualsiasi dipendente senza controllo del capo.

  4. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome