ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Aggrapparsi a tutto, anche alla scaramanzia. Se, come appare possibile, Ranieri per la partita contro il Napoli riuscisse a recuperare Manolas, la difesa potrebbe essere formata dal greco e Fazio al centro, Kolarov, anche lui in ripresa, a sinistra, e Santon a destra.
Un reparto che ha giocato insieme dall’inizio appena tre volte, ma è riuscito sempre a fare bottino pieno. Frosinone e Lazio in campionato, entrambe all’andata, e Cska a Mosca in Champions, ogni volta che è stata messa in campo questa difesa dall’inizio la Roma ha vinto. (…)
In tutte le occasioni in cui la Roma ha schierato la difesa con Santon, Manolas, Fazio e Kolarov, in porta c’era Olsen. Nel ritiro della Svezia hanno destato molto stupore le notizie secondo cui la Roma starebbe pensando a Cragno, o comunque a un numero uno titolare, per la prossima stagione. Stizzito, Olsen ha detto che lui è in Nazionale e a quello pensa, senza dedicarsi ad altro, e non ha voluto rispondere a domande sul suo club e sul cambio di allenatore. Lo farà, forse, ma tra qualche giorno. Senza fretta e, soprattutto, senza polemiche.
(Gazzetta dello Sport)


Proprio il portiere, vista soprattutto la situazione della rosa, non lo cambierei.
Ricordiamoci che Olsen prende imbarcate di tiri a ogni partita, è normale che 1-2 entrano poi.
Se arriva un portiere oggettivamente più forte, ma allo stesso prezzo cui viene ceduto Olsen, allora va bene.
Altrimenti quei 5-10 mln che andresti a spendere in più, li userei per prendere un centrale affidabile.
Olsen e’ un portiere strano.Talvolta ti salva il risultato con parate degne di nome,ma l’80% dei gol che prende o sono parabili o sono papere! In ogni caso la cosa importante per un portiere,e’ dare sicurezza e fiducia ai suoi compagni di difesa,e Olsen su questo mi lascia molti dubbi!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.