NOTIZIE AS ROMA – Era il più emozionato Di Francesco […] forse l’unico emozionato in una partita che la Roma ha approcciato bene e finito un po’ lunga, ma che in ogni caso non ha mai rischiato di perdere, semmai di pareggiare […].
Non c’è stato modo di regalare minuti a Karsdorp neanche quando Florenzi ha lasciato il campo («si è allenato appena tre volte con la squadra, per lui era importante solo ritrovare l’atmosfera del gruppo», ha detto Di Francesco alla fine) né a Luca Pellegrini, ma ci sarà modo. In ogni caso la stagione si è chiusa in bellezza e l’allenatore a fine partita […]: «Non credo che questa squadra sarà smantellata. Anzi, ripartiremo con la miglior conoscenza reciproca tra me e i giocatori e questo è il primo punto da cui ripartire».
Ora tocca a Pallotta, insomma, atteso a Londra in questi giorni e pronto a fare il punto della situazione con i suoi dirigenti: gli straordinari introiti dovuti alla Champions e alla illuminata strategia commerciale faranno schizzare il fatturato a livelli da record, probabilmente anche oltre quota 250 milioni di euro, e questo consentirà di affrontare il mercato con la copertura già garantita dai soldoni in arrivo e senza necessità di far fronte ad esigenze a volte spietate. Ora comincia il difficile, insomma: […] migliorare questa squadra non sarà facile, ma bisognerà saperlo fare.
(Il Romanista, D. Lo Monaco)


In Di Francesco we trust!
In Monchi we trust!
In Pallotta we trust!
È ora di iniziare a sognare veramente. Ora o mai più. Dajeeeeeeeeee!
Finiti per noi gli anni dell’inferno del FpF , dove si trova e troverà l’Inda per i prossimi anni. Per noi una nuova vita e con questa dirigenza siamo solo che cresciuti , siamo lì ora Magic Monchi spero mi confermi quello che penso di lui. Daje
Articolo INECCEPIBILE… devono dare a DiFrancesco quello che vuole! Tranne da Sassuolo..
Giusto …ora o mai più
Non ci sono veri veri campioni in giro.
Bisognerebbe avere la possibilità di scovarli e noi nn abbiamo.un Sabatini.
Quindi nn prevedo un mercato da favola…ma solo tante chiacchiere.
Ahahahahahhah.
Rimpiangi il norcino?
Ma te leggi quanno scrivi?
“Non ci sono veri campioni in giro…bisognerebbe avere la possibilità di scovarli…” Ma si nun ce so come caxxo fai a scovarli?
Ma tu c’hai qualcosa de personale co’ Monchi? Roba de corna? Ancora deve fa il primo calciomercato e già stai a rompe…
…ancora deve fare il primo calciomercato?? Purtroppo per te ma il chico ha fatto già 2 sessioni di calciomercato, stai un anno indietro!!
Sento puzza di multinick
Senti male caro, hai la puzza sotto il naso?
vorrei ricordare a Lo Monaco che la roma ha in corso un aumento di capitale per massimo meno di 120 milioni di Euro. l’offerta è solo per i possessori di azioni della as roma (nella misura di 2 azioni ogni 3 possedute).
James Palotta e Soci verseranno circa 90 milioni nelle casse della società perché “il loro” lo hanno sempre fatto …. sono curioso di vedere “gli altri” quanto copriranno dei restanti 30 milioni.
Per chi fa i conti in tasca alla As Roma ricordo che questo aumento di capitale si è reso necessario perché la As Roma ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2017/2018 con una perdita tale da ridurre il capitale sociale di oltre un terzo e far ricadere la stessa nella fattispecie prevista dall’art. 2446 delCodice Civile.
Non è vero che è difficile migliorare questa squadra,poi, chiaramente dipenderà dalle possibilità , ma non ho mai capito questo refrain che andava tanto anche all’epoca del primo Spalletti. Un grande regista di difesa che sappia giocare d’anticipo e far ripartire l’azione, magari anche più veloce di Fazio nei cambi di gioco,un centrale di centrocampo ed un palleggiatore che giochi di prima e sappia innescare le punte, anche nello stretto, che dia il cambio di passo, ma anche congeli e nasconda il pallone quando c’è da gestire ( in attesa che sbocci Coric) un esterno d’attacco che vada in doppia cifra. Ci mancano specialisti nelle punizioni, abbiamo solo Kolarov.. Per quanto riguarda i terzini, tutto dipenderà da come starà Karsdorp e se si punterà già su Luca Pellegrini come vice…
Per me bisogna investire il grosso sul sostituto di DDR (che con tutto il rispetto non può essere Coric, dovesse mai venire, nè Talisca per questioni di ruolo).
Dopodichè, se a sinistra crediamo in Pellegrini, non ha senso prendere un vice Kolarov.
Altrimenti dobbiamo mandarlo a giocare.
A destra dipende da Florenzi: se rimane, non prenderei un altro terzino destro. In questo modo potrebbe avere più chance come vice Under e vice Karsdorp.
Se va via, serve un terzino: Peres con tutta la buona volontà non è più spendibile.
Magari allora uno che faccia entrambe le fasce.
Al centro, se non parte nessuno dei 4 titolari, e se arriva Coric, basta il vice DDR.
In avanti mi pare siamo abbondanti. Magari un vice Under, ma chi fa il vice a un ragazzino?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.