Comunicato AS Roma – Il ricavato della Festa della Famiglia sarà interamente devoluto all’Emergenza Terremoto Centro Italia

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NOTIZIE AS ROMA – L’AS Roma rende noto che il ricavato della Festa della Famiglia, in programma allo Stadio Olimpico il 3 settembre, sarà interamente devoluto all’Emergenza Terremoto Centro Italia, con l’obiettivo di contribuire tramite Football Cares alle iniziative che saranno condivise con i sindaci dei Comuni colpiti dal terremoto. Il Club, che ha fondato Football Cares nel 2015 per unire la comunità del calcio e raccogliere fondi per i bisognosi, intende utilizzare nuovamente questa piattaforma per fronteggiare l’emergenza scaturita dal terremoto. Lo scorso anno, Football Cares – grazie all’adesione di venti club e a quella di diversi protagonisti del mondo dello sport – ha raccolto oltre 600 mila euro, che sono stati destinati alle Nazioni Unite, alla Croce Rossa, a Save The Children e all’International Resue Committee per le attività in favore dei rifugiati siriani.




“Il sentimento di dolore e smarrimento di fronte a una simile tragedia – afferma il presidente dell’AS Roma, James Pallotta – mi ha spinto nelle scorse ore a riflettere sull’opportunità di confermare l’evento del 3 settembre, che è nato come un momento di gioia e di aggregazione attorno ai valori della famiglia. Rispetto alla tentazione di sospendere l’appuntamento, ha avuto la meglio il desiderio di offrire un contributo concreto alle persone impegnate a fronteggiare la grave emergenza nel Centro Italia. La Festa della Famiglia, nelle nostre intenzioni, coinciderà dunque con un momento di riflessione, di vicinanza e di impegno nei confronti degli italiani sconvolti dal terremoto”.

Da parte sua il Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, l’Arcivescovo Rino Fisichella, che ha dato il patrocinio all’evento nell’ambito delle manifestazioni del Giubileo della Misericordia, ha commentato: “Data la drammatica situazione che si è venuta a creare, il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione aderisce pienamente all’iniziativa del presidente dell’AS Roma James Pallotta in sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto”. Parallelamente alle iniziative messe in atto per la Festa della Famiglia, Football Cares predisporrà un’asta online che consentirà a club e calciatori di tutto il mondo di partecipare alla raccolta fondi tramite la donazione di oggetti speciali e ai tifosi di dare il loro contributo.

(asroma.com)

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11 Commenti

  1. Grande presidente.So deluso ma la vita deve andare avanti.I cani randagi nn si fermeranno ma tu hai dato le prove che sei per bene anche umanamente.Forza Roma sempre e tanti saluti da Basilea

  2. Grazie Presidente! Devi essere una persona perbene.
    Molti miei amici hanno perso tutto. Io non posso lamentarmi perché, rispetto a loro, vivo a Roma, ma non posso tralasciare il fatto che, domenica scorsa, ho dormito per l’ultima volta nella casa dove è nata mia madre, a Scai di Amatrice, che adesso è lesionata irreparabilmente. Stanotte i paesani si apprestano a dormire nelle tende allestite dalla Protezione Civile.
    Saperti vicino a noi mi fa molto piacere. FORZA ROMA!

  3. Quanti Romani sono li sotto… Cuccioli morti . Hotel Roma non c e più . Una vita di gite di risate di mangiate cancellata. Mi inc@zzo per il Porto e per De Rossi ma mi accorgo poi che mi inc@zzo x cose che alla fine devono avere il giusto peso nella vita.

  4. Amedeo e mi meraviglio di te. Ma che fai gli rispondi pure.? Sai i pellirossa credevano che persone come venvia erano protetti da Manitu’e li lasciavano in pace. Nella loro demenza. Tenevo 8 anni quando il terremoto colpì la Campania e dopo 9 anni circa in un’altra scossa sono stato miracolato, lavoravo in officina,dovevo smontare una marmitta sotto una 500, la macchina era posizionata su quattro cavalletti bastava che uno si spostasse e ci sarei rimasto sotto, quindi posso capire, cosa prova tanta gente in questo momento. E sentire che tanti bambini non ce l’hanno fatta mi piange il cuore.

  5. unito nel dolore , ai nostri terremotati ,nella speranza che la solidarietà di chi è intorno li aiuti a ricostruire ciò che si è perso anche l’affetto vero verso le persone che sono morte per il resto andrea fa ‘ piacere e anche te gae (hai vissuto in prima persona questa triste esperienza) che ci ricordate che esistono cose più importanti nella vita ,volevo anche ricordare che il presidente americano ha radici italiane e abbruzzesi ,non vuol dire niente è vero , ma non è poco

  6. Vedi solo chi non ha mai vissuto situazioni simili , non può capire cosa significa un terremoto. A Sarno non vi furono crolli . A parte qualche vecchia casa e pure disabitate. Ma dopo quella sera passamo comunque giorno interi in tende, addirittura sui camion. Poi nel 80 c’erano i social ed altro. Quindi sentivamo le notizie con il giornale radio. O qualcuno rientrava all’ora del telegiornale. Tutta LA provincia di Avellino subi lutti e distruzione. Ed ogni volta ricordo quel momenti.

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