LA CONFERENZA STAMPA ALLA VIGILIA DI TORINO-ROMA – Dopo il bel pareggio ottenuto con ampio merito sul campo del Chelsea, la squadra giallorossa si rituffa in campionato dove ad attenderla c’è il Torino di Mihajlovic. L’allenatore romanista Eusebio Di Francesco interviene nella sala stampa di Trigoria per rispondere alle domande dei cronisti sulla gara di domani pomeriggio. Queste le sue parole:
La scelta di Gerson e l’atteggiamento aggressivo col Chelsea hanno dimostrato coraggio. Quanto conta il coraggio nel suo calcio?
Credo che per poter fare una gara del genere e prendere una squadra avversaria di livello come il Chelsea, se non osi qualcosa, rimani nella tua metà campo. Nella mia idea di calcio mi piace stare nell’altra metà campo. Sicuramente per fare questo vanno migliorati alcuni automatismi e meccanismi difensivi e di preventiva, perché ci sta di recuperare la palla ma anche di riperderla e in quel caso si deve stare più attenti. L’altro rischio che si può correre è di palleggiare tanto cercando di giocare palla a terra, si rischia di perderla. Sbagliando meno si rischia meno ma l’errore ci può stare.
Che partita si aspetta?Â
Difficilissima, veniamo da una partita fatta bene dove abbiamo portato a casa un pareggio, e penso che siano stati due punti persi nonostante la testa e l’atteggiamento e la prestazione, troveremo una squadra che vuole farci male su un campo non facile. Veniamo da una trasferta in cui siamo arrivati tardino per cui sarà difficilissima. Il Toro ha 13 punti, non è distante tra noi e ha pareggiato una gara allo scadere. Credo sia un campo difficile, dove credo abbia perso solamente una volta.
La preoccupa il fatto che non raccogliete quanto producete?Â
Noi abbiamo vinto partite dove abbiamo prodotto poco, vedi Bergamo. E’ verissimo che bisogna vincere le partite sporche, ma in questo ambiente non sono contenti se vinciamo le partite sporche. Io le trovo fondamentali, dobbiamo iniziare a vincerle, già da domenica. I ragazzi, dopo il secondo tempo col Napoli, hanno applicato tutti i miglioramenti chiesti. Lavorando insieme e di squadra possiamo toglierci grandi soddisfazioni.
Schick è pronto per Torino?Â
Si è allenato ieri in gruppo per la prima volta, oggi farà l’ultimo allenamento, sicuramente non è ancora in condizione ma è normale, valuterò ed è probabile che lo porti con la squadra.
Come cambia la Roma con Gonalons o con De Rossi?Â
Ci sono differenza di caratteristiche. Uno ha la gamba migliore, mentre Daniele è tatticamente più preparato a questi tipo di partite. Quando sono arrivato ho detto che volevo 2 titolari per ruolo e per me loro lo sono, si alterneranno in base alle gare. A Londra ritenevo opportuno fare giocare Gonalons, che avevo visto benissimo dopo Qarabag. Quando sei in mezzo al campo gli errori ci sono, non esistono giocatori che non sbagliano mai, esistono quelli che sbagliano meno. Lui ha dato una risposta importante, poi torno sul Qarabag. Abbiamo denigrato questa vittoria dicendo che era troppo facile, ma l’Atletico Madrid ha dato forza al nostro risultato.
In quale dei ruoli difensivi Moreno può rappresentare un’alternativa?
Lui è uno di quelli che potrebbe partire titolare, o domani o la prossima. Lavora bene durante la settimana e sta capendo la mia idea di calcio. Magari veniva da un campionato dove si giocava un tipo di calcio più con l’uomo, io non voglio questo e sta lavorando per migliorare dei meccanismi. Non è escluso che possa giocare titolare domani o con il Crotone.
Hai parlato con i giocatori per gestire questo momento di grande convinzione?Â
Devo convincere più voi che i miei giocatori che col Torino è difficile. Ogni partita è differente dall’altra, questa è la partita più difficile, nettamente, rispetto a Londra. Dobbiamo stare molto attenti, approcciare al meglio in questa gara, dobbiamo essere bravi a rimanere in partita, soprattutto all’inizio, visti i tanti viaggi.
Come si spiega l’approccio diverso tra Napoli e Chelsea?Â
Voi da fuori potete valutare quello che volete, non posso credere che noi abbiamo sottovalutato il Napoli e neanche voi potete crederlo. La differenza è stata nell’approccio, punto. Non nel non considerare il Napoli importante. Tutti hanno parlato solo del Napoli, ma nel secondo tempo siamo stati nettamente aggressivi e abbiamo recuperato il doppio dei palloni, abbiamo preso un palo e una traversa, tutto ciò ha dato forza alla partita successiva. Il secondo tempo col Napoli e i novanta minuti con il Chelsea devono essere un punto di partenza.
Lei ha avuto a che fare con Batistuta, ora sta allenando Dzeko che ha fatto un po’ rivedere l’attaccante argentino. I due possono essere paragonati? Che caratteristiche non avevano vicendevolmente?
Sarei partito dalle caratteristiche, sono totalmente differenti. Bati è un giocatore che viveva in area di rigore, più potente, colpiva con grande forza. Edin ha grandi qualità tecniche, gioca con la squadra. Edin ha unito le due cose, lo porta avanti con continuità . Quello che mi è piaciuto è stata la predisposizione a giocare con la squadra, ad aggredire per tutta la gara. Le qualità che ha non gliele leva nessuno. Se lo devo paragonare per fare il titolone, lo farei con van Basten, con le dovute proporzioni – scrivetelo -, mi auguro che possa diventare vincente come lui.
Una testimonianza sui presunti cori razzisti? I tifosi a Londra?Â
Una serata splendida dal punto di vista del sito, noi abbiamo trascinato i tifosi. Ho sempre detto ai ragazzi che siamo determinati negli atteggiamenti, anche nelle partite che abbiamo perso siamo usciti tra gli applausi. Credo che sia un segno importante, la gente apprezza il fatto che la squadra dia tutto, questo deve essere costante per tutte le gare. Sui Buu io non ho sentito niente, è stato un fulmine a ciel sereno. Ho letto di Rudiger, che è stato negli spogliatoi con noi a scherzare. Poi io ero concentrato ma a me sta cosa non è arrivata, e la noto se accade, sentendo fastidio.
Questa è una squadra che può lottare per lo scudetto?
Io non voglio dire niente, lottare per niente, voglio continuare a giocare e mettere in campo queste mentalità . Tre giorni fa non eravamo buoni a niente e oggi dobbiamo lottare per il titolo. Nella vita ci vuole equilibrio, devo cercare di mantenerlo. Non significa arrendersi, ma lavorare sotto traccia e portare a dar fastidio a tutti. Per fare ciò bisogna iniziare a prendere i tre punti domani, questo è l’obiettivo primario. Il resto sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano.


Dai ca77o! Con rabbia a Torino. Il chelsea deve essere solo un passaggio per migliorarsi. Non dobbiamo fare i fighetti ma cattivi e distruggerli
la roma ha giocato con il chelsea con l’esperienza avuta con quella del napoli.ha capito che se aspeti con queste squadre prima o poi ti infilano!vedrete che al ritorno con il napoli sara’un’altra partita.anche le sconfitte servono a capire!
Quello che mi piace piu’ di mister Eusebio Di Francesco e’ il fatto che esprima le proprie opinioni in maniera molto puntuale e franca ma mai accompagnandole con il culto della propria persona come accaduto in epoche trascorse anche recenti . Tutto questo fa si che lo si senta piu’ affine al semplice tifoso che desidera solo essere informato sulle condizioni psico-fisiche del gruppo e non assistere a degli show mediatici….
Grande DiFrancesco…sempre con lui!!!!
Belle parole, molto serie, molto sensate. Bisogna lavorare il mister. L’anno scorso a Torino abbiamo perso, ma all’inizio abbiamo sbagliato 5 gol per poi prenderlo alla prima azione loro. Ecco, se sistemiamo il fattore cattiveria miglioreremo molto.
anche se non riesco più a sentirla dal vero mi sembra che DiFra stia crescendo sempre di più riuscendo pian piano a farsi seguire anche dalla squadra, anche con Schick, ha capito che ha sbagliato, lo ha detto lui stesso, e non rischia di rifare lo stesso errore accelerando il rientro…
domani abbiamo la prova del 9 per vedere se la squadra ci crede veramente o no, perchè con il Chelsea è più facile trovare motivazioni che con un ben inferiore ma rispettabilissimo Torino e tutti ci attendiamo risultato pieno e una discreta prestazione per poter continuare a crederci anche noi…
CeSoloLaRoma!!!
Signori, abbiamo un allenatore che è innanzitutto una persona seria e poi un grande professionista.
Io conoscevo Di Francesco come giocatore della Roma…gran lavoratore…instancabile e grande personalità .
Se dove dire che ho fatto salti di gioia alla sua convocazione sarei un bugiardo…ma ho sempre sperato che quel Di Francesco che ricordavo non avesse perso smalto.
Lieto di essere stato smentito…è una persona equilibrata ed intelligente. Diamogli solo tempo e credito…credo ci farà divertire.
E comunque…sempre, sempre e solo…Forza Roma!!!
Equilibrio e determinazione. Bravo Eusebio, siamo con te!
Grande EDF. Bisogna vincere a Torino: è essenziale per riprendere il cammino in campionato; poi, se non sbaglio, ci sono due partite in casa e ci si può riportare in quota. Partite come quella dello Stamford Bridge fanno la storia di una società . Forza Roma!
Daje mister! Poche parole, molto lavoro e tanta grinta. Forza Roma
Staccare il pass per i 3 punti a Torino è quasi obbligatorio, non tanto per il morale ma anche per la classifica. Nelle conferenze noto un certo scetticismo dei giornalisti nei confronti del coach, forse è una mia impressione, ma sembra che lo trattino come se stesse allenando un Sassuolo qualunque, o una squadra rivelazione ! Lo scorso campionato siamo arrivati secondi tra Napoli e Juve l’Inter settima dietro l’Atalanta Milan Lazio , ma se notate la differenze degli atteggiamenti degli scribacchiani nei confronti del pelato , una bella esaltazione milanara che viene dagli scorsi 25 punti di GAP. QUest’anno l’Inter è la rivelazione, noi dobbiamo confermare quando di buono fatto durante questa nuova presidenza e possiamo solo che migliorare, la vera Roma si vedrà tra poco! AVANTI !
Il Torino non concederà nulla, sta al mister trovare il giusto incastro in difesa! Se inserirà Moreno dal primo minuto, potremmo iniziare a valutare questo giocatore. Massima fiducia sia chiaro, ma questa si tratta di una chance vera e propria per fare bene.
Continuiamo il cammino fin qui intrapreso, le sconfitte sono solo il motivo per fare sempre meglio!
Voglio vedere andare ancora meglio la pressione nella 3/4, dobbiamo raggiungere quella velocità di intervento che non mandi in pressione la nostra difesa. Un’ulteriore crescita del cc sarà fondamentale
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.