Conferenza DI FRANCESCO: “La Roma è migliorata ma serve più continuità in gara. Montella è come un fratello per me. Infortuni? Capitano quando si alzano i ritmi”

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L’ALLENATORE GIALLOROSSO PARLA ALLA VIGILIA DI MILAN-ROMA – Mister Eusebio Di Francesco in conferenza stampa a poche ora dal fischio d’inizio del big match di San Siro. Queste le dichiarazioni “live” del tecnico giallorosso:

Domani si chiude un mini-ciclo, come ha visto la squadra? In cosa è migliorata?
Sono migliorati in tante cose, sono venuti dei risultati importanti. In alcune partite abbiamo dato continuità, in altre meno. Dobbiamo migliorare nella continuità durante la gara, dobbiamo rimanere corti nelle due fasi. Lavoreremo su questo aspetto.

Cosa si sente di augurare a Montella? 
E’ un fratello per me, non solo a Roma, nasce da Empoli, eravamo ragazzini. Siamo cresciuti insieme nelle difficoltà e abbiamo mantenuto il rapporto negli anni, io ho tanti amici nel calcio, tra cui Vincenzo. Auguro a lui la stessa cosa, di vincere da dopo-domani.

Che immagine conservi con lui dello scudetto del 2001?
Siamo stati in camera insieme per due anni. E’ uno scugnizzo bravo a comunicare.

Qual è la qualità di Montella allenatore? 
Ha una grande capacità di comunicazione, credo anche dentro lo spogliatoio. E’ bravo ad adattare e a sfruttare al meglio le capacità dei calciatori. Vuole sempre giocare, a prescindere dagli avversari. E’ la sua più grande qualità.  La partita dirà tanto, noi qui siamo bravi a fare e disfare in 90 minuti. E’ una partita molto importante, ma non determina tutto. Il fatto che sia cambiato tanto in questa squadra è relativo, è cambiata l’idea di gioco. Col tempo c’è maggiore convinzione, mi auguro che la squadra abbia questa forza anche a San Siro. Il Milan ha giocatori di spessore tecnico e psicologico per queste gare.

A che punto è Under? Sarebbe pronto per domani?
Sarebbe sicuramente pronto per giocare una partita importante come quella di Milano. Inizia a parlare italiano, è importante. Ha avuto difficoltà a Benevento, ma lui sa parlare una lingua: quella del calcio. Deciderò domani se farlo scendere in campo dall’inizio. Se non dovesse giocare dal primo minuto so comunque di avere a disposizone un’arma importante.

Negli ultimi anni sono diversi gli infortuni alle ginocchia. Riesce ad individuare una motivazione? Come si possono prevenire? 
E’ troppo ampio questo discorso, ci siamo fatti delle domande. Abbiamo avuto tanti crociati, non tanti infortuni muscolari lunghi. I ragazzi giovani passano dal sintetico al naturale. Qui a Roma i campi non sono pesanti come a Sassuolo. Il fatto è che sono cambiati i ritmi e si gioca ogni tre giorni. Oggi è prematuro puntare il dito su qualcosa o qualcuno, dobbiamo riflettere e migliorare. Piccoli infortuni possono capitare quando si alzano i ritmi. Non va solo pensato quando si arriva al campo, ma tutto quello che c’è dietro, a partire dall’alimentazione.

È uno sprone il fatto che la Roma non sia candidata per lo scudetto secondo molti?
Questo non ci distoglie dalle nostre responsabilità, tutti si aspettano molto da me e dalla squadra ed è una responsabilità che a me piace, la crescita passa anche attraverso alle partite come quella di domani.

Questa partita è la prima che può dire qualcosa di serio sugli obiettivi?
Significa che il titolo grande sarebbe “Roma c’è”. E’ un’ambizione corretta e giusta, noi lavoriamo per cercare di rimanere attaccati a quel carro lì. Dobbiamo avere la consapevolezza di portare a casa i tre punti, senza presunzione. E’ giusto puntare ai tre punti.

Un commento sulla mancata convocazione di Nainggolan col Belgio?
Se parliamo tecnicamente ritengo che Nainggolan sia uno dei top player europei. Ogni allenatore fa le sue valutazioni in base al proprio sistema di gioco. Ci saranno altre situazioni. Mi dispiace per il ragazzo, spero che possa dare qualcosa di più alla Roma. E’ giusto che ogni allenatore faccia le sue valutazioni, io mi tengo Radja molto stretto.

La poca pazienza verso i tecnici? Il gol di Totti?
Non l’ho visto, ma andavano a due all’ora… (ride,ndr). Scherzi a parte, la classe non muore mai, anche a carte è il numero uno perché è un vincente in quello che fa. Sulla pazienza del calcio, dico che 90′ disfano e costruiscono, voi lo sapete bene, Mi è dispiaciuto per l’esonero di Ancelotti, un domani si potrebbe parlare anche di me. Ancelotti è stato già affibbiato a 4-5 panchine, ma talvolta si esaspera tutto. Auguro al mister di poter rientrare, però stiamo a settembre, dopo 4-5 partite si è un po’ troppo frettolosi.

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18 Commenti

  1. La sconfitta con l’Inter e il rinvio della partita con la Samp hanno allontanato la vetta e il contatto psicologico con i primi. Il distacco è in parte virtuale ma per questo che con il Milan non si può perdere altro terreno. Ci vuole una squadra raccolta e veloce. EDF sa come fare. Forza Roma!

  2. Io credo che forse, alla lunga, la partita rinviata potrebbe anche essere un vantaggio. Se non perdiamo terreno con la vetta potremmo spaventare le squadre poco sopra di noi.

    • Studia tattica e poi riprova… a proposito, il 4-3-1-2 cioè col trequartista fisso (nel tuo caso Florenzi) non lo fanno manco più nella serie B norvegese… al massimo in qualche Primavera per far fare bella figura ad un trequartista per poi venderlo.

  3. Complimenti Mister per le 4 vittorie consecutive e per come ti proponi vincere a san Siro è sempre difficile ma possiamo farcela se rimaniamo corti x 90 Min…. Forza Roma

  4. gLi infortuni potrebbero anche essere indice di una preparazione sbagliata ….(o comunque sicuramente non fatta come avrebbe dovrebbe essere….piu mirata a fare soldi in amichevoli internazionali caro DF …ma tu su questo non c’entri assolutamente nulla.

    • Se fosse così anche Bayern, Real, Barca, Inter, Juve, Manchester City e Unites, Chelsea, PSG eccetera eccetera eccetera dovrebbero avere la stessa incidenza di crociati e non è così. Sono cambiati diversi preparatori, metodologie di allenamento, frequenza e altri fattori. L’unica costante in tutto questo sono gli infortuni ai crociati. La causa è evidentemente da cercare altrove. Dove non lo so perchè non sono ne un medico ne un preparatore ne altro.

  5. Un mister Eusebio Di Francesco sempre piu’ coinvolto nelle dinamiche di Trigoria che affronta i vari temi anche spinosi con risposte secche e senza giri di parole . E’ evidente che con lui la cricca degli scribacchini a caccia di polemiche abbia poco materiale a disposizione come invece avvenuto con qualche predecessore che teneva conferenze stampa teatrali…

  6. Siamo una squadra competitiva, ma ancora non inquadro personalmente l’allenatore.
    Udinese Samp 4-0 con 3 rigori
    Roma Udinese 3-1
    Samp Milan 2-0
    Milan Roma è d’obbligo vincere che dopo la sosta ci sono già gli scontri diretti, e non è detto che sul campo non facile di Bergamo la Juve riesca a prendere i 3 punti questa giornata ! Dobbiamo riuscire a portare a casa 3 punti contro i Cinomilanari e altri 3 contro i Napoletani dopo la sosta sperando di recuperare tutti gli uomini ( Karsdorp, Schick, Defrel e Florenzi che non è stato convocato in nazionale deve essere al meglio per la prossima e bello pompato magari con un gol già da questa a S Siro) è difficile ma 6 punti si possono fare ! Crediamoci senza esaltarci.

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