Conferenza MONCHI: “La Roma ha un grande margine di crescita. Non si ripartirà da zero, possiamo sognare. Spalletti? Sono qui anche perchè volevo lavorare con lui, proverò a trattenerlo”

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IL NEO DS SI PRESENTA AI SUOI TIFOSI – E’ il giorno di Monchi, nuovo direttore sportivo a cui la Roma affida i suoi sogni e le sue speranze di vittoria. Il dirigente spagnolo parla questo pomeriggio a Trigoria nella conferenza stampa di presentazione, raccontando i suoi progetti per la squadra del futuro. La redazione di Giallorossi.net vi racconterà in diretta le sue dichiarazioni:

Inizia Gandini: “Buongiorno. Un grandissimo onore essere in questo tavolo con una persona di grandissimo spessore per il calcio. Vorrei mandare un sentito ringraziamento a Pallotta che è stata la prima persona a volere questo e si è adoperato moltissimo affinché Monchi accettasse di venire a Roma, grazie a lui. In secondo luogo vorrei ringraziare per la professionalità Massara, che ha gestito molto bene questo periodo tra la partenza di Sabatini e l’arrivo di Monchi, ovviamente rimarrà con noi e lavorerà per il prosieguo delle stagioni”.

Perché ha scelto la Roma per continuare la sua carriera da direttore sportivo?
Buongiorno a tutti, vorrei cogliere l’occasione per scusarmi con chi mi ha scritto regolarmente ma non ho risposto perché ho pensato solo al Siviglia. Non mi considero il miglior direttore sportivo del mondo, mi considero fortunato per la carriera che sto facendo, ho dedicato molto tempo e molto sforzo. Avevo altre ambizioni, ho lasciato Siviglia ed è stato difficile, ho avuto le idee chiare scegliendo la Roma, c’è un margine di crescita molto grande. Non ricominceremo da zero, Sabatini ha svolto un grande lavoro e anche Massara, ci sono enormi possibilità di crescita, abbiamo la possibilità di crescere e di sognare. Mi unisco al ringraziamento di Gandini, so che qui alla Roma avrò la possibilità di lavorare essendo me stesso, se la Roma si è interessata a me è perché sono Monchi.

Il futuro si costruisce partendo dal presente?
È evidente che non avrò troppa influenza in questo finale di stagione, sono arrivato pensando già al futuro che al presente ma il nostro futuro dipende appunto dal presente. Ci giochiamo il secondo posto che vale l’accesso diretto alla Champions League, sono già a disposizione del gruppo, del club, dello staff tecnico. Mi sento parte integrante della Roma, sulla base del presente costruiremo il futuro.

Cosa deve fare la Roma per ridurre il gap con la Juventus?
Sono concentrato sul futuro e dove devo intervenire. Conosco il potenziale della Juventus, ma io sono ambizioso ma non significa vendere fumo. Non è facile colmare il gap ma non è impossibile, nella rosa attuale abbiamo ottimi argomenti per colmare questo divario ma dobbiamo lavorare, possiamo farlo sulla base di quello che abbiamo oggi.

Anche in Spagna si convive con dei cori razzisti ancora nel 2017?
Il razzismo è un tema che mi preoccupa, in Spagna devo dire che ciò si gestisce bene e questo grazie al contributo di tutto, tutti hanno la stessa ossessione. In Italia servirà l’aiuto di tutti, noi in primis e voi della stampa che dovete denunciare, un professionista deve uscire arrabbiato perché ha perso una partita, non perché è stato offeso. Rüdiger è un ragazzo straordinario e sta soffrendo per questo tema, invito tutti a proteggere lui come Muntari, siamo entrati nel 21esimo secolo e non si dovrebbero trattare questi temi. Vi chiedo aiuto e prontezza nel denunciare tali episodi.

A Roma si è vinto poco storicamente: vede delle analogie tra i giallorossi e il Siviglia? Come si cambia il DNA di una società?
Non ci sono segreti né formule magiche. Ogni club ha una propria fisionomia, mi hanno chiesto molte volte il mio segreto ma il mio segreto è il lavoro. I tifosi della Roma meritano che i loro sogni siano realizzati, dobbiamo però tutti andare nella stessa direzione, questo abbiamo fatto a Siviglia e sono sicuro che ci riusciremo. I tifosi della Roma meritano che i loro sogni siano realizzati e io lavorerò per questo, noi vogliamo unire tutti, da Pallotta a Monchi a ogni singolo dipendente del club, è il primo passo per vincere.

Cosa pensa della situazione di Spalletti?
Vi racconto una storia. La prima volta che sono stato contattato per venire alla Roma, ho ragionato e l’unica cosa complicata era lasciare Siviglia, c’erano diversi pro, tra cui Luciano Spalletti. Avevo voglia ed entusiasmo di lavorare con lui, cercherò di realizzare questa possibilità. Ora non dobbiamo distrarci, contano le ultime partite. Conservo la speranza che possa restare con noi, sono venuto qui anche per lui. Ci proverò.

Come sarà lavorare in club dove non avrà un vincolo emotivo come al Siviglia?
È vero che è la prima volta che esco da Siviglia in tutti i sensi e all’inizio si ha paura dell’ignoto. Neanche nei miei sogni migliori avrei potuto immaginare un’accoglienza migliore e tutto questo ha reso più semplice questa traversata. Ringrazio chi mi è stato vicino, tutti coloro che hanno reso più facile questa operazione. La partita è già iniziata in vantaggio 1-0. A Siviglia ho lavorato molto bene, da 1 a 10 direi 20, ma nel momento in cui davo questo passo nuovo importante ho pensato di venire a Roma, dove sarò me stesso.

I contratti di Totti e De Rossi?
Parto parlando di Daniele. La voglia e l’interesse delle parti è reciproco, vogliamo continuare insieme e dobbiamo essere particolarmente imbranati per non trovare un accordo. È un ragazzo fantastico e cercheremo di raggiungere questo obiettivo. Su Totti già sapevo che c’era questo accordo con la società che questo sarebbe stato l’ultimo anno e poi partiva quello da dirigente. Francesco è la Roma, gli chiedo di essere vicino a me, anche apprendere l’1% che sa lui è tantissimo.

Quanto ha influito la figura di Baldini nella sua scelta?
Non saprei, quello che mi ha convinto è stata la Roma. Non mi sono innamorato di Baldini ma della Roma.

Quanto potrà influire sul mercato il piazzamento finale della Roma?
Adesso sto seguendo un corso accelerato di italiano e uno in ambizione. La Roma è una società ambiziosa da cima a fondo, il denaro non è tutto sebbene aiuti. Noi dobbiamo conquistare il secondo posto per il prestigio che comporta, anche per attirare giocatori importanti. La preoccupazione maggiore non è il denaro ma per una questione di prestigio, ci rimboccheremo le mani e lavoreremo sodo.

Che “missione” ha qui alla Roma?
A Siviglia dovevamo necessariamente effettuare quel tipo di strategia, poi abbiamo risolto e abbiamo realizzato delle plusvalenze. Quello che ha reso buona la gestione del Siviglia sono stati i successi sportivi e noi a Roma vogliamo ottenere successi. Il problema non è vendere, ma è comprare male. Noi lavoreremo per raggiungere questi successi. Gliela faccio io una domanda: crede che io sia venuto qui lasciando Siviglia per non vincere?

Esistono giocatori incedibili? Come funziona il”metodo Monchi”?
Sulla prima domanda dico che esistono questi giocatori ma non sono qui per vendere fumo e dico che non esistono incedibili ma solo giocatori più o meno importante. Non è che la Roma dovrà venderli necessariamente, verranno valutate le offerte e poi si vedrà, non c’è nessun cartello appeso al collo con scritto Si Vende, semmai Si Vince. Sulla seconda domanda, meglio parlarne a tu per tu.

Lei al Siviglia ha comprato gente come Sergio Ramos e Dani Alves molto giovani. Continuerà così anche alla Roma? Kessié sarà il primo acquisto?
Devo farle una precisazione: Sergio Ramos all’epoca del Siviglia era un prodotto del settore giovanile. Io voglio comprare giocatori che siano bravi e abbiano fame di vincere, non conta che abbiano 19 o 28 anni. Kessié è un ottimo calciatore che seguiamo e che già conoscevo, è una possibilità. Siamo solo agli albori del mercato, posso aggiungere ben poco.

Fine

 

 

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79 Commenti

  1. “La prima volta che sono stato contattato per venire alla Roma, ho ragionato e l’unica cosa complicata era lasciare Siviglia, c’erano diversi pro, tra cui Luciano Spalletti. Avevo voglia ed entusiasmo di lavorare con lui, cercherò di realizzare questa possibilità. Ora non dobbiamo distrarci, contano le ultime partite. Conservo la speranza che possa restare con noi, sono venuto qui anche per lui.”

    SBAM!

    Dai dai, che come inizio mi sembra promettente!

    • Non abbiamo al collo un cartello con su scritto “SI VENDE”, ma uno con su scritto “SI VINCE”.
      Ecco, questo fa scopa con Pallotta.
      Però le parole SEGNAMOCELE eh, altrimenti poi è buono tutto.
      “IN CINQUE ANNI PORTEREMO LA ROMA STABILMENTE AI VERTICI DEL CALCIO ITALIANO ED EUROPEO”. “FRA UN PAIO D’ANNI SAREMO IN GRADO DI COMPRARE GLI IBRAHIMOVIC”.
      Nell’ordine: Pallotta, Fenucci.
      E adesso arriva MONCHI.
      Presi appunti.

    • C’e’ qualche dirigente al mondo che puo’ assicurarti la vittoria? Ma la smettete di segnarvi i titoli dei giornali? Magari potreste cercare la conferenza online, ascoltarla e capire il senso delle parole prima di segnarvi appunto i titoli.

    • Ok che si voglia il massimo, ma stabilmente ai verticI significa podio costante con Champion annessa.
      Diverso parlare di verticE e quello è solo il titolo, quindi scriviti che questo proposito è stato centrato e si sta centrando stabilmente.

    • A me sembra che in questi ultimi anni la società abbia fatto una grande squadra. Ma non è stata la più grande perché ce n’è stata un’altra più forte che ha vinto sempre e meritatamente.

      Poi è vero che c’è ancora tanto da lavorare, che alcune cose ancora non sono all’altezza di un top club, le critiche costruttive vanno fatte, ci mancherebbe. Ma è la voglia di distruggere tutto che non capisco e non capirò mai. Facciamo i tifosi, che a distruggere c’è già chi ci pensa ogni giorno.

    • Non lo dire ad alta voce, Write, altrimenti arriva ii solito psicopatico che ti accuserà di essere non un tifoso appassionato della Roma, ma un tirapiedi di Pallotta.

    • Una grande squadra? Grande squadra guidata da Zeman, poi dal tanto vituperato Garcia ed infine da Spalletti. Oltre la Juventus, ti ricordo che in questi ultimi anni anche il Napoli ha vinto più di noi, la Lazio e persino il Milan. Quindi non solo una più forte, ma diverse squadre.

    • Bravo, ma non dirlo, perchè altrimenti arriva il solito sostenitore di Pallotta che ti dice che sei laziale! Sono appena sei anni che è qui, dagli il tempo di ambientarsi….

    • e’incredibile:
      Siamo una tifoseria da Lega-Pro,assolutamente non all’altezza della ASR,e trovate la forza e la faccia di lamentarvi…..per fortuna che lo fate solo ed esclusivamente sui social,almeno avete avuto il decoro di non esservi mai presentati a Trigoria…..

    • A casa mia la Coppa Italia è un trofeo minore, la Supercoppa lasciamo perdere. In Italia i veri trofei (scudetti) li ha vinti solo la Juventus negli ultimi 6 anni. In Europa non ha vinto nessuno dopo la CL dell’Inter nel 2010. Se poi vogliamo una squadra di campioni, con un tetto ingaggi di 3-4 milioni, dirigenti super pagati, tutto questo per vincere due Coppe Italia, ci meritiamo di tornare a fare i caroselli per un derby vinto. La Roma è da 4-5 anni ai vertici della classifica e continuando così prima o poi le soddisfazioni vere arriveranno. A salire sul carro dei vincitori, poi, saranno boni tutti.

    • prima volta che monchi parla e si scopre che la maggior parte delle news che i grandi informati sono balle enormi : purtroppo ci sono ancora polli che giornalmente se le bevono

  2. ahahhahahahaahhaha moncio mister pluvalencia sparlotta l infinocchiatore dracula bardisonno e se se riesce pure a pia gasperino er fornaro de bergamo avremmo fatto un quartetto caxxuto haha uno o mettemo a venne er pesce chi se non moncio poi dracula direttamente a venne e fave cor pecorino poi gasperini a venne e ricotte e poi ao haahhah per ultimo lui solo lui sparlotta l infinocchiatore,,,ahahah a lui glie famo venne direttamente un mare de caxxate come solo lui sa fa a sparloooooooooooooooooooo affitate l ombrellone direttamente pe l immacolata hahahah nun cia arrivi manco pe a viglia nun to magni er panettone startranno ahhahaha ridicoloooo ahahha

    • La Rivoluzione degli Idiolmi in presa diretta. News Al Cesiraa. Dall’inviato Pio La Bufala.

      Irruzione in sala stampa di alcuni uomini incappucciati che hanno circondato Monchi, costretto a leggere un memorandum, a firma del CESSO (Comitato Salute Sportiva Idiolmi), in cui si chiede
      acquisto immediato di CR7 e Nbappè, non più tardi di mezzanotte
      l’allontanamento di Massara a piedi nudi sulla Pontina
      Terracina direttore di Roma Radio
      Mariolone Presidente Onorario ASR
      bah titolare del bar interno
      romanesco obbligatorio a Trigoria
      triple sedute di allenamento anche il lunedi
      scudetto entro l’estate
      finale CL obbligatoria ogni anno
      acquisti sotto il vaglio della presigiosa Commissione Tecnica del Forum
      Giancarlo Dotto filosofo
      culto della personalità per il leader maximo…

    • Leggere certa gente mi ha letteralmente stufato, solite frasi, soliti ridacchiamenti beceri, insomma il nulla cosmico. Come vi piace a voi laziali, frequentare i siti della Roma.

    • Hab

      An vedi sto caciottaro de Bah…che sta proprio fuso…..se vede che il caldo comincia ad arrivà e batte lì sulla sua povera zucca. Sparla proprio, frasi insensate che comprende solo lui.

    • Ne avremo la prova quando sparira’. Probabilmente il prossimo anno quando se pensera’ de gioca le coppe con Lombardi e crecco….sto piccione frustrato che sta tutto il giorno sui siti della Roma….fa pena porello….

  3. Continua questa società a portare a Roma il fior fiore di professionisti. Ma la maggiorparte dei tifosi non li merita, partendo dalla curva. Meritereste di avere solo un ambizione durante l anno, vincere il derby, e addirittura vincerlo una volta ogni 4 anni. Invece la Roma ha ben altre ambizioni.
    Chiamarvi laziali è riduttivo, voi siete il nulla.

    • La maggior parte sono lazialotti…negli ultimi 2 mesi so sbucati come le lumache. Certo dopo 4 anni de frustrazioni se stanno a sfoga’…

    • voi siete il nulla!!! gente che ancora da un briciolo di credibilità a sta societa!
      il male della roma siete voi, e il VOSTRO presidente!!

    • Comprati la Roma e facci vincere! Sei sempre cosi sicuro che siano loro il problema!
      La verità è che sei un leone da tastiera che campa con la pensione de nonna, morta.

    • Purtroppo è molto peggio caro idiot.

      Tutte le “vittorie” a discapito della Roma sono quello che vengono evidenziate. Si prendono in considerazione sempre e solo sconfitte e cose negative, mai quello che c’è di positivo. C’è gente che oggi dice che darebbe l’anima per giocare quella finale di Coppa Italia contro la Juve, ma se fosse così si affretterebbero tutti a dire che è un inutile portaombrelli.

      L’unica cosa positiva di questo discorso (ma anche la più importante) è che questi tifosi oggi contano come il 2 di bastoni quando regna spade. Parole al vento. Anzi, magari. “Polpastrelli al vento” è più adeguato.

    • non solo,…….. fanno i fenomeni e poi non vanno a lo stadio per due anni……. tornano e fanno gli scioperi…..qui c’e’ gente che dice di tifare Roma e poi sfonna Strootman quando simulano tutti, calcio malato dalla testa……per non parlare del razzismo….se la società non vi piace…. a me certi tifosi me fanno schifo……come e peggio dei giornalisti…..oggi alla presentazione di monchi ridacchiavano…e si davano le gomitate…..pinci e braccobaldo su tutti…..
      daje Roma sempre di più

    • Ogni tua parola è smentita dalla triste realtà. Dopo le tante certezze affermate, a una domanda dovresti rispondere: a fronte di tanta competenza, programmazione, del “fior fiore” di professionisti portati a Roma a lavorare, i RISULTATI quali sono?
      Parafrasandoti, forse, solo qualche derby vinto. E parecchi persi.
      Le vittorie e l’ambizione solo nelle sparate da avanspettacolo di Pallotta, che avevano illuso: la delusione è dunque direttamente proporzionale.
      Il nulla ha un solo nome: James “Pallotto” Pallotta.

    • E’ evidente che tu sia un mediocre e che calcio vissuto non ne hai idea cosa sia. parli di risultati come se SOLO vincere fosse un risultato.
      Sei un figlio del consumismo e del TUTTO E SUBITO. La tua mediocrità ti mangerà da dentro.

  4. Caro Monchi, ti stimo piú di ogni altro dirigente europeo.
    Tuttavia, se continui ad aspettare uno Spalletti che attende solo di sposare ľ Inter (a cui si offre con insistenza), dimostri di non avere la stoffa che da sempre ti riconosco.
    La Roma va rifondata a prescindere da chiunque. Il nuovo allenatore va scelto subito, senza aspettare i capricci o i doppi giochi di qualcuno..

    • Chi te lo dice che Spalletti vuole sposare l’Inter scusa? C’hai parlato ieri sera?

    • L’altra domanda è: chi te lo dice , salvo dichiarazioni di facciate, che Monchi aspetta Spalletti ?!

  5. Per me il DS vero è più importante dell’allenatore. Dai Monchi facci vedere, ti valuteremo dai risultati. Importante è dire la verità. Forza Roma!

  6. Lazio chi?… a quella squadra romana che avrebbe voluto essere la Roma ma non lo è.
    Bah… porelli stanno tutti in analisi.

  7. La Roma non deve convincere nessuno.
    Sono gli altri a dovere convincere lei.

    Se si continua ad aspettare, a Trigoria
    non nascerà mai quella indispensabile mentalità, che sta alla base di ogni progetto vincente.

    De Rossi e Spalletti non sono convinti?
    Hanno eccessive pretese economiche?
    Tagliamoli senza rimpianti

  8. Le parole sono ben dette, ma d’altra parte che doveva dire. La notizia vera mi pare sia la conferma che Totti smette.

    • Verissimo. Aggiungo la pochezza delle domande, a volte puerili, proprie di chi, come i “nostri” giornalisti “romani”, non hanno argomenti. Buone le risposte di Monchi su Baldini e sulla domanda che ha poi rivolto loro. Sarà un osso duro per taluni pennivendoli.

    • Sì. Basti pensare che la quarta domanda è stata sul razzismo. Manco i temi alle medie.

    • Ha anche detto che si partirà, sì con il presente, ma venderanno quelli che nn hanno voglia di vincere.
      Mi sembra chiaro il concetto.
      Tu X vuoi solo soldi e nn buttare il sangue per la maglia?
      Bene! Aria! Venduto al miglior offerente.
      Incasso e reinvestimento per chi ha fame di vincere.

      Il concetto, alla fine, è questo.

      Ha anche stuzzicato i giornalai. Scrivere sì, ma denunciare e dare risalto a certi brutti fatti.
      Il punto è che nn sa che sono tutti giornalai pro gobbi.
      Lo capirà nel tempo e saprà adeguarsi.
      Aggiungo che mi fa piacere che abbia detto quelle cose su Spalletti.

  9. Profilo basso e pedalare ottimo inizio!!!Su DeRossi se si accontenta di max 2 per un anno bene , altrimenti ADDIO!!!

  10. Lagosian, non prendiamoci in giro.

    Se Spalletti avesse voluto fortemente la Roma, avrebbe già rinnovato da un anno.
    Senza inutili e ridicole manfrine.

    Ľ arrivo di Monchi e di un progetto tecnico ambizioso, doveva farlo firmare all’ istante. Invece, come vedi, la firma slitta ed è piú distante che mai.
    Il motivo lo capisce anche un bambino.

    Spalletti aspetta le mosse delle altre, lasciandosi la Roma come ripiego.

    • Che poi Spalletti è un buon allenatore, non di certo un fenomeno, la carriera che ha fatto, a quasi 60 anni ne è la inconfutabile prova.
      Poi è ormai avvelenato dall’ambiente, sarebbe ora di una ventata di aria fresca a partire dall’allenatore e a finire coi giocatori che chiedono aumenti di contratto dopo essere usciti col Porto, col Lione e con la lazie.
      Spero che le parole di Monchi siano parole di circostanza per far lavorare tranquillo il mister in queste ultime partite.
      Forza Roma.

    • Ma di cosa parli? Ma veramente credi che il famoso “rinnovo solo se vinco” e’ una verita’ presa alla lettera? Forse non credi che sia stato detto per responsabilizzare la squadra? Ma poi dove spera di andare all’Inter? In una societa’ piu’ in confusione della nostra e fuori dalle coppe? Siamo seri e smettiamola di credere all’astio dei giornalisti, io ho visto tutte le conferenze di Spalletti dall’ inizio dell’anno e ho capito tutt’altro, secondo me rinnova senza pensarci.

  11. Non credo abbia detto niente di trascendentale! Ha dichiarato esattamente quello che era normalissimo aspettarsi! Ha anche di fatto confermato che Totti,almeno nella Roma,non farà più il calciatore! Comunque mi è piaciuto molto! Una cosa che mi ha poco convinto è la faccenda riguardante Spalletti! A quest’ora dovrebbe aver già deciso! Lasciamo comunque lavorare la dirigenza… anche perchè ,se pur alcuni non se ne siano ancora resi conto,è esattamente l’unica cosa che possiamo fare!

  12. A me piace, “mi sono innamorato della Roma” è una cosa che non sentivo da anni: sentimenti! No business, plusvslenze, crescite finanziarie : queste sono le parolacce zozze fredde e tetre de pallotta e suoi seguaci e a me fanno VOMITARE. Monchi parla di calcio e sentimenti: una boccata d aria fresca in mezzo alle fetide scorregge pallottare che infettano Roma da 6 anni. Bene così: forza Monchi abbasso parlotta (che manco lo conosce).

    • …è una cosa che non sentivi precisamente dai tempi di Sabatini che, come sai, non risalgono all’Era archeozoica.
      Comunque per la prima volta rispetto da parte mia per le tue idee, finalmente esposte chiaramente, senza puerili slogan e pregiudizi. Il calcio dei sentimenti trova in me una sponda.

      Basta che, però, non ricominci a rompere gli zibbidei quando i nostri nuovi giocatori, romantici, educati, pettinati, tutto pane e pallone, insomma 11 Tommasi usciti dall’oratorio, ci porteranno alla gloria di un ottavo posto vissuto senza proclami ma con tanta poesia all Michele Plastino. Ci ritroveremo tutti sulla collina di Trigoria a guardare il tramonto e a sognare un calcio antico, fatto di olio canforato e pozzolana.

    • Amedeo,credo sia inutile! Il problema di questa gente è che dovrebbe prendersela con quelli che si considerano top players e bussano,nonostante certe figure, per avere rinnovi onerosi! Invece quelli guai a chi li tocca! Tutti incedibili devono essere (quindi sono forti) e la colpa è di Pallotta e Baldissoni! Perchè in campo contro lo Spezia,la Lazio,il Lione,il Porto.. mica c’erano Nainggolan e soci… Ci stavano Pallotta e Baldissoni! Eh… Allora parafrasando Terracina… Tifoseria ridicola!

    • Terracina… ma Monchi a roma chi lo ha voluto? Chi gli paga lo stipendio?? Ti rendi conto delle vostre contraddizzioni o no? E chi lo avrebbe fatto innamorare della Roma?? I tifosi sui blog o la dirigenza che lo ha contattato! I discorsi finanziari che tanto vi fanno schifo ,sono poi quelli che possono portare alla vittoria! Hai visto ieri il grande Atletico (280 milioni fatturato contro il Real ( più di 600)? Volete i sentimenti e va bene, ma mi sembra che il rimprovero più grande che fate a questa società siano proprio i mancati trofei… o sbaglio? Siete un po’ in contraddizione..

  13. Per quelle che sono state le domande, ha risposto come poteva e doveva. Su Spalletti credo che abbia pronunciato frasi solo di mera circostanza. BUON LAVORO DI CUORE MISTER MONCHI. Ridacci futuro e speranza. Ci crediamo.

  14. Linciatemi ma secondo me l’allenatore giusto per la roma è EMERY con cui MONCHI ha lavorato per anni al Siviglia…bisognerebbe, non curandosi delle critiche e dei giornalai, fare un progetto vero di 3-4 anni con questi due…non curandosi se magari il primo anno si arriva 8-10ecimi…le squadre non si costruiscono con 1 anno…ma con 3-4 anni di lavoro, tassellando la spina dorsale anno dopo anno…ma a roma purtroppo non si riesce ad attendere senza fare polemica….l idea di epurazione è giustissima la roma spende troppo di ingaggi considerando che questi signori non c hanno fatto vincere nulla…per me dovrebbero rimanere solo alisson, fazio, rudiger, strootman florenzi elsha gerson (datemi per matto ma ci punterei) gli altri tutti via.

    • eh già dopo 7 anni…. tu che sei abituato a vincere ogni anno trofei………..
      lo so, dispiace rimanere a bocca asciutta.
      ma per favore…. hai anche un nome che…….. daje Roma sempre di più

  15. Mah… tutta questa fiducia non giustificata. Per me ennesimo tentativo fallimentare di consolare il pubblico romanista con l’aglietto.

  16. Ovviamente anche lui, appena arrivato, si affretta a scaricare il Capitano. Da questo si evince il calibro del personaggio.

  17. L allenatore giusto sarà quello che ci farà vincere. L allenatore giusto sarà quello scelto dalla società. Su questo non ci deve essere ombra di dubbio. Il nostro Ruolo è tifare Roma come sempre e nel mio caso, continuare a criticare quando ritengo che lo spettacolo offerto dalla mia squadra sia indecoroso. Messi questi paletti, Monchi è un grandissimo professionista, Gandini e Baldissoni Idem, lo Staff atletico è di prim ordine e la As Roma, quest anno ha elargito il terzo monte stipendi del campionato (il secondo fino allo scorso anno). La risposta della Tifoseria ( quella dello stadio di cui io non faccio parte) è stata deprimente rispetto agli sforzi della società. Anche quest anno saremo protagonisti e questo è importante. Spero senza Spalletti il prox anno ma se SI, sempre forza Rom

  18. Lagosian, parlo dei fatti.
    Il suo non rinnovare, come dimostrano gli ultimi risultati, innervosisce squadra e ambiente.
    I giocatori li responsabilizzi e li rassereni rinnovando con anticipo un contratto in scadenza. In tal modo, gli dimostri di credere in un progetto tecnico che va oltre la stagione a prescindere da come finisca.
    I giornalai non c’entrano nulla.
    Qui, contano i fatti e i fatti dicono che la Roma è stanca, in crisi e rischia di arrivare terza.
    Anche per colpa di un tecnico che non vuole precludersi altre strade..

    • Mi fa ridere il fatto che vi fate i film in testa. Spalletti sta tutto il giorno con la squadra ma cosa ne sai di cosa si dicono nello spogliatoio? Vuoi per forza dare delle colpe per le partite perse (che sono poche nell’arco dell’anno), che la squadra e’ un po stanca e’ senza dubbio, che sia in crisi lo dici tu per colpa del derby perso ma non sono d’accordo, il derby e’ sempre una partita strana e ce lo dira’ il milan se siamo in crisi, che rischiamo di arrivare terzi e’ anche senza dubbio ma essendo la terza forza del campionato ci sta’. I giocatori non devono pensare al futuro ma al presente ed il contratto dell’allenatore a loro non deve interessare, ora.

  19. Oggi è ufficialmente iniziata la smobilitazione, dopo aver lottato negli ultimi 6 anni tra il 4° e il 15° posto, e dopo aver acquistato una serie di seghe infinite, oggi si ricomincia con l’ennesimo sconosciuto che non ha mai vinto niente e forse sarà accompagnato da un altro emerito sconosciuto, un tal Unai Emery. Pallò caccia li sordi.

  20. Lagosian, non fare il finto tonto.
    Un tecnico in scadenza é sempre meno ascoltato di un allenatore blindato da un contratto lungo. Lo dice la storia, non il sottoscritto.
    La crisi è certificata dai fatti;
    Contro una Lazio inferiore hai sbagliato tre derby su quattro e, come non bastasse, quest’anno hai fallito tutti gli appuntamenti decisivi.
    Il rinnovo non influisce?
    Vallo a chiedere a Dzeko che dopo ľ uscita dalla C.Italia ha detto:”temo che Spalletti non resterebbe neppure se vincessimo lo scudetto”..
    A buon intenditor, poche parole

    • Non sono d’accordo, tu parti dal fatto che i giocatori non sanno se l’allenatore rimane o meno ma non puoi sapere come parla alla squadra, le tue sono supposizioni non ci sono prove. Anche sulla crisi non sono d’accordo, da come la metti tu la Roma e’ in crisi da Gennaio ma mi sembra che siamo ancora secondi davanti un NApoli strepitoso. Su Dzeko vedo esattamente il tuo problema (e di molti altri), la manipolazione della realta’, Dzeko alla domanda se Spalletti sarebbe rimasto solo con la vittoria lui risponde (alla domanda fatta 300 volte da Gennaio) “chi lo sa’, magari se ne va anche se vince”. Bisogna capire i contesti di una frase, comunque vedremo, manca poco, secondo me Spalletti rimane.

  21. Step secondo me a Trigoria non ci saprebbe arrivare, Amedeo non ha capito che la Roma è una squadra di calcio e come tale va considerata da noi tifosi e dalla dirigenza che l’ha trasformata in un gruppo di giocatori male assortito e scarso per tecnica e numero e parlo forse di due tifosi in buona fede ma che se smettessero di difendere li ammerregani farebbero più bella figura.

  22. Difendete un progetto fallito, e se gli spettatori scenderanno a ventimila a partita anche di una presidenza liquefatta che nello stadio ci farebbe i concerti ehehe delle pop star.

  23. Io non manipolo nulla. Cito fatti inoppugnabili. La Roma ha toppato tutte le gare decisive, È in nettissimo calo fisico e psicologico e Spalletti ha il dovere di rispondere alla società, come la Roma ha ľ obbligo di accantonarlo dopo un anno di inutile attesa

  24. Premetto che sono innamorato del capitano e mi sembra strano che alcuni tifosi non lo siano ma il mondo é bello xké vario! Il problema se era totti ,vediamo ora gli scudetti ke porteranno a roma.Sicuramente la società non ha la capacità di migliorare e nemmeno di spendere quindi traducendo altri zero titoli x svariato tempo,infondo di caxxate se ne dicon tante,5 anni son passati andiamo x i 7! Abbiamo battuto ogni record negativo: goal presi in Champion e 26 maggio x finire aprile’17
    Ma fatela finita,amate solo tordi palle!

  25. Esordio in linea societaria, argomento Totti, che oggi da pigro e’ diventato dirigente. Il succo non cambia questa finezza offende l’ intelligenza delle persone ( che ci arrivano). Monchi, Monchi…ho brutte sensazioni…spero tanto di sbagliare…America’ facce Tarzan

  26. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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