Conferenza MONTELLA: “Dovremo essere più arrabbiati della Roma. Totti? Gli auguro di fare la scelta migliore”

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NOTIZIE AS ROMA – Il tecnico del Milan Vincenzo Montella ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Roma. Queste le dichiarazioni dell’allenatore rossonero:

Su Milan-Roma e Atalanta-Milan…
Veniamo da due pessimi risultati, abbiamo necessità di prendere più punti dell’andata in cui giocammo due ottime partite ma raccogliemmo soltanto un punto. E’ il momento di riprenderci qualcosa.

Sulle parole di Maldini…
Nutro grande stima, non posso commentare le sue parole non essendo lui all’interno. Io so che stiamo provando a costruire qualcosa di importante, so che c’è un piano economico importante. Vedo che c’è la dirigenza presente, lavorano quasi 20 ore al giorno, probabilmente più di un allenatore. Ci sono le risorse e soprattutto le persone. Quindi sono contento, per il resto ognuno ha il proprio punto di vista.

Sulla situazione Muntari…
Credo che rispetto a quanto sia successo in campo, l’arbitro abbia seguito il regolamento. Era un suo dovere. La corte d’appello credo abbia messo davanti i diritti dell’uomo rispetto al calciatore. Dovremmo tutti vivere questo sport come un divertimento senza altri fini.

Sulla Roma…
Mi fa piacere che questa settimana siate più concentrati sugli avversari, rispetto alle ultime due settimane dove mi avete fatto un po’ anche innervosire (ride, ndr). La Roma è ferita dal derby, ma so anche che hanno calciatori di grandissima qualità e personalità. Mi auguro di non trovarla arrabbiata, sarà una partita molto difficile. E’ una squadra che lotta per il secondo posto e fino a poco fa lottava per lo Scudetto. Dobbiamo essere più arrabbiati di loro per fare nostra la partita.

Milan come all’andata…
Serve un Milan migliore. Dobbiamo essere più determinati.

Su Totti…
E’ nato un bel rapporto nel tempo. Andiamo molto d’accordo, perché non ci sentiamo mai. Ci vediamo spesso perché le nostre mogli si vedono. C’è grande stima e rispetto. Non so se sia la sua ultima partita a San Siro. Ha fatto grandi cose a San Siro, quindi mi auguro che non giochi. Ha fatto la storia della Roma e del calcio italiano. Gli auguro di fare la miglior scelta possibile con la massima serenità.

Sul pensiero che deve avere la squadra…
Vorrei che pensasse al presente e al futuro. Non vorrei che si pensasse a cosa è accaduto l’anno scorso in questo periodo. Sono molto contento degli allenamenti delle ultime settimane, c’è più competitività. Mi auguro che riescano a trasmettere queste caratteristiche in campo.

Su come si sente dopo le parole di Fassone che lo confermano per il futuro…
Io sono molto sereno, so come vanno le questioni di calcio. Ho un contratto in essere, sento la stima dal primo giorno e quotidianamente. Questo rafforza anche il gruppo, perché se non fosse certo del proprio allenatore qualcosa probabilmente perderebbe. I calciatori non hanno alibi, anche in questo caso. Possono e devono esprimersi al meglio.

Sulle partite ‘facili’ contro Roma e Atalanta…
Perché soffriamo molto le squadre chiuse e ci esprimiamo meglio con le squadre più lunghe e che provano a vincere. A livello tattico i ragazzi possono esprimere le loro qualità. E’ più difficile aspettare le squadre come il Crotone.

Sulla difficoltà a segnare…
A livello percentuale siamo sotto rispetto alla pericolosità e alle occasioni create. Ci è mancata un po’. Serve avere rabbia agonistica e quel pensiero che non ti fa dormire la notte. Bisogna pensare di più a come arrivare al gol.

Sulla scelta di Lapadula…
C’è l’aspetto tecnico-tattico, ma anche la condizione fisica. Lo vedo più in forma rispetto a gennaio e febbraio, in cui ha avuto qualche acciacco fisico.

Sul rendimento ridotto rispetto all’andata…
Il motivo principale? Non lo so. Nel ritorno rispetto allo stesso momento dell’andata abbiamo fatto 12 punti in meno. Abbiamo fatto qualche punto in più rispetto al valore della squadra all’andata e qualche punto in meno al ritorno. Dividendo questi 12 punti abbiamo fatto 6 punti in più all’andata e 6 punti in meno al ritorno. Siamo in linea con il livello della squadra e siamo in linea con gli obiettivi fissati a inizio stagione.

Sulle assenze di Bonaventura e Abate…
Mi piace attingere e ottimizzare a quello che ho a disposizione. Bonaventura è arrivato in Nazionale e ha caratteristiche molto importanti. La corsia di destra è stato uno dei punti di forza del girone d’andata. Un calciatore simile ad Abate non lo abbiamo in rosa, è quasi un’ala e Suso aveva anche più spazio. Però sono cose che capitano.

Sul calo fisico di Deulofeu e altri giocatori…
Stanno bene tutti fisicamente vedendo i database di Milan Lab. Quest’anno i dati sono migliori rispetto agli ultimi anni nello stesso periodo. Non continuo altrimenti esagero un po’. Molto spesso un calo apparente fisico è un calo di testa e possono essere tante le motivazioni. Fisicamente stanno tutti molto bene.

Sul perchè uno scommettitore dovrebbe puntare sulla vittoria del Milan domani…
Sono cresciuto con mio padre che diceva di non scommettere perché l’unico modo per vincere era non scommettere. Non mi piace scommettere.

Sulla bocciatura di Bacca in caso non giochi…
Bacca sta bene, devo fare una scelta. Si sta allenando molto bene anche se viene da due partite in cui non ha giocato dall’inizio. Sceglierò domani. E’ molto molto competitivo.

milannews.it

 

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