ULTIME NOTIZIE AS ROMA – L’argentino Diego Perotti è il giocatore che questo pomeriggio parlerà in conferenza stampa nel ritiro di Pinzolo. Queste le parole dell’attaccante che lo scorso anno è arrivato a Roma nel mercato di riparazione di gennaio e che quest’anno punta a confermarsi un intoccabile di Spalletti:
Cosa ti ha detto Spalletti? Può essere un vantaggio cominciare da subito la stagione?
Ho avuto la fortuna di giocare già 5-6 mesi, è buono ora fare la preparazione con tutti. Non mi ha detto niente di particolare, non so se giocherò in mezzo come l’altra stagione o esterno, lo decide lui, io sono a disposizione, voglio solo giocare.
Sei uno dei leader della squadra…
Mi piace giocare, mi piace sentirmi importante ed aiutare. Non mi aspettavo di giocare subito, ma devo giocare di più per essere un leader, ho fatto solo 16 partite.
Che aspettative hai su questo campionato? La Juve è irraggiungibile?
Le mie aspettative personali dopo quanto fatto nell’altra stagione è lottare per lo scudetto. Sento che siamo una squadra che può farlo, possiamo lottare con Juve, Milan e Inter, con qualsiasi squadra. Per quello che abbiamo fatto possiamo lottare fino alla fine.
Un tuo giudizio su Strootman?
Nell’altra stagione avevo detto che Kevin poteva essere quello più importante. Vederlo allenarsi senza problemi è stata per me è una sorpresa, si è allenato tantissimo, come se non avesse fatto vacanze. E’ un leader, è fondamentale per noi, è importantissimo uno come lui in una squadra.
Come ti sembrano i metodi di Spalletti?
Sicuramente ogni allenatore è diverso, ognuno ha la sua maniera di lavorare, sia in campo che fisicamente, mi sento bene, mi piace come ci si allena, ci stiamo allenando bene, sia fisicamente che con la palla. Stiamo facendo un bel ritiro, manca ancora la tournée in America, sicuramente arriveremo molto bene sull’aspetto tattico e fisico.
Ti senti di poter fare il ruolo di Pjanic e diventarne l’erede?
Io sono a disposizione, quel ruolo l’ho fatto poche volte, quasi mai, però non ho problemi, voglio solo giocare ed aiutare. Se il mister pensa che io possa fare il ruolo che faceva Mire lo faccio senza problemi. Però non è il mio ruolo, dove posso dare il meglio, ma sono pronto per aiutare.
Come è il tuo rapporto con Iturbe?
L’ho conosciuto qua, pure con Paredes ci siamo conosciuti meglio. Mi piace tantissimo come giocatore, ha velocità, tiro e forza, può dare tanto alla squadra. Purtroppo non decido io, ma sarebbe un giocatore che può aiutare tantissimo, non si trovano giocatori con le sue caratteristiche.
Quanto pesa l’assenza della Curva Sud? Vuoi fare un appello?
“Mi piacerebbe conoscere l’Olimpico con tutti i suoi tifosi, è vero che ho sempre giocato in stadi caldi con tutti i tifosi. Spero che tutto si risolva, così tutti possiamo stare insieme, per noi è un aiuto quando siamo in difficoltà, sentire i nostri tifosi che cantano ti dà quello che ti manca alla fine della partita quando non hai la stessa energia dell’inizio. Spero di trovare un Olimpico pieno”.
Chi ti ha colpito dei giovani? Che ne pensi di Messi e il suo addio all’Argentina?
Me lo aspettavo, hanno parlato tante volte male e senza senso di lui, hanno ammazzato il miglior giocatore che abbiamo in Argentina, è il migliore che gioca a calcio. Ogni partita che si perde è colpa sua, secondo me ha fatto una cosa giusta, spero che torni, penso che tornerà, come calciatore e come tifoso spero non sia una decisione definitiva, magari dopo un po’ di vacanze cambierà pensiero. Dei ragazzi mi sono piaciuti un po’ tutti, in particolare Eros (De Santis, ndr).
Avete parlato delle dichiarazioni di Pjanic sulla Juve e le differenze?
Sono sincero, ho letto ma non sentito. Quando si legge si cambia un po’ a volte, quello è il suo pensiero, preferisco non entrare in nessuna polemica.
Cosa cambia per te giocare senza Pjanic? Spalletti ti ha chiesto qualcosa di particolare?
Senza Pjanic si perde un gran calciatore, lui inventava, nelle partite chiuse poteva fare una giocata per aprirle. Non averlo è una perdita importante per noi, ma dobbiamo continuare, nel calcio è così, nessuno è indispensabile. Il mister ancora non mi ha parlato.
Quanto ha influito il modo di giocare di Spalletti per aumentare il tuo score personale?
Ho sempre detto che mi mancano i gol, devo migliorare in quell’aspetto, ogni partita o allenamento tento di cercare la porta, ma devo trovare di più la porta, devo calciare di più, mi aspetto di fare più gol.


Perotti regala un sogno… Il solito argentino con le pa**e ???
Diego mi raccomando non farci rimpiangere il Musulmano dai che sei bravissimo hai senso della posizione unica riesci a superare l’avversario e sei bravo tecnicamente non ti manca nulla per cercare di più la porta!!!
Perotti ottimo calciatore e ragazzo intelligente.
Giustissimo quando dice Pjanic cambiava le partite con una giocata,poi io qui sto leggendo qualche tifoso che dice,che Gerson è il nuovo Pogba,speriamo.
Ma per ora è solo Gerson e Pjanic era Pjanic e cambiava le partite.
Sto Perotti non pensavo ma è proprio forte. Non pensavo giocasse così bene. Grande acquisto e anno prossimo renderà ancora di più.
Certo, lotteremo per lo scudetto come negli ultimi 5 anni…
Meno parole più fatti.
Grande Diego, ma per carità nun parlamo de traguardi ancor priam de partì! Stamose boni che se so davvero rose fioriranno. Mo famo finta che er mazzo deve ancora sboccià! 🙂
Ragazzo di grande valore
Secondo me abbiamo giocatori forti e se Spalletti in questo ritiro riesce a farli diventare squadra possiamo fare grandi cose!
Il calcio attuale, che mi annoia, ha eliminato un ruolo, quello dell’ala pura. Non esistono più le grandi ali di un tempo (Garrincha, B. Conti) che saltavano l’uomo e crossavano. Oggi, nell’era dei raddoppi di marcatura, ovunque, è più semplice insegnare a due pippe la sovrapposizione, che addestrare un giovane talento a far tutto da solo (liberando così un uomo). Perotti è un superstite di quel genere di giocatore, spostato, purtroppo, al centro per motivi tattici.
N. R. Scusate, il precedente post è mio, non della mia seconda personalità, ossia quella del Veggente velletrano, amante del quartino, che ho saputo possedere solo oggi pomeriggio. Per cui ogni cavolate scritta sopra ricade sulla mia esclusiva responsabilità.
A Perotti io sono l’unico in.questo sito che non ha mai criticato Pjanic quando era alla Roma .
Perotti però adesso hai rotto il azzo è 3 giorni che dici Pjanic fenomeno senza di lui siamo indeboliti,però adesso basta ripeterlo ad ogni intervista basta stop sto basta perché la stagione è appena iniziato e finisce a giugno prossimo è se continui a ripetere la stessa cosa fino a giugno prossimo allora sarà dura ne è ti tirerari le antipatie di tanti tifosi romanisti.
Ma poi Perotti non sa chi è bene Kevin Strootman se dice che ci siamo indeboliti perché fuori Pjanic e dentro Strootman la Roma è più forte di quella con Pjanic ma Titta la vita.proprio perché sa fare tutto tutto è lo fa stra mega bene quel tutto , al contrario di Pjanic che non sa nemmeno come si contrasta…
lottare per lo scudetto ????
ahahahahahah
ma quando mai …siamo piu deboli dello scorso anno e la juve si è rinforzata…non prendiamoci in giro per favore.
Dajjjjee Diegoo regà saró io troppo ottimista ma a legge voi cè vole per me sta a venì fori una squadra devastante fatta di argentini e brasiliani con il greco l olandese e il belga più forti della loro nazione e con un grande mister italiano supportato da un top staff per me stanno lavorando benissimo e con lungimiranza e sono strafiducioso pedalareeee e forza romaaaa!!!!
Questo nelle giocate mi ricorda Kaká, stessa eleganza, stessa classe e stessa incisività. Peccato solo che sia “esploso” tardi, perché il calcio ne avrebbe giovato incredibilmente. A quello che dice “il calcio di oggi (…)” consiglierei un articolo su “ultimouomo” dedicato a Ronaldinho. Credo che sia perfetto per indicare lo sport di oggi. Tutti super atleti, ma pochi, pochissimi in grado di scaldare realmente il cuore dei tifosi, in questo Kaka che pure giocava nel Milan lo era. Calciatori fortissimi ma umani nella loro struttura.
Se avesse il tiro di Kaká varrebbe 60 mln. Se ne avesse il dribbling, lo scatto e la costanza (prima di Roma Perotti ha sempre avuto infortuni) sfiorerebbe i 200. Ciononostante, ľ argentino è un ragazzo esemplare che ha dimostrato di valere i dieci milioni spesi.
Antistene–> mi ricorda non vuol dire é in tutto e per tutto uguale ad un giocatore che, prima della pubalgia, era stato in grado di vincere CL e pallone d’oro quando ancora i due terminator (Messi/CR7) esplodessero. Diciamo che è un giocatore molto simile.
Daje Diego! Te vojo così, ingrugnito!
Molto simile è eccessivo. Lo ricorda molto lontanamente. Cmq la mia non era una risposta polemica. Buona continuazione
A me ricorda solo Perotti, capacità unica di spostare la palla una frazione di secondo prima che gliela rubino (ecco forse il perché di una carriera costellata di infortuni), non è velocissismo, non segna molto, ma ha il cuore e i polmoni grandissimi, per rincorrere sul campo tutti. Io sinceramente non lo conoscevo prima che arrivasse a Roma. Interessanti le parole che dice su Iturbe.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.