Conferenza SPALLETTI: “Mercato? Non chiedo nulla alla società. Spero di far crescere Gerson, ha potenzialità. Florenzi sarà il nostro grande rinforzo”

37
766

ULTIMISSIME AS ROMA – Luciano Spalletti in conferenza stampa questo pomeriggio alla vigilia del match contro l’Udinese, prevista alle ore 15 di domani allo stadio Friuli. Queste le parole del tecnico romanista, che comincia con la situazione degli infortunati in casa giallorossa: “Perotti ha un risentimento muscolare al soleo, non ci sarà. Rimane solo Florenzi che è un calciatore che aspettiamo a braccia aperte perché sarebbe il nostro grande rinforzo. Poi tutti a disposizione”. 

Dove può migliorare la Roma nel ritorno?
Noi avevamo sempre detto di aver fatto cose buonissime in funzione dello spettacolo, i numeri dicono questo. Abbiamo sempre detto che a volte ricadiamo nell’abbassare il rendimento nei momenti dove bisogna capire che si deve mettere legna, forza, gioco sporco. Diciamo che con quello che abbiamo fatto vedere nell’ultimo periodo andiamo a dare considerazione a quella ricerca li. La squadra ha assorbito questo fatto di capire dove ci sono momenti in cui si deve creare sostanza per andare a quello successivo dove faremo vedere la nostra qualità offensiva. Questi sono segnali importanti, a Genova abbiamo vinto meritatamente. Loro ci hanno creato difficoltà ma noi ci siamo costruiti, oltre il gol rocambolesco, delle azioni e trame offensive, dopo potevamo segnare e di conseguenze nell’analisi io penso che sia corretto così. Siamo sulla strada giusta.

Genoa e Udinese hanno insidie differenti?
Noi le abbiamo preparate uguali, sono entrambe insidiose dove noi dobbiamo mettere le caratteristiche di cui parlavamo. In alcuni momenti ci sono mancate, quello che è la differenza probabilmente che a Genova c’è anche l’ambiente che crea difficoltà della tua espressione e della tua personalità e convinzione calcistica. A Udine sarà più facile giocare ma ha giocatori di forza e di corsa, ha un allenatore espertissimo e bravo e a Udine è anche facile poter evidenziare una libera personalità per i calciatori, cosa che è più difficile in ambienti come la Roma, l’Inter, il Milan o il Napoli dove per forza devi accostare questo tuo essere calciatore e fare valutazioni in base a quello che vuole la piazza.

Pinzi l’ha definito un “pazzo scatenato”.
Mi ha dato una mano. Per questo ogni tanto ci guardavamo e ci capivamo subito. Pinzi è stato un professionista eccezionale per me, rivedo molto nella mia Roma attuale quella squadra lì. Con lui avevo un contatto bellissimo come con altri di quei calciatori, l’ho messo a giocare da tutte le parti e lui mi ha sempre dato il risultato che io volevo. Poi dentro quella squadra c’erano uomini veri, come in questa, perché si assomigliano molto. Roberto Muzzi, Giannichedda, Fiore, De Sanctis, Sottil, Sensini erano eccezionali. Un squadra bellissima dove ogni volta che si andava in campo andavano al di là delle loro possibilità e dei loro ragionamenti come persone normali. Come in questa squadra, vedo molti calciatori che per il risultato della Roma ci stanno a mettere qualcosa in più che potrebbe essere normale.

C’è un punto in comune con Delneri? E la differenza?
Questo mi viene difficile da dire. Il discorso di Delneri viene facile, è un allenatore forte perché l’ha sempre messa sulla battaglia e sulla velocità. Pochi tatticismi, difesa alta anche rischiando. Ha una grandissima coerenza dall’inizio alla fine, anche ora toglie il fiato. Ti viene a stuzzicare dall’inizio e poi ti salta addosso perché vuole fare la partita. Anche con il Verona nella mia prima partita ci ha creato difficoltà, avremmo potuto vincere ma loro erano liberi di interpretare il calcio che voleva senza timore. Il plauso più corretto è secondo me quello della coerenza calcistica di uno dei grandi allenatori dalla quale abbiamo preso tanto.

Sperava di avere Feghouli per questa partita? Che giudizio ha di Musonda?
Quello del mercato è un tema attuale, è giusto che sia così perché il momento è questo. Però poi da parte mia diventa facile perché ritorno a essere coerente nel senso che ho detto inizialmente che per me questo mercato poteva anche non esserci. Perché io ho scelto questa squadra qui che è forte. Bisogna lasciarla esprimere in qualche elemento. In questa settimana ho portato ad allenarsi Frattesi e Tumminello, poi ce ne sono altri nella squadra di De Rossi perché è un allenatore forte che ci da dei calciatori pronti per essere messi in prima squadra. Chiaro però che la libera costruzione della personalità va fatta non iniziando dalla fine come si fa qui. Per esempio si fa giocare Emerson e gli diciamo che deve essere Candela, non può essere. Poi diventa Candela, ve lo faccio vedere tra qualche tempo, ma c’è bisogno di quel periodo in cui si può analizzare le prestazioni in funzione del risultato che dobbiamo avere, questo fa la differenza. Io non chiedo niente alla mia società, ho sposato questa causa quando mi hanno chiamato e sono venuto a piedi pari, buttandomi con tutto l’amore e l’affetto che ho per questo sport e per questi colori e si lavora sugli elementi che si hanno. Mi concentro su quello che ho a disposizione sperando di poter far crescere Gerson perché ha potenzialità, ma c’è sempre da considerare che un giocatore è messo a fare una partita in un contesto in cui non è abituato. Se si riesce noi a gestire emotivamente questa differenza che c’è diventa tutto più facile. C’è un periodo che sarà dura, ma avendo una squadra tosta non penso di avere problemi più del dovuto ma quando giocheremo 12 partite in 40 giorni avremo problemi. Alcuni non potranno recuperare e saranno costretti a fare prestazioni al di sotto del loro massimo. Anche qui nutro grande fiducia in quella che sarà la gestione, abbiamo a che fare con giocatori forti, perderemo alcune partite come è successo ma sarà dura per chiunque troveremo davanti.

La Juve e il Napoli che hanno acquistato per presente e futuro hanno cambiato i rapporti di forza con voi?
Tu me le rigiri e me le ripresenti sempre, non voglio fare confusione con la mia società. Figurati se ti correggo, non ho da correggere nessuno. Ho solo da impostare bene il mio lavoro e fare chiarezza sul mio lavoro: devo far sapere ai miei giocatori che mi fido di loro e non ho bisogno di sostituire nessuno.Ho bisogno di uno sforzo quando ci sarà da soffrire, penalizzare situazioni personali per 10 minuti in più di calcio per giocare con la Roma sotto il nostro pubblico. Mi sembra già abbastanza lo stimolo che riceviamo. Se la società, si è parlato di una cessione di Manolas, se la società mi dicesse o vedessi per racimolare qusalche soldino e mettere i soldi stto il materrasso interverrei e farei casino. Se invece è disponibile a mettere tutto quello che ha a disposizione, anzi cerca le soluzioni per sopperire alle difficoltà che avremo perché sono oggettive, non se ne viee fuori, è il unmero delle parite e sto con loro sempre. Si lavora in maniera tosta e durta cercando le soluzioni. Ti piace Rincon? Sì e se ne era parlato con la società ma non si si rieasce a prendere per società più forti che hanno altre disponibilità o il giocatore scelto fa altre scelte che vanno accettate. Sono loro che mi dicono, li ho iniziati a vedere perché stanno vedendo chi ci può dare una mano e dico di sì a queste operazioni. Il lavoro di Massara e il suo staff ci dirà la soluzione corretta, stanno lavorando e basta. Mi baso su chi ho a disposizione, sono loro la nostra soluzione. Non il merfcato, non mi intererssa in questo momento e lo devono sapere. Poi ci sono i tifosi o le attese, le pretese che non so se sono giusto o meno, ma dal mio punto di vista mi fa piacere parlare trasparente e vera.. Non mi apsetto Musonda che vewnga qui e mi faccia vincere le parite. Do forza a Nainggolan, Strootma, De Rossi Peres, Dzekoche la butta dentro. I rapporti di forza sono in contesti normali gli stessi, loro hanno a disposizone qualche giocatore più di noi che in quel momento li se non siamo fantastici possiamo subire delle difficoltà dal punto di vista del minutaggio che devono fare. Se ocnfornti i giocari dela Juve e della Roma a centrocampo, poi mi dici che chiedo, non chiedo niente. Diventare di più attraverso il loro lavoro, saremo di più.

Chiederà uno sforzo per Szczesny?
La sua intervista l’ho sentita, la cosa importante che ha detto è quella di dire con chiarezza le possibilità di Alisson. Mentre fino a poco tempo fa doveva nascere confusione adesso sono i primi a battersi le mani a vicenda, è tutto sotto gli occhi. Abbiamo due grandi portieri, se scegliamo Szczesny abbiamo le sue qualità di trequartista-portiere ma se lui farà scelte diverse avremo un altro grande portiere che lo sostituirà. Abbiamo ancora bisogno di entrambi, diventa fondamentale per noi perché bisogna cominciare a ragionare in quelle che sono le nostre potenzialità sull’anno prossimo. In base a quelli che saranno i risultati di adesso riusciremo a ritagliarci uno spazio nel prossimo campionato, per cui si ragiona ora. Prossimo anno si sta a vedere e noi sotto l’aspetto dei portieri siamo a posto, potremmo fare allenamenti in cui le partite finisco 0-0 perché i portieri parano tutto.

Ha bisogno di un mercato più quantitativo?
Si rischia di fare ancora più confusione, c’è il livello che ti fa star dentro la Roma o in altre squadre. La Roma deve provare a vincere sempre. Se si mettono dentro calciatori che si possono concedere risultati differenti oltre la vittoria ci facciamo del male, se riusciamo a prendere calciatori che può dare un contributo allora diventa diverso. Dobbiamo essere bravi, il fatto numerico riesco a coprirlo con il lavoro di Alberto De Rossi, loro fanno venire allenamenti di livello. La Roma Primavera qualche volta ci ha sostituito nel mandare un messaggio forte in giro per l’Italia.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteConferenza DELNERI: “Dobbiamo giocare sui nostri punti di forza e sfruttare ciò che ci lascerà la Roma”
Articolo successivoKeba-Tumminello, la Roma Primavera affossa la Ternana: 4-0

37 Commenti

  1. Il tifo non ammette dialettica. O si è tifosi della Roma, oppure no. In un sito della serie A si rispettano le opinioni dei sostenitori delle altre squadre, come civiltà impone. Qui è diverso: sei della Roma? Bene. La segui ovunque e COMUNQUE, ami la maglia, inciti l’allenatore e i suoi giocatori (TUTTI, nessuno escluso), odi la Juve, sbeffeggi la Lazio, desideri lo Stadio. Lo schema è semplice, senza tanti giri di parole. Altrimenti non esiste “tifo”.
    Si può, anzi si DEVE, criticare la squadra, ma quando è settima/ottava. In caso contrario, niente disfattismo. Di nemici fuori ne abbiamo abbastanza. Quelli “interni”, i più subdoli, non ci servono.
    SEMPRE FORZA ROMA!!!

    • Parole sante caro Amedeo qui siamo tutti sulla stessa barca nessuno escluso e se la Roma perde la giornata in gran parte e’ rovinata . Qui invece si procede coi distinguo le eccezioni e le prese di distanza . Ritroviamo la voglia di tifare uniti sostenendo i ns. ragazzi e il ns.mister Luciano Spalletti perche’ nonostante quel che si voglia far credere la Roma non si discute si ama..

  2. ma sempre a sparà contro i tifosi??? stamo in un forum dove si parla dell’ASRoma in un’articolo sull’intervista prepartita di Spalletti… e parlamo di questo, no??? CeSoloLaRoma!!!

    • Lascia perdere…sono solo provocazioni, anche perché chi si può mettere ad insegnare tifo sul web? Sarebbe ridicolo.ognuno la vede a modo suo e chi lo fa con rispetto sta sempre avanti. I beceri da tastiera tali sono e tali restano,purtroppo internet è questo… è virtualità ! Molti però lo usano come realtà perché nella vita quotidiana probabilmente hanno dei problemi a rapportarsi;altrimenti non ci sarebbero problemi nel dialogare con rispetto anche tra sconosciuti sulla Roma che è l’argomento base. Il resto è tutto un fuori tema.

  3. Poveraccio costretto ad attaccarsi a Tuminiello è Frattesi,come rinforzi di gennaio.
    Ma la Roma è entrata in amministrazione controllata ? La domanda a questo punto penso che si lecita farla.
    Spalletti ricorda,che fare l’aziendalista non ha mai pagato,alla fine il palo dietro la schina te lo ritroverai te.
    Sai benissimo che questa è una squadra corta,che alla fine scoppierà e la colpa la daranno sempre e solo a te a Roma la
    Colpa è sempre dell’allenatore.

    • Caro NN secondo lei il vivaio di as roma il migliore d’Italia e uno dei migliori in Europa cosa ci sta a fare ? Il suo compito primario non e’ quello di vincere il torneo di Viareggio ma fornire se possibile calciatori gia’ pronti per la prima squadra in caso di urgenza e di emergenza . Solo lei riesce a vedere lo scandalo nel fatto che ne vengano convocati tre dei migliori per Udine con una prassi simile a quella dei piu’ grandi club europei basti pensare al Liverpool a ci non mancano certo i campioni che in FA Cup qualche giorno fa ha schierato la Primavera al completo…

    • Povero laziese vai a formello a pascolare a scoprire nuovi orizzonti sbiaditi.
      Và e non tornare più, e non romperca….!!!

    • Fatte aiuta da qualcuno dopo avere messo la seconda e vedi se almeno a spinta riesci a partire?
      L’utente NN non ha nulla a che fare con me! Io i giovani della primavera li manderei tutti a giocare fuori in prestito(non regalati come pellegrini) prima di esordire con la Roma,ero contrario anche a mura e sadiq in prima squadra …pensa come stai nuovamente fuori strada.
      Il fuori tema perenne è ciò che ti contraddistingue.

  4. I tifosi facciano i tifosi e sostengano la squadra, i giocatori facciano bellissime prestazioni e anche di più, crediamo nei miracoli, l’allenatore faccia bene il suo mestiere, e la società aiuti la crescita della squadra e dell’ambiente societario. Per il resto compatti uniti tutti x uno e contro tutti gli avversari, che ce ne sono tantissimi, che vorrebbero vedere la nostra Roma una squadretta.
    Sia chiaro che questo noi non lo permetteremo più sicuramente.

  5. Il vivaio della Roma serve come bancomat per Pallotta.
    I vari Tuminiello Frattesi,Marchizza,non giocheranno mai con la Roma,serviranno solo a racimolare qualche milioncino,nel caso di Romagnoli furono un botto di soldi.
    Comunque ora Spalletti vorrebbe rinforzi pronti da subito e non esperimenti con i primavera.
    Voi lecchini filo società,potete anche chiudere gli occhi e far finta di non vedere.
    Ma questa è una proprietà mediocre i vostri vani tentativi di difenderla sono sempre più patetici.

    • Non è che tante volte ti potresti scrivere per intero? No perché se no zanna continua a scrivere di rimettere le lettere perché lui appena vede una N pensa a me…ha il chiodo fisso???

    • Qualcuno all’interno di codesto forum si permette di scrivere senza una benchè minima cognizione di causa!!! nn ogni riferimento a te è preveduto e voluto.
      nn = non sei niente

  6. Da tre anni sempre secondi o massimo terzi….fior di giocatori comprati…..manolas naingollan perotti dzeko rudiger strootmam…..tra un po lo stadio…..l’unico mediocre sei tu e lecchino è il tuo cervello mariolones…..daje roma daje

  7. I nostri tentativi??? Ah ma quindi noi siamo della Roma e te ed i flinstones di chi? Vi dovete rassegnare Pallotta non smamma

  8. Spalletti per un periodo è stato la figura che mancava alla Roma dai tempi del presidente Dino viola, poi si è ridimensionato, forse a causa del mancato appoggio della società e ambiente. è un grande motivatore, ma come allenatore manca nella cura specifica delle problematiche evidenti di concentrazione nell’arco della gara, come stratega lascia a desiderare, i cambi sono sempre poco azzeccati e non esercita un turnover adeguato a tenere sulla corda le figure che giocano meno. Detto questo però, è l’allenatore che ci fa sognare. Qualche piccola correzione e i risultati arriveranno.

  9. Nel frattempo feghouli oggi è ripartito titolare ed ha anche segnato il gol del vantaggio (terza partita di fila da titolare…dedicato all’utente Kevin). Ma massara pochi gg fa non aveva accelerato?di solito quando un giocatore è in procinto di passare ad un’altra squadra non scende in campo( vedi gagliardini nelle ultime due partite)
    Forse ci sarà stata una frenata perché in questi giorni c’è stata un po’ di pioggia e non si poteva correre troppo.

  10. Vedi Njnja questo è il guaio dei radio Boston,quello di pensare,che tutti quello che si lamentano sono te.
    Invece non è così,quelli che si,lamentano sono tAnti,la minoranza sono loro,basta vedere lo stadio.

    • Basta vedere il sondaggio sul mercato estivo condotto su questo sito e si capisce cosa pensa la maggioranza dell’operazione della società in rapporto alle premesse-promesse mai mantenute.

  11. Loro sono della Roma,da ridere per non piangere,loro sono di Pallotta e fanno solo propaganda americana.
    Scommetto che a Roma Sampdoria,stavano tutti con la champagne in mano.

    • Ma loro chi? Ma fatela finita de fa’ i fenomeni! Io dopo Roma-Samp ero zuppo e senza voce, te invece? Ma riuscite ancora a di’ FORZA ROMA?!?!

    • Caro Kawasaky non ti curar di loro non ne vale la pena perdici tempo hanno una chiusura mentale e un’ottusità da far sembrare i talebani boy scout!!

  12. appoggio in toto GS2012:
    Basta uscire fuori tema.
    Ci si attenga agli argomenti proposti!

    a proposito della Conf.Stampa:
    ma avete visto quant’e’bona Diletta Leotta!?
    ammazzala che fr#gn@ da pauraaaaaa!
    da pialla a mozzichiiiiii!

  13. Spalletti è il nostro valore aggiunto! Peccato non essere aiutati in Toto dalla società sul mercato, altrimenti saremmo primi!
    D’accordo sul sostegno totale alla squadra e a chi le gira intorno! Sono romanista dentro e fuori ecco perché cresce il rammarico di vede vince il titolo da altri pur sapendo che manca poco X essere primi e che quel poco può darlo il mercato!

  14. Hahahah certi fuori tema sono proprio forti…differenziano il comico da chi parla di calcio. La vena comica è comunque sempre gradita Anche se il più delle volte farebbe invidia alle freddure inglesi?

  15. Ma una volta che tu trovi un allenatore top,un gruppo di calciatori seri e tosti,c’hai una società di pulciari che non vuole spendere un soldo.
    La nostra solita innata sfiga.

  16. Vi segnalo un articolo su calciomercato.com a firma di tal Antonio Martines, dal titolo “Roma: né stadio né trofei, dopo 6 anni il progetto di Pallotta non decolla”.
    Leggetelo e vi troverete la perfetta sintesi di tutti gli argomenti che quotidianamente vengono sciorinati in questo forum da chi è contro questa società.
    Mi viene il dubbio che Martines non sia uno sfegatato tifoso romanista, a voi?
    Pensiamo a Udinese – Roma che è meglio… SEMPRE FORZA ROMA

  17. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome