Conferenza SPALLETTI: “Mi aspetto miglioramenti. Elsha lo devo valutare, l’acquisto di Zukanovic l’ho avallato. Norman? Il lavoro sul campo lo decido io. Totti? Devo gestire la Roma, non il singolo”

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AS ROMA NEWS – Riparte la caccia dei primi tre punti in campionato per Luciano Spalletti. Questa pomeriggio alle ore 12:45 il tecnico toscano tornerà a parlare in conferenza stampa alla vigilia del match Roma-Frosinone di domani sera, in programma allo stadio Olimpico con calcio d’inizio previsto per le 20:45. La redazione di Giallorossi.net vi racconta in diretta le parole del mister:

Si è parlato di El Shaarawy come esterno. Come l’ha visto?
Il discorso da valutare è quello, se può dare un contributo per tutta al partita o se è meglio guardarlo ancora in qualche allenamento. Ha qualità importanti, di corsa e di tecnica, che sente la porta…Ci viene a completare in un reparto un po’ scoperto. E’ uno che sa fare anche tutta la fascia.

Iago Falque, Maicon e Florenzi?
Iago aveva questo problemino e per farmi vedere che era al massimo ha spinto troppo. Ora deve fare differenziato, e sta molto meglio. Maicon lo stesso, ha delle difficoltà a sviluppare tutto, va gestito, ma le sue intenzioni sono sane e importanti per noi. Oggi valutiamo. Florenzi è difficile che sia della partita, ha preso questa legnata a fine gara poverino…che poi era il motivo del rimprovero, a quella protesta che ha accennato che io non voglio che faccia, i grandi si comportano in un certo modo. Ma io non avevo capito l’entità del suo infortunio, meno male che non c’è frattura, ma probabilmente non sarà della partita.

A destra può giocare Torosidis?
Mi sembra la soluzione più corretta.

Che cosa dobbiamo aspettarci di meglio rispetto al Verona?
Io mi aspetto di meglio anche rispetto al match con la Juve. Abbiamo corretto alcune cose, dobbiamo metterne di più in altre, raggiungere quell’equilibrio e riappropriarci delle nostre qualità. Dobbiamo avere un ordine che abbiamo visto con la Juve, ma essere più sbarazzini e andare a fare male agli avversari.

Cosa serve a Salah per crescere?
Questo infortunio l’ha penalizzato, si vede che non ha la brillantezza che ne aveva contraddistinto le qualità. Lui deve sempre pensare a puntare l’uomo, perchè quella è la sua peculiarità. Poi deve riconoscere quando deve attaccare la profondità e quando deve aspettare la palla sui piedi. Dipende dal tipo di gioco che stiamo sviluppando. Lui è bravo con la palla sui piedi, secondo me fa fatica se parte da più esterno, perchè la strada è più lunga e si incontrano più persone verso la strada per casa, che è quella della porta…Se torni per vie centrali la strada è più corta per poter far male…Quando giochi sull’esterno, poi c’è bisogno di due o tre passaggi per ritrovarti…queste sono cose che supererei, stanno nelle interpretazioni del giocatore, che però deve saper riconoscere quelli che sono i concetti…

Le esternazioni di Zeman: le hanno dato fastidio? Pensa che stia sbagliando qualcosa nella gestione di Totti?
Così è in base a quello che ha detto Zeman, poi la gestione di Totti è un’altra cosa. Rabbrividisco al fatto che c’ho parlato due minuti prima che lui intervenisse e mi ha detto tutt’altra cosa…Gli ho chiesto se aveva qualche cosa da consigliarmi, e lui mi ha risposto: “No, nessuno rispetta le regole…“. Così… Me la poteva dire anche lì, senza mandarmela a dire, perchè poi suscita molte attenzioni. Totti? Io devo gestire la Roma, non un singolo, devo gestire i risultati di una squadra. Io devo vincere una partita, e questa è la cosa importante del momento. Per noi questa è la partita più importante. E se i giocatori non la interpretano come se fosse una finale è tutto sbagliato. La gestione va fatta in funzione di una partita fondamentale per la nostra stagione. Per cui gioca chi mi dà più garanzia per il risultato della Roma, c’è bisogno di prontezza alla corsa e al sacrificio. Perchè questa è la partita più importante.

E’ arrivato Zukanovic, è un giocatore su cui c’è il tuo avallo? E se il reparto offensivo è completato con El Shaarawy, allora non ti aspetti più Perotti…
Allora, facciamo chiarezza…Gervinho voleva andare in tutte le maniere, El Shaarawy voleva venire in tutti i modi…per me non ci sono dubbi su chi serva alla Roma: serve Elsha, non serve Gervinho che non si allena e crea problemi e va a guadagnare tre volte di quello che guadagnava…e gliel’ho detto pure. Zukanovic è un giocatore che sono due anni che gioca in Italia, secondo me Sabatini è stato bravo a inserirsi, perchè questo è un mercato in cui devi passare sopra al momento che passa, altrimenti rimani a piedi…Ho avallato il suo acquisto perchè ho parlato con chi lo conosce bene e mi hanno dato garanzia. Poi è ovvio che se si parla di un mercato fatto a bocce ferme dove andiamo a fare una squadra che deve lottare per vincere titoli importanti, è un altro tipo di ragionamento…però il giocatore è di carattere, è forte fisicamente, ha una bella presa di posizione, fortissimo di testa, buon piede…Ha la difficoltà di non essere velocissimo. Ma è uno che sa fare il suo mestiere. Perotti è una cosa che continuiamo a guardare, soprattutto il direttore. Stiamo guardando se riusciamo a prendere un giocatore che può darci qualità sull’uno contro uno…Quando hai un calciatore che ti guarda in faccia e ti passa sopra, è una scorciatoia per arrivare all’obiettivo.

E’ soddisfatto del lavoro fatto da Darcy Norman? In che rapporti siete?
Soddisfatto precedentemente non lo so…Io le ho trovata persone molto aperte e disponibili a parlare. E per questo gli dico anche qualcosa che penso sia giusto fare…di conseguenza di fa un lavoro che a me piaccia e che possa essere di completamento a quello che è il cumulo finale che ci vuole per i calciatori. Sono due persone che sono brave a programmare e a organizzare, ma il lavoro da sviluppare poi si fa un po’ come mi pare…in sintesi è questo.

Zeman parlò di giocatori, poi Burdisso e Capelli. Che ambiente ha trovato qui?
Qui devi essere bravo a gestire le situazioni che ti arrivano di volta in volta. Ti arriva un treno dritto pre dritto (ride) e bisogna gestirla quando arriva. Son tornato alla Roma perché lo conosco l’ambiente e so quali sono le difficoltà. Non so rispondere a quello che dice Zeman, quando allenerà la Roma farà vedere le sue qualità. Cose del genere ci sono ma sono dettate dal troppo amore, passione e si diventa gelosi e anche un po’ cattivelli. Si reagisce in maniera poco corretta e bisogna essere equilibrati e avere degli obiettivi sani e pensare all’importanza della partita e non un giocatore che dal mercato ti dà una soluzione. Bisogna mettere di più di quello fatto contro Verona e Juventus e secondo me siamo pronti. I punti li guadagni durante la settimana e noi siamo pronti. Contro il Verona i poteva perdere ma anche stravincere la partita con occasioni che non abbiamo sfruttato. Magari ti capita perché c’è troppo amore e si sente la pressione e per una volta bisogna mettere tutto da parte perché la Roma è quella che veste la maglia ma anche chi veste la sciarpa sugli spalti e se saremo tutti insieme avremo più possibilità.

Differenze a livello di testa tra Verona e Juventus? Si va meglio fuori casa? Qual è la situazione di Doumbia?
La differenza nel giocare in casa e fuori secondo me non c’è. Siccome i calciatori sono ragazzi soggetti a sentire cambiamenti di umore è quello che ruota intorno a questo grande amore che crea difficoltà, non il campo. Sarebbe bene mettere da parte ciò che è successo e tirare le somme a fine anno, lì bisogna essere precisi. Fino a fine anno siamo un’unica cosa, tutti. Noi vogliamo bene alla Roma, il sentimento va oltre le reazioni momentanee. I giocatori così riescono a dare il massimo. Le difficoltà sono più giocare in uno stadio fatto bene come quello della Juventus. Voglio vedere in futuro le partite della Roma con uno stadio così, poi vi dirò che è tutta un’altra squadra. Quello è il modo giusto di fare sport e spettacolo, loro sono stati bravi e stanno raccogliendo i frutti dell’organizzazione della seconda squadra, di quella che protegge e avvolge la squadra di quelli che vanno in campo. Dobbiamo soltanto completarla. Doumbia lo conosco, è un giocatore che in Russia mi ha creato problemi, è un giocatore veloce, che fa gol, ha qualche problema a giocare di squadra, sotto l’aspetto della qualità. Mi è sembrato che ormai il suo discorso fosse già stato affrontato, ritirarlo fuori serve a fare ulteriore casino in un momento in cui va trovata la traccia precisa da seguire, serve a creare qualche dubbio in più. In questo caso è meglio non farlo, bisogna imboccarla il prima possibile e ritirare fuori queste situazioni significa rallentare. Abbiamo il centravanti, è Dzeko. Giocatore che ha delle qualità, cosa gli serve per sbloccarsi? Prendere in considerazione due movimenti giusti, farli, avere fiducia e giocarci palla addosso. Ha qualità che mostra, bisogna dargli fiducia.

Giocatori un po’ spaventati. Come si incide sul punto di vista mentale su questa paura?
E’ un’osservazione corretta, bisogna azzardare di più. Quando siamo sulla nostra mediana e la passiamo al portiere è difficile creare. Ci sono dei dati dei palloni giocati in avanti e quelli passati al portiere e tra noi e la Juventus la differenza non è tale da far vedere la differenza tra le due. Loro hanno passato la palla al portiere pochissime volte mentre noi tante. Questa è una cosa da invertire però fa sempre parte di questa gestione. Attualmente siamo al di sotto delle nostre qualità e i giocatori lo sanno e glielo dobbiamo ribadire. C’è da mettere sul piatto molto di più e quando loro credono di essere bravi va bene ma non devono giocare al di sotto del loro massimo.

FINE

 

 

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29 Commenti

  1. A Spalletti,belli gli allenamenti, belli i moduli,bello tutto il tuo lavoro, ma inizia a vincere le partite,specie,quando si gioca,contro le squadre inferiori alla nostra.
    Altrimenti è tutto vano.

  2. Caro mister a parole mi hai riconquistato ma io da tifoso tuo e della Roma vorrei vincere vorrei vedere pjanic trequartista naigollan vanquer mediani nel tuo 4/2/3/1! Con le tue parole spero che il signor Zeman ha capito che deve stare muto!

  3. Mi spiegate queste parole….

    “Ho avallato il suo acquisto perchè ho parlato con chi lo conosce bene e mi hanno dato garanzia. Poiè ovvio che se si parla di un mercato fatto a bocce ferme dpove andiamo a fare una squadra che deve lottare per vincere titoli importanti, è un altro tipo di ragionamento…”

    Ma non avevamo la squadra piu’ forte ?!!?!
    Ma non dovevamo vince lo scudetto!?!?

    • Ma perché credi di vincere lo scudetto con Zukanovic? Adesso con il mercato fatto in questo modo puoi prendere solo giocatori così.
      A giugno con un programma a lungo termine andranno via le pippe e arriveranno buoni giocatori con voglia di correre……….e forse vinceremo.

  4. Peccato che della conferenza non abbiate riportato la battutine rivolta a valdiserri e le sue “allusioni” sulla roma.
    Annoveriamo anche Luciano tra quelli che “ah giornalari!!” “spegnete le radio romane!”.

  5. Santi,il confronto con “la morte” Valdiserri l’ho visto anch’io in diretta,e Spalletti ha strabuzzato gli occhi come dire: “sei veramente cogli@ne o solo str@nzetto?” – il Mister mi ha fatto quasi tenerezza quando si e’appellato per l’ennesima volta ai Tifosi….Povero Povero Spalletti,dove sei ri-capitato…

  6. Spalletti fa capire,che Perotti è un giocatore, che ti punta e ti salta,calciatori preziosismi, perché ti creano la superiorità numerica,indi per cui lo gradirebbe molto.
    Allora ? Che si aspetta ? In questa sessione di calcio mercato, sono stati incassati già venti milioni di euro,perché allora aspettare di vendere l’ectoplasma Dumbia,che tanto si sa andrà solo in Russia
    Fate i seri e rafforzate sta squadra.

  7. A me il Sor Luciano me sembra caricato a pallettoni… Speriamo bene. Soprattutto quando ribadisce (perché lo aveva detto anche nelle conferenze precedenti) che lo staff societario a livello di prima squadra va completato. Al di là di tutte le polemiche SEMPRE FORZA ROMA.

  8. A questo punto spero si vinca per farli lavorare un po’ meno sotto pressione e prendere coraggio, piano piano… l’unico modo per riprendere un po’ di morale e di testa.

    Il lavoro è lungo.

    Speriamo bene.

    Certo che la differenza fra giocare alla Juventus Stadium (o al San Paolo) e giocare all’Olimpico è tale che forse più che costruire uno stadio ci sarebbe da preoccuparsi di trovare una città dove farla giocare, la Roma.

  9. Mister, ci faccia il piacere, pensi meno ai tifosi e ai giornalisti e più a fare meno caxxate tipo castan o nainggolan mezzapunta…

    Ricordo comunque che per domani sera tutti i romanisti avranno a disposizione oltre 40.000 biglietti, a parte la Sud.

    • Questa te l’appoggio. Nessuno impedisce alla gente di andare allo stadio. Uno stadio pieno fa sentire meno l’assenza della curva. Si può criticare l’atteggiamento degli ultras, ma sarebbe più utile poi andarsi a comprare il biglietto e andare a sostenere la squadra.

  10. Sarebbe così blasfemo pensare di reinserire Doumbia nelle rotazioni? Tutto sommato non ne ha parlato male e certamente é più pronto atleticamente parlando rispetto all’anno scorso.

  11. Ciao Blouson! Avessi intuito la tua presenza,avrei sparato uno dei miei petardi “Pontificanti”…..scheeeeeerzo! Saluti dallo Zio

  12. Ciao Step,
    tranquillo ci sono almeno altre 3 notizie su cui puoi pontificare 🙂

    Aspetto fiducioso e refresho fra una quadratura e l’altra !!!

  13. step spara pure..poi ce tappamo er naso..eh eh..mitico mister..tutti allo stadio..chi vuole Doumbia nelle rotazioni..si ce fa rotà li cojjooònes..

  14. Si capisce che abbiamo una squadra di senza palle. Servono giocatori veri no ste 4 pippe sopravvalutate tipo Pjanic De Rossi Salah Dzeko. Spalletti pensace te. L’unico che sa di calcio

  15. Come ve lo deve dire che dovete tornare allo stadio?
    Siete scesi in campo meno volte di ashley cole e avete fatto dei grossi danni alla nostra squadra

  16. COMUNICAZIONE AI LETTORI
    Vi ricordiamo che non è permesso utilizzare termini razzisti o discriminazioni di alcun genere.
    Allo stesso modo è proibito fare illazioni o diffamare le persone (termini come “Sebastecca” o affini non verranno più permessi). Vi preghiamo di moderare i termini e di rispettare le semplici regole del buonsenso. Grazie, e buon proseguimento.

  17. A me sembra che Zeman non abbia detto nulla che non va…anzi ha chiarito come espresso anche da altri che alla Roma da anni ai calciatori viene permesso di non rispettare le regole…

  18. Il solo fatto che la Roma abbia preso un BIDONE come el sharawy fa capire di come non si abbia competenza altro che storie
    Avete crocefisso Garcia come faceste con Spalletti ma qua si ha la memoria corta.

  19. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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