IL TECNICO SPIEGA LE RAGIONI DEL SUO ADDIO – Dopo un lungo ed estenuante tira e molla sul suo futuro fatto di “Se non vinco me ne vado” rettificati e modificati in diverse forme, è arrivato l‘addio ufficiale di Luciano Spalletti da allenatore della Roma. Il tecnico toscano ha convocato per le 13 di questa mattina una conferenza stampa nella quale svelerà i motivi e le ragioni della sua scelta. Queste le sue parole, precedute da quelle del nuovo ds Monchi:
“Buongiorno, voglio aprire questa conferenza che annuncia la conclusione del rapporto di lavoro tra la società e il mister. Un rapporto che a livello personale è stata breve, di un mese, un mese e mezzo, ma molto intensa. Come ho già detto nella mia prima conferenza, prima di venire qui avevo un’opinione eccellente del mister. Poi, una volta lavorato con lui e vedendolo allenare, questa opinione si è moltiplicata, tanto a livello personale come professionale. Siamo grati al mister per i risultati ottenuti per un anno e mezzo, ora inizia una nuova tappa per noi e tenteremo di continuare a crescere nell’unico cammino che conosciamo: il lavoro. Spero che i nostri cammini possano incrociarsi e lavorare ancora insieme. Trigoria è casa tua”.
Prende la parola Spalletti: “Sono state parole bellissime, avendolo conosciuto e avendo avuto a che fare con lui per la sua qualità di persona sarà un rimpianto non poter continuare a lavorare con lui. C’è bisogno di punti di riferimento, di persone forti, con una professionalità spiccata nel confronto con gli addetti ai lavori. Monchi ha queste caratteristiche e sono convinto che riuscirà a compattare tutte le risorse della Roma dove non ci sono riuscito io. Se si riesce a compattarle tutte sarà una Roma fortissima. Grazie, direttore”.
Un bilancio tecnico di questa stagione. Che voto dà?
Mi sono fatto due appunti, è meglio andare per ordine. Bisogna ringraziare le persone che ho avuto vicino. Il primo pensiero va al dietro le quinte, a chi mi ha dato una mano importante, a chi arriva prima per lavorare, ci preparano 2-3 cose per cui le cose siano più facili. Si è parlato di una squadra non visibile, ha un’importanza maggiore perché senza il loro contributo sarebbe stato difficile per me, un po’ disordinato, ritrovare le cose a posto come mi hanno messo sempre. Parlo dei ragazzi in cucina, delle donne delle pulizie, di quelle persone che viaggiano a fari spenti per i corridoi di Trigoria e che, come ho detto prima, ci fanno trovare a posto le cose che noi rovesciamo. Poi i calciatori, la società, il mio staff, tutti gli staff che ci sono. Oltre ai calciatori ci sono tantissimi grandi professionisti. Grazie a loro ora si lascia una Roma sicuramente forte. Voto? Non devo dare un voto, il voto dovete darlo voi, dovete valutare se abbiamo vinto, se abbiamo perso, se è corretto il risultato che abbiamo avuto, se potevamo fare di più, non ci voglio entrare. Voglio solo dire che ho lavorato in modo profondo, serio, cercando di fare il bene della Roma. È chiaro che ho il mio metodo e mi fido di questo, per cui ho tentato di metterlo in pratica. Nei vari passaggi siamo arrivati a questo punto. Ognuno gli dia la risultanza che vuole, l’importanza che vuole, io ho gioito e sofferto molto.
Ci sono tre momenti che porta con sé di questi 18 mesi?
Quei risultati che hanno fatto la differenza, sono un po’ tutto nel calcio. Però la fotografia migliore è la serietà del gruppo, di come mi sono venuti davanti tutte le mattine che abbiamo cercato di impostare il lavoro giornaliero. È il passaporto per fare un buon campionato, il biglietto per andare a confrontarsi a testa alta con chiunque, se non lavori in modo corretto arrivare la domenica e fare buoni risultati è impossibile. Il lavoro dei ragazzi e quei risultati che hanno fatto la differenza attraverso gli episodi, nel bene e nel male.
Un anno e mezzo di risalita fino alla Champions League diretta. Come allenatore, come uomo, qual è l’elemento che rimarrà con maggior fierezza?
Le cose sono sempre le stesse, bisogna che passi attraverso la qualità di un modo di lavorare, di parlare, attraverso il riuscire a far rendere conti ai calciatori di quale sia il nostro obiettivo, che vede coinvolta la vita del calciatore e la vita professionale, personale. Se non c’è un coinvolgimento, se non c’è una disponibilità a buttare dentro quelle qualità che ci vogliono per confrontarsi con grandi squadre diventa difficile. Dalla Roma non mi ero distaccato totalmente anche quando ero in Russia, ero sempre a guardare i risultati, le prestazioni. Secondo me abbiamo lavorato in modo corretto, serio. Poi in questo lavoro ci sono dei passaggi fondamentali, dei risultati fondamentali, degli episodi fondamentali. Però la cosa più importante secondo me è che lasciamo una Roma forte, una Roma che è una squadra che ha delle individualità importanti, che si è comportata quasi totalmente da collettivo, secondo me si poteva fare meglio come collettivo, come obiettivo di tutti. Probabilmente lì non ci sono riuscito perché secondo me non abbiamo remato tutti dalla stessa parte. Le potenzialità di questa squadra sono importanti, e quelle della società, del movimento, ella marea che ci sta intorno. Ripartendo dalla partita di domenica, sembrava una festa e un addio. C’è stato un addio al calcio giocato del grandissimo fenomeno calcistico che è Totti. Però lì si è rivisto rinascere, è come una bella donna che ha in grembo qualcosa che può venir fuori quel sostegno totale verso una direzione che racchiuda queste potenzialità e questa possibilità che ha questo ambiente della Roma. È un ambiente molto forte e molto bello, mi dispiace lasciarlo.
Se si potesse tornare indietro, c’è un momento che cancellerebbe o un errore che non rifarebbe?
Di errori ne ho fatti, giudicateli voi. Mi sono comportato con coerenza, ho detto cose in momenti forti ma se le ho dette necessitava il momento di qualcosa di forte, sia per il rapporto con la società, importante, e con la squadra. Sono momenti fondamentali, sono quelli i momenti che smuovono. La dichiarazione è quella che non fa bene al gruppo, qualcuno può aver detto e può dire, ma se fosse stato dentro il nostro rapporto probabilmente ci si accorgerebbe che è fatta corretta. Non si può tornare indietro, io i fischi di domenica li ho sentiti. Li ho pre-sentiti, li ho percepiti prima di domenica. Non vengono quelli da una mia coscienza, ma dalla coscienza di qualcuno che ha voluto anteporre una guerra interna tra me e Totti che non esiste. Io quei fischi non li merito per come sono fatto e ho lavorato. Si è voluti andare avanti su questa storia, può essere una difficoltà futura per la Roma che non voglio dargli. Ora si faccia il lavoro inverso, c’è un Totti di meno e c’è da sopperire alla qualità di uomo, di calciatore che avete sempre fatto vedere. Il mio auspicio per il futuro, bisogna riuscire a fare qualcosa di diverso. Questa cosa che è nata domenica, un po’ folle come la partita, si è visto il gol che si è preso, è stata figlia di queste cose importantissime, dell’addio di Francesco, di questa massa di persone che hanno partecipato dal punto di vista emotivo e hanno fatto vedere l’amore per la Roma. Senza barriere, anche quelle lì sono una storia che è durata troppo e ci ha tolto troppe energie. Qualsiasi calciatore della Roma può diventare un campione per quelle potenzialità lì. Spero che questa sia la linea che ci compatta tutti e che naturalmente la Roma possa fare risultati migliori. Ci compatta tutti nel senso che con Francesco rimango amico e ci vado a cena, in base al momento e alla felicità del calciatore uno ci rimane bene o male, sta di fatto che io e Francesco continueremo a rispettarci in tutto e per tutto. Io direttamente con lui. Se parla qualche ventriloquo non lo so, ma con lui c’è stima reciproca nel prendere decisioni che sono dispiaciute prima di tutto a me.
Vai via perché più del secondo posto non si può fare?
Mi sembra di averlo spiegato. Gli allenatori vanno e vengono, non c’è un risultato solo che determina il tutto. Posso essere un maledetto, uno schifoso ma sono una persona per bene. Fare le cose fatte per bene, per il valore del lavoro, della qualità che bisogna esibire. Sono oltre 20 anni che faccio questo lavoro e mi fido di me, non mi lascio condizionare dalla strada di chi mi vuole suggerire qualcosa suggerendomi l’inganno per la Roma. Faccio le cose per il bene della Roma. Ognuno deciderà se sono fatte bene o male, voi decidete come volete. Voi avete la possibilità di trasportare fuori un discorso più diretto, avete la possibilità di stare a contatto con noi, con i calciatori. Fuori si fanno un’idea loro, ci sono i mezzi per far rendere conto le persone, trovo continue persone contro la Roma. Ci si parla e traspare qualcosa di che persona sei, di come sei fatto e di quali sono i tuoi obiettivi. I miei obiettivi sono stati fare più risultati possibile per la Roma. Purtroppo ho il mio ruolo. Non so se sono stati corretti o scorretti, ognuno li valuta come vuole. Continuo così fino a domattina.
Perché il rapporto si interrompe?
La situazione che si è creata disturba, probabilmente ho sbagliato qualcosa. Secondo me no, non ho sbagliato niente. Però vedo che ci sono tante persone che domenica mi hanno fischiato e a me i fischi non sono piaciuti. Perché non me li merito. E se quelle persone io le incontrassi una per una, entrassero nella mia testa per un solo momento quando abbiamo perso con il Lione, quando abbiamo perso con i nostri vicini di casa. Ci sono due squadre qui a Roma. Abbiamo perso partite fondamentali. Se loro fossero stati nella mia testa un solo minuto in quelle partite perse non avrebbero fischiato domenica.
Cosa manca in realtà per vincere?
È il limite che si vuol dare a questo sport. Secondo me per quello che ho detto pensavo di avere delle qualità dentro la squadra perché con i direttori precedenti, con il presidente avevamo cercato di allestire sempre facendo uso delle potenzialità a disposizione. Poi ci sono anche gli altri, bisogna fare valutazioni obiettive. La Juventus ha meritato di vincere, non ha permesso di mettere mano a nessuno. Poi c’erano altri obiettivi e possibilità, invece le abbiamo fallite quelle partite e quegli obiettivi. Che è una cosa con un cambiamento un po’ di squadra, andando a cercare delle caratteristiche che ti diano forza. Ieri sera abbiamo cercato di entrare nel calcio, abbiamo detto che l’anno scorso la squadra era un po’ più corta, ora più lunga, avevamo Keita, maestro nello stretto. Si danno meriti alla qualità del gioco del Napoli, l’anno scorso avevamo caratteristiche che assomigliavano molto grazie a Keita e Pjanic, maestri in questo fraseggio nello stretto. Quest’anno ho deciso di fare una scelta diversa, che ha pagato ugualmente. La squadra si è allungata, abbiamo un calciatore forte ad andare dietro la linea difensiva che è Dzeko. Ha fatto tantissimi gol. Se si pensa che anche quest’anno l’abbiamo messo in discussione perché in delle partite è sembrato al di sotto di quella che deve essere il 9 della Roma, immaginate le sue potenzialità. È un ragazzo sensibile. Se quando fa gol un altro si scrive che Dzeko vuole andare via, lo si disturba. Si chiede che colpe ha anche quando non gioca. È questo corpo unico che va forte nella stessa direzione. Il dato di fatto è che la Roma sia una squadra forte con altrettante squadre forti. All’inizio del campionato il Milan, l’Inter, la Roma, la Juventus, il Napoli sono tutte pretendenti a vincere. Ci sono delle sterzate, delle prese di posizione da fare. Con l’arrivo del direttore, che è uno abituato a stare vicino alla squadra, abituato a parlare lo stesso linguaggio e ha visto quali.
Si è mai sentito lasciato solo dalla società?
Sono pettegolezzi che non voglio fare. Non mi è mai piaciuta questa linea qui, qualche volta l’ho dovuta contestare. Sono conferenze stampa che non mi piacciono.
Chi non ha remato dalla stessa parte?
L’ho detto. Ho parlato della coscienza mia e di altri. Ho fatto il mio lavoro, penso che Francesco sia un grandissimo calciatore, lascia un vuoto difficilmente colmabile. Se non facciamo gruppo, se non ci compattiamo, e spero venga dato come mi sembra che pensi anche il direttore un ruolo importante per il passato che ha e la storia che ha, c’è bisogno di fare gruppo, di stare uniti e vicini. Perché l’esaltazione di un solo elemento portata ai massimi livelli disturba anche l’elemento stesso. Cosa che non ha subìto perché è l’Assoluto, perché è stato forte anche dentro questa esaltazione assoluta. Si è preso le responsabilità lo stesso di quello che gli era stato dato. Ma appiattisce gli altri e quando difendo gli altri per voi è un andare contro di lui, non è così. Non ci sono riuscito in un anno e mezzo a fare questo, è segno che ho fallito nella cosa più importante perché la Roma ha potenzialità di struttura, ambientali, di forza di città. La prima cosa che volevo fare è riuscire a compattarli per lo stesso obiettivo e non ci sono riuscito, mi dispiace.
Alla luce della sua precedente esperienza romana, dal punto di vista sentimentale non le dispiace essere ricordato come il nemico di Totti? Senza i fischi di domenica scorsa, sarebbe rimasto?
Come nemico di Totti, fa sempre parte della coscienza di chi vede il nostro rapporto. E allora vi potrei citare qualcuno. Se si va a sentire quei 3-4 che avete sentito tutto l’anno ripetono le stesse cose. Sono diventati dei ritornelli. Spero che ci sia qualcuno che mi ha mandato qualche messaggio di comprensione alla scelta che in alcuni momenti ho fatto. Ci sono dei dati tecnici a stare di qua che diventano fondamentali per fare delle scelte e portare avanti un discorso. Quando sono arrivato la Roma era in difficoltà di gioco, non c’erano leader, non c’era una situazione che lasciasse intravedere un’uscita veloce e repentina. Ho dovuto prendere delle decisioni e hanno portato a un percorso dove probabilmente Francesco è stato tra quelli che ho ringraziato di più avendolo penalizzato facendolo giocare di meno. Vorrei non me ne volesse, se ha giocato poco come dite e questa Roma ha fatto il record di punti, ci sarà possibilità di avere un altro modo di fare per arrivare alla vittoria. Questo senza togliere niente al fenomeno che ci ha fatto vedere queste giocate impossibili, queste anticipazioni. È dall’estro del campione che si tira fuori un concetto di squadra che non sapevo. Ci ho preso dentro le sue qualità per mostrare una strada ai compagni di squadra. Chiaro, c’è sempre la volontà di ognuno e un voler sintetizzare quello che ci pare. I fischi partono da lontano, da quando sono arrivato. Voi ogni tanto dite che la gente vi dice, io la gente la incontro, mi aspettano a casa, vengono qua fuori. Voi sapete che funziona così, c’è un modo di dire. Gli allenatori vanno via da soli. È un vostro modo di dire. C’è tutto questo contorno che si verifica, a me disturba un po’ meno, a qualcuno di più. Dopo tre mesi ha smesso di lavorare con la testa per questo disturbo voluto di metterlo contro Totti, di creare il problema alla Roma. Per voi questo è avercela con Totti. Io continuerò a dire sempre così, con Totti rimarrò amico. Anzi, ora che ha deciso così e si renderà conto che è altrettanto bello il dopo perché il direttore glielo farà conoscere, diventeremo amicissimi. E chissà che una volta non si possa raccontare una storia insieme e che lui stesso non capisca che questo fatto dell’esaltazione assoluta che toglie qualsiasi contenuto e che diventa solo un io e si perde di vista il noi. Per lui siamo stati tutti un po’ pià disponibili verso gli altri. Per me i calciatori non sono tutti uguali. Guardo chi viene prima nell’allenamento, guardo quello che può dare la giocata, tutte le componenti del riempimento della partita. Voi non so se l’avete guardate tutte. Spero che continui, io vado via, spero che continui Francesco. Se tutti si è d’accordo. Continui e non sono stato io quello che lo ha fatto smettere. Lui ha smesso da solo. Perché anche l’età che ha secondo me gli impone di smettere. L’avrò fatto smettere o fatto giocare un anno in più? Vediamo, facciamo un sondaggio. Secondo me l’ho fatto giocare un anno in più, gli ho voluto strabene.
Fino a Inter-Roma la Roma andava a 200 all’ora, lei avvertiva tutti che c’era un iceberg che andava evitato con gli incontri ravvicinati. Le due coppe sono andate male con gli impegni ravvicinati. Lei l’aveva previsto, perché non è riuscito a schivare l’iceberg?
Perché non sono riuscito a lavorare bene con la squadra, a creare quel muro che impedisse di perdere partite. Di errori ne ho commessi, si commettono tutti gli errori e qualche volta bisogna tentare di giocare d’anticipo con la squadra. Dopo il derby perso, si andava dietro all’idea collettiva che il Napoli avesse un calendario migliore del nostro. Nello spogliatoio si annusava il timore, la mancanza di trovare delle risorse che reagissero a questa sconfitta. Avevamo davanti il Milan e la Juventus. Si è cominciato a lavorare a livello mentale sul trovare un motivo del perché e si è lavorato bene. A Milano la Roma è andata dopo il derby perso. Il tentativo non è andato così bene, ho commesso errori che non hanno aiutato la squadra. Se si vuol vedere come un limite quello che è successo nella sua globalità, come un mancato successo l’assenza di titoli, state attenti, perché erano passati anni e c’è rischio che ne passino altri se non si fa un corretto dosaggio delle richieste che vogliamo fare a una squadra di calcio e a una società. Naturalmente ci vogliono queste spiegazioni obiettive, bisogna far partecipare, che sia un contatto diretto con questa massa, senza tramiti. Monchi perché è il responsabile tecnico è quello che conta ora e il sentimento degli sportivi, direttamente, senza tanti mediatori. Spero che parli molto alla gente.
Quando ha pensato di lasciare la Roma?
Non c’è stato un momento specifico, è maturato nel tempo. Dici delle cose e poi devi mantenerle, da persona schifosa ma per bene le mantengo. Esprimi delle idee che ti devono venire da dentro per avere un buon rapporto, e io ho un rapporto bellissimo per cui pensavo di stimolare ancora di più i giocatori perché pensavo di vincere. L’ho detto quindi, poi non si può tornare indietro. Anche io vengo presto a lavorare la mattina, vado via tardi, a volte mi diverto in palestra con i collaboratori. Stare insieme allo staff è un motivo per ascoltare, qualcosa di importante viene sempre fuori. Stavo lunghe giornate a Trigoria. Step dopo step si matura una scelta del genere. Domenica c’è stata una follia positiva che ha coinvolto tutti, l’ho filmato e lo terrò con me.
Cosa deve pensare il tifoso della Roma se il suo allenatore preferisce una squadra che non fa l’Europa League come l’Inter? Quanto deve preoccuparsi il tifoso e quanto Di Francesco?
Ma perchè, Di Francesco è stato annunciato? Ah…Mi volevi fare una trappola…Io sono una persona libera, prendo contatti con chi voglio da qui in avanti, a me interessava questo: finire in questa maniera. Il direttore Monchi lo sa, ve lo racconta lui, poi l’idea che si fa la gente sulle mie scelte non lo so, ognuno reagirà come crede. Quello che verrà detto non è che mi disturbi più di tanto. La Roma muove tante situazioni, per cui non mi interessa e non lo voglio sapere, ognuno lo tiene per sé. Io da qui in avanti comincio a parlare con quelli che vorranno fare uso della mia persona come metodo, come allenatore, come faccia. E’ una cosa normale e naturale. Vado fuori e telefono per parlare di calcio, organizzo il prossimo futuro in base a quello che mi propongo se mi piace, se non mi piace non mi organizzo.
Di Francesco?
Spero che sia uno tra Montella e Di Francesco il prossimo allenatore.
Di Francesco è la persona giusta per la Roma?
Il fatto di non aver rinforzato la squadra a gennaio è stato lo stimolo per andare da un’altra parte? Io spero che sia uno tra Montella e Di Francesco perché conoscono la Roma, hanno qualità umane che ci vogliono oltre a quelle di allenatore, a tutti e due il ricordo della Roma non è stato cancellato, nonostante gli sviluppi professionali. Mi vuoi far parlare male della società? Io ho ricevuto tutto quello che potevo ricevere. Mi interessano le caratteristiche come possibilità e dico ci sto, non vado a dire mi hai detto una cosa per un’altra. In quel momento lì ho preso calciatori che non stavano bene. C’era la possibilità di far entrare un calciatore e per difendere il carattere e la mentalità di un altro calciatore ho detto di lasciar stare. Ritenevo più importante il fatto di far stare tranquillo un calciatore invece di mettergli il dubbio della competizione, poi questo calciatore non lo ritenevo al livello del mio. Pallotta, per il suo modo di fare sport e di essere presidente, ha fatto vedere che vuole investire e vuole fare cose importanti. Pallotta vuol fare lo stadio per la Roma, si mette in dubbio che lo stadio lo faccia per interessi suoi? Qual è il dubbio che si vuol dare? Mannaggia ragazzi. Ridiciamolo: famo sto stadio! Diventa tutto più facile per la Roma e per il movimento calcio, per quelli che vogliono bene a questo sport e a questa squadra. E’ lì lo sbocco, la chiave per avere più introiti, più lavoro per le persone, più calciatori di qualità, più spettacolo per lo stadio. C’è una citazione di un cantautore romano importante: “Non escludo il ritorno”. Mi garba questa cosa qui.
Fine


Lucià, sei stato un grandissimo, grazie pe aver partecipato. Forza Roma!
…avanti il prossimo
grazie luciano…….sei stato perseguitato da stampa e radio , ti hanno aizzato contro una parte dei tifosi ( quelli più facili da plagiare con le stronxxte radiofoniche e dell carta strccia dei giornali). grandi nemici ti sono stati il corriere dello sporco e il menzognero con i loro talebani.la lista si allunga….. avanti la prossima vittima di questo ambiente di merxa.
un grazie pure ad Ilary che l’ha definito “piccolo uomo” e a tutti quelli che hanno tifato solo il Capitano dimenticandosi della ROMA..mai una frase in favore del Mister da parte del Capitano…… tristezza infinita….
è un ambiente molto forte e molto bello, mi dispiace lasciarlo..
pare che ti stanno obbligando a farlo.
Sei tu che te ne vai, non mi risulta che qualcuno ti abbia cacciato
Lo ha detto , lo hanno cacciato i fischi che NON MERITAVA. Come poteva ricominciare il campionato?
“Non c’è stato un momento specifico, è maturato nel tempo…. e io ho un rapporto bellissimo per cui pensavo di stimolare ancora di più i giocatori perché pensavo di vincere. L’ho detto quindi, poi non si può tornare indietro”
Non entro nel merito di cose giuste o sbagliate. Posso solo dire che mi spiace che un ottimo allenatore non prosegua nella magica per migliorare le nostre aspettative e obiettivi. Bisognerà iniziare da capo con un nuovo allenatore e nuove metodologie. Servono continuità e stabilità
“Per la sua qualità di persona, sarà un dispiacere non poter lavorare con Monchi”..
Come se qualcuno ti avesse imposto di lasciare una Roma che ti ha chiesto fino all’ ultimo di rimanere.
Luciano, dammi retta, vai a perculare Suning.
Di panzane ne abbiamo subite sin troppe..
“Via per i fischi, non li meritavo.”
vittoria dei cialtrones, complimenti.
avevo previsto che parlando delle panzane avresti detto cretinate, e non ti sei smentito.
Patetico pure il tentativo di fare sponda con altri accoliti della setta dei cialtrones, ma del resto che cos’altro ci si può aspettare da ominicchi.
Ok, avete fatto fuori Spalletti, lo dice lui, non io.
Adesso vediamo chi prendiamo e quanto riuscite a farlo durare.
Se mai vinceremo qualcosa, sarà nonostante voi. Ricordatevelo sempre.
Ammesso che siate romanisti, ho sempre più dubbi in proposito.
ma secondo te se ne va per i fischi? ah ah ah dai non farmi ridere..
quindi 65mila cialtrones…..
Hai ragione, nessuno gli ha imposto di lasciare la Roma ma centomila fischi che l’hanno fatto ! Combattere tutti i giorni contro un “male oscuro” alla fine stanca…facile adesso dire avevo ragione io !
Grandissimo Luciano. Parole forti che sapevamo tutti, ancora con la storia dei rinforzi a Gennaio? Svegliatevi, il tifo deve cambiare e la stampa e radio romane devono SPARIRE!
In bocca al lupo MISTER.
Parole sante Lagosian!!!
Alla Roma manca il tifo di un tempo che ahimè non c’è più, quello viscerale e passionale comunque vada senza pensare alle plusvalenze o a tatticismi di cui noi capiamo poco! Si diventa tutti professori dopo una sconfitta e tifosi dopo una vittoria, così non va bene!
Poi le radio, ahhh le radio! Maledette radio romane!!!
Forza Roma sempre, mi dispiace per Luciano, ma bisogna guardare avanti. Chiunque arriva deve essere accolto in maniera calorosa, non subito critica!
Se vogliamo una grande Roma dipende anche da noi. A parte le barriere che ci sono state e su cui sono daccordo a fare protesta, sono anni che non vedo la sud che va oltre l’errore di un singolo o di un brutto risultato. Torniamo ad essere il tifo più bello al mondo, solo così possiamo aiutare la…
JJ, conferenza per me molto esaustiva, ha spiegato tutto benissimo e ha detto quello che gia’ si sapeva (con un minimo di intelligenza). Ha fatto capire che bisogna remare tutti nella stessa direzione e mi sono piaciute molte le parole verso la societa’ nel finale. Ma tanto ora i paladini “veri tifosi da stadio” diranno che e’ un falso, e che e’ una scusa, e che ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco perche’ era una conferenza della AS Roma, e intanto, avanti il prossimo. Curiosita’, ha menzionato Montella che stamattina i giornali non davano confermato al Milan, nuovo candidato?
Hai pensato la stessa cosa che ho pensato io a proposito di Montella, ma penso alla fine arrivi Di Francesco che se sono vere le ultime è arrivato a Roma in queste ore! A parte tutto speriamo bene e sosteniamo piu di prima i nostri colori perchè dal prossimo anno ci sarà da duellare anche con le squadre di Milano.
Grande allenatore perfetto per la Roma, lo stimo molto, ma andare via cosi per me è un gesto di codardia, non regge la pressione, perchè in questa stagione si erano creati i presupposti per vincere qualcosa l’anno prossimo. Caro Mister ciao la gente passa la Roma resta!
Ti dispiace lasciarlo…. come due innamorati… ti lascio ma non voglio…. te lo dico io il motivo: il dio denaro e le promesse dell’inter di farti una campagna acquisti faraonica… attingendo proprio dal serbatoio giallorosso…. e poi è più facile fare meglio di de boer e pioli, rispetto al secondo posto di Roma. Con noi nessun alibi servirebbe vincere il tricolore… con loro devi rifondare e se li riporti in europa league ti diranno grazie…
Lucia bischerone…i ben informati di questo sito ci avevano detto che avevi già firmato un triennale con la Roma …quindi basta perculare i giornalisti e date l’annuncio vero.
Grazie X questo secondo posto ben al di sopra delle possibilità della squadra che ti hanno messo a disposizione (Juve e Napoli superiori), peccato per la gestione Totti e per le coppe…certo se ti avessero dato qualche rinforzo più che richiesto a gennaio,probabilmente un trofeo lo avremmo alzato.
No i ben informati di questo sito dicevano che se ne andava per colpa dei rinforzi di Gennaio. Tifosi da 4 centesimi…..
Ti fa onore dire che vali solo 4 centesimi …le autocritiche sono sempre apprezzabili.
comunque va via e non resta, al di là di gente tipo te che non riuscirebbe a mettere su un concetto realistico nemmeno X sbaglio e che non ammette la realtà. Non è rimasto e chi diceva il contrario ha toppato …basta ammetterlo anche se si vale 4 centesimi.se vuoi credere alla favola dei fischi è tuo diritto; X quello però rivolgiti a chi diceva che le critiche non avevano effetti sui tesserati della as Roma che se infischiano di ciò che gli gira intorno.
Pennaioli 1 – 4cent 0
E ora, Di Zemanfrancesco e….PLUSVALENZEEEEEE!!!
Te stai portando avanti con il lavoro ? Già massacri un’allenatore che non c’è . Ma vaffancu@@
Io ero uno convinto che sarebbe rimasto, fino alla conferenza stampa del dopo Milan, li’ ho capito che se ne sarebbe andato con certezza, non ce la faceva piu’ era esaurito, ora mi spieghi perche’ uno dei migliori allenatori che la Roma abbia mai avuto ha lasciato la Roma per una squadra che non gioca le coppe e che gli da gli stessi soldi (4 milioni dicono i giornali) che prende alla Roma?
Secondo me per soldi ed ambizioni..i fischi sono una balla al pari del fatto che con Francesco Totti andava tutto bene. Speravo restasse anche io ma che se ne andava era nell’aria da tempo …anche prima della partita con il Milan.
Ninja se ascolti la conferenza, tutta, ti rendi conto che il motivo non sono i fischi, parlava dei 3-4 personaggi a cui la stampa dava spazio (Mazzone, Sensi, Costanzo?), ha menzionato la parola “schifoso” varie volte, la gente che lo aspettava sotto casa, ha menzionato minacce ecc.. Alla fine e’ un professionista di 60 anni che vorrebbe lavorare in tranquillita’ come e’ giusto che sia, tranquillita’ che non ha mai avuto. Non ci sono problemi con i giocatori tantomeno con la societa’, anzi e’ stato chiaro dicendo che chi non si accorge che questa e’ una societa’ ambiziosa, sbaglia. E’ chiaro il motivo dell’addio, la solita Roma umorale che un giorno “e’ tutto bello” e l’altro “magari mori poraccio”. Ora bisogna ricompattare e supportare chi arriva con tutte le nostre…
…forze, ce la faremo?
Non so se i 4 personaggi a cui ti riferisci siano quelli o altri, resta il fatto che se vuoi il bene della Roma come dici non ti comporti così. X me non è stato sincero X l’ennesima volta;d’altronde non è nuovo a mentire come quando nella sua prima esperienza romana chiese al gruppo di restare un’altra stagione perché si poteva vincere il titolo e poi fu beccato nella sede ufficiale del Chelsea insieme ad Ancelotti (che fu il prescelto). Questo aneddoto venne confermato da de rossi in un post partita degli europei,con Spalletti ospite nella trasmissione della rai in studio ed il buon Daniele che a domanda del cronista “vuoi salutare il tuo allenatore ” rispose “ah c’è l’allenatore del Chelsea!?”
Grande rispetto X Spalletti allenatore,per come si comporta un po’ meno.
Che Spalletti abbia un caratteraccio e’ senza dubbio ma ripeto l’ambiente e’ troppo umorale e puo’ diventare parecchio pesante, se poi ci aggiungi tutta la benzina che ci buttano la stampa e le radio locali la frittata e’ fatta. Ora ti chiedo, ce la faremo ad essere tutti uniti intorno al nuovo allenatore secondo te?
Secondo me dipenderà dai risultati e dal modo in cui la squadra sarà in campo. Un grande problema è che non siamo d’accordo nemmeno tra noi tifosi e ci scanniamo solo X le opinioni diverse,figurati come potremo mai essere tutti dalla stessa X un allenatore a meno che questi non conquisti un titolo.
Comunque se vuoi una risposta secca è…no!
Congratulazioni!!!! A tutti i Pallotta go home,BAH,Caccia li sordi,giornalari,tifosi da strapazzo,ecc.ecc… Ci siete riusciti, con la vostra forza, fischi e insulti. Spalletti ci lascia con le lacrime,affossato per niente, voi ci meritate di tifare il Latina a straccioni.
Ma davvero siete convinti che se ne va per i fischi? Ma dai su è un bel paracubo,in quasi ogni risposta ha nominato TOTTI che compare si è no in un paio di domande.
Ma davvero non capisci un cubo di quello che ha detto?
La vita va avanti. Ciao Spalletti. Porta i tuoi isterismi a Milano. I fischi non li meritavi, ma non usarli per giustificare una scelta, l’Inter, presa da mesi. Grazie di tutto. Viva DIFRA!!!!
(Se il Club più forte del mondo si permette di prendere l’allenatore del Bilbao, che sta al Barça come il Sassuolo alla Roma, non vedo come noi non possiamo dirottarci su Difra.
Già immagino su blaugrana.net i commenti delle comari isteriche locali, i Los Evangelistas, Locolmo, Ilarito, in stretto catalano cicoriano profferire i loro – “come es possibolo esta verguenza!! Societade rudicula!! Bartolomeu vas a las casas tiga!!! El Rey de la plus Valencia!!!!”).
Ahahah! Grande Amedeo.. però te sei scordato il più grande giornalista tifoso dell’Espanyol : “el Mellito” che so 40 anni che aspetta el “paso superior” (scavalco) e puntualmente finisce in crociera nei posti più strani.
Comunque, da parte mia, Grazie Mister a prescindere.. tornerò a tifare per i tuoi risultati se e quando dovessi tornare ad allenare la Roma.. fino ad allora, non te la prendere, potrò al massimo augurarti di battere Lazie e Rubbentus, ma finendo sistematicamente sotto di noi. Un abbraccio.
Ciao Nico. Sai cosa mi preoccupa per l’anno prossimo, in relazione al duo Spalletti-Sabatini? Il fatto che l’Inter avrà soltanto il campionato, e il buon Luciano in serie A fa sempre i record.
Per me fa già parte del passato.
Purtroppo sono d’accordo.. temo che il prossimo anno è facile che ci troveremo tra i piedi anche l’Inter oltre che il Napoli.. la speranza è che se li possa trovare tra i piedi, più di noi, la Rubbe.
Vedremo quello che succederà.. resto dell’idea che con Di Francesco (se sarà lui il prossimo Mister) gli dovranno rifare la difesa.. Rudiger, Fazio e Peres a 4 sono da brividi.. comunque vada sempre e solo Forza Roma!
Forse perchè è il club più forte del mondo e ha giocatori di quelli che sparlotta non porterà mai e che noi, dopo il Capitano, non vedremo più nemmeno col binocolo?
Te lo dico io: Luis Enrique al Bara= triplete
Luis Enrique alla Roma= Colantuono che chiede pietà per noi
Ma in malafede sono io…….
Ma perche’ il capitano quale presidente te l’ha comprato? Qui tocca appellasse a mamma Roma.
Ho riletto. Non ho detto che l’ha comprato nessuno. Ho affermato che sparlotta uno così non lo porterà mai. Malafede.
Mai nessun presidente ce l’ha portato, e quello e’ un dato di fatto. Questo presidente non lo puoi sapere per quanto veggente tu creda di essere.
Ammazzas non ce lo sapevos ques sparlottas ci avevas agguistados neymar messis suarez, iniestas, rakiticis, busquets e arda turanos.
Tutta gentas de mezzas classificas.
Conumquos tu in buono stilos pompelmos me attribuiscis frases mai dettes por farte retournar le contos. Tu no es un claun, tu es el cantautor amedeos minghias.
Avete mandato via un professionista serio preparato come pochi altri…
A volte permaloso ma altresì diretto e pratico…
Ora massa di ignoranti e burini godetevi uno yesman allineato sottomesso al sistema e alla stampa col ghigno da imbecille
Vi meritate questo
sei andato via per i fischi ????….bugiardo, so mesi che hai deciso di la verità i fischi te li sei meritati non come allenatore ma per la poca coerenza…
Che strano, anche questa volta non va al Chelsea. Anche questa volta l’addio era già programmato da tempo. La squadra ha retto sui nervi, e si è visto alla partita finale.
Tutto ciò mi lascia rammarico. Per quello che sarebbe potuto essere e non ci sarà. Avrei voluto vedere la coppia monchi spalletti anno prossimo. Serve lavoro continuo,non critiche continue ogni ora. Forza Roma e supporto al successore che speriamo ci porti ancora più in alto.
Basta che sta gente forte la lasci a roma e non te la porti dietro…per la casa lascia stare trigoria, prenditi una bella casetta sul naviglio: umidità e zanzare quante ne vuoi…se poi con l’inter o vinci o te ne vai prepara le valigie per il prossimo anno già da ora…ma non credo che sarai tanto stupido da ripetere una castroneria del genere…ricorda il denaro è un buon servo, ma un cattivo padrone.
Ti mando un grande bacio
By Giuda.
Ma non mi dire …. che hai deciso domenica sera perchè ti hanno fischiato…. sei peggio di Pinocchio…. ricordati che in conferenza stampa appena un mese fa hai rinnegato la Roma dicendo che , a saperlo, non saresti tornato ad allenare la Roma…. la squadra si ama e basta … quindi non prendiamoci in giro … ti dico di più .. entro sabato sari il mister dell’Inter e dirai tuttto il contrario di tutto… P.S: ritengo che anche i nerazzurri sono un ripiego, in quanto tu speravi di andare alla Juventus a sostituire Allegri… ma il toscanaccio livornese sta per fare triplete e ti ha messo in mezzo alla strada …
Nessuno ti voleva mandare via tantomeno i tifosi che ti hanno chiesto di rimanere fino all’ultimo,nessuno mette in dubbio il tuo lavoro svolto….ma fatti una domanda del perchè eri diventato scontroso e enigmatico negli ultimi mesi…la risposta? perchè ti volevi creare un alibi che non esisteva,solo per scusa di andare via…ricordati i tifosi della roma non sono cogxioni…….grazie comunque.
È proprio un egocentrico nessuno mette in dubbio che è bravo e ha raggiunto il massimo che si poteva fare ma è sempre nervoso e vede fantasmi ovunque. Vai via offeso perché ti hanno fischiato e dici non lo merito ma neanche Totti meritava la tua presunzione e neanche la società che hai preso in giro e soprattutto come ti rapporti con il popolo romano l
Si,forse da tempo pensava di lasciare , ma il motivo è sempre lo stesso ,non voglio essere ripetitivo,dopo 4 mesi prima del derby, dichiarazioni contro a Rai uno,insulti dai giornalisti,da costanzo, ha pagato lo scontro con una persona più forte e ammirata di lui Totti. Fischiato da 4 mesi per quel motivo,la Roma è stata messa da parte. STOP inutile girarci intorno. Anche i bambini hanno capito il motivo.
É bravo come tecnico ma falso come uomo ! Lo sapeva dall’inizio che sarebbe andato via e come alibi ha creato l’incompatibilità con le radio romane , la dualità con Totti e i fischi (se uno dovesse abbandonare una piazza ogni volta che viene fischiato ci sarebbe una continua transumanza) ! Però non dice che ha firmato per un solo anno per non pagare la penale (e non perché vuole dare la possibilita alla presidenza di non rinnovargli il contratto) !!!
Falso Giuda che non sei altro
Alla storia che se ne sia andato per qualche fischio non ci crede nemmeno un bambino…con questo non voglio giustificarli ma pensare che gente abituata a orbitare in quegli ambienti si sarebbe fatta impressionare da questo è da ingenui totali.
Ricordo che Allegri all’inizio fu fortemente contestato( non con qualche fischio!!!) e oggi è ancora la.
Il mio augurio è di fare 6 punti contro l’inter.
Grande mister grazie anche se a volte non ti ho capito non ha senso lasciare ora anche se potresti aver sentito odore di ridimensione,il prossimo sarà il benvenuto,logoreremo anche quest ultimo.Non so voi sono almeno 10 anni che vedo allenatori allontanarsi esausto,vi siete chiesti perché?ho solo una certezza,spero di sbagliare il prossimo non farà 87 punti!
Sarebbe stato più dignitoso questo addio:
“Vi avevo detto che sarei rimasto solo se avessi vinto. Siccome non ho vinto, ora da UOMO me me vado”
Se avesse voluto dirci la verità, cosa per lui impossibile, avrebbe invece dovuto ammettere:
“Nel gennaio di un anno e mezzo fa, ho voluto rimettere piede a Roma col solo scopo di guadagnarmi la chiamata di Juventus, Inter o Milan. I neroazzurri mi hanno chiamato per primi ed io ho accettato all’ istante”
Aveva ragione Ilary: “piccolo uomo”
…altro giro, altra corsa….tanto che ce frega….
Quindi vai via per i fischi; scusami ma non ci credo neanche un po’. Hai sempre predicato, a ragione, che viene prima l’as Roma rispetto alle esigenze dei singoli…così facendo stai mettendo il tuo essere permaloso al di sopra e a scapito di tutto il resto. Eri tornato per finire un lavoro, hai preso il microfono per dire famo lo stadio..
Rispetto per l’allenatore, ma sei sempre stato oltremodo permaloso, e forse non troppo intelligente.
In bocca al lupo
Carissimo Spalletti. Non ho sbagliato sul tuo conto e i miei commenti al riguardo, in tempi non sospetti, lo attestano chiaramente.Ti ho sempre ritenuto un ottimo tecnico, pur con i tuoi evidenti limiti ma ti ho dato allI’nter (o alla Rube) da marzo. Resti comunque un piccolo uomo e un mercenario, prontissimo a guadagnare di più e ad accettare le facili sfide. Viene Di Francesco al tuo posto? non sono entusiasta,ma lo accetto, non avrà sicuramente la tua furbizia ed esperienza ma certamente è più serio. Auguri comunque.
Perfetto ROMANO 1, però io gli auguri non glieli faccio
Che essere penoso… Falso fino all ultimo minuto… Grazie al cielo te ne vai….
A me sembra di capire che cio’ che intende Spalletti e’ che non tutti remavano nella stessa direzione.La squadra non e’ squadra.Lui ci ha provato e nel bene e nel male non ritiene di esserci riuscito.Adesso Monchi deve trovare le pecore nere e mandarli via dalla Roma e sperare di sostituirli con dei professionisti con gli attributi!
Ma non ha detto quello… ha parlato più che altro degli esterni che non remavano nella stessa direzione, ha avuto solo elogi per i giocatori.
Rileggila tutta e ti renderai conto che non si riferiva né ai giocatori, né alla società, quanto, con ogni probabilità, a gente esterna a Trigoria, quindi stampa, radiolari e parte della tifoseria (quelli che l’hanno fischiato e che quindi non sono romanisti).
Mi sembrano parole oneste e sincere. E’ il primo a capire che con questo clima ormai se resta non fa il bene della Roma.
Lo scontro di ruoli, inevitabile, fra un uomo che non riesce ad accettare la fine della sua favola e un allenatore che deve pensare al bene della squadra, è stato pompato all’inverosimile da chi dalle polemiche trae nutrimento intellettuale e materiale.
In questa “guerra” entrambi hanno fatto degli errori.
Come nelle storie d’amore, quando ci si fa male, non sarà mai più la stessa cosa.
Tecnicamente è un bravissimo allenatore.
Umanamente avrà come tutti i suoi difetti, ma è una persona perbene.
…..
E noi ricominciamo per l’ennesima volta. Senza Totti, e pure senza Spalletti.
Aprite gli occhi. Ma non vedete che vi stá a continua a piglià per il culo? Vi sta facendo capire che non rimane per i fischi di domenica? Ma se già aveva firmato con l’inter! Voltiamo pagina. E Forza Roma Forza Di Francesco!
Ma te con che coraggio scrivi? Più che aprire gli occhi qua bastava aprire le orecchie.
E il cervello per capire. Piano piano forse riuscirai a fare tutto insieme
Il nuovo Mantra è partito : Di Zemanfrancesco . E quando lo fate durare il panettone non lo mangia , al secondo pareggio lo massacrerete.
Esatto, nessuno sconto. Monchi ha detto che “proverà a vincere” e ha individuato questo dilettante come l’uomo adatto per farlo. Basta stagioni di transizione: vinci o togli il disturbo. La pacchia è finita.
PS – in Curva ci siamo noi fucking idiots, gli stessi da decenni. Piaccia o non piaccia.
Per sparlotta e sodali nessuna alternativa: vittorie o fischi.
Gli stessi da decenni….certo mi sa che la vostra tecnica non e’ che abbia funzionato molto vedendo la bacheca dei trofei, tu che ne dici?
ma perchè in campo ce và la Curva???
Ma ho fischiato io? Ce so andato io sotto casa de Spalletti ad insultarlo? So io che me ascolto Marione? La stampa, gli articoli scemi e distruttivi li scrive per me?
Farete così finché non riavrete Biglietti Aggratise e contributi , so come funziona. Ciaone ila
Sempre pagato di mia tasca, non mi vendo a nessuno.
Non replico agli insulti.
Qui t’aspetto.
E tutto questo perché t’hanno promesso de vince…
Sennò stavi bello tranquillo e appagato.
Bello esse Te.
dare la colpa ai fischi.. sinceramente ce la potevi risparmiare caro luciano.. i numeri nonostante tutto stanno dalla tua parte(coppe escluse ovviamente) e non discuto il tuo lavoro fatto come professionista , ma da uomo potevi tranquillamente dire che vai a guadagnare di piu a milano o che sei attratto da un progetto che secondo te è migliore..
la società ha sbagliato a dire che lo aspettava doveva prendere una posizione diversa piu decisa AS Roma non deve essere il ripiego per nessuno.
Spalletti ha detto delle cose chiare (per quanto riesca ad essere chiaro…). Per alcuni mente, per altri dice il vero. Io non so, secondo me a un certo punto è difficile distinguere anche le due cose, diventa un serpente che si morde la coda. L’unica cosa su cui siamo tutti d’accordo è che è onesta la sua analisi sull’informazione romana, che dovrebbe sparire, e che ha come scopo quello di distruggere. Lo ha detto lui, lo disse Capello, lo ha detto De Rossi… lo hanno detto tutti. Sarà vero?
Certo che è vero, come è vero ed acclarato che l’ambiente romano è il peggiore al mondo dove lavorare e che, a parità di squadra, si farà sempre qualche punto in meno per questo motivo.
D’altronde la stampa e la radiofonia romana non potrebbero esistere senza un sottobosco di migliaia di persone che gli danno forza, comprandoli ed ascoltandoli in massa. Questi ultimi sono il vero male della Roma. Così come Hitler non sarebbe potuto esistere senza i milioni di voti nazisti, così come Trump non sarebbe potuto esistere senza i milioni di voti deplorables, così i marioni non potrebbero esistere senza le migliaia di mariolones che gli danno ossigeno.
stadio intero non curva sud lo chiami sottobosco?
Spalletti CHIARISSIMO. Il male vero della Roma sono i vari Idiolmo,bah e ilario.
Invito tutte le persone dotate di buon senso di ignorare (anche con i pollici) queste persone.
La società lavora PER LA ROMA. E questa è l’unica cosa che conta.
Non ho mai replicato ai tuoi insulti e sarò delicato pure stavolta. Ma tu ci credi?
Molto dipende dalla risposta che ti darai.
No crediamo a Ilario…
Meglio credere a sparlotta, senza dubbio. Persona di specchiata sincerità, ciò che dice fa, sempre, inderogabilmente. Oro colato.
A me la societa’ piace, si ha fatto degli errori ma sa lavorare bene. La Roma e’ una squadra forte che sta crescendo, io sono uno di quelli che aspetta lo stadio con pazienza, quello sara’ lo svincolo decisivo, purtroppo dovremo aspettare 3 anni per la costruzione (se tutto va bene) e un altro paio di gestione iniziale, quindi un 4-5 anni, lo so e mi sono messo l’anima in pace, nel frattempo dobbiamo sperare di fare come il Monaco o il Borussia o l’Atletico agli inizi, e quello sara’ il lavoro (miracolo) che dovra’ fare Monchi. Dopo aver preso coscienza di cio’, tifo Roma e basta. Provaci anche tu, vivresti molto piu’ rilassato, fidati.
ilario,e’questo il punto che voi Anti-Pallottiani non riuscite proprio ad inquadrare:
Pallotta non e’tenuto alla sincerita’,non e’tenuto al senso comunitario romano,non ha bisogno di essere creduto.
Se vuole,vende tutta la Squadra ed a Trigoria ci mette 1.000 vacche da latte. Se vuole puo’farlo,e tu potresti solo stare a guardare.
Stare a lamentarti,non ha alcun risvolto pratico. Nulla di nulla.
Fatti una grattachecca nun ce penza’.
Grande allenatore,seppur con dei limiti caratteriali importanti, trattato spesso a pesci in faccia! Dispiace e non poco che se ne vada! Se fosse riuscito ad ammorbidire alcuni suoi aspetti, sarebbe potuto essere ancora più grande! Detto questo, andiamo avanti! Avanti Roma!!!
Adelmo, invece di dire scemenze e passare per ľ ingenuo che non sei,
Vattene ad Appiano col pelato.
Sono certo che vi amereste tanto:
Avete la stessa falsità ed abitudine a negare la realtà dei fatti.
Fate ridere (per non piangere) entrambi.
la realtà dei fatti è che oggi io non sono felice, tu si.
insieme ai formellesi, ai rubentini, agli interisti e ai mafiosi.
ragionaci un attimo, e avrai tutte le risposte su quello che sei.
Egocentrico e presuntuoso e falso come una moneta da 3 Euro… fai supercazzole che contraddicono sempre ciò che dici il giorno prima; fingi di offenderti se prendi 1000 fischi per potertene andare… Vai sereno Lucia’ verso la Milano che sogni (lecitamente peraltro), ma saresti stato ricordato meglio se non te ne fossi andato ancora una volta dimostrando di essere un uomo piccolo piccolo!
Guardiamo avanti: sparlotta, monchi, di zemanfrancesco.
Er cazzaro, er plusvalenzaro, er dilettante.
Voglio tutti qui quando ad agosto inizierà il settimo fallimento ammmerrricano. Tutti.
PS – Di Zemanfrancesco dovrà tenere la stessa media di Mr. Spalletti dalla prima giornata, la pazienza è finita e ce ne sarà per tutti. Dopo un secondo posto e la CL ($$$$) non s’accettano plusvalenze, non s’accettano proGGGetti a lungo termine, non s’accettano scuse. Di Zemanfrancesco è l’uomo che Monchi ha ritenuto adatto PER CERCARE DI VINCERE (ipse dixit ierilaltro), NIENTE SCUSE.
Già massacri Di Zemanfrancesco allenatore che non c’è. E tu tifi Roma ma vaffancu…
Non solo, massacra pure Monchi. Se questo è romanista io sto scrivendo da Proxima Centauri.
Speriamo che mai ci sia.
Comunque, tu che davvero tifi Roma: vorresti ricominciare da capo, come fu con Luis Enrique? Con quella classifica li? Con una squadra come quella? O pensi sia giusto dare continuità ai risultati e ripartire dal secondo posto?
Puoi rispondere apportando argomentazioni o asserragliarti dietro a frasi fatte (e un po presuntuose…)?
Fai te, per me è uguale:
e tu saresti pure romanista, caro harbinger of death.
stai a sperà nell’olocausto.
romanista vero come lando, idiolmo e gli altri cialtrones.
Dillo al padrone che c’ha riempito d’aspettative (e continua) e c’ha regalato il nulla cosmico, disfando a suo piacimento.
L’ha detto Monchi che proverà a vincere: per farlo non può cominciare da capo, ma riprendere da dove ci siamo lasciati: almeno secondi. A vostro dire è un grandissimo: allora Di Zemanfrancesco è l’uomo giusto, lo sceglie lui, nessuna scusa. Sennò A CASA, perchè non è che po esse tutto bono….
Veramente staremo tutti qui al 30/6 quando avremo ceduto giocatori per 80ML di €, o no?
Io ci sarò pure a fine maggio 2018 con lo scudo sul petto a beccarmi gli insulti più indicibili, mi risulterebbero perfino dolci, dolcissimi.
Questi ci saranno pure loro al 30/6, ma avranno cambiato nick e prontuario. Si spacceranno per nuove leve.
ma magari.
io sono dispiaciuto perché ricominciamo da capo e i rischi sono alti, ma se Di Francesco o chi per lui ci portasse il quarto scudetto, nessuno più felice di me.
Ma c’è chi lo sta già massacrando, come ha massacrato lucho, luciano, baldini e sabatini. Prossima fermata: pallotta.
Questi non vogliono vincere.
e neanche tu, perché, consentimi la malizia, tu credi che fallirà, ed è per questo che lo vuoi.
Mi dispiace denunciare le tue panzane.
So che ci resterai male, ma
Ti anticipo che sosterrò Di Francesco, sin da quando metterà piede a Trigoria.
Persona seria, competente e non bugiarda come voi due.
Io sto dicendo che non è un tecnico all’altezza, se per te è essere bugiardi perchè invece pensi che lo sia….aspettiamo. Per me non sei bugiardo, comunque, solo la vedi in maniera differente.
Per curiosità e per chiarezza, cos’è che t’aspetti da lui?
Giusto perchè altrimenti poi è tutto buono.
PS- Non ci resto male perchè finora mi pare di non aver detto panzane ma denunciato la realtà: mille chiacchiere, zero titoli, il tutto a fronte di promesse e proclama da autentico sborone. Ma sarà una panzana anche questa…..
Va bene, secondo te non e’ un tecnico all’altezza della Roma e ci puo’ stare, anche io ho i miei dubbi, non a livello tecnico ma piu’ a livello psicologico, detto questo, se arriva Di Francesco lo vogliamo sostenere? Anche se tu credi che non va bene e magari vorresti essere smentito, lo aiutiamo a smentirci? Questo e’ quello che dovremmo fare da tifosi.
Caro Spalletti, quando dici che te ne vai per i fischi sei solo un bugiardo!
Tutti abbiamo capito da tempo che avevi già un accordo con un altra squadra, e che le frasi tipo “Rimango solo se rinnova Totti” sono più false di una banconota da 6 euro.
Sei un buon allenatore nulla di più, hai fatto quello che ha fatto garcia con questa squadra, NULLA DI PIU’.
Non ci mancherai.
FORZA ROMA e smettiamola noi tifosi di dividerci in pallottiani e antipallottiani, totti si totti no, marione si marione no…
Siamo tifosi della ROMA, tutti!
Veramente una brutta persona. Addio!
APPLAUSI: Pallotta vuol fare lo stadio per la Roma, si mette in dubbio che lo stadio lo faccia per interessi suoi?
Qual è il dubbio che si vuol dare?
Mannaggia ragazzi.
Ridiciamolo: f
amo sto stadio!
Diventa tutto più facile per la Roma e per il movimento calcio, per quelli che vogliono bene a questo sport e a questa squadra.
E’ lì lo sbocco, la chiave per avere più introiti, più lavoro per le persone, più calciatori di qualità, più spettacolo per lo stadio.
C’è una citazione di un cantautore romano importante:
“Non escludo il ritorno”.
Mi garba questa cosa qui.
Comunque credere che sia andato via per i fischi di domenica è da bimbiminchia. Io personalmente non lho fischiato anzi sono molto dispiaciuto perché ancora una volta si partirà da zero con un bravo allenatore ma senza esperienza e tutti noi sappiamo come finirà. Ma avremo pazienza perché Eusebio è uno di noi. Non avrò mai pazienza con chi vuole prendermi per il culo.vedi nick
Una conferenza stampa che mi lascia allibito dove anche in quest’ultima non ha perso occasione per farci leggere tra le righe e in ogni risposta che l’intralcio ed il problema di qualsiasi cosa o persona è sempre lui, Francesco Totti e non solo per il calciatore ma proprio per la sua esistenza in questo mondo e in questa città. Io non le auguro nulla mister per il suo futuro ne il bene ne il male ci mancherebbe ma solo quello che riuscirà a meritarsi per questo suo modo di essere e spero di escludere questo suo ritorno perchè almeno a me non mi garberebbe affatto. Auguro a Di Francesco se sarà lui il nuovo allenatore della Roma, di stupirci e di stupire tutti quelli che è normale che oggi visto un curriculum così recente abbiano dei dubbi in proposito.
Purtroppo, da sempre, non riesco a sopportare chi mente spudoratamente e la più completa malafede. Comunque è vero che un pò tutti abbiamo sperato che tu rimanessi ben sapendo da tempo che invece tu avevi già fatto le tue scelte. Bugiardo, forse se tu avessi magari accettato le offerte della Società, magari dopo la vittoria sulla Rube, forse la stragrande maggioranza dei fischi si sarebbero trasformati in applausi.
Comunque sei anche sostanzialmente irriconoscente verso la Società che, seppur vero che non ha mantenuto le promesse fatte, ti ha comunque sempre sostenuto e rivalutato. Pensandoci bene ritiro gli auguri che ti ho rivolto in precedenza e, in questo caso, sono con la Società.
Parla parla parla ma non ci ha detto perché se ne va……conferenza seminutile
mi sembra che per una volta il MONDO abbia tributato a Cesare ciò che è di Cesare..non di Spalletti..i fischi non li meritavi i fiaschi si però..SOLO UN CAPITANO..dopo Francesco..la DECADENZA..
Tutte chiacchiere e commenti inutili: il problema è Pallotta no Spalletti.
Il problema è acclarato e dichiarato dal diretto interessato: siete voi.
siete il male della Roma.
Galline a beccare il mangime dei giornalai, radiolari e mafiosetti di quartiere, per riempire la città di guano.
Questo è il vero problema di questa città.
Peccato che Pallotta non abiti a Roma, vorreste tanto, ma non per averlo vicino, bensì per potergli fare sotto casa quello che avete fatto a Spalletti.
T’hannos inquadrados por lo schermos gigantos dellos stadios, fattela na doccia ade’ de tantos en tantos
Di ZemanFrancesco me Garba, e Dzeco farà il Doppio dei gol de st’anno Daje Roma.
Chi sbrana….chi azzanna….chi difende la preda….. chi morde nel buio….Chi prepara il nuovo vitello sul ceppo.
Povera Roma.
Secondo me è abbastanza chiaro:
se ne va perchè non è idolatrato come pensa di meritare.
E al di là del discorso di Totti, che comunque si chiudeva adesso.
Lui pensa che il 2o posto di quest’anno sia un risultato eccezionale,
visto che molti pensano il contrario,
lui s’è rotto e saluta tutti
(ovviamente lo fa avendo le spalle coperte).
Giusto o non giusto, amen.
Buonissimo allenatore, ma parecchi errori quest’anno.
Anche cose egregie eh.
Ma la gestione di alcuni giocatori (non parlo di Totti che ha 40 anni) è
stata davvero difficile da capire.
Non capisco davvero che vada a fare in quell’altra gabbia di psicopatici dell’Inddaa,
ma pazienza.
L’eventuale scelta dell’Inter invece è ottimale, per più motivi:
Società molto ricca, quindi ingaggio ricco e puoi fare il mercato che vuoi (o quasi).
Ambiente (inteso come tifosi) non facile, ma sicuramente migliore di quello romano.
Stampa sempre favorevole, l’esatto contrario di quel che avviene a Roma.
Squadra che viene da una stagione disastrosa, quindi qualunque cosa faccia, farà sicuramente meglio rispetto a questa stagione.
Molto più difficile, anche se molto più prestigioso, andare ad allenare il Real, per dire, che viene da due finali di CL consecutive. In bocca al lupo a migliorare questo risultato.
Hitchens,
squadra molto ricca che però deve vendere Perisic e Jovetic prima di effettuare qualsiasi acquisto.
Ambiente devastato da 5 anni di fallimenti totali,
e quest’anno avvelenato anche dal sorpasso del Milan che ha anche vinto una coppa (come cavolo abbia fatto poi resta un mistero…..).
Sulla stampa hai ragione,
ma secondo me poteva trovare tranquillamente soluzioni più facili all’estero.
Comunque, ormai cacchi sua….
Vabbè Jovetic oramai è un ex giocatore, non ci perde nulla. Perisic è una brutta perdita, certo, ma bisogna vedere quello che succede dopo: secondo me alla scadenza del 30 giugno l’Inter immetterà una marea di soldi nel mercato e poi li coprirà da qui ad uno-due anni con una sponsorizzazione farlocca in stile PSG. Che i soldi non sono un prloblema l’hanno già dimostrato ad Agosto e Gennaio, il problema era spenderli bene, ma anche lì hanno già provveduto: Sabatini non sarà il migliore del mondo, ma di certo è svariate categorie migliore di Ausilio.
All’estero non so quanto mercato abbia Spalletti. Comunque vediamo, ancora non c’è niente di ufficiale.
Dimenticavo: l’ambiente devastato per me è un vantaggio, non uno svantaggio, perché dopo anni di fallimenti totali anche un terzo o un quarto posto saranno visti come un ottimo/buon risultato. Dubito che qualcuno sia così cretino da chiedergli di vincere lo scudetto subito, persino a Milano, a meno che non comprino Ronaldo, Messi e Lewandoski, cosa di cui dubito molto.
una conferenza stampa Spettacolare…
che mette a nudo la qualità e lo spessore dell’uomo Spalletti…
pieno di contraddizioni, bugie e ossessione dall’immagine di Totti, ma sicuramente pieno di lucidità e verità per i tifosi 2.0…
continuando a ritenerlo il miglior allenatore che si possa permettere la ASRoma e che sicuramente non è colpa sua se la rosa era corta dopo questa conferenza sono ancora più soddisfatto della sua decisione di abbandonarci, scelta da lui già decisa al ritorno altrimenti si sarebbe legato alla ASRoma almeno per 2 anni se credeva nel progetto…
se per il comunicato ci sono 180 post qui ne prevedo almeno 250 di sbrodolamento verso un uomo… ma qui si tifa la ASRoma e sono sicuro che Pallotta sostituirà Spalletti con uno mejo
CeSoloUnCapitano e Totti è la…
GS2012
CeSoloUnCapitano e Totti è la Roma
Bene, sei un grande allenatore Luciano ma questa conferenza te la potevi risparmiare.. saranno mesi che hai firmato per l’Inter e te ne vai perchè ti garantiscono uno stipendio forse doppio e qualche speranza in più di investimenti per vincere… questi sono i motivi e lo sai le panzane per favore potevi tenertele per te
Ti stimo come allenatore ma amichevolmente sei più furbo che santo…l’ambiente lo conoscevi…I franchi tiratori anche …e allora posso dire che sei un po troppo permaloso e che ci hai un pò usato per rilanciarti?…amichevolmente Lucià …
Fino a Domenica ti fischiava l’1 % dello stadio, il 28 maggio ti ho fischiato anch’io perché l’Inter aveva già annunciato il tuo arrivo…poi parli di correttezza? Dov’è tutto l’amore che professavi per questa maglia. Hai usato la Roma per rilanciarti dopo 2 anni a spasso . Hai cercato ogni pretesto per andartene e farti fischiare. Sei un fintone, Roma non perdona quelli come te. Ti auguro professionalmente il peggio.
Nel frattempo Wenger ha firmato per altri due anni (all’Arsenal oramai si sono bevuti il cervello) e quindi Szxsecenszcdy non resterà a Londra. Niente di più probabile che finisca al Napoli, a meno di inserimenti di top club bisognosi di portieri di alto livello (i.e Real, Barca…).
Voi sedicenti tifosi siete RIDICOLI,
iniziate a commentare una conferenza stampa MEZZ’ORA PRIMA CHE SIA FINITA.
Manco avete il buon gusto di ascoltare, sapete solo sparare sentenze.
Quando una persona tra le tantissime cose che ha spiegato più e più volte, dice che nei mesi scorsi la gente gli veniva sotto casa a cercarlo CONTINUAMENTE e non per attestati di stima, che i giornalisti hanno fomentato e continuano a fomentare un clima DESTABILIZZANTE nei suoi confronti e dello spogliatoio e voi commentate a caso allora significa che il problema non è l’allenatore, ma VOI.
Vi meritate gli articolini di m… e niente di più.
Di calcio, si sapeva, non capite niente, ma di rapporti umani ancora meno.
Spero che le vostre famiglie o i rapporti stretti non li gestiate allo stesso modo.
Sono perfettamente d’accordo con te ed aggiungo anche che leggere le sue parole è una cosa ed altra cosa ascoltare la conferenza stampa.
Chi ha remato contro ed è già pronto a remare di nuovo contro è chiarissimo. Li aveva li davanti.
Veramente non ha detto che se ne va per i fischi ma che non li meritava e sono d’accordo.
ha detto che va via proprio per mantenere ciò che aveva detto e cioè che se non vinceva andava via. Non capisco come fanno molti ad essere così sicuri che lui è d’accordo con l’Inter già da molto tempo.
A me dispiace molto perchè come tecnico lo reputo bravissimo,é l’ennesimo cambio allenatore e senza continuità non se va da nessuna parte,secondo me lasci età doveva impegnarsi di più per tenerlo.
comunque vedremo chi verrà e sempre forza ROMA
La Roma ha fatto di tutto per tenerlo, sono mesi che cerca di convincerlo. Lui ha già deciso da tempo l’Inter visti gli investimenti prospettati. Di Roma non gliene fotte un caxxo e forse è giusto così, ma per favore non si professi Romanista e non faccia finta di non sapere qual’era l’ambiente romano. Ci ha usati …e parla ancora di correttezza ? Come allenatore penso sia tra i top 5.
30 maggio 1994 vi ricorda qualcosa??? E questo sarebbe un sito di tifosi della Roma?? Puah!
In pochi ricordano. Qui dentro c’è gente che conosce a meraviglia i contratti che legano le altre squadre ai loro sponsor, solo per rompere le scatole alla Roma. Che vuoi ne sappiano questi beoti del 30 maggio (data drammatica e una volta addirittura funesta, per i colori giallorossi). Tra l’altro oggi è il primo compleanno di mia madre che passo senza di lei. La notte del 30 maggio 1984, tornai distrutto insieme a mio fratello, perchè il sogno più grande della Roma si era spezzato. Nostra madre venne a prenderci alla salita del Don Orione, attraversata da altri spettri silenziosi come noi, e ci abbracciò lungamente (la prima e unica volta per un evento “leggero” come il calcio). Oggi è un giorno davvero malinconico sotto molti aspetti. Almeno per me.
SEMPRE FORZA ROMA!!
Dieci anni dopo quella sera maledetta, nel portafogli di Agostino Di Bartolomei fu trovata la foto della Curva Sud con lo striscione “Ti amo”: Il suo corpo giaceva accanto, col cuore appena trafitto dai suoi stessi demoni.
CIAO AGO!!!
Per oggi: GRAZIE STROOTMAN!!!
Spaletti vai per la tua strada..
Me pare ieri quanno ch’è successo,
quer trenta maggio che sei ito in cèlo,
mó che ce penzo, triste, me raggelo,
guasi come quer giorno fusse adesso.
***
Quanno che ar fiore j’hai torto lo stelo,
ché a sopravvive nun era l’istesso,
de piagne Roma intera nun ha smesso,
chiudennose anniscosta addietro a un velo.
***
Ma li ricordi m’apreno er cassetto
e nun li tocca mica quer destino,
infame, zozzo e ladro che t’ha detto.
***
Io in curva ch’ero solo un regazzino,
tu capitano de quelo scudetto,
noi tutti in coro a urlà: OH AGOSTINO.
io mi ricordo il 30 maggio del 1984… purtroppo.
Io sono felicissimo quando i traditori della Roma escono per sempre da Trigoria.
Spalletti è un traditore non perchè ci ha lasciati (da professionista ne aveva tutto il diritto), ma perchè lo ha fatto slealmente, mentendoci e millantandolo un amore che non ha mai effettivamente avuto per i nostri colori.
La Roma per lui è stata sempre un mezzo ed un tramite verso altri lidi.
La prima volta ci ha traditi con Abramovic (poi divenuto Gazprom a San Pietroburgo), la seconda con Suning.
Le sue parole di amore ipocrita, sono insopportabili e disgustose
Traditore sei te e tutti gli amichetti tuoi che commentano commentano, parlano parlano.
Traditore, onore, amore, rispetto tutte cavolate in bocca dei soliti cialtroni IPOCRITI che lo pretendono ma che poi quando aprono bocca, o mettono mano alla tastiera, non ne rispettano nemmeno uno di questi valori.
Perchè una persona SANA di mente dovrebbe continuare un percorso dopo essere bersagliato continuamente da tifosi e giornalisti con insulti e prese di posizione sulla sua persona totalmente ingiustificate.
Il rispetto dei valori tra persone segue un percorso A DOPPIO SENSO.
Non si può insultare e pretendere carezze.
è un palese gioco al massacro da parte di pochi e le persone ci cascano in pieno, hanno messo nella condizione spalletti di andare via e ci sono riusciti, a questi della Roma non interessa nulla e le persone non se ne accorgono. Parlano tramite slogan, trasformano la realtà, la gente non va a vedere cosa è il fpf ed altre cose ma commenta come se sapesse. Non fanno giornalismo ma opinione, fanno passare tutto quello che meglio gli fa comodo come cose certe o notizie vere e nessuno li contraddice o si permette di farlo. Tutto dal primo giorno dall arrivo degli americani. Su un conferenza di 30 minuti si cerca la mezza parola che può far comodo e si inizia l attacco a tutto spiano. È ovvio che ti portano all esasperazione per fini del tutto discutibili, è ovvio che alla fine ti vengo a…
Se Spalletti rimane a casa sono d’accordo con te ma se andrà all’Inter allora il buon Luciano , come nel 2009 quando si dimise perchè aveva già pronto il super contratto con lo Zenit, si dimostrerà per quello che è, un fintone.
La Roma gioca male. Faccio questa premessa anche se non vuol dire niente perchè squadre che giocano un grande calcio, vedi Napoli che ci sono finite dietro. La juve, a mio parere, non gioca mai male, non da mai la sensazione di essere in pericolo cosa che la roma da con chiunque gli giochi contro. La roma più bella in questi ultimi anni è stata quella di Garcia del primo anno. Quest anno la Roma deve fare il salto di qualita e diventare un grande club a livello internazionale, un punto di arrivo e non di partenza. Al barcellona posso andare anch io ad allenare. In un grande club l allenatore non fa la differenza e quindi Spalletti può tranquillamente andare dove lo porta il portafoglio. L importante è diventare un grande club il resto non conta.
Caro Adelmo,è inutile che provi a ragionare con chi non vuole o non è in grado di farlo! Per quanto mi riguarda, oggi se ne va un ottimo allenatore ma, sono altresì convinto che la Roma il prossimo anno sarà ancora più competitiva! Questo perché la società è formata da gente competente! Quello che qualche utente di scarsissimo intelletto chiama “er plusvalenzaro” è uno dei professionisti più acclamati d’Europa! Non mi trovi d’accordo sul paragonare alcuni tifosi critici o anche ipercritici verso la società ( Lando, Romano1,ninja4,idiolmo,GS etc..per es.) con cui possiamo non essere d’accordo e quotidianamente ci scontriamo ma.. ai quali personalmente riconosco un forte DNA giallorosso, ad altri sgradevoli personaggi che la Roma non sanno neanche cosa sia! Sono solo dei repressi,…
… sono solo dei repressi, che seguono il loro guru/mito radiofonico e ripetono a pappagallo tutto ciò che gli viene ripetuto quotidianamente per radio! Sono frustrati ed assolutamente poveri di cultura ed intelletto! Non serve arrabbiarsi con loro! Dovremmo compatirli… perché altro non possiamo fare! Un caro saluto e Forza Roma!
ciao Diego… sarà un caso che (quasi tutti) quelli che nomini scriviamo che cmq Spalletti ha fatto il mejo che si poteva ottenere da questa squadra e cmq è il miglior allenatore che ci possiamo permettere??? 😉 sorvoliamo sul giusto o sbajato dei fischi, tanto semo stati tutti chiari e non credo ci si possa far cambiare idea, ma secondo te veramente Spalletti se nè andato per i fischi??? che sia stressato dai giornalisti e rimasto male è vero, d’altronde io non ho fischiato sperando che ne fosse felice (però ricordi sonori fischi anche per Emerson col Porto ma lui non se ne andato, anzi vuole rimanere), ma accollare tutto ai fischi mi sembra un voler coprire il vero motivo…saluti
Sulla scelta tra la maglia e il conto corrente avevo già scritto, ma sarei stato felicissimo di sentire che tutte le previsioni avverse erano tutte storie passate (gestione Totti, giornalisti, fischi, mercato gennaio, ecc.) e che Monchi era riuscito a convincerti della bontà del progetto. Invece no, è andata come noi che ti abbiamo subito valutato male indipendentemente dai problemi che avevi avuto, avevamo pronosticato e temuto. La squadra ti è servita come ottimo scivolo per tornare nel giro che conta dopo il calcio in culo ricevuto dai russi. Adesso corri, corri al capezzale dell’Inter, e vadrei lì che ambiente di merda ti aspetta con i cinesi. Ma non fa nulla, ormai alla tua età conta il conto corrente…
Coniglio
Perdiamo un grande allenatore che ha capito che qui a Roma non si può fare il proprio lavoro se non ti prosti al volere di certi giornalai o radiolinari che forti di tanti pseudo tifosi ormai incapaci di pensare con la propria testa fanno ciò che vogliono x assicurarsi soldi e vantaggi personali.
Si è accorta oggi dei giornalai ? Per favore non sottovalutarlo, quando ha accettato di tornare sapeva benissimo qual’era l’ambiente. La verità è che stava da 2 anni a spasso e la ROma gli ha dato la possibilità di rientrare nel grande calcio, questo è il ringraziamento.
a proposito di parlare da qui in avanti..ti consiglio di imparare in fratta il cinesemandarino perchè a quelli il toscano garba pocooo..eh eh
Grazie di tutto Luciano.
Io non dimentico tutto quello che hai fatto per la Roma.
Sei stato l’ultimo a far vincere un trofeo giocando un bel calcio con un budget ridotto e 1 anno e mezzo fa hai preso una squadra allo sbando e l’hai portata a un punto dal Napoli facendo 46 punti nel girone di ritorno.
Hai rigenerato un Rudiger che con Garcia sembrava uno zombie, hai spostato Nainggolan trequartista facendolo diventare tra i giocatori più forti d’europa e hai schierato Perotti falso nueve e El Shaarawy seconda punta, facendoli trovare la via della rete.
Poi è arrivato il calciomercato estivo e subito è arrivata la mazzata dell’infortunio di Rudiger.
Sono arrivati Alisson e Gerson per 24 mln(giocatori da te non richiesti ma presi nell’epoca Garcia) e sono partiti Pjanic e Digne.
Stimo da sempre Luciano Spalletti e mi dispiace tanto che se ne vada, ma questa conferenza è di una inutilità infinita…ciao Luciano e forza Eusebio!
Avanti il prossimo…tanto qui non si vincera’ mai un ca…finche ci saranno i tottisti…i giornalai….le radio che sanno solo mettere zizzania con i capiscioni del ca…rendendo questa squadra e societa’ sempre piu’ provinciale e disunita.ONORE al grande mister Spalletti, questa gente non ti merita.
A milano non duri piu’ di 2 anni.
Io ringrazio quei giornalisti presuntuosi e in malafede che soli a Roma ci sono
E ringrazio anche tutto l ambiente romano sempre diviso sempre polemico e sempre pronto a distruggere quello che dì buoni c è
difficile ammetterlo ma ne siete proprio convinti che anche con messi la roma possa vincere qualcosa?
mamma mia che brutto ambiente e che brutta città 1000 problemi tra cui le radio i giornalisti e i tifosi
Un allenatore che se ne deve andare perché ha osato applicare la normalità nella gestione di un calciatore che non voleva saperne di smettere malgrado oramai fermo in campo…
Grottesco…
La gente non si rende conto…
Nemmeno del fatto che pur con le lacrime ha continuato a pensare solo a se stesso senza spendere una parola verso la squadra che gli ha permesso di arrivare dove è arrivato
..
Grottesco….
E io vero tifoso della Roma che sta male pure quando un pezzo di Roma se ne va, anche il più piccolo e/o misero. Che sia Spalletti Sabatini Zibiria o Totti. Perché chi fa parte della Roma, PER ME, fa parte della famiglia.
DEVO sentirmi inerme e in balia di 4 imbe***li che non sanno nemmeno spiegare i motivi o argomentare.
gli intelligenti stanno in silenzio, i cre**ni sbraitano.
TIFOSO FALSO, io non ho mai insultato Spalletti che, anzi, ho sempre stimato come tecnico.
Ciò non significa che io creda ai suoi miseri e squallidi alibi, tipici del serpente toscano.
Spalletti alla Roma deve tutto: soldi, titoli, notorietà e carriera.
Prima di Trigoria era un signor nessuno che probabilmente sarebbe rimasto tale. Prima di lui,invece, la Roma e (Totti) avevano già vinto..
Non hai mai insultato Spalletti.
Traditore, amore ipocrita e tutti i vari commenti negli articoli precedenti.
Quali alibi ha usato oggi?
Ma qualcuno la conferenza di oggi l’ha ascoltata o no? Comincio ad avere dei dubbi piuttosto fondati, a partire dagli stessi giornalisti che facevano tutti le stesse domande nonostante Spalletti avesse già risposto.
Ripeto: quali alibi? Sì è preso tutte le responsabilità dicendo che forse poteva fare di più.
Ha continuamente supportato l’intera squadra e i singoli dicendo sempre che aveva una rosa splendida e forte.
Oggi, come da mesi, ha fatto un chiaro attacco a tutti i giornalisti che, per vendere 2 notizie, si sono attaccati al dualismo Totti-Spalletti.
L’alibi forse è che NON SOPPORTA che debba trovarsi gente SOTTO CASA?
continua…
L’alibi è che si è ROTTO le SCATOLE di essere MASSACRATO pubblicamente e non dai vari giornalisti?
Io non dubito che tu sia tifoso, ma guarda gli articoli che escono continuamente e i titoli vari.
SKY, mediaset, i giornali, questo stesso portale.
Uno dice A e ci scrivono sopra la divina commedia, evitando accuratamente di riportare la A veramente citata.
La conferenza di oggi era per aprire gli occhi e avvisare: occhio che il nemico non è chi avverte che ci sono i nemici. Forse è l’ambasciatore stesso a non essere pulito.
Diceva mia nonna:”chi ti tradisce una volta ti tradira’ sempre”
Qui c’è tanto lavoro x uno psichiatra. Chiede giocatori affermati ma non ne sa gestire la personalità. E’ emerso già nella prima a Roma con Panucci fuori dalla lista champions e noi senza terzini in campo, con Totti che gli salva il culo nel finale di stagione e lui fa una Roma dove non c’è posto per le sue caratteristiche: mette Il Ninja trequartista levandolo dal centrocampo, elimina di fatto il trequartista (non vi avrebbe giocato Pjianic, non ha giocato Grenier). Stessi problemi a gestire i “senatori” li aveva avuti in Russia. Vuole squadre fatte e si rimette in pista con Sabatini che, tra tante scommesse e commissioni, e ci prende in giro dicendo che forse si porta via Gerson: Più ci penso e più mi sembrano il gatto e la volpe. Resta da scoprire dove sono nascosto le monete d’oro.
Concordo pienamente col giudizio sintetico sulla vicenda dato da Romano1.
Carissimo Ilario, la mia risposta era indirizzata ad un poveraccio che suscita solo compassione..
Tu che sei una una persona educata, ovviamente non c’entri nulla col mio precedente post.
Su Di Francesco sono abbastanza ottimista. Lo reputo un tecnico capace, ma soprattutto una persona seria.
Fermo restando, che avrei scelto altro.
è un onore essere compatito da un cialtrone che gode ai fischi che mandano via l’allenatore, membro della masnada di pappagalli che rispondono al marione pensiero, e che vogliono solo riportare la roma pecoreccia di ciarrapico con cui sono nati.
hai dimostrato a tutti l’inconsistenza del tuo pensiero, e la tua felicità nel vedere i romanisti dispiaciuti per questo stop nel cammino della roma.
Sei felice insieme ai laziali, te lo ripeto. Parli di essere offeso invece sei tu quello che provi ad offendere, provi perché uno come te non può assolutamente offendere nessuno se non se stesso, ogni volta che apre bocca.
Non a caso fai comunella con gli antiromanisti del sito, e ce l’hai con chi tifa la roma.
ti ripeto, goditi la giornata da sbiadito di fatto.
Pelato, te la dico io la verità, se la vuoi sentire. Quella che pensa la maggior parte del popolo romanista. Tu sei uno dei migliori allenatori in circolazione (soprattutto se escludiamo i super top che alla Roma non vengono). Peccato che te ne vai perchè qualcosa di buono si è visto. Purtroppo sei uno strox@#zo e quindi alla fine lacrime non ne versiamo. Questa città ha bisogno di un allenatore bravo (come te) ma anche intelligente e pacato, che non alimenti polemiche inutili. Il Barone (che la terra gli sia lieve) docet! Sotto sto punto di vista hai molto da imparare…. Avanti un altro!
Non ha detto solo X i fischi…ma velatamente fatto intendere anche X il mercato e X la società. Comunque i fischi non li meritava come meritava di restare e di vincere!!! Ha fatto un grandissimo lavoro X me rimane il migliore, anche se il fatto che vada all’Inter non mi piace
Tifoso Vero (?), negli ultimi tempi eri a Roma o sulla Luna?
Quali alibi? Le persone serie non ripetono per tre mesi “Se non vinco me ne vado, perchè ho fallito”, via via poi rivisto, a seconda dei momenti nel secondo posto “come porta del Paradiso” e dopo il derby, con il Napoli alle costole, “il terzo posto non sarebbe un fallimento”. Dal “potrei restare a prescindere” al “non tornerei mai piú alla Roma” dopo S. SIRO.
La verità, ľ unica verità, che ogni persona intelligente capisce è che Spalletti ha preso tempo fino alla fine, lasciandosi la Roma come ripiego. Le sue priorità erano Juve ed Inter, nella quale guarda caso è finito..
quindi fammi capire: Spalletti è ipocrita perchè da mesi diceva che se ne andava.
Ora se ne va, come aveva affermato.
Da me si chiama COERENZA.
Qualcosa non torna. Io magari vengo dalla Luna, te non so forse dal paese dei contrari.
E’ un alibi dire se non vinco me ne vado? Cioè con questa frase si toglie TUTTI gli alibi.
Sta a significare che si prende la responsabilità del fallimento. Cosa per altro ribadita oggi in conferenza. Forse te la sei persa che eri gia impegnato a scrivere i commentini.
Bo magari dormo io, forse vengo da Marte a sto punto.
Poi certo, io le conf stampa e le dichiarazioni sue le ho viste quasi tutte.
Te se leggi 2 righe di articoletti, ripeti come un mantra piccolo uomo e bla bla bla sicuro ne esci sempre vincitore incontestato.
continua.-
non puoi dialogare con un bot che fa il relay delle marionate, se fosse un essere pensante penserebbe qualcosa di sensato.
è na causa persa, poraccio.
scusate pensavo il primo mex non era partito.
Chiudo con: mi piace sta frase che leggo sempre in giro. Eh ma spalletti sapeva quel che trovava.
Certo! la prossima volta che lo incrociamo per strada damoglie pure no scappellotto. Tanto lo sapeva no??
Ma un pò di sana autocritica?
Comunque io non devo convincere nessuno. Mi dispiace vedere gente che commenta proprio con il gusto di attaccare allenatori, staff e gente varia per sentito dire.
Se lecose ve interessano le trovate direttamente nelle interviste!
Diffidate dagli intermediari.
Ľ ambiente, le radio, i giornali, i topini, le correnti, Totti, la moglie, i figli, gli zii e i nipoti sono tutti alibi che il serpente ha saputo costruirsi per uscirsene “pulito” dalla Roma.
A giudicare dai tanti allocchi che gli credono, direi che ci é riuscito benissimo..
Lando ma perchè non te candidi a fa l’allenatore? Di Francesco ancora nn è ufficiale.
Allocchi qua allocchi là, l’unica verità di sotto e di sopra.
Ce aggiungi altre 2-3 frasette e vedrai che te prendono subito.
Sei il messia, il nostro salvatore e non ce n’eravamo accorti.
Vedi un pò se puoi riusci a vince sto scudetto.
Che dici è fattibile?
Direi di parti piano, che se a dicembre piazzi subito il +20 sulla juve poi te chiamano al Real.
Poi se invece stai a -20 e te trovi gente sotto casa o insulti vari sui titoloni dei giornali o alle radio, tranquillo!
I romanisti ( quelli veri eh ) so fatti cosi.
se ne va spalletti ahime e non c e piu totti ahime…..sento dire ci sara una nuova era la nuova era -…..e io dico si’ qual e era? quella co sparlotta che ha azzerato di nuovo tutto per ripartire co monchi e di francesco?????????? spero vogliate scherzare no? qui c e un bel ridimensionamento in atto altroche ….e la fine di tutto altro che progetto .. ma qual e il progetto di sparlotta che blatera da sei anni incontrastati? ahahahah il progetto de sparlotta e solo quello di andare a focene pure quest anno solo che se mo grazie a spalletti e arrivato secondo prossimo anno arriva al massimo quarto ….caro sparlotta fruttarolo….sei proprio l ultimo degli ultimi affitate na barca e portati pure i cesaroni ultimi!!!
Il prossimo anno se facciamo una degna CL e arriviamo in fondo in CI potrebbe anche andare bene il quarto posto, perche no. L’importante e’ rimanere fissi in CL fino alla costruzione dello stadio.
spalletti è andato perchè si è reso conto che questa roma ha dato il massimo .con quel napoli alle spalle il secondo posto è stato un successone . la squadra non verrà migliorata anzi alcuni pezzi da novanta partiranno per motivi vari ( soldi , fine prestito , aumento ingaggi richiesti ) . all’ inter puo fare solo una bella figura . i giocatori già ci sono bisogna solo inserire 2 o 3 elementi di spicco … cosa facile con tutti i soldi cinesi che qui non ci sono . di francesco è una scommessa ma chi non risica non rosica . arrivare quinti con i soliti nomi non mi va …. ma con un po di giovani che corrono ci posso pure stare .
pallotta pensa allo stadio …. ma quale alternativa c è??? sempre sempre sempre ..forza roma forza roma …forza roma
Anche a me non dispiacerebbe …. giovani, quarti o quinti, magari arrivare qualche volta in finale EL… e chissa’
come ha fatto monchi con emery al siviglia
Il problema grosso di tale progetto, ci vuole tempo, e pazienza… bisogna far lavorare per 2-3 anni di francesco con una squadra volenterosa, purtroppo la roma attuale non e’ proprio la piazza adatta per tale progetto (… intendo progetto calcistico vero… non quella cosa speculativa/immonbiliare a cui si riferisce il gruppo societario)
Il problema della Roma era la mancanza di compattezza dell’ambiente attorno a squadra, società e tutto il movimento Roma. Per alimentare questa divisione, la stampa in palese malafede ha utilizzato la figura di Francesco Totti come clava contro la stessa Roma, quella stessa figura che in un passato non poi così lontano aveva insultato e ridicolizzato in ben più di un’occasione con lo stesso fine: mantenere la divisione all’interno dell’as Roma. Col ritorno di Spalletti c’è stato spazio per un colossal che ha venduto bene, molto bene e, in più, è valso allo scopo di danneggiare l’as Roma. Oggi Totti ha smesso e Spalletti se n’è andato a guadagnare di più (non certo per amor di Roma, ma non gliene farei una colpa, specie dopo quello che ha subito) …
.. sono curioso di scoprire le nuove armi che i soliti noti stanno mettendo a punto (certo che da domani dello scontro titanico Totti vs Spalletti non fregherà magicamente più a nessuno) e spero che la società abbia imparato dal passato e sia divenuta più scaltra. In particolare auspico che saprà proteggere il nuovo Mister da questi avvoltoi, magari dandogli in pasto qualche carogna, e lo sappia supportare nello spogliatoio con figure importanti (il mio auspicio è che davvero l’accoppiata Monchi-Totti possa diventare quell’elemento X nello spogliatoio che è mancato da troppo tempo a questa squadra e che faccia rendere sempre tutti al 101%).
Spero infine (e di fiducia ne ho) che la rosa del prossimo anno sarà all’altezza. DAJE ROMA DAJE!
centro pieno nico, d’accordo al 100%
Forse non sono stato chiaro, caro Tifoso vero.
È incoerente e pietoso dire tre cose diverse in due mesi, al solo scopo di prendere tempo sul rinnovo in attesa delle decisioni interiste.
Spalletti non è un traditore perchè se ne è andato, ma soltanto per il modo in cui è andato via.
Se avesse lasciato la Roma senza la pagliacciata di un rinnovo che non voleva, o che avrebbe voluto solo in mancanza di Inter o Juve, ti giuro che lo avrei ringraziato.
A prescindere, anche in caso di terzo posto.
Eh si, forse non eri stato chiaro.
Perchè se ti rileggi i post precedenti io ho letto traditore, serpente, ipocrita, disgusto e altra roba che nn mi va di elencare.
Mi stupisce questo commento mooooooolto più mite rispetto ai precedenti.
Ti ripeto anche io: non metto in dubbio il tifo, qua per me siamo tutti tifosi. Metto in dubbio le fonti che si prendono. Io da un pezzo mi guardo le conferenze stampa e soprattutto le domande PRETESTUOSE che da un anno e passa fanno a Spalletti e a tutti i dipendenti che orbitano attorno all’AS e mi sono fatto la mia idea.
I nemici so altri, i traditori pure.
Sinceramente non lo so te al posto de Spalletti che avresti fatto.
Io me n’andavo prima forse, non prima de avè mandato aff… alcune mele marce che oggi Spalletti ha avuto l’eleganza…
A quel poveraccio depensante, lascialo pure perdere.
Ha bisogno di sfogare su un sito le frustrazioni di una vita.
Ah lando ma co chi parli co te stesso?
Semo a sti livelli?
Personalmente mi spiace vada via. Nel calcio ci sono i top-allenatori che ti fanno vincere i campionati Conte, Ancelotti, Allegri, Simeone, Mourinho, Guardiola, ai suoi tempi Capello che noi non possiamo permetterci ed i bravi allenatori che non ti fanno vincere i campionati Spalletti, Montella, Benitez, Emery, Sampoli,Klopp e compagnia. Beh, penso che Spalletti fosse il top in questa categoria. Non a caso l’Inter non potendo arrivare a Conte o Simeone punta su di lui.
Poi ci sono i bravi allenatori di provincia Di Francesco, Giampaolo, Gasperini, Maran, Pioli che 9 volte su 10 in una grande piazza si bruciano divorati dalle pressioni dell’ambiente.Spero che Di Francesco sia quel caso su 10, ma ho seri dubbi.I miracoli Sarri capitano una volta ogni 20 anni come fu Sacchi all’epoca
il grandissimo problema della roma e del calcio in tutte le grandi piazze è che ….. la partita dura 90 minuti e si gioca solo la domenica …. poi pero bisogna parlarne per sette giorni e quindi giornali tv private e non …. cretinate , per non usare altro termine , ne devono dire per forza .
Tutte bugie . Alla domanda chi ha remato
contro fa un solo nome .
Continuate a difenderlo ?
La conferenza doveva farla a Milano no a Trigoria . Non esiste più er vero tifoso Romanista . Se non andasse all’Inter m’inginocchiebrei davanti a tutti chiedendo scusa ma se andasse all’Inter è da Gennaio che ci sta prendendo in giro .
Che tristezza che è diventata la Roma e qualche colpa è anche degli americani che piani piano ci stanno togliendo il gusto dell’appartenenza .
Cari amici del sito guardiamoci negli occhi . Oggi abbiamo perso tutti . Abbiamo dimostrato ancora una volta che in questa Citta’ e’ impossibile lavorare per un professionista . Non voglio incolpare tizio o caio anche perche’ ormai sarebbe inutile ma non si riesce a capire o forse losi capisce fin troppo il perche’ a Trigoria un allenatore duri meno di uno yogurt . Intendiamoci sono convinto che anche Eusebio Di Francesco fara’ benissimo. Ma fino a quando ? Quanto durera’ il suo spirito di cristiana sopportazione?. E’ questa la natura del mio intervento che lascio alla vs,riflessione . Guardiamoci per una volta allo specchio forse quelli sbagliati siamo noi…
Sono d’accordo. Però, se con il “noi” intendi la “massa” di tifosi della Roma tutta, una riflessione, secondo me, va fatta. Nel senso che, purtroppo, questo “noi” è per natura molto volubile e, come del resto accade per cose ben più gravi in Italia e nel mondo, viene facilmente influenzato dai media che, diciamoci la verità, fanno davvero ciò che vogliono (non è un caso che la classica divisione dei poteri di uno stato moderno – esecutivo, legislativo e giudiziario – è stata messa in crisi proprio dal nuovo c.d. “potere mediatico” che, ahimé, ha una forte, fortissima influenza sul “popolo sovrano” e con il moltiplicarsi dei mezzi di comunicazione accresce sempre di più le sue opportunità di azione). Di fronte a questo non si può restare inerti, bisogna prendere …
.. necessariamente delle contromisure. Diversamente nulla cambierà e chiunque potrà continuare a raccontare quello che vuole come lo vuole, influenzando il “popolo romanista”.
Ecco perché scherzando suggerisco a Pallotta di “allungare qualche mancia” come sono certo che facciano altrove.. mettere dalla propria parte i media, secondo me, è una necessità, non una scelta, specie in un paese come l’Italia, specie in una città come Roma.
Spero che all’interno della società as Roma se ne rendano conto e si muovano in tal senso, affinché non si ripeta l’assurdo per cui si osanna un tecnico (e relativa società) che arriva terzo mentre si tende a dare del fallito ad uno che arriva secondo.
Attento, stai confondendo i media nazionali con quelli locali. Il problema della Roma, nell’immediato, non sono i primi, ma i secondi. Questo perché la Roma è, purtroppo, una realtà molto localizzata. L’ambiente, di conseguenza, a differenza delle milanesi e della juve, si manifesta, nel bene e nel male, solo a Roma. Le assurde e vergognose pressioni a mezzo stampa e radio sono arrivate soprattutto dai media locali, non da quelli nazionali che la Roma se la filano poco e niente, dato che non gli porta clientela e quindi profitto.
Il cancro da curare quindi sono i media locali. Difficile dire però quale sia il metodo migliore. Cioè io ce l’avrei, ma non è per nulla legale e non parlo di mancette.
Tifoso Vero volentieri. Se vuoi ti prendo nel mio staff; vinciamo lo scudetto e poi fuggiamo via come Spalletti, dopo avere dichiarato amore falso alla Roma.
Dopp, però, non dovrai prendertela se ci avranno chiamato infami..
Ah ma quindi Spalletti lo chiamano infame da oggi che ha dato le dimissioni?
famo 50 e 50 sullo stipendio.
70 io e 30 te se vuoi fa la parte relativa alla comunicazione.
Che dici te lo mando il cv?
nel tritatutto dei commenti post conferenza voglio aggiungere un’altro pensiero su Spalletti…
che questa è stata una conferenza che cmq sia spacca ulteriormente una tifoseria già divisa… e che visto che le indiscrezioni parlano di un precontratto magari Conte ce ripensa e lui rimane a spasso…
l’allenatori passano… i calciatori passano… i presidenti passano… solo la ASRoma non passerà mai!!!
e che caxxxo…
GS2012
GS2012
Tifoso Vero, Spalletti non sí è dimesso,
Il suo contratto è appena scaduto e non lo ha rinnovato.
Cmq possiamo fare 50 e 50, ma se fuggiamo perculando la gente, sai già cosa ci aspetta.
La risposta di prima, ovviamente sai a chi era indirizzata.
Buona serata
Signori i dati statistici parlano chiaro, siamo quasi a fine giornata e sull’argomento la sconfitta dei cesaroni (comunque eroici nel continuare pervicacemente a sostenere le stesse deboli tesi) appare chiara ed inequivocabile.(mariolones 69%- cesaroni 31%). Se non arrivano rinforzi e tesi più credibili a supporto,quella che si profila nella solita figuraccia giornaliera si trasformerà in autentica disfatta.
Per il più incisivo commento quoto senz’altro Locolmo, per il più indifendibile c’è solo l’imbarazzo della scelta tra quelli dei noti cesaroni. Gli indipendenti non sono valutabili in ragione della particolarità della competizione.
Allora sono un professionista, faccio l’allenatore, non sono romano e tanto meno romanista. Alleno la roma provo a vincere qualcosa non ci riesco poi mi cercano altre squadre e mi dicono “a nino vieni da noi acchiappi 3 o 4 pippi l’ anno, ci riporti in europa, ti compriamo un paio di giocatori che ti piacciono e stai bene così”. Che faccio resto a roma dove ho fatto quello che ha fatto garcia e ranieri prima di me, ossia arrivare secondo o vado altrove dove guadagno il doppio. Ma quali fischi haun accirdo con l’Inter da curca un mese. Mi hai fatto rivalutare pure fabio giuda capello. Ridicolo.
Mammamia quanti caciottari che parlano,mister hai fatto bene ad abbandonare la nave,Sei solo l ultimo delle vittime sacrificali,ma ditemi un po spalletti ha mai allenato un top club,vi ricordo che prima della Roma,aveva allenato l Udinese portandola al terzo posto in Champions League,dopo la Roma ha vinto 2 scudetti in Russia,non mi pare che ha allenato top club,Real Bayern Juve Barcellona,come si fa a dire che è un allenatore perdente,allora Zeman e Mazzone che sono,si quelli sono idolatrati anche se ci hanno fatto fare delle figuraccia,lo ricordo solo io i 4 derby persi da Zeman,eppure quando è ritornato non lo ha fischiato nessuno,anzi,quanto siete piccoli,purtroppo io in tutto questo ci vedo un ridimensionamento con di Francesco,ma è quello che ci meritiamo,un accenno allo stadio,per…
Ringrazio Luciano per i risultati conseguiti ma quando dice che non è riuscito a dominuire l’importanza di Totti per il bene della squadra evidenzia il conflitto tra lui e Totti!Assurdo, pensava di offuscare Totti !
Romano1 permettimi qualche altra curiosità su domenica, ovviamente provocatoria (credo capirai dove vojo arrivà) ma non polemico che si riaggancia a sta conferenza…
non credi che Pallotta come Presidente della ASRoma avrebbe dovuto spendere 2 parole per l’addio al calcio giocato di Totti??? cioè si è visto 2 secondi sullo schermo ed è scomparso… (contorno) inoltre non credi che per st’evento ci sarebbe dovuta esse qualcos’altro oltre al giro e la lettera, che sò due fuochi d’artificio, na band con le ragazze ponpon, un’omaggio dai calciatori in campo… e mi riaggangio all’articolo, visto che sta a Roma e se non sbajo Spalletti ha parlato a Trigoria non sarebbe stato il caso che ci fosse stato pure lui???saluti
ps le mie risposte sono implicite nelle domande, credo sia chiaro…
Carissimo GS2012, ti sento sempre con piacere e ti rispondo brevemente:
– Pallotta appena parla fa danni; peggio della grandine o delle cavallette sui raccolti, anche nell’intervista rilasciata successivamente ha solo ostentato arroganza ed ignoranza;
-no, ulteriori effetti scenici sarebbero stati considerati esagerati e quindi avrebbero esposto Totti a facili critiche da parte dei suoi detrattori;
-non credo, nessuno ricorda che i primi attriti tra Totti e Spalletti risalgono al febbraio scorso, quando Totti, nel corso di una partita, si è alzato un attimo dalla panchina per palleggiare simpaticamente con un bimbo. Il giorno dopo, nel corso di una intervista Spalletti lo definì come un attore e non più un giocatore di calcio. Un saluto,alla prossima.
4 fischi e te ne vai?? Ma scusa le jacuZi, le modelle, le Lamborghini che ci propina il pastore sardo ad ogni post?
Caro mister, non ti rammaricare per i fischi che ti hanno riservato domenica parte dei tifosi romanisti, sono frutto di un assurdo dualismo che hanno creato quei meschini pseudo giornalisti, che si divertono a generare tutte queste situazioni che non fanno bene all’ ASRoma. Questi farabutti con grande furbizia e malignità strumentalizzano l’ingenuinità e la passione dei tifosi romanisti, per spaccare ad arte la tifoseria.
Uno dei motivi che mi hanno avvicinato, verso la fine degli anni settanta, alla Roma è stato il bel calcio che giocava con mister Liedholm quella era una grande squadra composta da un grande gruppo di campioni e di uomini.
Adesso è cambiato tutto troppi spettacolo troppe chiacchiere che rischiano di esporre una persona ad un vero e proprio bombardamento…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.