Conferenza SPALLETTI: “Totti? Prima vengono gli interessi della squadra. Manolas e Florenzi sono a disposizione. I giusti comportamenti? Guardate Salah…”

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AS ROMA NEWS – Luciano Spalletti interviene nella conferenza stampa alla vigilia di Empoli-Roma. L’allenatore giallorosso, reduce da una scia di vittorie che stanno rilanciando le ambizioni della sua squadra, risponde alle domande dei cronisti sia sulla gara di domani che sul caso Totti.

Queste le sue parole riportate dalla redazione di Giallorossi.net:

Vicenda Totti: come ha reagito la squadra?
E’ semplice: lui è venuto dentro gli spogliatoio, ha fatto quello che mi aspettavo, è stato con la squadra. Il giorno dopo ha fatto tutto quello che doveva con assoluta tranquillità, tutto apposto, di questa cosa non ne voglio più parlare.

Florenzi e Manolas come stanno?
Oggi si alleneranno e sono a disposizione.

Totti in campo dal primo minuto come doveva essere col Palermo?
E’ un altro avversario, perciò devo valutare.

Quanto è stato toccato da questa vicenda? Che dialogo ha?
Ribadisco, non ne voglio più parlare. Io aggiungo che questo lo rifarei con chiunque come ho già detto dal primo giorno che sono qua: non accetto che vengano anteposti i propri interessi con quelli della squadra. Lo rifarei con chiunque.

Ha visto le partite di Europa League? Per Fiorentina e Napoli è un vantaggio essere uscite?
Ci sono varie facce in questo tipo di analisi: può far bene giocare partite europee o magari si accusa di più la stanchezza. Magari è meglio riposare ma poi c’è un problema con chi non gioca. In tutte le cose c’è un più e un meno, dobbiamo essere pronti ad affrontare il meglio dell’avversario. Ovviamente non avendo più le coppe, si concentreranno sul campionato.

Come cambia la Roma con Keita e con Vainqueur?
Sono due buoni giocatori, uno ci mette più esperienza e qualità, l’altro più forza e di freschezza e qualche scelta dettata dalla gioventù.

Rispetto alle tue dichiarazioni su Totti dell’altra sera, cosa pensi?
Non ricordo, fammi un altra domanda.

Ritieni di essere riuscito a cambiare la Roma?
Noi vogliamo raggiungere obiettivi importanti: un metodo, una cultura, uno stile. E io per primo devo dare l’esempio. Accanto a me voglio i giocatori più forti e rappresentativi per fare questo. Io se vuoi ti faccio vedere un video…ti faccio vedere un comportamento pazzesco, nella sua bellezza…lo guardiamo? (Viene trasmesso un video in in cui viene mostrato un recupero di Salah sul 4-0 contro il Palermo, al 30′ del secondo tempo, ndr). Guardate Salah…Voi mi avete preso per il culo per anni sui giusti comportamenti. Questo è un giusto comportamento, andare a recuperare una palla sul 4-0 dopo che Salah ha segnato due reti. Questo vuol dire dare cuore e avere un comportamento giusto. Se tutti i componenti della rosa faranno cose simili, faremo grandi cose. Questi sono comportamenti giusti.

C’è anche la possibilità di riprendere Juve e Napoli: è possibile?
Ci dobbiamo concentrare sull’Empoli, un avversario difficilissimo da superare. Faccio i complimenti all’Empoli, sta facendo un grandissimo campionato, va su tutti i campi con lo stesso atteggiamento e lo stesso stile. Giampaolo ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore. L’Empoli ha tanti punti e meritava anche di più. Sottolineo i complimenti a questa squadra e a questo club. Sono legato profondamente all’Empoli, ho iniziato la mia carriera, mi hanno aiutato quei calciatori lì, devo molto al presidente Corsi, ha molta qualità, ha fatto cose straordinarie in questo calcio moderno. Ha avuto tanti direttori bravissimi, Vitale prima e Carli adesso, sono bravissimi e grandi conoscitori di calcio. Non è facile gestire una squadra così, bisogna essere bravi nella comunicazione e nel contatto diretto, mi fa piacere rivederli dopo anni. E’ un avversario difficilissimo da superare. Corrono di più, giocano dal basso, hanno tante armi, hanno una qualità straordinaria, sono giocatori che nessuno conosce, ma se li vedete per 4-5 partite potete notare la qualità palla a terra nello stretto.

Quanto è importante che Dzeko continui in questo modo? Quanti punti porta in più? L’atteggiamento che ci ha fatto vedere prima non c’era?
Dzeko è fondamentale, è la prima punta che ci completa, oltre ad avere qualità con la palla sui piedi, con lui abbiamo anche la qualità della fisicità, come ha fatto vedere nel primo gol, ha forza e impatto nel confrontarsi in area avversaria. Siamo sulla strada giusta, sia lui che i compagni. Questo video di Salah te l’ho fatto vedere, ma prima l’ho fatto vedere alla squadra, questi sono comportamenti che vanno al di là del gesto, della situazione, oltre al gol, che ha cercato e non è stato casuale, ha tirato in porta, è un grande gol, ma questo è più difficile da vedere, è d’aiuto per la squadra, per lo spirito, per la ricerca, per raggiungere l’obiettivo, è un cuore unico in cui tutti pulsano dentro.

Con il ritorno di Strootman, Pjanic sarà avanzato di qualche metro?
Può darsi, può essere che Strootman spinga qualche metro più in là Pjanic, ma lui è un giocatore a cui piace avere palla sui piedi, se sta solo sopra è un punto di riferimento più visibile, tutti i grandi calciatori vengono tra le linee e si muovono su e giù. Non dare riferimenti è la cosa che disturba le linee difensive, come fa Messi, che è il più forte di tutti. Pjanic è uno che inizia l’azione, gli piace venire a toccare la palla e poi andare nella zona dove può essere importante. Palleggiare il pallone spesso è un esercizio utile per i giocatori. Il riferimento è sempre la palla, se viaggia per gli avversari è tutto più difficile, se sta ferma possono riposizionarsi.

FINE

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43 Commenti

    • Luciano è un patrimonio della Roma! Calci nel sedere a chi non lo segue e trama contro di lui……

  1. PRIMA cosa: TOTTI pensa ai ca….zi suoi e non alla squadra e lo ha semrpe fatto….Toni venne mandato via perchè dava fastidio a Totti …lo ha detto Toni non io….per dirne una….
    seconda cosa: gli obiettivi importanti: un metodo, una cultura, uno stile. non ha detto la vittoria….giusto bisogna costruire una squadra e una società come la juve….dove TOTTI ( ops (TUTTI) rispettano regole e comportamenti e chi sbaglia va via….la vittoria è una conseguenza….

  2. Quoto PPP. Le vittorie sono figlie di Cultura del lavoro, metodo e stile a cui aggiungo anche rispetto e regole. Questa è la MENTALITA’ VINCENTE.

  3. La cosa più importante l’ha detta qualche conferenza fa….

    Parlare di obbiettivi è stupido perché l’obbiettivo di un calciatore non è altro che fare al massimo l’allenamento di domani…

    Perché è in allenamento che si costruiscono le prestazioni e dalle prestazioni arrivano i risultati e con i risultati si fa la classifica….

    Grande Mister

  4. quell’anno PPP ci e’ costato lo scudetto mettendo a sedere TONI e far rientrare er pupone ancora troppo convalescente per giocare. CMQ NO TOTTI NO PARTY. per questo finche’ ci saranno questi interpreti non si vincerà’ e costruire’ mai niente,.FORZA ROMA

  5. Voglio dire una cosa sulla partita di domani..sembra effettivamente una partita facile L Empoli è in calo e poi mancheranno tonelli e saponara e noi abbiamo le ali ai piedi..se non fosse che pioverà parecchio a Empoli ed è possibile una sospensione della partita, ma è possibile che quando la Roma gioca fuori casa piova sempre!!! Mamma mia

  6. Invece spalletti i cinque milioni di euro dello zenit la rifiutati. Ha pensato al bene della Roma.non paragonatelo a Totti per piacere. Pensiamo che uno e la storia Della Roma l altro un bravo allenatore che speriamo ci porti tante vittorie e trofei.

  7. Ricordate le conferenze del francese? Tutte “fotocopie”.
    Comunque io ho un bel ricordo di Garcia e gli auguro tutto il bene possibile. Semplicemente non era più “adatto” al nostro ambiente ed alle nostre pressioni. Spalletti invece sa chiaramente come e dove intervenire. Lo apprezzo per stile e competenza. La vicenda Totti tocca il cuore di tutti noi ma, sono d’accordo, è la Società che deve fare chiarezza.
    Noi dovremmo, penso ai tifosi veri, guardare ai risultati ma senza mandare al fango il nostro passato e la nostra storia; sempre nella vita credo necessario il rispetto e la corretteza.

  8. Invece spalletti i cinque milioni di euro dallo zenit li ha rifiutati ho non e andato da abramovic vero? li pensava al bene della roma. Non mischiamo uno e stato la storia Della Roma l altro? Speriamo solo che ci faccia vincere tanto spalletti in maniera tale da cancellare queste cose.

  9. L’allenatore che ci voleva alla Roma.

    Ho notato che Zeman, che invocava (giustamente) le “regole”, non ha messo bocca sulla vicenda Totti.
    Non credo sia perché non lo abbiano interpellato (figuriamoci…).

  10. vedi su dzeko..lo difende e incoraggia mentre i parolai lo hanno già bocciato..presto dovranno rimangiarsi anche questo..vero Melli?

  11. E pensare che non lo volevo.. Mi entusiasma leggerlo.. È cresciuto tantissimo, come dice Dotto fra i primi dieci allenatori al mondo..

  12. se ti chiama abramovic non ci vai?? la società lo sapeva benissimo non aveva detto nulla ai giocatori visto i Professionisti che abbiamo…. ti ricorco che spalletti ha dato le DIMISSIONI e dopo 3 mesi è andato allo Zenith …cosa che non avviene spesso…vedi garcia e zeman…spalletti è un professionista serio teniamocelo stretto!

  13. Finalmente a Trigoria si inizia a respirare un’aria francescana di sacrificio e di spirito di gruppo mettendo da parte i personalismi e i distinguo…..

  14. Spesso la verità fa male ma è pur sempre la verità..oggi totti non ha 20 anni ma 40 e se pure la società vende di più la sua maglia e anche vero che ci rimette la società nel pagare il suo ingaggio per quello che da in campo durante tutta la stagione.. ma cmq credo che il peso non è tanto totti ma de rossi anche se ha meno anni non ha la sua forza il carisma non è il capitano! E mai lo sarà per me!

  15. Totti ?
    Prima vengono gli interessi di squadra,e mo chi lo sente Marione,adesso si inventa un altro caso Maicon,state a vedere.
    Ah ah…..

    • E’ semplicemente incredibile che nel 2016 a Roma sia necessario ripetere un concetto tanto semplice e quanto fondamentale in uno sport di squadra…

      Questa è la misura di quanto sia deviata parte di questa piazza!!!

  16. “Un metodo, una cultura, uno stile” ovvero avere principi che portano alla mentalità vincente. Spalletti se n’è reso conto ancora di più quando lasciò a suo tempo e lo ha visto nella caduta di Garcia ma allos tesso modo credo sia consapevole che nella Roma in questa Roma il lavoro è doppio poichè la Società non è così “presente” come si vorrebbe a differenza della tanto citata Juve. Senza alla base un sistema completo non puoi arrivare ai titoli, Luciano sta cercando di costruire il sistema per proseguire con tutto il resto ma non va lasciato solo.

  17. Ormai Spalletti deve presentarsi con la lavagna per far capire a certi giornalisti cosa significhi giocare di squadra. Ma tanto a loro non gliene può fregare di meno di queste lezioni. Alla prossima non vittoria gli ricorderanno chi è lui e chi comanda a Roma.

  18. Un Mister che parla di mentalità, rispetto delle regole e cultura del lavoro e che addirittura dimostra con i video cosa vuole intendere per comportamenti giusti.. e poi sempre massimo rispetto per gli avversari, segnale che li osserva con estrema attenzione, oltre che per apprezzarli in conferenza stampa, soprattutto per studiare il modo di batterli, non importa se si chiamino Real Madrid o Carpi.
    Finalmente, quando vedo la squadra giocare riconosco idee, schemi e pure cuore e impegno.. non posso chiedere di meglio ad un allenatore. Luciano continua così.

  19. Spalletti ha detto non ci torniamo piu’ sul caso Totti. Poi anche se Pallotta sbrocca e je fa naltro anno poi basta quindi tranquilli poi viceremo tutto 35 scudetti de fila 15 trofei internazionali .Hai posteri l’ ardua sentenza

  20. Comunque bisogna dire una cosa.
    Le conferenze stampa di Spalletti,sono dei trattati di insegnamenti calciatici.
    Gli aspiranti tecnici,che stanno studiando a coverciano non si dovrebbero perdere una sillaba.
    Grande Mister.
    Finalmente un tecnico che parla e soprattutto spiega il calcio,in maniera semplice e comprensibile a tutti.

  21. A Roma purtroppo vige l’anarchia e se arriva uno che mette regole e vuole lavorare anche molti tifosi gli schierano contro. X vincere c’è bisogno di invertire la tendenza con lavoro e serietà. Forza Spalletti e via i lavativi presuntuosi!

  22. Luciano non va fischiato, è diverso dal lasciarlo solo, non va fischiato. Pure i fischi a doumbià me fecero ribrezzo, per quanto meritati erano fuori da come abbiamo sempre tifato. E c’era ancora la gloriosa Curva sud eheh non gli occasionali.

  23. Spalletti torna dopo 6 anni e trova esattamente la stessa situazione di quando si allontanò che è “Totti a prescindere ” stavolta a di la di quello che Totti rappresenta x la gente a preso in mano la situazione mettendo Totti in riga ,normale , il problema è Totti che non è abituato a rispettare certe regole e i tanti scendiletto dei media locali non lo hanno aiutato mai dico mai assurdo che il Totti a prescindere ancora si ripresenta.

  24. Spalletti uomo vero grande allenatore ottima conferenza stampa, spero che la società stia con lui….e allora si che si vincerà basta con il passato basta polemiche solo la maglia solo la Roma

  25. MI FA DAVVERO MALE VEDERE TANTO ASTIO NEI CONFRONTI DEL MIO CAPITANO DA PARTE DI TANTI TIFOSI DELLA ROMA..Ricordo ancora il gol in volo alla Lazie nel derby…nn e’ successo 10 anni fa…un campione cosi…che nn avremo mai piu’ si rispetta..facendolo giocare i giusti tempi….DETTO QUESTO STIMO MOLTISSIMO SPALLETTI…tutto si può ricomporre…ricompattiamoci…come ha fatto la squadra…grazie alla cultura del lavoro portata dal mister….uniti ora

  26. Certo che il buon luciano da buon toscano è gonfio di autostima..ma dimentica che nel 2008 a giugno ancora sottocontratto andò a parlare con chealsea e ora parla di interessi della squadra prima dei singoli. .il bue che dice cornuto all asino

  27. AI tifosi che si sentono male perché stato allontanato ma non convocato dico nessuno dimentica il bellissimo momento del pareggio al derby, e tutto il resto ma questo non può esimere Totti dal rispettare le regole e rispettare le decisioni. Quindi il problema lo ha innescato Totti e lui stesso dovrebbe risolvere pensò spalletti sia stato molto chiaro e cmq con il Palermo avrebbe giocato.

  28. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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