Conferenza stampa Garcia: “Domani vedremo se ci siamo. Il gruppo è unito. Critiche? Le accetto, basta che siano obiettive. Salah? Sabatini è al lavoro…”

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AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) – Va in scena oggi alle 13:15 la conferenza stampa di Rudi Garcia alla vigilia di Fiorentina – Roma. Il tecnico giallorossi incontra i cronisti per rispondere alle domande sul match di domani, sul momento della squadra e sul mercato di gennaio. Queste le sue parole:

De Rossi ha detto che lei ci porterà sul tetto d’Italia. Che effetto le fa?

Il giocatore che parla bene dell’allenatpore, si fa prendere in giro. Quindi ha un valore più importante. Lo faremo tutti insieme, c’è una solidarietà pazzesca, tra calciatori, allenatori e dirigenti. Siamo ambiziosi, e andiamo avanti così.

Come sta la squadra?

La squadra sta bene, sta bene , serena e tranquilla e molto motivata, come il suo allenatore. E’ una bellissima partita da giocare, la Fiorentina è una squadra che gioca a pallone, è un buon test per vedere se ci siamo.

Manolas è recuperato? Florenzi terzino destro?

Sui singoli, sono tutti convocati. Dopo Kostas non è al 100% ma c’è vicino. Sembra che non ci siano rischi per lui. Lo abbiamo preservato, ma sta bene. Sulla difesa a destra ci sono sia Maicon che Florenzi, perchè non abbiamo Torosidis. Più scelte ho e meglio sto.

Si trova a 5 punti dalla Juve, lo scorso anno eravate a 8 punti. Perchè ora sembra esserci meno fiducia sulla rimonta?

Ultimamente andiamo a corrente alternata, dobbiamo trovare continuità anche durante la stessa partita. Ma i punti dicono che è la seconda Roma di tutti i tempi, perciò bisogna essere fiduciosi. La critica fa parte del gioco, me l’aspetto dai media quando non facciamo bene. Basta che sia una critica obiettiva.

Salah sembra vicino….

Sul mercato non ho niente da dire. Abbiamo un ds che lavora tanto, e bene. Se c’è un’opportunità me ne parlerà, ma ora pensiamo solo alla Fiorentina.

Per la prima volta sono arrivate anche le critiche dei tifosi sulle sue parole circa il rigore con lìEmpoli. E’ davvero incoerente dopo aver attaccato la Juve sui rigori?

Hanno detto che mi sono italianizzato…è una cosa positiva, io ne vado fiero. Voi siete italiani, e brave persone…perciò sono contento. Io facio un gioco per fare piacere ai tifosi, e dopo Empoli eravamo tutti dispiaciuti per non aver dimostrato efficacia in attacco. Può succedere di prendere un gol e che la gara si decida su un episodio. Non possiamo dire che c’è rigore, ma non possiamo nemmeno dire che non c’è rigore: quando parlo di arbitri parlo sempre di tecnologia, quello è stato il tipico caso dove contano le angolazioni. Io, comunque, faccio parte del 50% della gente che dice che c’era. Do fiducia agli arbitri come sempre, possono sbagliare. Capita questa cosa. Sui tifosi, abbiamo bisogno della loro fiducia perchè i giocatori giocano meglio quando hanno un sostegno da parte loro. Siamo secondi, siamo nei quarti di Coppa Italia, siamo normalmente in Europa League. Non so dove sia l’aspetto negativo…

E’ preoccupato del calo fisico della squadra?

Non sono preoccupato. O la squadra cambia molto, e spesso e questo non aiuta. A Palermo sono stato costretto a cambiare molto, e spesso giocano giocatori non al 100% perchè non hanno risolto il loro infortunio. Sul piano fisico, hanno giocato 120 minuti senza problemi. Per me fisicamente stiamo bene, e non c’entra nulla sul fatto che giochiamo meno bene su alcuni momenti di partita.

Può essere un problema psicologico? Nasce magari da quel 7a 1?

I giocatori, a livello numerico, sono di meno. Due squalificati, più due assenze, può capitare che gli automatismi di gioco vadano un po’ meno bene. Essendo sotto nel derby e a Palermo, e riuscire a pareggiare, come possono esserci problemi mentali? La squadra dà tutto in campo e sarà così fino alla fine del campionato. Nessuna squadra vede la propria stagione come un lungo fiume tranquillo, a volte c’è un po’ di vento e dobbiamo tenere la barra dritta…

Sua la scelta di mandar via Jedvaj o della società?

Tutto quello che facciamo, lo facciamo insieme con la società.

Le polemiche arbitrali

E’ positivo quando c’è un arbitro che viene a visitarci per spiegarci delle nuove regole, perché i giocatori capiscono che non c’è solo l’arbitro ma anche l’uomo dietro. Dobbiamo aiutarli, a volte a caldo non è sempre semplice.

Tre punti diversi dagli altri?

Dobbiamo andare a Firenze con molta fiducia. Io ce l’ho verso la mia squadra, andremo per prendere i tre punti: loro sono un’ottima squadra ma noi abbiamo dimostrato di saper prendere i tre punti in trasferta. Mi piace questa gara, vedere i miei ragazzi impegnati così è una bella cosa: domani dovremo mettere tutto in campo come ho visto durante questi giorni di allenamento.

CONTINUA…

 

 

 

 

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