Conferenza stampa Garcia: ”Sono sereno e motivato, andiamo a Verona per vincere. Salah? Piena fiducia in Doumbia e Ibarbo”

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NOTIZIE AS ROMA (Giallorossi.net) – L’allenatore romanista Rudi Garcia torna a parlare davanti ai microfoni dei cronisti nella conferenza stampa alla vigilia di Chievo-Roma. Per i giallorossi la trasferta in terra veneta è di vitale importanza, e il tecnico francese dovrà cercare di rivitalizzare un gruppo apparso sia mentalmente che psicologiamente giù di tono. Queste le parole del mister:

Può essere domani la partita della svolta?

L’intensità degli ultimi 20 minuti con la Juventus ovviamente, tutta la partita di Rotterdam ovviamente, il primo tempo di Verona ovviamente, sono punti positivi che dobbiamo mettere in campo domani.

Come stanno Pjanic e Cholevas?

Hanno recuperato, sono tra i convocati.

Il Chievo farà una partita di attesa: pensa a soluzioni diverse?

Sappiamo cosa troveremo. C’è una partita che può essere diversa. Noi abbiamo lavorato sulle soluzioni, non è questione di giocatori, ma di atteggiamento.

Gervinho è involuto rispetto alla Coppa d’Africa o è la squadra che non lo serve a dovere?

In Europa League ha segnato sia all’andata che al ritorno. Con la Juve nessuno ha trovato spazio perchè la Juve ha fatto un blocco basso. Mi auguro di vedere il Gervinho dell’Europa League.

Qual è il suo stato d’animo?

Noi guardiamo solo la Roma. Io sono sereno e ho fiducia nei miei. Sono motivato, andiamo a Chievo per vincere.

C’è qualcosa che vorrebbe dimenticare di questa stagione?

No, la strada che seguiamo ci dà esperienza e si spinge a fare meglio.

Salah e Doumbia: c’è stato un momento in cui la Roma ha avuito la possibilità di scegliere. Qual è stato il motivo che ha indirizzato la scelta?

Io non parlo dei giocatori che non sono miei. Abbiamo scelto di prendere un centravanti per sostituire Destro, e abbiamo puntato su calciatore polivalente che possa giocare nelle tre posizioni in attacco. Ora rimettiamo Ibarbo e Doumbia al 100% della condizione, e poi parlerà il campo. Noi abbiamo fiducia al 100% in loro.

Questa squadra di cosa ha bisogno in avanti? Esperienza, classe o freschezza?

Francesco ha giocato di più perchè ci sono state partite in più dell’anno scorso. Ci sono stati anche degli attaccanti in meno: la coppa d’Africa, Iturbe che è stato fuori. Bisogna richiedere di più ai giocatori che erano validi per giocare, ma il Capitano ha risposto bene. Ora è tornato Iturbe, Gervinho, piano pano anche Doumbia e Ibarbo e avrò più scelte. In attacco è sempre complicato giocare tutte le partite ravvicinate, perchè gli attaccanti oltre ad attaccare sono chiamati anche a difendere.

Vista la Juve nelle scontro diretto, è un’occasione persa questo scudetto?

Parlo solo della Roma. Dopo la partita di ritorno, non è stato quell’avviso. Ho letto tutto il contrario di quello che lei dice. Il destino è nelle loro mani. Noi siamo secondi e questo posto lo possiamo difendere al massimo.

De Sanctis come sta?

Sta benissimo. Fa parte di un reparto difensivo che è il secondo in Italia e uno dei migliori in Europa. Abbiamo parlato sul fatto che per lui è più semplice giocare una partita a settimana. Skorupski ha tutto il futuro davanti a sé. Ho fiducia sia in Morgan che in Skorupski, che sta dando risposte importanti.

C’è dibattito sul modo di fare cambi di Garcia. Perchè non fa mai cambi a fine primo tempo?

Ogni partita è diversa dall’altra. Per ogni cambio c’è una spiegazione. Cambi all’intervallo ne ho fatti. Se guardiamo la percentuale di tutti gli allenatori in Europa, sarà più o mneno la stessa.

Roma troppo sterile con questo possesso palla. Come mai? Ci sono pochi movimenti senza palla?

Sono d’accordo che il posesso palla non deve esser fatto per non tirare in porta o avere occasioni da gol. Quando abbiamo la palla però togliamo occasioni all’avversari di creare. Abbiamo difeso benissimo l’ultima partita. Nin è una decisione mia o dela squadra di avere un possesso di palla sterile, è una nostra identità di gioco, ma dobbiamo essere più veloci per creare occasioni.

Alla luce delle semifinali di Coppa Italia, oltre al Napoli la Roma deve fare attenzione a Lazio e Fiorentina?

Ci sono 39 punti da distribuire da qui alla fine della stagione. Noi non abbiamo paura di nessuno, come ha detto Adem. Dobbiamo solo mettere l’atteggiamento giusto, ne abbiamo parlato, vogliamo dare il massimo, fare più punti possibile, ma questo lo possiamo fare ripartendo da quegli ultimi minuti contro la Juve.

Keita, secondo lei deve restare? Si aspetta di rivederlo qui?

Non è il momento di parlare di mercato, è una situazione che decideremo a fine stagione. Di Seydou sono molto contento, sia in campo sia della sua leadership. Ha vinto tanto, non è solo un giocatore che gioca bene ma un uomo spogliatoio. Ha un attaggiamento ottimo, darà tutto nei prossimi tre mesi, e spero di vedere lo stesso suo atteggimaento anche da parte di tutti gli altri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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3 Commenti

  1. Ormai tutte uguali queste conferenze, tutti i giocatori sono forti, squadra in crescita, nn so é mai visto che l’avversario é stato superiore, andiamo qua e là x vincere, ora nn parliamo di scudetto, ho fiducia in questo e in quello. Non si analizza mai il piano tattico, non ci è mai stato detto perché vi è una involuzione ormai cronica, non si è mai parlato di un richiamo di preparazione e non si sono mai presi in causa altri moduli x cercare di recuperare alcuni giocatori palesemente in difficoltà con la solita pappa del 4 3 3. Insomma sempre la solita minestra…speriamo almeno in qualche nuovo manicaretto in campo almeno.

  2. allora gae , pinguino , ibra , che ne pensate der biscottone che stanno a fà ,sembrano confermare le vostre deduzioni che avevate fatto intravede ,io non parlo de gomblotto , ma der sistema der calcio lega italia

  3. Posso solo dire che il giorno che vinceremo lo scudetto come i ladroni. Con rigori inventati, gol in fuorigioco cartellini gialli e rossi risparmiati a destra e a manca ebbene quel giorno salgo sopra il colosseo come albertone nostro e gridero` : POPOLO DI ROMA. deve arrivare sto giorno dobbiamo vincere pure noi rubando.

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