AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) – Il tecnico della Roma Rudi Garcia incontra la stampa alla vigilia della sfida casalinga contro il Verona, in programma domani allo stadio Olimpico, ore 18. Queste le parole del tecnico giallorosso ai cronisti presenti:
Totti ha definito Pjanic il piccolo principe. Per lei invece?
E’ un giocatore della Roma, come Totti. Cominciamo già a parlare dei singoli? Pjanic ha dimostrato la sua grandezza all’ottantottesimo minuto della scorsa partita.
In un anno com’è cambiato il suo rapporto con Roma e la Roma?
Abbiamo un anno di vita in comune. Il rapporto migliora, ora sono più integrato, capisco quasi tutto, e a volte mi faccio sentire e capire. Per me è più facile avere un rapporto con città e club.
Totti compie trent’otto anni. Cosa rappresenta per lei Totti?
Non è oggi il tempo degli auguri, è domani. Non dobbiamo dirgli quanto anni ha, lui pensa di averne 28, e va bene così. Il mio piacere è vederlo così.
Com’è possibile vederlo così in forma?
E’ una forza della natura sul piano fisico, non può giocare così a 38 anni se non ha una struttura migliore degli altri. Poi c’è la sua professionalità, nessuno dura così tanto senza fare questo allenamento. Lui è un professionista fino alla fine delle unghie, come si dice in Francia.
Gioca domani?
Lo saprete come lui un ora e mezzo prima della partita.
Pensa a un cambio di modulo per usare un centrocampista in meno?
Buona domanda, c’è Paredes che è pronto a giocare. C’è anche Florenzi, che può fare quel ruolo.
Le hanno dato fastidio le parole di Dunga su Maicon?
Maicon è un nostro campione e un leader, lo dimostra da un anno a questa parte. Con noi non c’è nessun problema, siamo felici di avere un giocatore di questa grandezza.
Lo scudetto si rivince sopra i 100 punti?
Non penso che lo scudetto si vinca a 100 punti, ci saranno anche altre squadre a lottare. Alla quarta giornata, anche se siamo a punteggio pieno entrambe, non si può dire nulla. Il mio unico avversraio è quello della prossima gara.
Riusciranno i giocatori a non pensare alle prossime due partite?
I giocatori hanno già dimostrato prima del Cska di essere con la testa al 100% sul campionato. Per me sarà così anche domani. Dobbiamo avere la testa al 100% su questa gara,
Con Keita si palleggia di più a centrocampo?
E’ nel sangue di Seydou, è uno che sa far girare la palla. Dà anche sicurezza alla difesa. De Rossi spero che torni presto, è fondamentale. Totti questa sera a Roma Tv dirà delle cose che io sposo al 100%.
Castan tornerà prima della sosta?
Penso di si. Lui è un guerriero, vuole giocare, ma io voglio i miei giocatori al 100%. Ecco perchè il gruppo sarà identitco a quello di Parma, poi vedremo se sarà possibile recuperare qualcuno.
Possiamo dire che questa è la settimana che può far prendere una certa piega alla vostra stagione?
Perchè quelle di prima non erano importanti? Tutte le partite sono importanti, ora pensiamo al Verona. Io ho visto una Roma che mi è piaciuta sullo spirito di squadra, forse era meglio vincere due a uno che non uno a zero sotto l’aspetto piscologico. Se mettiamo questi paramentri in campo, siamo forti. Io faccio sempre attenzioni a queste cose, è normale che si parli della Champions, ma per noi ora c’è solo il Verona da battere.

