Da Gerson a Grenier: gli affari invisibili

13
720

ULTIMISSIME AS ROMA – Mister, le piace Gerson? «Sì, è bellino». Più o meno è andata così, a Pinzolo. Domanda rivolta a Spalletti in pieno ritiro precampionato. Risposta che sapeva di molto: dal «non so che farmene» al «ci devo lavorare». Andava bene tutto. Quel ragazzo brasiliano ne ha avute poche di occasioni, per adesso, senza che nessuno si offenda, e in primis l’artefice del suo acquisto, è stato un investimento sbagliato, affrettato, forse incauto. Perché Geson è giovane, ha bisogno di tempo, di spazio e forse di un campionato diverso, magari come quello francese, dove la Roma lo aveva spedito a gennaio, per poi vederselo tornare indietro. Gerson è il simbolo di un pezzo di mercato che non è stato utile, ad oggi invisibile. Immaginiamo un attimo cosa avrebbe potuto fare la Roma con quei diciotto milioni. Invece: 267 minuti in Europa League, 130 in serie A, 4 nel preliminare di Champions e zero in coppa Italia e 90 con la Primavera, da capitano. Magari in futuro diventerà un pallone d’oro, ma è evidente che nella Roma è un calciatore non considerato e quanto sarebbe servito per dare cambio a qualche titolare. Quanto.

CACCIA AL CENTRALE – La Roma, e Spalletti se ne era accorto subito, aveva bisogno almeno di un centrocampista in più, non a caso l’estate scorsa si erano fatti i nomi di Borja Valero e Badelj, poi a gennaio di Rincon, che ora non gioca nella Juve, mentre qui avrebbe fatto davvero comodo, specie per da fiato a gente come Strootman e Nainggolan, perché l’alter ego di De Rossi c’è, ed è Paredes. E’ chiaro che non si è voluto fare un discorso tecnico, perché a Trigoria sapevano tutti dell’importanza di ampliare la rosa, ma si sapeva che non c’era possibilità di fare investimenti corposi. Ed ecco che ad inizio gennaio si parte in tromba (era già andato via Iturbe): Muriel, Defrel, Deulofeu, Fegholui etc etc. Per poi arrivare a fine mese che questi calciatori non servivano più, così ci è stato riferito. Uno, almeno uno, sarebbe stato utile, invece, perché Dzeko non è infinito, in questa fase ha bisogno anche di tirare il fiato, perché i cali sono fisiologici, e si riparano con le alternative. A Lione che si fa, si mette Dzeko in panchina? Non è il momento. E quindi tutti, o quasi, dovranno fare uno sforzo in più, per poi aspettare Palermo per prendere fiato. Ecco perché serviva un centrocampista e un attaccante, e passi per l’attaccante esterno (era partito Salah) perché la Roma stava recuperando Florenzi e non si poteva certo immaginare quello che sarebbe successo dopo. Queste sono sfortune, non programmabili.

DAMMI SOLO UN MINUTO – Invece a gennaio è spuntato dal cilindro Grenier, talento finissimo, un po’ in difficoltà per via dell’inattività nell’ultimo periodo. La Roma prende il francese dal Lione sapendo, appunto, che non era pronto e che non avrebbe potuto giocare l’Europa League (a Lione andrà da spettatore gradito). In coppa Italia restano al massimo due partite, poi c’è il campionato, dove fino a ora, Clément ha giocato un minuto, nel recupero con la Fiorentina, gara abbondantemente vinta.

MARIO A PARTE – Discorso diverso vale per Mario Rui, arrivato nella capitale come possibile/probabile titolare. Poi la rottura del crociato gli ha rovinato la stagione: è rientrato quando Emerson era diventato il titolare del ruolo, la Roma aveva anche cambiato modulo. Ora fatica a entrare nelle rotazioni, avendo giocato pochissimo: una presenza di 3 minuti in campionato (a Crotone), due gare in coppa Italia (Samp e Cesena), una in Europa League (Villarreal), più un test di rientro nella Primavera.

(Il Messaggero, A. Angeloni)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteSpalletti e la Roma. Un mese per capirsi
Articolo successivoEdin è senza il vice Dzeko: il suo black out è fisiologico

13 Commenti

  1. Se Gerson non ha giocato fino a gennaio è perché evidentemente il mister non lo vedeva pronto.
    Dopo il rifiuto del trasferimento penso sia possibile anche pensare a un peggioramento dei rapporti. Se fosse stata una punizione l’avrebbero messo fuori rosa.
    Magari è lo stesso Gerson che si allena svogliatamente finendo anche fuori panchina.

    In ogni caso, che sia stato un acquisto sbagliato è sicuro.
    Alla Roma (senza considerare lo stipendio) è costato 41.500 € per ogni minuto impiegato.
    E allo stato attuale è una minusvalenza di almeno 4-5 milioni.

  2. ba’ nell’immagini di rOMA tv gerson si allena ,anche con intensità e si vede , come anche gli altri , il fatto è farlo giocare ora con questo clima lo distrugggerebbero come persona , penso che il mister lo fara’ giocare quando è in grado assicuragli una prestazione più che buona (è bastato vedre quello che gli è stato detto dopo la partita contro la juve è stato testato ,forse anche per necessità , è stato distrutto dal veleno che circonda la ROMA ) di lui non parlo di un fuoriclase o di crac , quel poco che siè fatto vedere è interessante ,da seguire non da distruggere

  3. SAbatini, come vice DZEKO aveva già preso SCHICK a 3,8 milioni. Non glielo hanno permesso.L anno scorso aveva praticamente chiuso per FERREIRA CARRASCO (5-6 milioni) e KESSIE’ (5milioni) quando era ancora al Cesena ma non glielo hanno permesso.
    Con Gerson facciamo attenzione, è molto giovane e le qualità tecniche non sono in discussione.
    Per le eventuali cessioni future, oltre all’FP, vi è da considerare il monte ingaggi.

    • Sono d’accordo con te per quanto riguarda il giovane brasiliano. Potresti spiegarmi chi non ha permesso a Sabatini l’acquisto dei giocatori da te citati? Sarebbero stati altri ottimi colpi di mercato. Ti ringrazio.

  4. E DE CHI E’ LA COLPA? VISTO CHE ABBIAMO L’ALLENATORE MIGLIORE DEL MONDO SULLA SOCIETA’ NON SI PUO’ DIRE NULLA PERCHE’ ALTRIMENTI DIVENTI LAZIALE……
    ED ALLORA DIAMO LA COLPA ALLO STADIO OPPURE A MARIONE ED E’ TUTTO A POSTO E TUTTI ROMANISTI…..

  5. Credo sia alquanto inutile e controproducente piangere sul latte versato. Il mercato invernale è da accettare e i giocatori sono questi, almeno fino a giugno.
    Se per questo è inutile anche sognare colpacci estivi cercando di prevederli, la Roma seguirà il suo mercato e noi dovremo accettare. Come sempre.
    In fondo seguendo il pensiero pragmatico di Step, noi piccoli paguri poco possiamo influire su ciò che la società acquisterà.
    Di una cosa sono certo, se la Roma seguirà il giusto mercato estivo dal prossimo anno ci potranno essere vere conferme oppure, al contrario, sperare in un secondo posto Champions.
    Io comunque tiferò sempre Roma, nel bene e nel male e continuerò a sperare, visto che la matematica non ci punisce del tutto nei tre trofei.

  6. Pazienza Grenier in fondo non è costato niente,tornerà a luglio da dove è venuto,ma per una società squattrinata,floppare un acquisto da 18 milioni è inaccettabile e significa,non far più il mercato,per almeno due anni.
    Praticamente quello che sta succedendo.

  7. Comunque che mancava qualche giuocatore alla rosa visto che gerson non è pronto paredes giuoca solo quando non si alzano i ritmi di pressing grenier in fondo s’era capito è una scommessa vermaelen una scommessa quasi persa mario rui è fuori radar. A questi aggiungasi quel fenomeno osannato qui a gran voce di bruno peres, che se non lo compravamo facevate i caroselli a trigoria ahahha come se florenzi non era tre volte più attrezzato.

  8. Speriamo di battere il Lione e la finisco qui , tanto ci saranno i talebani che diranno che abbiamo tuminello nura marchizza e possiamo sempre mettere in campo il capitano. Cosa che a sto punto sarebbe meglio de vedè la resa per ottanta minuti e poi fare i lupi rabbiosi gli ultimi quindici che mi ricorda tanto la nazionale di Edmondo Fabbri

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome