NOTIZIE AS ROMA – Come se nulla fosse mai accaduto, cioè come se non ci fosse mai stato il Patto di Londra, Ramón Rodríguez Verdejo ‘Monchi’ è tornato a Siviglia ed ha ripreso il suo lavoro per il club andaluso. Ieri mattina, ad esempio, in compagnia di Oscar Arias, il suo primo collaboratore, è andato al campo d’allenamento per seguire il lavoro della squadra di Jorge Sampaoli, che sta preparando la sfida di domenica della Liga contro il Gjion. Il presidente del club, José Castro, incalzato quotidianamente dai cronisti locali non fa altro che ripetere di non sapere nulla del futuro di Monchi, e ovviamente non può comportarsi in maniera diversa.
Sa, però, che la clausola per la rescissione del contratto di Monchi con il Siviglia vale 5 milioni di euro e, dunque, sa anche che quei soldi presto entreranno nelle casse della sua società. In attesa di vederlo a Trigoria, si continua a fare la conta dei giocatori che Monchi ha trattato per il suo attuale club e che, prima o poi, sono transitati a Trigoria. Come Morgan De Sanctis, che venne portato da Monchi in Spagna da svincolato nell’estate del 2007. In quegli stessi giorni, proveniente dalla Francia, Lens, arrivò al Siviglia per 3 milioni di euro anche Seydou Keita: un anno con Monchi poi la cessione al Barcellona per 14 milioni di euro. Prima di loro, a Siviglia era approdato, estate 2003, il brasiliano Julio Baptista, che Monchi prese dal San Paolo per 2,6 milioni: due anni dopo la Bestia passò al Real Madrid per 15 milioni.
COPPIA ARGENTINA – Di strettissima attualità giallorossa, i nomi di Federico Fazio e Diego Perotti. Entrambi sono stati portati dall’Argentina in Spagna, nel 2006, proprio da Monchi: il primo venne prelevato dal Ferro Carril per 600 mila euro, il secondo dal Deportivo Moron per 1 milione. Il centrale nel 2014 è stato ceduto al Tottenham per 10 milioni; l’attaccante ha avuto, per motivi fisici (infortuni a raffica), un rendimento via via sempre più deludente e così dopo 8 anni di Siviglia tornò al Boca Juniors prima di ripartire verso l’Europa, destinazione Trigoria. Loro lo conoscono bene, Monchi, ed hanno già cominciato a presentarlo come si deve ai compagni di spogliatoio.
(Il Messaggero)


Caro Monchi, hai un grande nodo da snodare, il caso Totti, oltre gli altri giocatori. Il caso Totti è semplice,è stato un campione, ha dato tanto (ha dato,passato) ma gli ultimi anni parla esclusivamente della sua vita del suo futuro, non spreca una parola per la Roma, le ultime interviste ha devastato ambiente e allenatore, ogni volta che perdiamo non dice a,parla solo della sua vita futura,l’unica parola voglio giocare mi diverto, ecco appunto se per te e un divertimento accomodati a qualche parco giochi,io non voglio male a Totti come tutti penso ma sono sempre più convinto che è nocivo alla Roma, non condivido un rinnovo.
Non dire la verità altrimenti qualcuno ti dice che sei laziale…
Forza Roma.
Rispondo a entrambi soltanto col solito refrain: Francesco Totti, attaccante – dal 1989 alla Roma.
Dimenticavo: laziali!
Amedeo, scusami, ma integro il tuo messaggio. Francesco Totti, il più forte di tutti i tempi in maglia giallorossa! Onore e rispetto per il Capitano!
Pero c’è anche da dire una cosa che QUEST’ANNO alla fine è stato molto molto BRAVO e forse per la 2 VOLTA nella sua CARRIERA ha dimostrato che AMA la ROMA ,la prima fu quando decise di rimanere a ROMA a VITA ,la 2 proprio quest’anno è che non ha creato PROBLEMI alla SOCIETA con interviste gaffe o robe del genere come l’anno scorso ,pero d’altronde se voleva il bene della ROMA non poteva fare ALTRO che non CREARE PROBLEMI alla ROMA !!!
IO sono molto sincero una delle mie PAURE piu grandi per questa STAGIONE era proprio TOTTI ,avevo paura che avrebbe CREATO ancora piu PROBLEMI perchè di conseguenza avrebbe giocato ancora meno dell’anno scorso visto che ha 1 anno PIU ,però alla fine meno male sono stato smentito !!!
Monchi di calciatori ne ha presi e scoperti tanti.
Con Monchi abbiamo preso un numero uno assoluto.
Ora dovremmo prendere anche come allenatore un numero uno.
Sarebbe avvilente,se un grande DS come Monchi, dovesse essere costretto a lavorare con gente tipo Di Francesco o Gasperini.
Un grande DS ha bisogno di un grande allenatore per far una bella accoppiata.
Purtroppo col cuore triste devo ammettere che finchè la figura “ingombrante” di Capitan Totti resterà in campo come giocatore, la Roma non riuscirà a vincere più nulla
Ps. invidio la Juventus che ha “liquidato” Capitan Del Piero con una semplice pacca sulle spalle 2 anni fa.
Chi dice che sono della Lazio è un inf..e nato, la prima partita che ho visto della Roma era il lontano 1982 con tutta la mia famiglia in curva sud oltre al calzolaio,tabacchino,e tutti quelli del mio rione, portavano i panini con la mortadella EC.EC. e fino ad oggi ogni santa domenica sudo freddo per la Roma. Solo perche dico una cosa su Totti allora vi scagliate come suocere, aprite gli occhi. Sti ca..i che sono 25 anni che sta alla Roma ma se non va non va. Ma non per questo sono della Lazio a miserabili.
Amedeo ho sempre complimentato i tuoi interventi, ho sempre speso belle parole ,sei uno dei primi che ammiro,ma a dirmi laziale a me è bestemmiare la Roma, la prima volta in vita mia che una persona si esprime in questo modo. Non voglio dire quanto importante sia la Roma e quante cose ho rinunciato per seguirla mettendo a repentaglio,lavoro,famiglia,compagna,ecc..ecc.. Ho espresso semplicemente un mio punto di vista punto, e va rispettato ma etichettarmi come laziale non lo accetto. Grazie.
SOLOROMA, sei della Lazio. Te lo ridico io e mi firmo. Sarai andato pure allo stadio col pizzicarolo, cor carozziere, cor Trucido, er Banana e cor Ciotola. Sempre de la Lazio rimani. Uno che ha visto tutte le partite, come dici tu, e s’è dimenticato ciò che ha fatto, ed è stato, Totti, tanto da dire ciò che si legge sopra – è un pallonaro, oppure semplicemente un laziale, magari inconsapevole, ma sempre laziale sei. Fai tu..
Spero, per la sua figura e per la Roma, che Totti annunci il ritiro.
Capisco che questa sia la sua vita, ma per tutti arriva prima o poi il momento di fare i conti con la carta d’identità.
In campo è imbarazzante.
Si, certo, i suoi “colpi” li farà pure fra vent’anni, la “visione” di gioco non la perderà mai. Madato che il calcio non ha le sostituzioni libere come pallacanestro o pallavolo, lui è destinato a entrare o a partita vinta o a partita “disperata”.
E molti trovano ciò “troppo poco” e che Spalletti lo umili, per questo.
Ma guardate come si muove, per favore. E’ da partita del cuore.
I tifosi possono avere l’affetto e la riconoscenza possibili. Ma la Roma, come squadra, non se le può permettere.
Sinceramente chi ancora difende il superego degenerato del Capitano me fa un po’ ride…
Non m esprimo pe rispetto ok, ma la funzionalita’ calcistica attuale de Totti oggi come oggi , se c avete l occhi x vede’, la potete valutare la per voi…
Me mancano pure le finte ubriacanti de Bruno Conti, ma mica ho la pretesa de vedello in rosa….
Ma dai, non è possibile che chi ha un punto di vista su Totti, e non sulla sua storia o su quello che ha dato alla Roma, bensì su quello che sarebbe meglio *per la Roma* (e sottolineo *per la Roma*) che Totti facesse… diverso dalla pura e semplice idolatria – manco fosse il papa, per cui vale (o valeva?) il dogma dell’infallibilità – debba automaticamente, necessariamente, inevitabilmente, diventare “laziale”.
E’ un po’ ridicolo eh?
Mi sembra di leggere qualche cronaca dei processi staliniani.
Amedeo, applica un minimo di quel buonsenso che spesso dimostri (quando non si parla di Totti)…
🙂
Ho una intera famiglia della Roma dal 1927, da quello che leggo io invece sei un povero frustato, dico solo che Totti ha fatto la storia ma adesso e il momento di ritirarsi come le tue parole del resto. Insignificanti, guarda bene di che squadra sei te, forse ci arrivi da solo che dai sempre dei laziali agli altri, ma non e che soffri questa cosa e ormai arrivato a questo punto non puoi più cambiare bandiera.
SOLOROMA, un conto è dire che Totti ha fatto il suo tempo e si deve accomodare, ma hai scritto che Totti “ha devastato ambiente e allenatore”, una menzogna vera e propria, se rapportata al fatto che, solo la settimana scorsa, il Capitano ha detto pubblicamente che Spalletti è un grande e deve rimanere per vincere con la Roma. Che significa poi che non parla della Roma??? Lui per la Roma COMPIE I FATTI in campo da 25 anni. A chiacchierare ci pensiamo noi e tutti i beoti dell’etere.
Concludo dicendo che su questo sito ho letto cose di Totti, aberranti, che neanche Pantano, o Bingo Bongo, si sono mai azzardati a dire.
Ti saluto. Lo so che non sei laziale, ma oggi hai detto cose da laziale. Un saluto.
Amedeo quello che dice Totti lascia il tempo che trova anche perchè Totti è al corrente di cose che noi non sappiamo e quindi le sue parole possono nascondere strategie ben precise. Sinceramente parlare oggi di Totti calciatore lo trovo veramente riduttivo, stiamo parlando di un grande campione del passato e noi dobbiamo cominciare a guardare verso un futuro che magari porterà Totti ad essere un importante dirigente della as Roma, sulla falsa riga di Antognoni. Dal punto di vista del calcio giocato sarebbe ora che qualcuno, magari Monchi gli dicesse #Tottistaisereno
Amedeo forse ti sfugge il nome soloroma, ho sempre e dico sempre onorato Totti in questo sito, ho sempre onorato il suo nome e lo faro per sempre, indiscutibile la sua classe e l’attaccamento alla maglia, posso stare 1 mese a parlare di lui, se vuoi ti mando le foto di quante maglie ho comprato con il suo nome,ma ti ricordo che l’ultimo anno si vede in televisione solo per malcontenti e addirittura che viene mancato di rispetto e sempre quando abbiamo partite importanti all’orizzonte, lo vediamo tutti che non può giocare più di 20 minuti e lui per il bene della Roma dovrebbe essere il primo a capirlo, invece di dire che viene trattato di me..a, mi sembra un posto al sole, nessun campione ha creato un casino del genere a 41 anni, ditemi che cosa pretendere che riformi un’altra anno…
Comunque dirmi che sono della Lazio no. Puoi dirmi quello che ti pare il peggiore insulto ma della Lazio è come se mi hai sparato dietro la schiena.
Sai, Nome14, la Roma alla fine l’hanno smerd@ta un po’ tutti, fra quelli che ne hanno beneficiato – giocatori, ex giocatori, ex allenatori, ex presidenti, giornalisti, procuratori, radiolari, per non dire dei tifosi e ex tifosi (un bell’esempio ce l’hai qui nel sito). Tutti tranne Totti (guarda anche il suo atteggiamento con la Nazionale e rapportalo con quello di altri). Parlare male di Totti, significa – per me – non aver compreso nulla della Roma e della sua storia, fatta di poche, ma entusiasmanti, vittorie, tante beffe e, soprattutto, tanti soprusi subìti.
Ma… io penso che anche Totti a volte abbia sbagliato. E’ un essere umano e non puoi fare sempre tutto giusto. Ma nel computo complessivo abbia dato così tanto che qualche errore gli si può straperdonare. Dire che Totti è “il male della Roma” è da idioti.
Però non mi piacciono nemmeno i discorsi senza sfumature. Per questo dico no alle idolatrie e/o al loro contrario.
Sogno per Totti una fine (calcistica) trionfale e non fra le polemiche.
Però sono convinto che in lui ci sia una certa “saggezza”. L’ha dimostrata nel corso della sua lunga carriera.
Alla fine, nelle tante voci che ha dentro (e fuori) saprà scegliere bene.
Sono fiducioso.
Secondo me Totti potrebbe ancora giocare, e forse a dispetto anche di Monchi, ma ora due giocatori a cui passare il pallone li ha, dopo non lo so.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.